Non solo camomilla: le 5 bevande da bere dopo cena che possono favorire digestione, sonno e controllo del peso
La cucina dopo cena ha una luce tutta sua, con i piatti già sistemati e quel quarto d'ora in cui la giornata acconsente a finire. È il momento in cui molte accendono il bollitore, cercando qualcosa di caldo che accompagni il passaggio verso il sonno. Su questo gesto domestico la ricerca nutrizionale ha cominciato a interrogarsi, individuando alcune bevande capaci di sostenere la digestione serale e la qualità del riposo, entrambi elementi che il controllo del peso chiama in causa più di quanto si immagini. Marcel Proust affidava alla tisana di tiglio, nella Recherche, il potere di riportare a galla un'infanzia intera, prova letteraria del fatto che una tazza serale porta con sé molto più del proprio contenuto.
Tè verde, zenzero e menta, le bevande che aiutano la digestione
Il tè verde in versione decaffeinata resta la scelta più studiata, poiché le catechine di cui è ricco, in particolare l'EGCG, mostrano un effetto sull'ossidazione dei grassi che la letteratura scientifica definisce reale e allo stesso tempo contenuto. L'infuso di zenzero fresco, grattugiato nell'acqua bollente con qualche goccia di limone, viene apprezzato per la sua azione sulla motilità gastrica, preziosa quando la cena si è protratta oltre il previsto. La menta piperita interviene invece sul gonfiore addominale, grazie a oli essenziali che distendono la muscolatura liscia dell'intestino, e in una serata di stanchezza il suo profumo funziona già come primo congedo dalle incombenze.
Camomilla e kefir, il sonno come alleato del peso
Il legame fra riposo e girovita emerge da un filone di ricerca ormai ampio: chi dorme poco tende ad avere più fame il giorno seguente, anche perché la grelina, l’ormone che stimola l’appetito, può aumentare quando il sonno diventa insufficiente. Da qui l’interesse per una camomilla bevuta circa un’ora prima di coricarsi, grazie all’apigenina, un composto che dialoga con i recettori cerebrali coinvolti nell’addormentamento. Il kefir, servito in un bicchiere piccolo, offre invece proteine e fermenti vivi, con studi che lo collegano a un miglior controllo della glicemia e a possibili benefici sulla circonferenza addominale. La consistenza cremosa lo rende anche più appagante di una semplice tisana, motivo per cui può diventare un’alternativa intelligente al dolce serale. Queste bevande non agiscono come scorciatoie dimagranti, ma possono sostenere una routine più ordinata, aiutando la sera a diventare un momento di decompressione invece che l’ennesima occasione per cercare zuccheri, snack o energia di riserva.
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