12 snack da tenere in ufficio per una merenda sana e light

Noci, barrette, gallette: 12 snack da tenere nel cassetto della scrivania per rispondere agli attacchi di fame con una merenda sana e veloce
Quando arrivano gli attacchi di fame fuori dai pasti, è importante avere a portata di mano una merenda sana e nutrizionalmente in grado di rimetterci in sesto e farci arrivare a cena senza i crampi della fame.
In ufficio però il rischio è di ripiegare sul contenuto delle macchinette, non sempre fornite di altro che non siano snack a base di cioccolato e altre amenità.
** Cosa mangiare a merenda in ufficio? Questi 5 snack si trovano (anche) nelle macchinette **
Gli spuntini d'altra parte sono fondamentali ed ecco perché è importante essere previdenti e avere sempre a portata di mano degli snack che ci permettano di fare una merenda sana e light, senza dimenticare il palato.
** 5 spuntini light per avere più energia nel pomeriggio **
Il vostro ufficio non vi mette a disposizione un frigorifero per tenere frutta e yogurt? No problem, ve ne suggeriamo dodici da tenere sempre nel cassetto della scrivania.
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Barrette ai cereali
Scegliete quelle naturali, e attenzione a leggere l'etichetta degli ingredienti.
L'obiettivo non è che contengano poche calorie, ma pochi zuccheri.
Scegliendo le marche bio eviterete addensanti e sciroppi e avrete uno spuntino sano, leggero e gustoso, in grado di darvi il giusto apporto glicemico e proteico.
Cioccolato fondente
Un paio di cubetti placheranno subito la voglia di dolce e il bisogno di zuccheri del cervello.
Le sue proprietà sono ormai note, ma è sempre bene ricordare che è un ottimo antidepressivo e che grazie ai flavonoidi facilita la circolazione sanguigna.
Inoltre, è fonte di magnesio, che aiuta a ridurre lo stress.
Ovviamente, non più di due quadratini.
Cracker integrali
Quando si ha fame non c'è niente come un carboidrato. L'importante, anche in questo caso, è saper scegliere.
Girate alla larga dalle farine bianche e dal sale in superficie, e scegliete dei cracker integrali che sappiano saziarvi, rifornirvi di energia e farvi arrivare al pasto successivo senza i morsi della fame.
Leggete gli ingredienti, cercatene senza grassi idrogenati e, se possibile, senza lieviti: a quel punto fate scorta.
Riusciranno a soddisfare la fame da metà pomeriggio senza appesantire e dandovi la giusta quantità di zuccheri per arrivare a fine della giornata.
Acqua di cocco
Al classico succo di frutta da macchinette pieno di zuccheri e conservanti preferite l'acqua di cocco, uno dei segreti di bellezza delle star.
Questa bevanda idrata e aumenta il metabolismo e contiene solo 50 calorie per confezione.
Ricca di fibre, enzimi e sostanze come magnesio e potassio, ha il vantaggio di essere naturalmente dolce senza l'aggiunta di zuccheri e con un bassissimo contenuto di grassi.
Noci e frutta secca
Uno studio pubblicato sull'European Journal of Clinical Nutrition ha evidenzitato che mangiare quattro mandorle lontano dai pasti aiuta a ridurre l'appetito senza provocare un aumento di peso.
Stesso discorso vale per le noci, le nocciole e i pistacchi.
La frutta secca in generale ha tanti benefici, che possono essere sfruttati anche durante una dieta senza correre il rischio di prendere peso. Basta solo stare attenti alle dosi.
In genere se ne consigliano non più di 8, per avere il giusto apporto di grassi e proteine e recuperare energie fisiche e mentali.
Gallette di riso o mais
Le gallette sono un alimento privo (o quasi) di calorie, con un gran potere saziante e comode da tenere nel cassetto in ufficio.
E per chi pensa che siano insapori ci sono le nuove Gallo's Chips di Riso Gallo, alla paprika o con sale marino. Appetitose come patatine, ma non fritte, senza glutine, integrali e naturali. Oltre che con un basso contenuto di calorie.
Prugne della California
Un cibo ricco di sostanze nutrienti considerato estremamente benefico per la salute e il benessere, le prugne sono a tutti gli effetti dei superfood.
L’indicazione nutrizionale della Commissione Europea attesta che mangiare 100g di Prugne della California (all’incirca 8-12) al giorno contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente, ma già consumandone quattro o cinque viene rallentata la perdita di massa delle ossa, e supportato il mantenimento del giusto livello di colesterolo nel sangue.
Inoltre, sono senza grassi e preparate senza sale e sodio, oltre che fonte di rame, di potassio, di manganese e di vitamine K e B6.
Il che vuol dire che aiutano a ridurre il senso di fatica e stanchezza mentre contribuiscono alla salute e alla bellezza di pelle e capelli.
Muesli o granola
Che lo compriate già preparato o lo facciate in casa con cereali e frutta secca, fate solo attenzione a decidere prima la porzione che avete intenzione di mangiare, perché è uno snack altamente proteico e ricco di benefici, ma anche croccante e ipercalorico.
Attenzione dunque all'effetto sgranocchio incontrollato, o c'è il rischio di perdere il conto delle calorie ed esagerare.
La dose ideale? Quella che sta in una tazzina da caffè.
Alghe croccanti
Se siete amanti del sushi già lo sapete: le alghe sono ottime e una valida alternativa a crackers e patatine, con il vantaggio di arricchirvi di minerali e vitamine A, C, E, K e B.
Proprio come le verdure, contengono pochissime calorie, ma tante fibre e sostanze utili all'organismo.
Semi
Ricchi di vitamine, minerali, fibre e soprattutto di acidi grassi essenziali e proteine, i semi sono un alimento ad altissimo valore nutrizionale e ideali per chi ha voglia di cambiare spesso sapore senza appesantirsi.
In commercio se ne trovano di tutti i tipi, da quelli di zucca a quelli di papavero, girasole, sesamo e lino.
Molti supermercati li vendono già in pratiche bustine da portare ovunque.
Pop corn
Si può soddisfare la propria voglia di sgranocchiare qualcosa di salato senza rovinare la linea optando per i pop corn.
Decisamente meno calorici delle patatine, hanno circa 100 calorie per porzione, ma danno la stessa grandissima soddisfazione al palato.
Riempitevene un bicchiere e richiudete la confezione nel cassetto però, o rischiate di finirla senza accorgervene.
Fiocchi d'avena
L'avena è uno degli alimenti più amati dalle star quando vogliono restare in forma.
In genere la mangiano a colazione con il latte, ma i suoi fiocchi possono essere anche semplicemente sgranocchiati per spezzare la fame.
È uno spuntino ideale, ricco di fibre e di proteine, ma povero di grassi.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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