5 trucchi per dimagrire senza dieta e senza palestra

Niente conteggio di grammi e calorie e ore di allenamento: ecco 5 trucchi facili da seguire per smaltire i chili in più con facilità e dimagrire senza dieta
Pesare i cibi, contare le calorie, seguire menù, organizzare i pasti e allenarsi tante ore in palestra per dimagrire può diventare impegnativo.
Il rischio? Vanificare i buoni propositi della dieta e rinunciare a perdere peso dopo qualche tentativo fallito.
La verità però è che per dimagrire in modo sano e duraturo si possono adottare delle strategie per modificare le piccole abitudini quotidiane, ottenendo nel medio/lungo periodo obiettivi maggiori a quelli di una dieta drastica e ben più stabili, senza fare alcuno sforzo.
A far prendere centimetri in più su girovita, glutei, gambe e cosce, infatti, sono spesso soprattutto le scelte sbagliate a tavola, che se fatte tutti i giorni e prolungate nel tempo non lasciano scampo anche ai metabolismi più efficienti.
Per contro, tagliare in modo netto porzioni e calorie contrariamente a ciò che molti pensano non fa perdere peso, anzi, rallenta il metabolismo, il meccanismo che permette di bruciare e di conseguenza di liberarsi dei chili in eccesso.
Ecco allora le mosse giuste da adottare per riuscire a dimagrire senza dieta e senza palestra rapidamente.
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Non fatevi mancare i grassi buoni
Quelli più sani li trovate in olio d’oliva, pesce azzurro (sardine, alici, sgombro) e salmone, avocado e semi.
Omega 3 ed omega 6 regolano il metabolismo dei grassi e contrastano i processi infiammatori, responsabili di cellulite e chili in più.
Via libera alle fibre
Ne sono un’ottima fonte le verdure, la frutta e i cereali integrali come avena, orzo, teff, segale, farro e molti altri.
Il vantaggio? Favoriscono il senso di sazietà e lo prolungano, evitando gli sbalzi di insulina, responsabili degli attacchi di fame.
Camminate in acqua
I muscoli si tonificano e la circolazione migliora.
La resistenza creata durante il movimento favorisce maggiormente il ritorno venoso, contrastando nei punti critici come pancia, glutei, cosce e gambe cellulite, gonfiore e altri inestetismi.
Sì a spuntini a base di frutta secca
Mandorle, noci, nocciole sono una miniera di fibre e acidi grassi essenziali che favoriscono il senso di sazietà.
Ma attenzione a non esagerare nel consumo.
Il rischio? Fare il pieno di troppe calorie.
Meglio limitarsi a 30 grammi al giorno.
Insaporite con le spezie
Cannella, zafferano, curcuma, zenzero e altre spezie sono super alleate della linea.
Fanno risparmiare calorie e aiutano a controllare il peso.
Sono ottimi sostituti di sale e zucchero: consentono di limitare i condimenti, riducendo di conseguenza il rischio di andare incontro a chili in eccesso.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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