Cosa fare a Roma nel weekend del 9 e 10 ottobre

Se cercate un'idea o qualche spunto per decidere cosa fare a Roma nel weekend, siete nel posto giusto.
Questo fine settimana non mancheranno occasioni e appuntamenti che spaziano dalla cultura al cibo, dallo shopping alla tecnologia.
Il panorama gastronomico romano può vantare una perla ancora poco conosciuta che vi farà vivere un autentico viaggio verso Oriente: Gainn, ristorante coreano segnalato dalla Guida Michelin 2021 aperto sabato anche a pranzo.
Da Eataly Roma sarà un lungo fine settimana alla scoperta delle birre artigianali italiane e straniere, gluten free e sidri da degustare e abbinare a proposte di street food.
E poi due mostre in corso da non perdere: Bansky al Chiostro del Bramante e Sebastião Salgado. Amazônia al MAXXI.
Da venerdì a domenica spazio alla prevenzione e alla salute con la kermesse Tennis & Friends al Foro Italico. Gli appassionati di nuove tecnologie non dovrebbero perdersi l’edizione 2021 di Maker Faire Rome al Gazometro.
Ve le raccontiamo, di seguito tutti i dettagli.
Cosa fare a Roma nel weekend del 9 e 10 ottobre
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GAINN - Ristoranti da provare
Mai assaggiato la vera cucina coreana? C’è sempre una prima volta. Ma dopo aver mangiato da Gainn, questo detto non varrà più perché avrete voglia di tornarci “mille” altre volte (proprio come la via che lo ospita, via dei Mille 18).
Il locale è davvero una piacevole scoperta sebbene sia aperto dal 2007. Finora è stato frequentato perlopiù da viaggiatori (considerata la vicinanza alla stazione Termini) e da connazionali dei proprietari, Stefano Chung e Valentina Bae, il che è un ottimo segno dell’autenticità dei piatti.
Già all’ingresso le premesse sono ben chiare: l’adesivo Michelin 2021 sulla porta preannuncia che si mangia bene e di qualità. Gainn vanta anche il primato di unico coreano inserito nella prestigiosa guida gastronomica.
Dopo aver iniziato con degli ottimi Twigim Mandu (croccantissimi ravioli fritti ripieni di verdure) tra i vari piatti preparati da Daniel Kim - membro dell’Associazione Chef Coreani e, per tanti anni, chef dell’Ambasciata Coreana in Italia - meritano particolare menzione i Gainn Japchae (in foto), spaghetti di fecola di patate dolci con verdure miste, pak choi scottata, carne di maiale conditi con salsa di soya e olio di sesamo, e il Yangnyeom Chicken, pollo fritto in salsa agro piccante e spolverata di arachidi.
Non mancano in menù diversi tipi di riso serviti in tradizionali piatti di ghisa come il Dolsot Bibimbap a base di verdure miste e carne di manzo macinata oppure il Chicken Deopbap, riso con pollo fritto tagliato servito con tuorlo semicrudo, foglie d'alghe e salsa di teriyaki, il tutto accompagnati dai Banchan (selezione di contorni che variano a seconda della stagionalità).
Tra un boccone e l’altro - anche per stemperare la piacevole piccantezza della cucina coreana - da provare le birre nazionali ma soprattutto il Soju, distillato realizzato con riso, orzo o frumento. Tra i vari aromi anche fragola e pompelmo, ma non lo sottovalutate: la gradazione alcolica è di ben 16%!
Aperto dal lunedì al sabato dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 22.00; indirizzo via dei Mille 18.
Festa delle Birre Artigianali da Eataly
Fino a domenica (dalle 18.00 all’01.00) Eataly Roma ospiterà la Festa delle Birre Artigianali: grande novità di questa edizione 2021 l’organizzazione all’aperto negli spazi di fronte allo store di Ostiense.
Birra, street food e musica in totale sicurezza: a tutti gli ospiti sarà richiesto il green pass e gli ingressi saranno contingentati al fine di garantire il distanziamento.
Non mancheranno le proposte di birra a metro zero prodotta nel Birrificio di Eataly, il Birrificio Oxiana, il Birrificio Alta Quota e le molteplici proposte di Beersolution e di Beerfellas, importatori e distributori che per l’occasione hanno selezionato un’ampia varietà di birre artigianali, nonché di sidri e birre gluten free.
In particolare, Beer Fellas propone una selezione di birre craft dalla Germania (Franconia), dal Regno Unito (Real Ale, Cider) e dall’Italia. Proposte nostrane anche per Beer Solution che si è occupato anche della selezione delle artigianali gluten free.
Inoltre da oggi si potrà partecipare ai Beer Trail con la collaborazione dell’Unione Degustatori Birre: per l’occasione, i docenti e i degustatori dell’Udb accompagneranno gli appassionati in un tour in quattro tappe presso i birrifici presenti all’evento per conoscere caratteristiche, curiosità e tecniche che rendono unica ogni birra (turno unico il venerdì e la domenica dalle 20.30 alle 21.30; il sabato primo turno dalle 20.30 alle 21.30 e secondo turno dalle 21.00 alle 22.00).
Ad accompagnare le degustazioni della Festa delle Birre Artigianali non mancherà una selezione di street food come le specialità dal barbecue di Phil’s dal pastrami al brisket, dal pork ribs al pulled pork; lo gnocco fritto e la tigella accompagnati dai salumi emiliani di Mozao; i panini di mare ma anche vegetariani, de L’Apulia; gli arrosticini e i cartocci di fritti di Scottadito; i dolci di Monteforte, fra cui tiramisù, maritozzo e cheesecake.
L’ingresso all’evento è gratuito e tutte le proposte potranno essere acquistate tramite gettoni.
Maker Faire Rome al Gazometro
Maker Faire Rome - The European Edition, l’evento europeo più importante dedicato all'innovazione, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, torna quest’anno negli spazi del Gazometro Ostiense, da venerdì a domenica.
Dall’agritech al foodtech, dal digital manufacturing alla robotica, dall’intelligenza artificiale alla mobilità, dall’economia circolare alla salute, dall’IoT al recycling fino alla data science e al design thinking, oltre alle sezioni dedicate di Maker Art e Maker Music che esploreranno l’intersezione tra arti, musica, scienza e tecnologia: i contenuti sono pronti a sorprendere, sia in presenza che on line.
Chi preferirà seguire la manifestazione da remoto potrà farlo grazie a una semplice registrazione alla piattaforma dedicata a migliorare l’esperienza di visita, basterà profilarsi esprimendo preferenze sui temi e le attività che ci si aspetta di trovare nel corso dell’evento.
Si riceveranno suggerimenti e notifiche in linea con i propri interessi. Biglietto intero 12 euro.
Tennis & Friends al Foro Italico
Tennis & Friends - Salute e Sport torna al Foro Italico sabato e domenica (dalle 10 alle 18) per festeggiare dieci anni all’insegna della prevenzione, del benessere, della salute e dello sport.
Dopo l’edizione di Torino (lo scorso 25 e 26 settembre), la kermesse che dal 2011 vede alternarsi personaggi delle Istituzioni, del mondo dello sport, della cultura, della medicina e della scienza per sensibilizzare i cittadini e diffondere la cultura della prevenzione sanitaria e dei corretti stili di vita, celebra il suo decimo anniversario con un programma ricco di eventi.
Come nelle precedenti edizioni, ancora una volta nascerà il Villaggio della Salute e dello Sport dove le eccellenze sanitarie del territorio effettueranno screening e check-up gratuiti.
Sul sito tutte le aree sanitarie e visite specialistiche disponibili al Villaggio della Salute. Ingresso libero.
Sebastião Salgado. Amazônia al MAXXI
Già dallo scorso fine settimana il Maxxi ospita la mostra Sebastião Salgado. Amazônia, omaggio alla foresta amazzonica brasiliana e ai suoi abitanti.
Fino al 13 febbraio 2022 saranno esposte più di duecento fotografie che propongono un’immersione totale in questo delicato ecosistema invitando a una riflessione sulla necessità di proteggerlo.
La mostra è divisa in due parti. Nella prima le fotografie sono organizzate per ambientazione paesaggistica mentre nella seconda per popolazioni indigene. Oltre alle immagini la rassegna si sviluppa in spazi che ricordano le “ocas”, tipiche abitazioni indigene, evocando in modo vivido i piccoli e isolati insediamenti umani nel cuore della giungla.
La visita è accompagnata da una traccia audio composta appositamente e ispirata a suoni come il fruscio degli alberi, i versi degli animali, il canto degli uccelli o il fragore dell’acqua.
Sono parte integrante dell’esposizione due sale di proiezione dedicate al paesaggio boschivo e ad alcuni ritratti di donne e uomini indigeni. Info e biglietti sul sito del museo.
Bansky al Chiostro del Bramante
Biglietti disponibili questo fine settimana per All About Bansky, la mostra (in programma fino al 9 gennaio 2022) che il Chiostro del Bramante dedica all’artista misterioso famoso in tutto il mondo per le sue opere di denuncia sociale su temi di attualità eseguite con la tecnica dello stencil.
Da Love is in the Air a Girl with Balloon, da Queen Vic a Napalm, da Toxic Mary a HMV, dalle stampe ai progetti discografici per le copertine di vinili e CD, sono oltre duecento i pezzi in esposizione ospitati nell’edificio rinascimentale realizzato dall’architetto Donato Bramante e provenienti da collezioni private.
A completare il percorso espositivo tre video per rivivere i momenti più significativi del percorso dello street artist di Bristol tra cui un documentario esclusivo e inedito che racconta i suoi vent’anni di carriera. Biglietto intero 15 euro dal lunedì al venerdì; 18 euro sabato e domenica.
Mercati
Infine, se non sapete cosa fare a Roma questo weekend, non dimenticatevi dei mercati.
Sabato sarà aperto il Mercato Testaccio dalle 7.00 alle 15.30 con le sue proposte di prodotti freschi e genuini, street food, piatti pronti e materie prime km0.
Domenica, oltre a Porta Portese (dalle 7.00 alle 14.00) - il più famoso e grande mercato di Roma con banchi di antiquariato, oggettistica e abbigliamento - si svolgerà anche Ponte Milvio Antiquariato dalle 09 alle 19.00 tra antiquari, rigattieri, collezionisti, amatori di oggetti d’arte e d’epoca, artisti, pittori, scultori, decoratori, artigiani, disegnatori ed esperti di arredamento.
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4 regali di San Valentino originali (da fare anche last minute) dal risultato assicurato

Decidere cosa regalare al proprio partner è sempre una scelta lunga e importante - soprattutto se volete fare un regalo che colpisca davvero al cuore il destinatario, ma quando si parla di regali di San Valentino originali la scelta diventa ancora più importante, perché essendo una festa a cui si può decidere di aderire o meno (e non comandata come il Natale o i compleanni per dire) può (o dovrebbe) essere una buona occasione per dimostrare il proprio amore in modo più personalizzato.
** Ecco cosa regalare a San Valentino in base al tipo di coppia che siete **
Ovviamente, soprattutto in questo caso, l'effetto di un regalo non dipende dal suo valore economico, bensì dal carico emotivo che riesce a rappresentare.
Molto meglio dunque, se si cerca un regalo di San Valentino originale, optare per un regalo con un significato profondo piuttosto che per un acquisto magari più costoso ma meno personalizzato.
Vi diamo qualche idea di quali sono i regali che potrebbero davvero colpire.
4 regali di San Valentino originali che colpiscono davvero
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Un oggetto che rappresenta il vostro legame
Che sia un gioiello, un portagioie, un portachiavi, una penna, una stampa, un disegno, un quadro, o chissà cos’altro, poco importa.
Puntate sulla personalizzazione dell'oggetto in questione e che sia con molto significato. Andate oltre ai classici nomi o alle date.
Ad esempio potreste incidere il nome del luogo in cui vi siete conosciuti o le coordinate geografiche.
O ancora il nome di un posto che rappresenta qualcosa per voi.
Un album dei ricordi
Scordatevi il classico album con le foto da sfogliare.
Per colpire davvero il vostro partner dovreste puntare sullo storytelling.
Alternate foto e parole, biglietti aerei e di concerti. Insomma esperienze vissute insieme che possano far rivivere gli stessi brividi.
Sarà bellissimo tornare lì con la mente e con il cuore. Il successo è assicurato.
Fate qualcosa di extra-ordinario
Pensate a come stupire il partner.
Come? Fate qualcosa che non avete mai fatto.
Interrogatevi su cosa potrebbe colpire piacevolmente la vostra metà e concedetevi quel pizzico di diversità a cui non avevate mai pensato.
Ad esempio mandare dei fiori a lui sul posto di lavoro o fargli trovare degli indizi per un appuntamento romantico nel vostro ristorante preferito.
Attenzione ai dettagli
La giornata potrà anche scorrere come di consueto ma con un’attenzione particolare ai dettagli.
Preparate una cena speciale, lasciate post-it romantici e piccanti in giro per casa, preparate il vostro film preferito da vedere insieme (ma che non finirete!).
Basta davvero poco per sentirsi amati e cos’è il regalo perfetto se non questo?
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Cosa fare a Milano nel mese delle Olimpiadi, Carnevale, San Valentino e MFW

Sotto i riflettori per le Olimpiadi invernali, ma la città propone anche molto altro: ecco tutti gli eventi in programma per decidere cosa fare a Milano.
Febbraio 2026 segna un passaggio storico per Milano. I Giochi Invernali di Milano Cortina trasformano la città in un hub globale fatto di sport, eventi culturali, format esperienziali e iniziative diffuse.
Ma c'è anche molto di più. A fine mese tornano le sfilate con la Milano Fashion Week, mentre la città si anima anche di nuove mostre e di appuntamenti che uniscono relax e buon cibo. Il risultato è un mese ad alta densità di cose da fare da segnare in agenda. Iniziamo!
Olimpiadi Milano Cortina
I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 prendono il via il 6 febbraio e si concludono il 22 febbraio, con un calendario che coinvolge più territori e infrastrutture.
Milano è protagonista con le competizioni indoor legate al ghiaccio: il PalaItalia Santa Giulia ospita l’hockey su ghiaccio, mentre l’area di PalaSesto è al centro delle gare di short track e pattinaggio di velocità.
Cerimonie, fan zone ed eventi collaterali accompagnano le competizioni, trasformando la città in un palcoscenico globale.
Il 5 e il 6 febbraio, in particolare, la fiaccola olimpica farà il suo giro per le strade, causando sicuramente qualche disagio alla circolazione, ma regalando un'esperienza che poche volte capita di vivere nella vita.
Le iniziative culturali legate a Milano Cortina
Accanto alle gare, Milano costruisce un palinsesto parallelo che racconta i valori olimpici attraverso esperienze, installazioni e progetti aperti al pubblico.
Airbnb lancia un programma di 26 nuove Esperienze con atleti olimpici e paralimpici, prenotabili durante il periodo dei Giochi, che permettono di vivere momenti esclusivi insieme a campioni italiani e internazionali: dalla cucina con Deborah Compagnoni alle sessioni di allenamento, dal pattinaggio con Carolina Kostner alle finali olimpiche seguite dal vivo con gli atleti protagonisti. Un format che porta lo sport fuori dalle arene e dentro la quotidianità urbana.
Progettata per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 apre il 6 febbraio a Milano, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, Casa Esselunga, visitabile per tutto il periodo dei Giochi, fino al 15 marzo, dalle ore 10 alle 19: un’installazione immersiva su due piani per raccontare l’universo valoriale sportivo Olimpico e Paralimpico e il suo legame con Esselunga.
Dalla scenografica “Grande Salita” al “Circuito Meraviglioso” e al “Banco delle Sorprese”, passando per lo “Sports Locker” e la parete “Numerabilia”, un viaggio a più dimensioni in oltre dieci tappe dove sport, alimentazione e intrattenimento si intrecciano in un itinerario che stimola curiosità e riflessioni.
L’8 febbraio BAM – Biblioteca degli Alberi Milano celebra l’inizio dei Giochi con una giornata speciale che unisce performance artistiche, attività sportive e momenti musicali. Il grande parco di Porta Nuova diventa così una piazza olimpica contemporanea, pensata per coinvolgere famiglie, giovani e pubblico internazionale.
Dal 6 al 22 febbraio apre anche Pride House Milano 2026, spazio simbolico dedicato a inclusione, dialogo e diritti civili. Il programma alterna talk, proiezioni, incontri culturali e momenti di intrattenimento, raccontando lo sport come strumento di rappresentazione e cambiamento sociale.
Durante tutto il periodo olimpico entra nel palinsesto diffuso anche Mare Culturale Urbano, che trasforma la sede di Cascina Torrette in un hub di visione collettiva delle gare con maxi ledwall, affiancando alla programmazione sportiva una proposta food curata e una selezione beverage dedicata. Parallelamente Scirocco by Mare Culturale Urbano, lungo il collegamento verso l’arena dell’hockey, diventa punto di ritrovo pre e post gara con piatti ispirati alla tradizione di montagna, street food olimpico e un calendario di DJ set, karaoke e live music in perfetto stile après-ski urbano.
Iniziative food (e beverage) per le Olimpiadi
Anche la scena gastronomica milanese entra in modalità olimpica con format temporanei e menu speciali.
Dal 6 al 22 febbraio Artico Gelateria trasforma lo store di Città Studi in una vetrina tematica dedicata allo sport invernale, con gusti in edizione limitata ispirati alle discipline olimpiche e ai territori coinvolti, creando un racconto gastronomico che unisce gioco, creatività e stagionalità.
Il format Après-Ski Social Club firmato Planetaria Hotels trasforma alcuni hotel iconici in chalet cittadini temporanei. Château Monfort, Hotel Indigo ed Enterprise Hotel diventano punti di ritrovo pomeridiani e serali con DJ set, cocktail caldi, comfort food di montagna e ambientazioni da rifugio contemporaneo.
Anche Vergani propone il suo Après-ski Milano Cortina, reinterpretando il rituale dolce delle montagne in chiave urbana, tra specialità stagionali, panettoni rivisitati e momenti di convivialità legati al calendario delle gare.
IZU propone un menu speciale ispirato ai Giochi, costruito su ingredienti stagionali e influenze internazionali, mentre MAG Navigli presenta la drink list World Comes To Milan, una selezione di cocktail che attraversa idealmente i continenti, trasformando l’aperitivo in un racconto globale legato allo spirito olimpico.
Milano Fashion Week Women’s Collection
Dal 24 febbraio al 2 marzo Milano torna capitale della moda femminile con la Fashion Week dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. Sfilate, presentazioni e installazioni animeranno la città subito dopo la fine delle Olimpiadi, riportandola alle care, vecchie abitudini (e al solito traffico).
Carnevale Ambrosiano 2026
A febbraio torna uno degli appuntamenti più identitari della città: il Carnevale Ambrosiano, che nel 2026 culmina tra 20 e 21 febbraio. Il centro storico si anima con sfilate, spettacoli di strada e iniziative per famiglie, mentre musei, teatri e spazi culturali propongono attività tematiche.
Mostre da non perdere
A Palazzo Reale, dal 29 gennaio al 17 maggio, va in scena Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, una grande retrospettiva che indaga il rapporto tra corpo, forma ed estetica attraverso le immagini più iconiche del fotografo americano.
Sempre a Palazzo Reale, dal 3 febbraio al 14 giugno, la mostra I Macchiaioli porta a Milano una panoramica completa sul movimento che ha anticipato la pittura moderna italiana, mettendo al centro luce, paesaggio e pittura dal vero.
A Palazzo Citterio, dal 30 gennaio al 26 luglio, Giovanni Gastel. Rewind celebra il fotografo milanese con una selezione di lavori che raccontano moda, ritratto e ricerca visiva.
Dal 5 al 28 febbraio Nonostante Marras ospita Stefano Cigada. Le fratture del tempo, mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti che mette in relazione fotografia e scultura classica attraverso quaranta grandi immagini in bianco e nero. Il progetto indaga il tema del frammento, della luce e del corpo come metafora di resilienza, creando un parallelo tra le statue antiche e la figura dell’atleta contemporaneo, in particolare paralimpico, tra ferita, forza e rinascita.
Al MUDEC, dal 12 febbraio al 28 giugno, va in scena Il senso della neve. Oltre 150 opere e materiali raccontano la neve come elemento naturale e simbolico, affrontando temi attuali come cambiamento climatico e overtourism, con un focus sulle popolazioni artiche e della Terra del Fuoco. Ad aprire il percorso, nell’Agorà del museo, l’installazione site-specific The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota, una nevicata metaforica composta da fogli e fili di carta che introduce il visitatore in un paesaggio sospeso e poetico.
Al Museo del Novecento arriva invece Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra che, in occasione dei Giochi Invernali, ripercorre oltre trent’anni di produzione dedicata al mondo sportivo del maestro della comunicazione visiva italiana. Manifesti, bozzetti e materiali d’archivio raccontano l’evoluzione dello sport come fenomeno culturale di massa, dagli anni Cinquanta ai Novanta, passando per le campagne legate alle Olimpiadi e ai grandi eventi, restituendo uno spaccato fondamentale dell’immaginario collettivo italiano.
I locali in cui festeggiare San Valentino a Milano
Per la sera del 14 febbraio, A’Riccione Terrazza 12 propone un menu speciale firmato dallo chef Marco Fossati, costruito come un percorso gastronomico elegante e sensuale, dove il pescato freschissimo incontra agrumi, spezie e consistenze raffinate. Il tutto si svolge in una delle location più scenografiche della città, sospesa sopra Piazza San Babila, con una vista che abbraccia lo skyline milanese e un finale che prosegue al lounge bar con cocktail dedicati alla serata.
Atmosfera più intima ma altrettanto curata per la proposta di Hyatt Centric Milano Centrale, che celebra San Valentino con una cena romantica in hotel pensata come esperienza di destination dining urbana. Un menu studiato per l’occasione, abbinamenti mirati e un contesto raffinato rendono l’appuntamento ideale per chi cerca una serata raccolta, lontana dalla confusione ma nel cuore della città.
Il panorama fine dining si arricchisce di atmosfere e pietanze orientali con IYO Restaurant e IYO Kaiseki, che propongono due menu speciali per una sola serata, pensati come percorsi gastronomici ad alta intensità tecnica ed emozionale. IYO Restaurant firma un menu degustazione in otto portate che alterna grandi classici della cucina nipponica a piatti inediti, tra crudo, mare, foie gras e aragosta alla brace, con chiusura firmata dal pastry chef Kim Kyunjoon. IYO Kaiseki, invece, interpreta San Valentino secondo il rituale della tradizione giapponese più pura, con una sequenza che attraversa stagionalità, equilibrio e raffinatezza formale, trasformando la cena in un’esperienza culturale oltre che gastronomica.
Tradizione e grande cucina d’autore per la proposta del Grand Hotel et de Milan, che celebra San Valentino nelle sale del ristorante Don Carlos con un menu degustazione dedicato. Il percorso si apre con un calice di Champagne Telmont e accompagna gli ospiti attraverso una cucina elegante e contemporanea, fino al carrello del cioccolato Domori con selezione di fondenti e alla degustazione di Louis XIII, pensata come finale scenografico e rituale.
Palazzo Parigi trasforma San Valentino in un percorso che unisce benessere e alta cucina. L’esperienza può iniziare alla Grand Spa, un santuario urbano di 1.700 mq inondato di luce naturale, dove il Royal Hammam Privé invita le coppie a condividere rituali ispirati alla tradizione marocchina tra vapore aromatico, savon noir, guanto di Kassa e olio di Argan. Tra piscina architettonica, sauna, bagno turco e trattamenti viso e corpo firmati Valmont, il tempo rallenta e lascia spazio a una dimensione intima e sospesa. La giornata prosegue poi a tavola con una cena di San Valentino pensata come racconto gastronomico raffinato: dal gambero con Champagne al crudo di ricciola con frutto della passione, dal raviolo al baccalà con caviale Oscetra alla rana pescatrice alla brace, fino al dessert scenografico alla vaniglia e fragola. Un’esperienza completa che celebra il piacere di stare insieme attraverso il linguaggio universale del benessere e del gusto.
DonnaE Bistrot propone invece una serata speciale all’insegna della cucina d’autore. Il menu firmato dall’executive chef Riccardo Pepe accompagna gli ospiti in un percorso raffinato e sensoriale, pensato per celebrare l’amore attraverso gusto, atmosfera e attenzione al dettaglio.
Esperienze da fare (o regalare) a San Valentino
Fever porta a Milano il format Candlelight – Speciale San Valentino, con concerti a lume di candela in location suggestive dove quartetti d’archi reinterpretano grandi temi d’amore della musica internazionale (tra cui le cover di Bridgerton). Accanto al classico Candlelight, la programmazione include format immersivi come The Jazz Room, che ricrea le atmosfere della New Orleans Anni ’20 tra musica dal vivo e cocktail d’autore, e The Jury Experience, un dramma giudiziario interattivo che trasforma il pubblico in giuria popolare.
Dal 13 al 15 febbraio, Palazzo Touring Club Milan – Radisson Collection Hotel celebra l’amore con la Movie Love Marathon, una rassegna di tre serate dedicate al cinema romantico cult, da Pretty Woman a Ghost fino a Chocolat. Le proiezioni sono accompagnate da allestimenti scenografici e da una proposta enogastronomica curata nei minimi dettagli.
Per chi desidera trasformare San Valentino in una fuga romantica fuori città, Palazzo Venezia a Como, primo cinque stelle The Leading Hotels of the World nel centro storico affacciato sul Lago, propone un’esperienza pensata come soggiorno d’autore. La dimora ottocentesca accoglie gli ospiti con camere e suite eleganti e una cena dedicata al ristorante Altariva, firmata dall’executive chef Alessandro Rinaldi, che costruisce un percorso gastronomico raffinato tra tecnica e stagionalità. A completare l’esperienza, l’accesso esclusivo alle facilities di Villa d’Este, tra piscina coperta e Sporting Club.
Per fuggire dalla città
A pochi chilometri da Milano, La Bettolina di Gaggiano rinnova per tutto febbraio l’appuntamento invernale Bollito e Bollicine, in programma ogni giovedì sera a partire dal 5 febbraio. Nella cascina cinquecentesca immersa nel verde, la tradizione del grande bollito misto viene raccontata attraverso un percorso gastronomico completo – dai tortellini in brodo al carrello dei bolliti servito in sala – abbinato a una selezione di spumanti italiani che cambia a ogni serata, creando un viaggio tra territori, denominazioni e stili produttivi.
Nel cuore del Parco del Ticino, Cascina Caremma propone invece la Festa del Pane, un format esperienziale che si svolge ogni giovedì tra gennaio e febbraio e che trasforma la cena in un rito collettivo. Gli ospiti partecipano all’impasto e alla cottura nel forno a legna storico del Seicento, lavorando farine di cereali coltivati direttamente in cascina, con un focus speciale sul miglio, protagonista di questa edizione. La serata prosegue con un percorso gastronomico ispirato alla cucina rurale lombarda, che racconta biodiversità agricola, stagionalità e filiera corta, restituendo il senso autentico del rapporto tra terra e tavola.
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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a febbraio

Febbraio porta con sé un’energia emotiva intensa e promettente, capace di favorire alcuni segni zodiacali fortunati in amore più di altri.
Nel mese di San Valentino, le stelle si allineano per creare incontri significativi, riaccendere il desiderio di connessione e spingere verso relazioni autentiche, costruite su affinità profonde e nuove consapevolezze.
Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo mese rappresenta un momento di apertura e di rinnovamento emotivo: il cuore torna protagonista e invita a lasciarsi guidare dall’istinto.
**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo di febbraio: i segni zodiacali fortunati in amore
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Leone
Febbraio porta al Leone una rinnovata intensità sentimentale. Le stelle valorizzano il suo carisma naturale, rendendolo particolarmente magnetico e ricettivo alle emozioni. È un periodo favorevole per incontri che nascono da un’attrazione autentica e si trasformano in qualcosa di più profondo.
In queste settimane, i nati sotto il segno del Leone riscoprono il piacere di lasciarsi coinvolgere, vivendo l’amore con passione ma anche con maggiore consapevolezza.
Bilancia
Febbraio regala alla Bilancia un clima sentimentale armonioso e stimolante. Le stelle favoriscono l’incontro tra desiderio e equilibrio, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. I legami che nascono in questo periodo sono caratterizzati da dialogo, rispetto e una naturale sintonia emotiva.
È un mese ideale per lasciarsi coinvolgere senza paura, riscoprendo il piacere della condivisione e della complicità.
Sagittario
Per i nati sotto il segno del Sagittario, febbraio si rivela un mese dinamico e appassionante sul piano sentimentale. Le stelle accendono la voglia di vivere nuove esperienze e di aprirsi a storie che profumano di avventura e spontaneità.
Gli incontri favoriti in questo periodo sono intensi e stimolanti, capaci di rompere la routine e offrire nuove prospettive emotive. L’amore diventa un viaggio da vivere senza mappe, seguendo solo l’entusiasmo.
Acquario
Tra i segni zodiacali fortunati in amore a febbraio c'è l'Aquario, che riscopre una nuova profondità emotiva. Le stelle favoriscono connessioni fuori dagli schemi, nate da affinità mentali e da una forte intesa sul piano dei valori.
Le relazioni che prendono forma ora sono sincere e stimolanti, capaci di rispettare il bisogno di libertà senza rinunciare alla vicinanza emotiva.
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I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi 4

Febbraio si presenta come un mese dinamico e ricco di opportunità per alcuni segni zodiacali più fortunati, pronti a cogliere segnali positivi e a trasformarli in occasioni concrete.
È un mese che invita al movimento, al cambiamento e a una maggiore fiducia nelle proprie capacità, soprattutto per chi ha saputo attendere il momento giusto.
A febbraio, le stelle portano chiarezza e nuove prospettive: è un periodo ideale per rimettersi in gioco, rafforzare progetti avviati e guardare avanti con maggiore determinazione.
Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali sono i segni zodiacali più fortunati di febbraio e come potranno sfruttare al meglio questa fase così promettente.
**Questi 5 segni zodiacali hanno più possibilità degli altri di avere successo nella vita**
**8 metodi (verificati) per diventare più fortunati**
I segni zodiacali più fortunati di febbraio sono questi
(Continua sotto la foto)
Ariete
Febbraio regala all’Ariete energia e spirito d’iniziativa. Dopo un inizio d’anno più riflessivo, torna la voglia di agire e di prendere decisioni coraggiose. Le stelle favoriscono l’azione mirata e premiano chi sa muoversi con sicurezza, senza esitazioni.
È un mese che spinge a credere nei propri mezzi e a dare una direzione chiara ai progetti in corso, con risultati che iniziano a farsi vedere.
Vergine
Tra i segni zodiacali più fortunati del mese c'è la Vergine, che a febbraio fa il pieno di ordine e concretezza. Le stelle favoriscono l’organizzazione, la pianificazione e la capacità di trasformare le idee in azioni efficaci.
È un mese ideale per sistemare ciò che è rimasto in sospeso e per impostare strategie solide per il futuro. La precisione e la costanza vengono premiate, regalando una sensazione di controllo e stabilità molto rassicurante.
Capricorno
Il Capricorno affronta febbraio con lucidità e ambizione. Le stelle sostengono il lavoro costante e la visione a lungo termine, aiutando a consolidare posizioni e obiettivi.
È un mese in cui i sacrifici fatti iniziano a trovare una risposta concreta, sotto forma di risultati tangibili o nuove opportunità. La determinazione resta la chiave di un periodo solido e produttivo.
Pesci
Per i nati sotto il segno dei Pesci, febbraio sarà un mese sorprendentemente produttivo. Le stelle favoriscono l’intuito e la creatività, permettendo di cogliere opportunità che altri potrebbero non notare. Anche sul piano pratico, le cose iniziano a muoversi con maggiore fluidità.
È un periodo che invita a fidarsi delle proprie sensazioni e a trasformare idee e sogni in progetti concreti.
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