Cosa fare a Milano a marzo: eventi per le Paralimpiadi, concerti e mercatini

In questo 2026 ricco di eventi ed emozioni, il mese di marzo a Milano non è da meno. La città si riaccende con l'arrivo della primavera e si anima di iniziative culturali e appuntamenti da non perdere.
Dallo shopping vintage ai mercatini di fiori, fino ai concerti e le fiere: ogni weekend (ma non solo) una serie di cose da fare. Ecco allora tutti gli eventi in programma per decidere cosa fare a Milano.
Pronti a segnare tutto in agenda?
Cosa fare a Milano a marzo 2026
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Paralimpiadi di Milano Cortina 2026
Dal 7 al 15 marzo 2026 tocca alle Paralimpiadi conquistare la città. E mentre nei palazzetti si assiste all'emozione delle gare, un percorso di attivazioni che attraversa alcuni punti simbolo di Milano: il tragitto parte idealmente dalla Stazione Centrale e si spinge fino all’area Parco Sempione della Pace, con installazioni pensate per essere visitate anche senza “programma”, come si farebbe con una mostra diffusa. Il cuore è l’Arco della Pace, dove il Braciere Olimpico e Paralimpico diventa protagonista di uno show di luci e musica ogni ora della giornata, dalle 18 alle 23.
Tra le tappe più interessanti poi c’è Casa Esselunga nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, con percorsi interattivi e ingresso libero in fascia diurna, e l’area di Piazza San Babila con il Padiglione OMEGA, che racconta la storia del cronometraggio olimpico con installazioni e una parte esperienziale (anche in realtà virtuale). Sul lato più “immersivo” ci sono anche Alibaba Wonder on Ice (avatar digitale e fan art generata con AI) e Skyway di ITA Airways in Piazza San Carlo, costruita come un percorso in stanze tra volo e neve.
I concerti di marzo a Milano
Il 9 marzo al Fabrique arriva Morrissey, in una data che intercetta sia chi lo segue dai tempi degli Smiths sia chi lo considera una delle ultime icone capaci di tenere insieme scrittura pop e culto personale.
All’Unipol Forum il mese è quasi una residency collettiva. Achille Lauro suona 16 e 17 marzo e torna 27 marzo: tre date che raccontano un progetto pensato per i palazzetti, con un impianto scenico che di solito è parte integrante dello show.
Il 20 marzo è la volta di Olly, in una fase di crescita che lo porta su un palco grande.
Il 23 e 24 marzo tocca a Giorgia, con due date che a Milano hanno sempre un peso specifico: qui l’aspettativa è una scaletta che alterna repertorio e nuove produzioni senza perdere tensione vocale.
Il 25 marzo arriva Rosalía, con uno spettacolo che fonde ricerca sonora e potenza visiva.
Chiude il mese Ernia il 28 marzo, con un pubblico che ai palazzetti porta un tipo di energia compatta e corale.
Mercati dei fiori
Il risveglio della natura porta in città una serie di iniziative a tema floreale. Si comincia con Soffio di Primavera, il 7 e 8 marzo a Villa Necchi Campiglio, mostra mercato in cui oltre ai vivaisti e alle piante stagionali, si può partecipare a workshop, incontri con agronomi, consulenze per balconi e terrazzi e una lezione-concerto dedicata alle “primavere” nella storia della musica.
Dal 20 al 22 marzo a BASE torna Piantala: oltre 15.000 piante e più di 250 tipologie, selezionate per essere accessibili, facili da curare e adatte a ogni spazio abitativo. Tra workshop, yoga e musica, viene presentata come una vendita di piante che diventa anche festa. Prenotazione obbligatoria per accedere.
A fine mese, 28 e 29 marzo, Floralia in Piazza San Marco porta il verde nel cuore di Brera: un appuntamento perfetto anche solo per una passeggiata lenta tra stand e architetture.
Mercatini vintage
Il 6–8 marzo torna Vinokilo: in via Voghera vintage venduto a peso (cioè a chilo), format che premia chi sa cosa cercare e ha la lungimiranza per scovare chicche e pezzi unici.
L’8 marzo è la volta di Remira Market al Teatro Martinitt, un market più “community” tra second hand, piccoli brand e oggetti.
La terza domenica del mese, 15 marzo, torna anche Brera Antique Market tra via Fiori Chiari, via Madonnina e le vie del quartiere: antiquariato e vintage in un contesto che vale quanto le bancarelle.
Il 22 marzo poi arriva East Market in via Mecenate: uno dei mercati più amati per varietà di espositori, che ogni mese diventa evento vero e proprio con una selezione di abbigliamento vintage, memorabilia, gadget, bijoux e collezionismo.
Wine Night
Venerdì 6 marzo, dalle 18.30 alle 22.30, Eataly Milano Smeraldo dedica una serata alla propria Grande Enoteca, trasformando lo spazio in un percorso di degustazione guidato direttamente dai produttori. La Wine Night non è pensata come un semplice banco d’assaggio, ma come un momento di incontro: ogni etichetta viene raccontata attraverso storia, territorio e metodo produttivo, offrendo al pubblico la possibilità di approfondire ciò che normalmente resta dietro la bottiglia.
Il kit degustazione consente di assaggiare tutte le referenze presenti agli stand e include una scheda per annotare preferenze e scoperte, con la possibilità di acquistare le etichette selezionate a condizioni dedicate. Ad accompagnare i calici, una proposta gastronomica costruita ad hoc dagli chef di Eataly — dai falafel con maionese vegana alla focaccia con stracciatella e battuto mediterraneo, fino alla cruda con salsa aioli e al fiore di zucca fritto — pensata per valorizzare i vini senza sovrastarli.
Fa’ la cosa giusta! 2026
Dal 13 al 15 marzo 2026 torna a Milano Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, ospitata a Fiera Milano Rho (Padiglioni 16 e 20). Dopo un’edizione che ha superato le 52.000 presenze, l’appuntamento amplia ulteriormente l’area espositiva e il programma culturale, mettendo in dialogo produttori, realtà del turismo responsabile, associazioni e cittadini.
Non si tratta soltanto di una fiera mercato: accanto agli stand trovano spazio incontri, laboratori, percorsi educativi e momenti di approfondimento su filiere etiche, mobilità, comunità locali e scelte quotidiane consapevoli. L'ingresso è gratuito.
Le mostre da non perdere a Milano
Book Pride
Dal 20 al 22 marzo 2026, al Superstudio Maxi, torna Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente, che celebra la sua decima edizione scegliendo come titolo “La speranza è la cosa con le piume”, citazione di Emily Dickinson. Il tema non è un pretesto poetico, ma una dichiarazione di posizione: in un contesto culturale attraversato da trasformazioni profonde, la fiera rivendica il ruolo dell’editoria indipendente come laboratorio di pluralità e sperimentazione.
Il programma intreccia narrativa, poesia, saggistica e graphic novel, con sezioni dedicate ai lettori più giovani, al fumetto e allo sport, in un dialogo che attraversa generazioni e linguaggi. Ampio spazio è riservato agli autori internazionali e ai temi di attualità – dal giornalismo all’intelligenza artificiale applicata all’editoria – in un palinsesto che alterna incontri frontali, conversazioni e format più dinamici.
CineConcerto
Il 19 marzo, al Cinema Colosseo, Metropolis di Fritz Lang torna sul grande schermo in una versione del tutto originale: la pellicola del 1927 viene infatti riletta attraverso una sonorizzazione completamente eseguita dal vivo, costruita come partitura originale e non come accompagnamento illustrativo.
Il progetto mette insieme quattro musicisti provenienti da percorsi centrali nella scena alternative italiana: Karim Qqru (batteria e synth dei The Zen Circus), Roberta Sammarelli (basso e tastiere dei Verdena), Xabier Iriondo (chitarrista degli Afterhours) e Corrado Nuccini (chitarra e synth dei Giardini di Mirò). La scelta di lavorare senza basi preregistrate restituisce alla performance una dimensione organica e imprevedibile, in cui la musica reagisce in tempo reale alle immagini.
Il risultato è una rilettura sonora che attraversa kraut-rock, noise e momenti più atmosferici, creando un dialogo serrato con l’estetica espressionista del film.
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