A un'ora da Milano riapre il giardino segreto di rose più romantico d'Italia (ma i weekend per vederlo sono contati!)
Dal 1° maggio 2026 riaprono i giardini di Castello Quistini, a Rovato, nel cuore della Franciacorta. Per poco più di un mese, nei soli fine settimana, la dimora cinquecentesca apre un parco di oltre 10.000 metri quadrati con più di 1.500 varietà di rose. Un castello delle rose, perfetto per una fuga di primavera.
Attorno c’è la Franciacorta delle cantine e delle colline che a maggio si accendono di verde. Nel mezzo, Castello Quistini è un giardino segreto: un complesso storico del 1500 dove architettura rurale lombarda e giardini d’autore convivono in un progetto botanico curato, pensato per chi ama i fiori e le giornate lente.
Un giardino di oltre mille rose nel cuore della Franciacorta
Il cuore dei giardini di Castello Quistini è il grande roseto, con più di 1.500 varietà tra rose antiche e moderne. Non mancano le rose inglesi di David Austin, scelte per la forma romantica e l’adattamento al clima italiano. Le piante disegnano aiuole, tunnel e un Labirinto delle rose, dove ci si perde tra colori pastello, corolle e profumi che cambiano a ogni curva del sentiero.
Oltre al roseto, il percorso attraversa il Giardino Bioenergetico, pensato per regalare zone di relax in mezzo a essenze aromatiche. Poi si entra nel Giardino segreto delle ortensie, che da inizio giugno colora di blu, rosa e bianco gli angoli più ombrosi. C’è anche un Antico frutteto con varietà quasi scomparse di mele, peri e ciliegi, oltre a piante rare e collezioni botaniche amatissime da botanici, fotografi e instagrammer.
Tra rose, storia e leggenda: la visita guidata
L’esperienza simbolo è la visita guidata «Tra Rose, Storia e Leggenda», circa un’ora in compagnia di Marco Mazza, proprietario di Castello Quistini e progettista dei giardini. Il racconto intreccia la storia della dimora, nata come complesso rurale fortificato, con le scelte paesaggistiche che hanno creato il giardino attuale. Si passa da cortili porticati a stanze verdi all’aperto, tra aneddoti e consigli pratici sulle rose.
Per chi vuole approfondire, durante la stagione vengono proposti corsi e workshop dedicati alla cura delle rose, alla potatura e al design del verde. Il calendario cambia ogni anno, quindi conviene controllare il sito del Castello Quistini per scegliere la data giusta. Perfetto per una gita tra amiche, ma adatto anche a famiglie con bambini curiosi.
Stagione 2026: calendario, biglietti e consigli
Per il 2026 le date sono segnate: i giardini di Castello Quistini riaprono il 1° maggio e restano visitabili fino a metà giugno, esclusivamente nei fine settimana. È il periodo delle fioriture primaverili del roseto, con il picco tra metà e fine maggio, e dell’arrivo delle ortensie. Proprio perché la finestra è breve, i posti vanno velocemente, soprattutto nelle giornate più richieste.
L’ingresso ai giardini storici costa 12 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria e si effettua online dal sito ufficiale del Castello Quistini, dove trovate anche il calendario aggiornato con le fasce orarie disponibili. In media la visita, compresa la guida, richiede da un’ora e mezza a due ore: tempo sufficiente per girare con calma e fare le foto che volete.
Come arrivare a Castello Quistini
Castello Quistini si trova a Rovato, in provincia di Brescia, nel cuore della Lombardia. In auto è semplice: si percorre l’autostrada A4 Milano–Venezia, si esce al casello di Rovato e in pochi minuti, seguendo le indicazioni per il centro, si raggiunge il castello. Nei dintorni ci sono parcheggi pubblici dove lasciare l’auto e proseguire a piedi tra le vie tranquille del paese.
Chi preferisce il treno può scendere alla stazione di Rovato, collegata con Brescia e Milano. Da lì partono autobus che fermano vicino al castello, oppure si può scegliere una passeggiata di poco più di due chilometri attraversando il centro storico. Per chi arriva da lontano, l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio è il riferimento principale, da cui proseguire in auto a noleggio o con i mezzi.
Weekend tra rose e bollicine in Franciacorta
I giardini di Castello Quistini sono anche un ottimo pretesto per un weekend in Franciacorta. Molti tour operator e cantine propongono pacchetti che abbinano la visita al castello con degustazioni di Franciacorta tra i filari. Una possibilità è dedicare la mattina ai giardini e il pomeriggio a una cantina, chiudendo la giornata con un calice di bollicine e la vista sulle colline.
Per organizzare la gita conviene scegliere la data in base a ciò che vi interessa: maggio per il roseto al massimo della fioritura, inizio giugno per vedere anche le ortensie nel loro momento migliore. Indispensabili scarpe comode, uno strato in più per le ore serali e la macchina fotografica. Il resto lo fanno l’aria di campagna, il silenzio dei giardini e il profumo delle rose.
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