Se vi sembra di non avere mai tempo, questo esercizio vi aiuterà ad organizzare le giornate senza stress

“Come fai a fare tutto?” è una domanda che molte di noi si sentono rivolgere spesso. E che, a pensarci bene, suona più come una provocazione che come un complimento.
Tra lavoro, casa, relazioni, hobby e tempo per sé, le giornate sembrano sempre troppo corte. Le to-do list si allungano, il calendario dello smartphone è pieno e la sensazione è quella di correre continuamente senza riuscire mai a fermarsi davvero.
Il problema è che quando ogni cosa sembra urgente, diventa difficile capire a cosa dare davvero la priorità. E così finiamo per riempire le giornate di piccole attività che ci fanno sentire produttivi, ma che spesso ci allontanano da ciò che conta davvero.
Quando tutto è urgente, niente lo è davvero.
Per evitare burnout e giornate impossibili serve un metodo semplice per capire cosa conta davvero. Un esercizio facile da fare con carta e penna può aiutarvi a riorganizzare impegni, lavoro e vita privata. E a vivere meglio (senza per forza fare tutto).
Il quadrato delle priorità: l’esercizio da fare subito
Per rimettere ordine basta un gesto semplice.
Prendete un foglio e tracciate una linea verticale e una orizzontale che si incrociano al centro, proprio come nel piano cartesiano studiato a scuola. In questo modo otterrete quattro quadranti.
Questo schema diventa una mappa visiva delle vostre priorità. In ogni spazio inserite una delle quattro aree fondamentali della vostra vita: quelle che meritano davvero tempo, energia e attenzione.
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Individuate i vostri quattro pilastri
Per molte persone le quattro priorità principali sono:
- affetti,
- lavoro o carriera,
- hobby e passioni,
- tempo per sé.
Ma non esiste una formula valida per tutti. Per qualcuno possono essere gli amici, per altri la famiglia, lo sport, un progetto creativo o un nuovo percorso professionale.
L’importante è identificare i quattro pilastri che definiscono davvero la vostra vita. Se ci pensate bene, probabilmente la maggior parte del vostro tempo ruota già attorno a queste dimensioni.
Imparare a dire di no
Una volta individuate le priorità, rivedete la vostra lista di impegni.
Molte delle cose che occupano le vostre giornate potrebbero non avere più lo stesso peso. Non perché siano inutili, ma perché non sono davvero allineate con ciò che conta per voi.
Questo è il momento di allenare una delle abilità più difficili: dire di no. E, quando possibile, imparare a delegare. Spesso ci assumiamo responsabilità che pensiamo siano inevitabili, quando in realtà potrebbero essere condivise o affidate ad altri.
Le priorità cambiano (ed è normale)
C’è un ultimo aspetto da ricordare: le priorità non sono fisse.
Quello che oggi è centrale potrebbe cambiare tra qualche settimana o qualche mese. Per questo può essere utile riprendere in mano il quadrato periodicamente e aggiornarlo in base ai nuovi impegni o alle nuove esigenze.
Un progetto di lavoro importante, un viaggio da organizzare, più tempo con le persone che amate: la vita cambia e anche il modo in cui organizzate il tempo deve adattarsi.
Perché vivere meglio non significa fare di più. Significa scegliere meglio a cosa dedicare le proprie energie.
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