8 alimenti antistress che dovete assolutamente includere nella vostra dieta

Viviamo in un’epoca in cui lo stress sembra essere una costante inevitabile. Tra ritmi frenetici di lavoro, scadenze (quasi) impossibili e responsabilità quotidiane, è facile sentirsi sopraffatti.
E mentre molti di noi cercano sollievo nei momenti di relax sul divano o nelle lezioni di yoga, pochi considerano che la chiave per alleviare lo stress potrebbe trovarsi proprio nella nostra dieta.
Sì, avete capito bene: quello che mangiamo può avere un impatto significativo sul nostro benessere emotivo e fisico. Ecco perché è essenziale conoscere gli alimenti che possono aiutare a combattere lo stress e migliorare la nostra qualità di vita.
**7 trucchi pratici per ridurre istantaneamente lo stress**
8 alimenti da portare a tavola per dire addio allo stress
(Continua sotto alimenti)
1. Polvere di matcha
Quando pensiamo a come rilassarci, la polvere di matcha potrebbe non essere la prima cosa che ci viene in mente. Tuttavia, questo tè verde in polvere è una vera arma segreta contro lo stress.
Ricca di L-teanina, un amminoacido con potenti proprietà antistress, la polvere di matcha può aiutare a rilassare la mente senza provocare sonnolenza. A differenza di altri tipi di tè verde, il matcha è ottenuto da foglie di tè coltivate all'ombra, aumentando così il contenuto di L-teanina.
Alcuni studi hanno dimostrato che il matcha può ridurre i livelli di stress, specialmente quando la caffeina è bassa, rendendolo un ottimo alleato per chi cerca un momento di tranquillità nella propria giornata.
2. Patate dolci
Le patate dolci sono una scelta eccellente per chi cerca di abbattere lo stress a tavola. Questi carboidrati ricchi di nutrienti non solo forniscono energia per tutto il giorno, ma possono anche aiutare a ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.
Una ricerca ha mostrato che le donne che seguivano una dieta ricca di carboidrati integrali avevano livelli significativamente più bassi di cortisolo salivare rispetto a quelle che consumavano carboidrati raffinati.
Inoltre, le patate dolci sono anche ricche di vitamina C e potassio, due nutrienti essenziali per una risposta sana alla stanchezza.
3. Kimchi
Il kimchi, un piatto di verdure fermentate tipicamente preparato con cavolo napa e daikon, è più di un semplice contorno saporito. Gli alimenti fermentati come il kimchi sono pieni di probiotici, che possono avere effetti positivi sulla salute mentale.
Questi batteri benefici interagiscono con il nostro intestino, che a sua volta può influenzare il nostro umore e il livello di stress.
La ricerca scientifica ha dimostrato che il consumo di alimenti fermentati può ridurre i sintomi di ansia e stanchezza, rendendo il kimchi un’aggiunta vantaggiosa alla dieta di chi cerca di mantenere un equilibrio emotivo.
4. Uova
Le uova sono spesso descritte come il multivitaminico della natura, e non è difficile capire perché. Sono ricche di vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti necessari per una risposta sana allo stress.
Le uova sono particolarmente ricche di colina, un nutriente che supporta la salute del cervello e può aiutare a proteggere contro lo stress.
5. Frattaglie
Anche se non sono di certo l'alimento preferito dalla maggior parte della gente, le frattaglie come fegato, cuore e reni sono ricche di vitamine del gruppo B, essenziali per la regolazione dello stress.
Le vitamine B, come B12, B6, riboflavina e folati, sono cruciali per la produzione di neurotrasmettitori che aiutano a mantenere l’umore stabile.
Per questo motivo, come conferma la scienza, integrare frattaglie nella dieta o assumere integratori di vitamine B può aiutare a ridurre lo stress. Solo una fetta di fegato di manzo contiene infatti oltre il 50% del valore giornaliero raccomandato per la vitamina B6 e i folati.
6. Frutti di mare
I frutti di mare, come cozze, vongole e ostriche, sono una fonte eccellente di taurina, un amminoacido che può avere effetti positivi sullo stato d’animo. La taurina è coinvolta nella produzione di neurotrasmettitori che regolano la risposta allo stress e può avere effetti antidepressivi.
Inoltre, i frutti di mare sono ricchi di vitamina B12, zinco, rame, manganese e selenio, nutrienti che possono contribuire a migliorare l’umore.
7. Mirtilli
8. Tè alla Camomilla
La camomilla è un'erba medicinale utilizzata sin dai tempi antichi come riduttore naturale dello stress. Il suo tè ha dimostrato di favorire un sonno riposante e ridurre i sintomi di ansia e depressione.
Uno studio ha infatti dimostrato che l'assunzione di 1,5 grammi di estratto di camomilla al giorno riduceva i livelli di cortisolo salivare e migliorava i sintomi di ansia.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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