Cosa fare a Roma nel weekend del 25 e 26 settembre

Finalmente è in arrivo il fine settimana, e in più a Roma sembra ancora estate. Cosa non perdere?
Sabato e domenica la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2021 con tanto di apertura serale straordinaria.
Per qualche ora tra spensieratezza, risate e ironia sabato sera non mancate lo spettacolo “morbidissimo” (come definito dagli stessi protagonisti) Cachemire, podcast-rivelazione degli attori comici Edoardo Ferrario e Luca Ravenna all’Auditorium Parco della Musica.
Appassionati di grigliate? Segnatevi Terra da Eataly, ristorante specializzato che ha da poco riaperto le porte: per aperitivo propone crudi, fritti e bollicine e a pranzo e cena piatti cotti alla griglia (sia di carne che di pesce).
Sempre in tema gastronomico, per tutto il weekend si svolgerà la IV edizione del Garbatella TTS Street Food con specialità provenienti da tutta Italia e non solo. Sotto trovate tutti i dettagli.
Cosa fare a Roma nel weekend del 25 e 26 Settembre
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Riapertura di Terra da Eataly
Carne, pesce e verdure alla griglia. State già ricordando con nostalgia le serate estive attorno al fuoco con gli amici mangiando prelibatezze cotte alla brace? Non disperate perché anche a Roma ve ne aspetteranno delle altre.
La scorsa settimana da Eataly ha riaperto Terra, ristorante con griglia a vista tra le più grandi della Capitale - tre curiosità: è stata realizzata interamente a mano, è alimentata con carbone vergine di Leccio della Calabria ed è lunga proprio tre metri - dopo uno stop per via della pandemia.
Le grandi novità, entrambe al carrello, sono il poter scegliere direttamente al tavolo carne e pesce da grigliare - sempre freschissimi perché provenienti dai rispettivi reparti dello store di via Ostiense - e cosa bere alla mescita.
Oltre alle etichette proposte al bicchiere (diverse ogni settimana) si può scegliere dalla cantina che si compone di circa settanta proposte.
Tutte le materie prime sono selezionatissime come ad esempio la Fassona Piemontese de La Granda (Presidio Slow Food), il pesce di cooperative laziali e la verdura delle migliori aziende agricole del territorio.
Cosa non perdersi assolutamente? Per iniziare la Crema di fave con cicoria ripassata e peperone crusco e la Bruschetta (alla brace of course) con ventricina, tradizionale salume spalmabile teramano.
A seguire, tra i vari piatti in menu cotti sul fuoco vivo, spiccano tra tutti il Petto d’anatra marinato alla senape - morbido e dal sapore delicato, ottimo l’abbinamento con cipolla rossa - e la Pancia di maiale allo spiedo con senape al miele: tenerissima e molto gustosa, quasi si scioglie in bocca.
Per chi non mangia carne alcune alternative sono il trancio di tonno alle erbe e lo sgombro servito con pappa al pomodoro.
Oltre alla cipolla alla brace, come contorno non mancano insalata, patate (biologiche e preparate con doppia cottura, al vapore e fritta) e cicoria ripassata.
Ma la grande notizia è che ogni settimana lo chef introdurrà in menu dei piatti speciali in omaggio al territorio come l’Uovo alla Carbonara, realizzato con uovo morbido Olivero Claudio su pane Otto Tondo 100% biologico alla brace e fonduta di pecorino romano DOP Cibaria, e la Gricia con guanciale affumicato alla brace fatta con spaghetti di Gragnano IGP 100% grano italiano Afeltra, guanciale biologico La Granda affumicato alla brace e crema di pecorino romano DOP Cibaria.
E se volete regalarvi una serata speciale segnatevi in agenda queste date: 7 ottobre, 25 novembre e 2 dicembre quando, rispettivamente, la chef stellata Cristina Bowerman, il sudamericano Roy Caceres e la star televisiva dei fornelli Hirohiko Shoda saranno protagonisti di tre appuntamenti speciali in cui proporranno alcuni piatti alla brace.
Orari: pranzo dal martedì alla domenica dalle 12 alle 15; cena dal martedì al sabato dalle 19 alle 22.
È richiesto l’accesso con il green pass.
Giornate Europee del Patrimonio all'insegna dell'inclusione
Sabato e domenica si rinnova l’appuntamento con la manifestazione che ogni anno coinvolge musei e luoghi della cultura di tutta Europa: le Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea.
L’obiettivo è quello di accrescere la conoscenza del nostro patrimonio culturale rilanciando il tema dell'inclusione e dell’accessibilità totale alla fruizione di arte e cultura.
In programma una serie di attività orientate a favorire l’inclusione e la sensibilizzazione verso le diversità con esperienze, percorsi di visita e approfondimenti sulle mostre in corso e sulle opere della collezione permanente.
In particolare le visite in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e le visite tattili sono rivolte a tutti, udenti, sordi, normo vedenti, con minorazione visiva, per garantire la massima partecipazione e favorire un dialogo interculturale senza barriere.
Nella serata di sabato 25 apertura straordinaria dalle ore 19.00 alle 22.00 al costo simbolico di 1 euro a biglietto. lagallerianazionale.com.
Edoardo Ferrario e Luca Ravenna all’Auditorium Parco della Musica
Cachemire, podcast degli stand-up comedians Edoardo Ferrario e Luca Ravenna - rivelazione su Spotify e con centinaia di migliaia di visualizzazioni su Youtube - diventa uno spettacolo live con tanto di tour che proprio sabato farà tappa in Cavea all’Auditorium Parco della Musica (ore 21).
Un’idea di successo, nata per via delle restrizioni causate dalla pandemia (come appunto i teatri chiusi), che ha portato alla ribalta sul web due giovani attori comici che hanno saputo trattare con il linguaggio della satira e dell’ironia varie tematiche di attualità.
Biglietti a partire da 17 euro. auditorium.com.
Romaeuropa Festival
Prosegue la trentaseiesima edizione del Romaeuropa Festival (fino al 21 novembre), una delle più ricche di sempre: 83 le compagnie in scena con 516 artiste e artisti provenienti da 15 differenti paesi, per 86 titoli, 206 repliche in 16 spazi di Roma e 33.000 posti in vendita secondo le attuali misure di distanziamento.
Come sempre al centro della kermesse ci saranno musica, teatro, danza, nuovo circo e arti digitali.
Prossimi appuntamenti? Venerdì alle 19.00 Margherita Vicario e Djarah Kan saranno a Villa Medici in occasione di Parole delle canzoni, format di dialoghi a tema socio-linguistico tra musicisti e scrittori ideato da Treccani.
Alle 21 al Mattatoio lo spettacolo di Elio Germano Così è (o mi pare) a cui il pubblico assisterà con cuffie e visori virtuali.
Sabato invece al Teatro Argentina ultima replica di LoveTrain2020, musical contemporaneo costruito sui successi dei Tears for Fear da Emanuel Gat.
Per cartellone e maggiori informazioni romaeuropa.net.
Derby Lazio-Roma
Mancano poche ore alla partita più attesa della Capitale, il derby, in programma domenica allo Stadio Olimpico.
Alle ore 18 il fischio di inizio di Lazio - Roma che si preannuncia una sfida ad altissimo tasso adrenalinico e da quasi tutto esaurito: come previsto dalle normative anti Covid 19 la capienza dell’impianto sarà ridotta al 50% quindi saranno ammessi circa 32mila spettatori (solo con green pass).
In questa prima stracittadina romana della stagione si affronteranno i due nuovi tecnici delle rispettive squadre, Maurizio Sarri, per i padroni di casa, e Josè Mourinho per l’undici giallorosso.
Biglietti su sslazio.it.
Mercatino di antiquariato in Prati
Domenica, e come ogni quarta del mese, in piazza dei Quiriti (cuore del quartiere Prati) a partire dalle ore 9 e fino al tramonto si terrà il Mercatino di antiquariato dove trovare oggetti di collezionismo, antiquariato, modernariato e vintage.
Saranno rispettate le misure di sicurezza anti Covid. mercatinopiazzadeiquiriti.it.
Street Food Garbatella
C’è tempo fino a domenica per partecipare alla kermesse gastronomica Street Food Garbatella - organizzata da Typical Truck Street Food e giunta alla IV edizione - in programma tra piazza di Sant’Eurosia e via delle Sette Chiese dalle 12 alle 24.
Venticinque gli “street chef” a bordo dei loro FoodTruck, ApeCar e Stand Cucina con piatti provenienti da diverse regioni italiane (senza dimenticare anche alcune cucine estere): vi aspetteranno hamburger di chianina; scottona sfilacciata; arrosticini di pecora e di manzo; patata twister; pesce fritto e panini con tonno e pesce spada.
E poi dal Lazio supplì classici, alla gricia, alla matriciana e porchetta.
Non mancherà lo slow smoked BBQ con costine di maiale, chicken wings, pulled pork e tante altre squisitezze.
Dalla Sicilia, cannoli, arancine, pane e panelle, sfincione, pane ca meusa, crema di pistacchio e cassatine.
Dalla Spagna ecco paella valenciana e sangria.
Dal Messico nachos, burritos, tacos e margarita. Dal Vietnam padthai, bùn xào, gyoza, gàchiên, gỏicuốn, tômchiên.
Novità di quest’anno è Bollicine, uno stand che proporrà aperitivi a base di prosecco e cocktail.
Per gli amanti del dolce, gelato artigianale, bombe e ciambelle calde, tiramisù espresso, paste sfornate e farcite al momento, maritozzi con la panna. www.ttsfood.it.
Visita ai Giardini Vaticani
Se cercate qualcosa all’aria aperta, magari nel verde, una visita ai Giardini Vaticani può essere la soluzione al caso vostro.
Disposti su una ventina di ettari i Giardini furono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279 quando Papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano.
All'interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium).
Questo primo nucleo sorse nei pressi del colle di Sant'Egidio dove oggi si trova il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani.
L'area da dove oggi inizia la visita ai Giardini Vaticani si trova invece nella parte più recente dello Stato, sulla quale furono realizzati i nuovi grandi Giardini.
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Sapete quali sono i prodotti più comprati su Amazon?

C’è qualcosa di affascinante nelle classifiche dei prodotti più venduti. Raccontano abitudini, piccole ossessioni quotidiane, necessità pratiche e, a volte, anche qualche sorpresa. Se guardiamo agli acquisti più frequenti su Amazon in Italia nel 2025, l’immagine che emerge è molto meno glamour di quanto si potrebbe immaginare: niente oggetti di lusso o gadget futuristici, ma una lista che parla di casa, routine e vita reale.
I prodotti più venduti in Italia su Amazon
Secondo i dati diffusi dall’azienda, tra i prodotti più ordinati nel nostro Paese compaiono:
- 100 capsule di caffè compatibili
- Amazon Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa
- Filtro per caraffe per filtrare acqua del rubinetto
- Collare antipulci e zecche
- Lame di ricambio originali per rasoio
- Sale per lavastoviglie
- Carta igienica
- Scheda microSD
- Pellicola istantanea per macchina fotografica istantanea
- Cartuccia per stampante
L’elenco riflette un consumo quotidiano, pragmatico, quasi domestico: si compra ciò che serve, spesso in grandi quantità, privilegiando la comodità.
Cosa racconta davvero questa classifica
Il dato interessante non è solo cosa compriamo, ma come lo facciamo. Nel 2025 Amazon ha registrato in Italia oltre 230 milioni di prodotti consegnati in giornata o in un giorno ai clienti Prime, segnando il livello di consegne veloci più alto di sempre. In particolare, l’opzione “in giornata” è sempre più utilizzata per alimentari, cura della persona e prodotti per la casa: quasi 3 milioni di ordini di articoli quotidiani consegnati lo stesso giorno, per un totale di oltre 6 milioni di prodotti.
È evidente che la rapidità sia diventata parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’azienda, i clienti Prime italiani avrebbero risparmiato in media oltre 135 euro nel 2025 grazie alle spedizioni veloci e gratuite; un valore pari a quasi tre volte il costo annuale dell’abbonamento.
Ma al di là dei numeri, queste classifiche fotografano un cambiamento culturale: l’e-commerce non è più solo il luogo degli acquisti “extra”, bensì uno spazio in cui si rifornisce la quotidianità. Dal collare antipulci alle capsule di ginseng, fino ai prodotti per bambini e ai regolabarba elettrici, la piattaforma intercetta bisogni trasversali.
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Galentine’s Day: cos’è e come festeggiarlo con le amiche

Prima di pensare a San Valentino (letteralmente) la data da cerchiare sul calendario è il 13 febbraio, quando si festeggia il Galentine's Day, una giornata dedicata non all’amore romantico, ma a ciò che tiene insieme le nostre vite in modo più discreto e spesso più duraturo: l'amicizia femminile.
Non una giornata “anti–San Valentino”, ma un modo per riconoscere il valore di quelle relazioni che ci hanno viste crescere, cambiare città, cambiare lavoro, cambiare idea sull’amore. È la cena improvvisata dopo una giornata difficile, il messaggio vocale di dieci minuti per lamentarsi di tutto e tutti, il viaggio organizzato mesi prima solo per avere qualcosa da aspettare insieme.
Il galentine’s day è una dichiarazione di intenti: l’amicizia merita uno spazio tutto suo.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
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Cos’è il galentine’s day
Il galentine’s day è una celebrazione informale dell’amicizia tra donne che si tiene ogni anno il 13 febbraio. È nato come momento di ritrovo tra amiche, single o in coppia, per ricordarsi che i legami di sorellanza sono altrettanto fondamentali di quelli sentimentali.
La filosofia è semplice: prendersi del tempo per stare insieme, scambiarsi piccoli regali, organizzare una cena o un’attività speciale, e dirsi quanto si è grate di avere l’una l’altra. In un’epoca in cui le relazioni sono spesso misurate in base allo status sentimentale, il galentine’s day ribalta la prospettiva e mette al centro la complicità, il supporto e la condivisione tra amiche.
Non è una festa commerciale nel senso tradizionale del termine, anche se negli ultimi anni brand e ristoranti hanno iniziato a proporre iniziative dedicate. Resta, prima di tutto, un momento autentico, costruito su misura del proprio gruppo di amiche.
Da dove nasce questa festa
Il galentine’s day nasce ufficialmente nel 2010 grazie a un episodio della serie tv Parks and Recreation. È il personaggio di Leslie Knope, interpretato da Amy Poehler, a lanciare l’idea: una colazione tra amiche il 13 febbraio per celebrare “le donne straordinarie” della propria vita. La scena è diventata virale e, nel giro di pochi anni, la ricorrenza è uscita dallo schermo per trasformarsi in una vera e propria tradizione.
Negli Stati Uniti è ormai un appuntamento consolidato, con brunch a tema, eventi speciali e hashtag dedicati. In Europa, e in Italia, la diffusione è stata più graduale, ma oggi il galantine’s day è entrato nel lessico pop e nelle agende di molte ragazze
Il suo successo di questa festa racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di riconoscere l’importanza dell’amicizia femminile come spazio di crescita e sostegno reciproco.
Come festeggiare il galentine’s day
Non esiste un modo giusto o sbagliato per celebrare il galantine’s day. L’unica regola è scegliere qualcosa che rispecchi davvero il vostro gruppo. Ecco alcune idee.
Brunch a tema (ma senza cliché)
Un grande classico. Organizzate un brunch a casa o prenotate in un locale che amate. Dress code coordinato, tavola curata, magari con piccoli pensieri personalizzati per ciascuna. Non serve esagerare: basta un’atmosfera che faccia sentire speciali.
Movie night
Scegliete film che parlano di amicizia femminile (da Mean Girls a Little Women) e trasformate il salotto in un cinema privato. Popcorn, plaid, commenti in tempo reale e, perché no, un momento confessioni a fine serata.
Cena fuori (senza aspettative romantiche)
Prenotare un ristorante il 13 febbraio significa anche evitare la folla di coppie del giorno dopo. Una cena elegante o una pizzeria storica, l’importante è concedersi il lusso di stare insieme senza guardare l’orologio.
Esperienza condivisa
Un corso di ceramica, una lezione di pilates, una degustazione di vini o una spa pomeridiana: fare qualcosa insieme rafforza il senso di squadra. Il galentine’s day può diventare il pretesto per provare quell’attività che rimandate da mesi.
Scambio di lettere o piccoli regali
Non serve spendere molto. Scrivete una lettera sincera a ciascuna amica, raccontando cosa apprezzate di lei. Oppure organizzate un “secret gift” simbolico. È un gesto semplice, ma spesso è quello che resta di più.
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Quante rose si regalano a San Valentino? Da 1 a 100 ogni numero ha un significato

I fiori in amore non sono solo fiori: sono un linguaggio. E non solo il tipo di fiore ma anche il numero di rose che si regalano, per esempio, hanno un significato diverso che porta un messaggio preciso.
** Significato dei fiori: prima di regalare quel mazzo leggete qui **
Ma andiamo con ordine e partiamo dall'inizio: perché si regalano le rose a San Valentino?
La rosa, soprattutto quella rossa, è da sempre simbolo di amore e passione. Secondo la tradizione, era il fiore sacro a Venere, dea dell’amore, e nel tempo è diventata l’emblema universale dei sentimenti romantici. E per questo è il fiore più regalato il 14 febbraio.
Ma non conta solo il colore: anche il numero di rose ha un significato speciale.
Quante rose si regalano a San Valentino?
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Quante rose si regalano a San Valentino? Dipende dal messaggio che si vuole mandare.
Non esiste infatti un numero “giusto” in assoluto: tutto dipende dal messaggio che si vuole trasmettere, dal tipo di relazione e dal budget ovviamente.
Ecco i numeri più comuni e il loro significato:
1 rosa
Semplice ma potente. Una sola rosa rossa significa: “Sei l’unica”. È perfetta per un amore appena nato o per un gesto romantico minimal ma intenso.
3 rose
Tre rose simboleggiano il classico “Ti amo”. È una delle scelte più diffuse per San Valentino, ideale per chi vuole dichiarare i propri sentimenti in modo chiaro.
5 rose
Cinque rose rappresentano amore e ammirazione. Un numero elegante, adatto a una relazione stabile.
7 rose
Sette rose indicano “Ti amo in modo esclusivo”. È una scelta meno comune ma molto romantica.
9 rose
Nove rose simboleggiano amore eterno. Perfette per una relazione importante e duratura.
11 rose
Undici rose vogliono dire: “Sei la persona più importante per me”.
12 rose
La dozzina è un grande classico. Dodici rose rappresentano amore completo e impegno sincero. È il numero più regalato a San Valentino.
24 rose
Ventiquattro rose significano: “Ti penso 24 ore su 24”. Un gesto importante e molto romantico.
50 o 100 rose
Un vero colpo di scena. Cinquanta rose esprimono amore incondizionato, mentre cento rose simboleggiano dedizione totale e promessa di unione per sempre.
Conta più il numero o il gesto? Anche se la tradizione attribuisce un significato preciso al numero di rose, ciò che conta davvero è l’intenzione. Una sola rosa donata con il cuore può valere più di cento. Allo stesso modo, un grande mazzo può essere un modo spettacolare per sorprendere e celebrare un amore importante.
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Ansia da San Valentino? Ecco come si supera (con i consigli della psicologia)

San Valentino è una festa che si ama o si odia - e paradossalmente provoca stati d’ansia in entrambi i casi: ecco come affrontarla
L'ansia da San Valentino è più trasversale di quanto potreste pensare.
Chi ama San Valentino sta già pensando a come rendere la casa e/o la giornata sufficientemente romantica, con cuori, fiori, regali e cena.
** I ristoranti romantici più belli di Milano sono questi **
Chi appartiene alla fazione opposta e vede questa giornata come una festa commerciale la vive come un giorno qualunque - se è felicemente single o in coppia con qualcuno che la pensa allo stesso modo.
Se invece è single non per scelta o se la sua metà è fan delle ricorrenze varie ed eventuali, probabilmente non potrà farlo.
Ecco perché in entrambi i casi questa festa potrebbe smuovere stati d'ansia.
Ansia per i preparativi, perché si vorrebbe che tutto fosse perfetto o ansia al pensiero di evitare qualsiasi cosa che somigli a un cuore o a un fiore.
Di qualsiasi categoria facciate parte, ecco come superare l’ansia di San Valentino.
Come si supera l'ansia da San Valentino
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Accettatelo
Sarà anche una festa comandata ma esiste e quindi non vi rimane altro che accettarla.
L’ansia per la serata perfetta è lecita ma non avete la bacchetta magica per prevedere gli imprevisti, accettate che possano succedere e pensate che in quel momento li gestirete.
Se invece siete degli evitatori seriali dell’amore, mettetevi l’anima in pace, dovrete accettare di vedere cuori ovunque.
Chissà che, a fine giornata, non avrete voglia di mangiare un cioccolatino (a forma di cuore).
Godetevela
Se siete amanti del 14 febbraio, lasciate andare l’ansia e concentratevi sulle sensazioni positive che vi suscita questa emozione.
Se invece rifiutate ogni menzione sull’amore, ricordate a voi stessi che amore non è solo per il partner.
Potreste pensarla come la festa ideale per valorizzare i vostri affetti (amici, parenti, colleghi) che si meritano una giornata per festeggiare il vostro legame.
Sentitevi liberi
Se siete single e volete vincere un possibile senso di tristezza sentitevi liberi di fare qualcosa che vi faccia sentire bene.
Chi è in coppia invece dovrebbe sentirsi libero di sbagliare, di non avere il pensiero del regalo che deve piacere per forza o di aver organizzato la cena ideale.
La perfezione è solo un’illusione, se chi avete di fronte tiene al vostro legame accetterà tutto esattamente per come sarà.
Scegliete le giuste modalità
Se state organizzando la cena di San Valentino (e magari siete anche ai primi appuntamenti) e la vostra ansia si fa sentire, ascoltatela.
La prima cosa che vuole dirvi è quella di scegliere un luogo che vi metta a vostro agio con un abbigliamento altrettanto adatto a voi.
Evitate inutili esagerazioni che aumenterebbero la vostra tensione, siate voi stessi e anche chi avrete di fronte si sentirà nel posto giusto con la persona giusta.
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