10 nuovi romanzi da leggere a Marzo

I nuovi romanzi usciti a marzo che meritano di essere letti sono tantissimi. Tra tutte le uscite letterarie ecco una rosa di quelli che secondo noi sono i 10 titoli must have read.
** Tutte le nostre selezioni dei più bei libri da leggere **
Per andare incontro alle esigenze e ai palati di tutti ci sono libri di tutti i generi.
C'è il giallo per chi ha voglia di indagini e misteri (e non un giallo qualunque: questo mese vi proponiamo quello che ha come protagonista la governante di Agatha Christie). C'è il love romance per chi sogna di sospirare pagina dopo pagina, mentre il noir si adatta ai gusti più oscuri. E poi romanzi comici, storici, autobiografici…
Insomma, le proposte che troverete di seguito vedono la letteratura in ogni salsa. Non vi rimane che trovare il libro adatto a voi.
10 nuovi romanzi da leggere a Marzo
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Madama Matrioska di Anja Boato
Volete un romanzo dalla struttura brillante e da una scrittura non certo da meno? Allora il titolo che fa per voi è Madama Matrioska, il nuovo fiocco in casa Accento, la casa editrice inaugurata da Alessandro Cattelan. Ogni capitolo è caratterizzato da un diverso protagonista, oltre che da un tono e da uno stile differenti. Chi è il vero padre di Sean Penn? Perché il Marione è morto? Cosa lega il Marione a Cecilia? E cosa unisce invece Cecilia e Alba, la madre di Sean Penn? Tra omicidi, malattie, fughe e anelli preziosi, questo libro racconta avventure inaspettate e affascinanti.
Madama Matrioska è il romanzo d’esordio di Anja Boato, finalista al Premio Campiello Giovani nel 2015 e dottoranda in Musica e Spettacolo all’Università di Roma “la Sapienza”. Madama Matrioska sarà presentato a Book Pride sabato 11 marzo.
The Prison Healer di Lynette Noni
Amanti del genere fantasy, è arrivato il titolo da voi molto atteso, scritto da un'autrice australiana già considerata di culto. È The Prison Healer di Lynette Noni e racconta di una guaritrice che lavora in una prigione e si troverà a dover salvare una nemica.
Kiva ha diciassette anni; da tempo ricopre il ruolo di guaritrice a Zalindov, una prigione letale in cui chiunque è sacrificabile, in qualsiasi momento. Un giorno nella sua infermeria approda la Regina Ribelle, appena catturata.
È gravemente malata e a Kiva viene ordinato di tenerla in vita a ogni costo affinché possa sostenere il Giudizio degli Elementi, quattro prove per riottenere la libertà che però sono praticamente impossibili da superare.
The Prison Healer è il primo volume della trilogia bestseller di Lynette Noni, che mescola elementi romance e fantasy. In corso di pubblicazione in diversi Paesi, questa saga ha scalato le classifiche internazionali, ricevendo inoltre numerosi premi.
Il cavaliere e l'infedele di Daniele Salerno
Le coste dell’Italia meridionale del XVI secolo sono messe a ferro e fuoco dalle navi dei turchi, che lasciano dietro di loro una scia di morte e devastazione.
Questo è lo scenario de Il cavaliere e l'infedele di Daniele Salerno, romanzo che racconta di Solimano il Magnifico il quale arriva nell’Occidente cristiano con il suo sogno di grandezza: vuole che l’impero ottomano porti l’Islam a dominare il mondo.
Sulla propria strada, però, il sultano troverà i cavalieri di Malta, uomini di fede e guerrieri, chiamati a difendere con le armi la Chiesa. Se volete una lettura che mescola storia, enigmi, cospirazioni e inganni, allora il nuovo romanzo di Daniele Salerno è ciò che fa per voi.
È un affresco storico disseminato di false piste e indizi da decifrare, un puzzle molto coinvolgente. Imperdibile.
Il peso in avanti di Lara Lago
Il romanzo di esordio di Lara Lago - giornalista, attivista per i diritti e sostenitrice del movimento body positive - parte da un licenziamento in Italia, con conseguente trasferimento ad Amsterdam.
La protagonista è altamente autobiografica: si chiama Lara, esattamente come l’autrice, ed è una giornalista (come Lara Lago, appunto).
In Olanda si avvicinerà per la prima volta al lavoro di redazione in una nuova lingua: l’inglese.
Si ritroverà in un ufficio cosmopolita dove tutto diventa un'avventura inaspettata. Ma la più grande avventura è quella che la porterà a conoscere una nuova persona, nell'incontro più importante della sua vita: il faccia a faccia con se stessa.
Riuscirà ad avere una nuova percezione di sé, intraprendendo un percorso che la porterà a liberare finalmente il suo corpo dalle costrizioni della società.
Il peso in avanti di Lara Lago è un romanzo potente, urlante, necessario e catartico, perfetto per chiunque non si senta a proprio agio nei suoi panni ma, anziché cambiare panni, vuole interrogarsi su un punto importante: sono davvero i nostri occhi che ci stanno dicendo che non dobbiamo apprezzare quello che vediamo riflesso nello specchio oppure è la società che ce lo impone?
Pizza Girl di Jean Kyoung Frazier
Il romanzo sulla maternità e sulle pizze che tutti stavamo aspettando. “Si chiamava Jenny Hauser e tutti i mercoledì mettevo dei cetriolini sulla sua pizza”.
La protagonista di questo romanzo non ha nome. Di lei sappiamo soltanto che consegna pizze per lavoro, ha 18 anni ed è incinta. Vive assieme alla mamma coreana e al fidanzato. E non sopporta nessuno dei due. Un giorno incontrerà una donna che è madre di un figlio di otto anni. Da quel momento in poi non riuscirà più a smettere di pensare a lei.
Se cercate una lettura audace, tenera, frizzante e ironica, Pizza Girl di Jean Kyoung Frazier è il libro che dovrete appoggiare entro sera sul comodino.
La bambina che non doveva piangere di Giuseppe Culicchia
Preparatevi a piangere, come il titolo stessodel nuovo romanzo di Giuseppe Culicchia cita apertamente. La bambina che non doveva piangere è la storia di Ada, l’ex bambina messa a titolo che, ormai diventata donna, piangerà fino a morirne.
Racconta la storia di Ada Tibaldi, madre di Walter Alasia, brigatista morto all'età di vent’anni nel 1976 in uno scontro a fuoco con la polizia. Ada era figlia di un fascista, ma è diventata una convinta comunista.
Ha incontrato Guido Alasia, operaio, ex internato a Mauthausen, e da lui ha avuto due figli. Iniziando a lavorare come operaia in una ditta della galassia Pirelli, negli anni di scioperi e rivendicazioni sindacali Ada si iscrive al PCI e partecipa alle manifestazioni per i diritti delle lavoratrici.
Condivide un fuoco bruciante con il figlio minore, Walter, che crescendo le somiglia sempre più: la complicità tra loro è assoluta, va dal senso dell’umorismo all’amore per la musica fino agli ideali politici.
Tanto che, quando lui entra nelle Brigate rosse, è lei l’unica a saperlo. Per quel figlio adorato Ada farebbe qualsiasi cosa.
Denunciarlo? O lottare al suo fianco? La notte in cui la polizia suona il campanello di casa, il 15 dicembre del 1976, Ada capisce subito che la Storia è venuta a prendersi quanto ha di più caro al mondo.
Sotto i suoi occhi, Walter spara al maresciallo Sergio Bazzega e al vicequestore Vittorio Padovani. Poco dopo, viene finito con un colpo al cuore. Ada gli sopravviverà per otto dolorosissimi anni – nei quali non smetterà mai di rivivere quella notte – ma è in quel preciso momento che anche lei comincia a morire.
La bambina che non doveva piangere di Giuseppe Culicchia è il romanzo più intenso, struggente, incantevole e potente che possiate leggere questo mese, quindi non perdetevelo per nulla al mondo.
Omidicio a Mallowan Hall di Colleen Cambridge
Avete voglia di un bel giallo? Non c'è miglior cosa del giallo per antonomasia, quello che ha proprio dato il nome al colore di questo genere. Parliamo dell'iconico "giallo Mondadori", di cui Omidicio a Mallowan Hall di Colleen Cambridge è un nuovo meraviglioso esemplare.
La protagonista è la governante Phyllida Bright, la quale presta servizio nella meravigliosa Mallowan Hall, dimora tra le verdi colline del Devonshire.
La padrona di casa, moglie dell'archeologo Max Mallowan e sua più cara amica e confidente, indovinate un po' chi è? Agatha Christie, la giallista celebre in tutto il mondo.
La governante della famosa romanziera sarà colta alla sprovvista quando un giornalista giunto a una festa organizzata dai padroni di casa verrà ritrovato cadavere nella biblioteca della tenuta.
L'arma del delitto è una penna stilografica conficcata nel collo.
Appassionata lettrice di gialli, Phyllida sa che in una situazione del genere è meglio agire in fretta: la polizia sembra seguire il caso in modo superficiale e c’è il rischio che la notizia diventi presto di dominio pubblico, mettendo in pericolo la reputazione di Agatha Christie.
Così la governante seguirà le orme del suo eroe Poirot, tentando di capire chi tra gli ospiti di Mallowan Hall è il vero colpevole.
L’estate alla fine del secolo di Fabio Geda
Un nonno e un nipote: sono le loro le due voci narranti che raccontano altrettanti mondi a confronto. Due universi distanti che tuttavia il tempo saprà avvicinare in un rapporto commovente fatto di gesti e di silenzi.
La storia meravigliosa del romanzo L’estate alla fine del secolo di Fabio Geda è ambientata nell'estate del 1999.
Un nonno con molti lutti alle spalle e un nipote con un presente difficile si incontrano per la prima volta, dopo una lontananza forzata a causa di incomprensioni familiari. Il nonno si chiama Simone, è ebreo ed è nato il 17 novembre 1938. Ancor oggi sente addosso il peso delle leggi razziali e della clandestinità in cui è stato costretto a muoversi durante la Seconda guerra mondiale.
Zeno ha dodici anni, è appassionato di fumetti e guarda il mondo con la spontaneità di un adolescente. Benché le loro vite siano assai diverse, pian piano nonno e nipote impareranno a conoscersi, a rispettarsi a scoprirsi più simili di quanto potessero immaginare.
Da un lato Zeno vivrà un processo di crescita interiore che gli permetterà di confrontarsi con il futuro, mentre nonno Simone riuscirà a fare i conti con il passato, riscattandosi da una vita vissuta come un fantasma.
Se tutti diventassero re di Giuseppe Foderaro
Lypsia è una fiera e nobile spartiate in fuga da uno Stato troppo oppressivo. Nella sua lunga odissea alla ricerca di nuove opportunità, incontrerà il mercante Balthus, nativo della Beozia, terra ricca di risorse ma anche patria di spudorati avventurieri.
I due finiranno per creare un sodalizio, accogliendo nella loro casa un assortimento eterogeneo di personaggi raccolti ai margini della società di Atene, città liberale ma anche spietata nei confronti dei poveri e degli emarginati.
Coinvolti nel salvataggio di un facoltoso trafficante di sale, verrà loro offerta la possibilità di riparare verso l’unica colonia fondata da Sparta, la prosperosa e vivace Taras (l'attuale Taranto).
Migliaia di anni dopo le loro vite saranno al centro dello studio del divulgatore scientifico Andrea Saverio Ronchi. Questa è la trama di Se tutti diventassero re di Giuseppe Foderaro. Una struttura fatta a puzzle, con un gioco di incastri che intrappolerà il lettore pagina dopo pagina. In questo libro i personaggi si intrecciano in un mosaico dal forte gusto letterario.
Ciao amico ci sei mancato di Richard Owain Roberts
Un romanzo geniale è Ciao amico ci sei mancato di Richard Owain Roberts. Il protagonista è Hill, uno che pensa, parla e agisce come se fosse perennemente online.
È uno sceneggiatore in crisi che è stato notato per un suo lavoro dal famoso produttore Jack Black, che però poi è sparito nel nulla.
Anche sul piano sentimentale, la sua vita è un disastro: ha perso la moglie da pochi anni. Il padre sta per morire, quindi Hill Deve tornare nell'isola del Galles in cui è cresciuto, per stare al capezzale del genitore.
Non gli ha mai perdonato il suicidio della madre, di cui ha sempre incolpato lui. Anche una volta arrivato nel luogo selvaggio che è quell'ultimo avamposto gallese prima del mare d’Irlanda, Hill usa un'app che riproduce i suoni della natura per rilassarsi.
Tra Netflix, social media e mail al produttore latitante Jack Black, destinate a restare per sempre nelle bozze, l’autore dà vita a un’opera foscamente comica e toccante. Ciao amico ci sei mancato è un romanzo ipnotico come il messaggio pubblicitario che Hill riceve a loop dalla catena Domino’s Pizza sul suo cellulare: “Ciao amico ci sei mancato”.
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10 nuovi libri da leggere a Gennaio

Gennaio è il mese delle ripartenze, dei propositi ancora intatti e delle letture che possono orientare l’anno. Tra i nuovi libri da leggere questo mese abbiamo scelto titoli che attraversano generi e registri molto diversi, storie che mescolano mito, fantascienza e malinconia eterna, firmate anche da un nome di Hollywood (Keanu Reeves).
Accanto alla narrativa, trovano spazio biografie che sembrano romanzi d’avventura intellettuale, capaci di mostrare come il pensiero nasca dall’esperienza, dall’esilio e dal conflitto con la storia.
E poi saggi che parlano direttamente al nostro tempo, affrontando le fragilità dell’identità maschile, il peso della cultura pop nelle nostre vite quotidiane o la necessità di rileggere figure centrali del Novecento con occhi nuovi.
Dieci letture diverse per tono e forma, perfette per gennaio: perché iniziare l’anno leggendo non è solo un’abitudine virtuosa, ma un modo per scegliere da che parte guardare il mondo.
10 nuovi libri da leggere
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Il libro dell'altrove di Keanu Reeves e China Miéville
Unute attraversa i millenni come creatura temuta e venerata, trascinando con sé violenza, rinascite e una stanchezza che pesa quanto l’eternità. Quando un’Unità dell’esercito promette una possibile fine all’immortalità, l’equilibrio si incrina davanti al ritorno inatteso di un uomo mortale.
Tra visioni mitologiche, tensioni metafisiche e una scrittura densa e stratificata, il romanzo apre interrogativi inquieti sul senso della crudeltà e sull’essere umani, lasciando sospesa una malinconia senza tempo. A firmarlo, insieme con China Miéville , è una leggenda cinematografica del calibro di Keanu Reeves, il che sarebbe già di per sé un motivo sufficiente per leggerlo.
Hannah Arendt. Una vita filosofica di Thomas Meyer
Thomas Meyer ricostruisce l’esistenza di Hannah Arendt seguendo il filo che lega pensiero, azione e libertà interiore. Dalla Königsberg del 1906 alla fuga dalla Germania nazista, fino alla vita intellettuale negli Stati Uniti, emergono scelte radicali e opere decisive come Le origini del totalitarismo e La banalità del male. Attraverso archivi inediti e anni spesso trascurati, la biografia restituisce una filosofa viva e combattiva, per cui la libertà resta il principio di ogni pensiero.
Il maschio fragile di Emi Bondi e Carla Ramacciotti
Se stavate cercando un libro che indaga il disagio dei maschi contemporanei, sospesi tra modelli irrealistici, vuoti educativi e identità in trasformazione, allora eccolo qui.
Emi Bondi e Carla Ramacciotti intrecciano casi clinici e saperi scientifici per leggere l’impatto di tecnologia, cultura e storia patriarcale sullo sviluppo psichico. Ne nasce l’urgenza di una nuova grammatica del maschile, capace di spezzare stereotipi e aprire strade più consapevoli per l’intera società.
Piccolo atlante della letteratura di Giulia Ceirano e Lida Ziruffo
Questo atlante accompagna il lettore nei luoghi che hanno alimentato l’immaginazione di grandi scrittori e scrittrici. Dalla Parigi di Gertrude Stein a Key West di Hemingway, fino alla Milano di Alda Merini e alla Tokyo di Italo Calvino, ogni tappa intreccia spazio e parola.
Tra mappe narrative e suggestioni biografiche, Piccolo atlante della letteratura mostra come i luoghi diventino sorgenti vive delle storie. La scrittura di Giulia Ceirano e le illustrazioni di Lida Ziruffo rendono quest'opera un vero gioiellino.
Pier Paolo Pasolini di Francesco Chianese
Francesco Chianese affronta la complessità di Pier Paolo Pasolini attraversando poesia, cinema e scritture corsare. Dai paesaggi del Friuli alle periferie di Roma, fino ai viaggi in India, Africa e Medio Oriente, emerge una ricerca incessante di alterità. A cinquant’anni dalla morte, il libro Pier Paolo Pasolini di Chianese restituisce un autore ancora capace di interrogare e provocare il presente.
Il posto delle maree di James Rebanks
Nell’arcipelago di Vega, ai confini del Circolo polare artico, James Rebanks scopre un modo diverso di abitare il tempo e la natura. Accanto ad Anna Måsøy, custode della tradizione degli edredoni sull’isola di Fjærøy, il racconto segue gesti lenti e silenzi carichi di senso. Il paesaggio esterno diventa così specchio di una ricerca interiore, tesa a ritrovare speranza e misura dell’esistenza.
Il posto delle maree è un piccolo capolavoro in cui rifugiarsi per qualche ora. Mica per niente è entrato nella classifica dei migliori libri del 2025 secondo il New Yorker.
Favole in pretura di Raimondo Della Selva
Le fiabe più celebri entrano in tribunale e si trasformano in casi giudiziari dal lessico rigoroso e ironico. Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Re Mida e Pinocchio diventano protagonisti di processi che ribaltano l’immaginario tradizionale. Tra diritto e narrazione, il geniale e spassosissimo Favole in pretura di Raimondo Della Selva mostra come ogni storia possa essere smontata e giudicata con logica implacabile.
Le impercettibili oscillazioni di Matteo Paoloni
Il protagonista del romanzo Le impercettibili oscillazioni attraversa un lungo addio fatto di ricordi, oggetti e legami che vibrano appena. Tra il padre, la madre, Marta e i rumori quotidiani, ogni dettaglio sembra sospeso prima della partenza. La scrittura di Matteo Paoloni accompagna una resa intima, dove memoria e visione si confondono fino allo strapiombo emotivo.
Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Nikolaj Leskov
Nella Russia di provincia del 1865, Katerina L'vovna cerca amore e vita oltre un matrimonio soffocante. La passione per un servo accende una ribellione violenta contro un mondo patriarcale dominato da Zinovij Borisyč e dal suocero. La sua corsa verso la libertà si trasforma in una discesa oscura.
Anche se oramai l’hype della Prima della Scala è acqua passata, leggere la novella di Nikolaj Leskov da cui è tratta l’opera in quattro atti di Dmitrij Šostakovič diretta da Chailly che inaugura la nuova stagione scaligera è buona cosa sempre.
Il pop e la felicità di Claudio Giunta
Claudio Giunta osserva la cultura pop come un archivio di gioia, contraddizioni e intelligenza inattesa. Canzoni, serie televisive, fumetti e festival diventano oggetti di analisi attenta e curiosa. Tra Taylor Swift, Eurovision e il tenente Colombo, il suo Il pop e la felicità invita a guardare la cultura di massa con lo stesso rispetto riservato ai classici.
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11 nuovi libri da regalare a Natale (o da leggere nell'attesa)

Che siate in cerca di nuovi libri da regalare o da leggere abbiamo selezionato undici libri capaci di attraversare i generi con audacia: dal romanzo di formazione che illumina le fragilità della giovinezza alla biografia musicale che riporta alla luce miti intramontabili, passando per le voci visionarie del fantastico, le indagini a tinte noir, le saghe familiari che intrecciano epoche lontane e le guide che uniscono scienza ed esperienza quotidiana.
** Qui trovate tutte le nostre selezioni di libri da leggere **
** Qui trovate tante altre idee per i regali di Natale **
Un mosaico di atmosfere diverse, che spazia dalla narrativa più intimista ai racconti inquieti del weird, dall’avventura emotiva al memoir contemporaneo.
In queste pagine si incontrano personaggi in fuga, eroine determinate, ricordi che tornano a bussare e misteri che chiedono di essere decifrati.
Dieci letture e dieci titoli che diventano anche idee regalo perfette per amici, amiche, amori e chiunque si voglia fare felici con un pacchetto intelligente e sempre gradito sotto l’albero.
11 nuovi libri da regalare o da leggere
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Ghiacciai di Alexis M. Smith
Isabel, poco più che ventenne, è attratta da tutto ciò che rischia di sparire, raccogliendo storie attraverso vecchi abiti e libri sciupati. Mentre custodisce ciò che altri scartano, sente riaffiorare le origini nei ghiacciai dell’Alaska e in una cartolina di Amsterdam mai visitata.
Tra ricordi che si sciolgono e sentimenti sospesi, un giorno soltanto diventa un viaggio dentro ciò che resta. Le emozioni che affiorano verso Spoke si intrecciano con il valore della memoria, mentre l’atmosfera richiama Marguerite Duras e Virginia Woolf.
Memorie di un giovane medico di Michail Bulgakov
Vladimir Bomgard, appena laureato, viene catapultato in un ospedale isolato della Russia post-rivoluzionaria, dove ogni caso lo terrorizza e al tempo stesso lo sprona. Mentre affronta operazioni disperate, sente nascere una sicurezza inattesa che lo sorprende.
Con amputazioni, tracheotomie e parti complicati, la sua reputazione cresce oltre quella del predecessore. Ma, dietro il talento, avanza un’ombra fatta di isolamento e morfina che accompagna il giovane medico verso un tormento crescente.
Bon. The last highway. La storia mai raccontata di Bon Scott e di Back In Black degli AC/DC di Jesse Fink
Nel febbraio del 1980, la morte improvvisa di Bon Scott sconvolge il rock, proprio alla vigilia della nascita di Back In Black. Le domande su ciò che accadde nelle sue ultime ore e sul suo contributo al disco si moltiplicano senza sosta.
Jesse Fink esplora testimonianze rare, viaggi e documenti che riportano alla luce un volto nuovo e fragile del frontman degli AC/DC. Così ricostruisce un enigma affascinante che ha ridefinito l’eredità di Bon Scott e la leggenda di Back In Black.
Agata goodbye di Sofia Bianchini
Caterina lascia Milano per raggiungere Agata a Londra, ma al suo arrivo l’amica sembra svanita nel nulla. Messaggi ignorati e appuntamenti mancati diventano il punto di partenza di una ricerca ostinata.
Nel tentativo di costruirsi una nuova vita, Caterina si confronta con la distanza, la delusione e la città che l’ha accolta ma non compresa. Tra amicizie, inganni e sogni migranti, si muove negli anni che precedono il referendum sulla Brexit.
Il bello degli ormoni. 21 passi per riattivare il tuo metabolismo e sbloccare il tuo potenziale biologico di Monica Germani e Chiara Amati
Monica Germani e Chiara Amati mostrano come gli ormoni guidino corpo, emozioni e relazioni ben più di quanto spesso si creda. Ogni fase della vita femminile diventa parte di un equilibrio sensibile e mutevole.
Con indicazioni pratiche, routine quotidiane ed esercizi mirati, il libro invita a trasformare la confusione in consapevolezza. Pagina dopo pagina, emerge un percorso che restituisce fiducia, accoglienza e una nuova visione del corpo come alleato.
Comprensorio Rossolago di Chiara Moscardelli
Olga Bellomo, tatuatrice curiosa e piena di contraddizioni, cerca di rimettere ordine nella propria vita dopo anni complicati. Mentre prova ad abbassare le difese, riaffiora il peso del rapporto con il padre e l’ombra di Gabriele Pasca.
La quiete svanisce quando un corpo viene ritrovato in un bidone della raccolta differenziata, e la testimonianza di una donna braccata dal killer accende i sospetti. Olga, con i suoi amici eccentrici, si ritrova immersa in un’indagine che la mette davanti a segreti e vendette.
Io sono Bea – Natale a New York! di Laura Carusino
“Io sono Bea – Natale a New York!”, edito da Il Battello a Vapore, è il settimo capitolo di una saga molto amata dalle ragazze e unisce musica, amicizia e magia natalizia.
Consigliato dai 9 anni, racconta una nuova avventura coinvolgente e sorprendente.
La storia segue Bea e le sue amiche Smorfys che partecipano al concorso “A Song for Christmas”.
Il premio in palio è un viaggio a New York, tra sogni, prove e tante risate.
Prima di partire, però, le ragazze devono credere in se stesse e nella forza della loro amicizia.
Bea resta una protagonista autentica, entusiasta e un po’ insicura, ma sempre pronta a mettersi in gioco.
Il racconto alterna ironia e leggerezza a momenti di maggiore profondità emotiva.
Io sono Cleopatra di Natasha Solomons
Cleopatra, nata tra gli sfarzi della Grande Biblioteca di Alessandria, racconta la propria vita con la fierezza di chi vuole essere ricordata nei papiri del futuro. Dopo la morte del faraone, capisce che il momento di governare è arrivato.
Costretta a sposare il fratello Tolomeo, affronta intrighi, nozze fredde e le tensioni dell’Egitto osservato da Roma. Quando il popolo la acclama lungo il Nilo, sente che il destino del regno è nelle sue mani, pronta a sfidare Tolomeo e Cesare.
Oltre la soglia di Arthur Machen
Jerome K. Jerome ricorda di aver fatto leggere Machen ad Arthur Conan Doyle, che rimase sveglio tutta la notte turbato dalla sua prosa. Quelle parole rivelano il fascino inquietante di un autore ammirato da Henry Miller e da Borges.
Nei racconti, Machen esplora misteri che non trovano mai risposte definitive, aprendo spiragli su realtà che sfuggono alla comprensione. Le sue storie sembrano iniziare proprio dove altre finirebbero, come sogni che scompaginano ogni certezza.
Memoria di casa di Gustavo Zagrebelsky
In una villa piemontese che ricorda una dacia russa, una famiglia si riunisce per evocare ciò che non c’è più, soprattutto Jean e Lisín. Le loro vite, intrecciate nella Sanremo degli anni Venti, custodiscono radici valdesi e nostalgie russe.
Quando i fratelli Zagrebelsky ascoltano le figlie e ripercorrono il passato, emergono ricordi di mare, viaggi e paure infantili. Tocca a Gustavo ricostruire la storia familiare, attraversando esili, guerre e differenze culturali che hanno segnato Jean e Lisín come acque unite nello stesso fiume.
Mi chiedo quando ti mancherò di Amanda Davis
Faith ritorna a scuola irriconoscibile dopo mesi, seguita dal fantasma pungente della versione «cicciona» di sé che non l’abbandona. Gli insulti subiti alla festa dell’anno precedente continuano a ferirla.
Spinta da quella presenza, fugge e diventa Annabelle, cambiando identità mentre segue le tracce di Charlie e del Circo Fartlesworth. Nel mondo nomade dei circensi, trova la possibilità di reinventarsi e di reclamare finalmente il proprio riscatto.
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«Ciak, si cresce!» è il metodo per fare del cinema un vero guru

Ci sono film che restano con noi per sempre, anche quando le scarpe da ginnastica si consumano e i diari segreti riempiti di pensieri giovanili hanno ormai sopra strati di polvere.
Alcune pellicole che abbiamo guardato quando eravamo bambini non ci abbandonano mai: ci accompagnano per tutta la vita, innestando radici nel nostro animo e dandoci una certa rotta per crescere in un determinato modo.
E se la magia del grande schermo non fosse solo intrattenimento, ma un vero e proprio strumento per diventare grandi? E non solo "grandi" in senso anagrafico ma anche sul piano qualitativo, ossia persone "migliori".
Questo è il cuore di Ciak, si cresce! Il metodo per aiutare i piccoli a diventare grandi attraverso i film (Ultra Edizioni), il libro di Camilla Sernagiotto - filologa medievale, giornalista di Sky Tg24, del Corriere della Sera e nostra fidatissima firma fin dalla nascita del sito - scritto in collaborazione con la psicoterapeuta Francesca Borasio. Un testo che trasforma il cinema in un laboratorio di emozioni, riflessione e scoperta di sé.
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Le formule che non invecchiano
Il metodo cineducativo proposto nel libro non si limita a indicare film specifici da guardare a una certa età, ma offre formule universali capaci di funzionare per qualsiasi pellicola: dai classici immortali ai titoli che vedremo uscire domani, dopodomani, tra un anno o anche tra vent’anni.
Queste formule sono come mappe, strumenti concreti per orientarsi in un mondo di storie infinite, capaci di selezionare film che emozionano, educano e accompagnano la crescita.
Dal piccolo spettatore all’adulto consapevole
Al centro del metodo «Ciak, si cresce!» ci sono schemi semplici ma potenti, che ricordano lo "Schema di Propp" ma applicato stavolta non alle fiabe ma ai film, sempre con un’attenzione particolare rivolta alla pedagogia visiva: codici chiari per valutare un film a prescindere dall’età dei protagonisti o dall’anno di produzione.
Le 7P del cosiddetto “film-piuma”, per i più piccoli, trasformano ogni film in un gioco leggero e curioso. Le 7C del “film-crescita” sviluppano empatia e comprensione sociale. Le 7S del “film-scuola” allenano mente e cuore durante l’età scolare. Le 7V del “film-viaggio” accompagnano l’adolescente nel tour interiore, mentre le 7R del “film-rivelazione” permettono all’adulto di trovare epifanie anche nei film che che guarderà stasera, o domani sera, o tra due anni.
Guardare con occhi nuovi
Il bello di queste formule cineducative è che non sono rigide: sono linee guida dinamiche. Possono essere applicate a qualsiasi film, trasformando ogni visione in un’occasione di scoperta e dialogo.
La formula non indica solo “cosa guardare”, ma suggerisce come guardare: in che modo accendere la curiosità prima della proiezione, come discutere e riflettere durante e dopo il film, con quali escamotage trasformare l’esperienza in un laboratorio creativo attraverso attività di scrittura, giochi e dibattiti generazionali.
Il cinema come specchio della vita
Ogni film diventa un piccolo specchio: ci mostra chi siamo, cosa proviamo e come possiamo connetterci con gli altri. Il libro Ciak, si cresce! racconta il cinema come un alleato educativo trasversale, uno strumento che accompagna l’essere umano dalla prima infanzia fino all’età adulta, senza mai smettere di sorprendere.
I titoli selezionati sono importanti, certo, ma il vero valore sta nella capacità di leggere i film con occhi nuovi, applicando schemi chiari e flessibili a qualsiasi storia, anche a quelle che devono ancora uscire.
Imparare a vivere, un film alla volta
Guardare un film non è mai solo guardare: è imparare a vivere, a sentire, a capire, a dialogare. Con questo metodo, il grande schermo smette di essere mero intrattenimento e diventa uno strumento di crescita continua, un laboratorio di emozioni e consapevolezza, pronto a trasformare ogni spettatore in protagonista, curioso e creativo, capace di leggere il mondo con più empatia e più coraggio.
Non mancano all'appello i film come Coco, Up, Happy Feet e Le avventure di Winnie the Pooh, che raccontano storie dolci e magiche, piene di amicizia, avventure e coraggio, aiutando i piccoli a scoprire il mondo e a coltivare i sentimenti. Ampio spazio anche cult movie della nostra adolescenza come I Goonies, Stand by Me, Karate Kid, Ghostbusters e il più recente (ma non meno epico) School of Rock. Insomma, nelle pagine di Ciak, si cresce! Il metodo per aiutare i piccoli a diventare grandi attraverso i film c'è un po' di “amarcord” per grandi, oltre a tante bussole per i più giovani affinché imparino a orientarsi tra le emozioni e le esperienze di vita.
Un libro che dà una mano a coltivare la cosa più preziosa che abbiamo: l'empatia. Qualcosa che purtroppo, ai tempi dei social, rischia l'estinzione.
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10 nuovi romanzi da leggere a Settembre

Settembre è il mese dei nuovi inizi: l’aria si fa più fresca, le giornate si accorciano e torna il desiderio di ricavarsi momenti tutti per sé. Non c’è allora compagno migliore dei nuovi romanzi da leggere per accompagnare il rientro dalla pausa estiva, tra pomeriggi di pioggia improvvisa e serate più lente.
Di seguito abbiamo selezionato per voi, come ogni mese, dieci titoli diversi per stile, voce e atmosfera, ma accomunati dalla capacità di catturare, emozionare e sorprendere.
Thriller avvincenti, memoir intensi, viaggi nelle profondità della terra e nella complessità dei sentimenti: una raccolta pensata per farvi trovare la storia giusta al momento giusto.
Che siate alla ricerca di brividi, poesia, riflessione o pura avventura, questi dieci libri vi terranno compagnia in un settembre tutto da leggere.
Godetevi quindi di seguito la lista della spesa più edificante che ci possa essere per chiunque: quella in cui lo shopping è finalizzato al renderci più belli nella mente, nell’animo e nelle profondità del nostro essere.
**Qui trovate tutti i nostri consigli di lettura**
I nuovi romanzi da leggere a Settembre
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La casa dei giocattoli di Andrea Pestoni
Nell’Oltrepò Pavese c’è una villa che nessuno osa più avvicinare. Tutti la chiamano “La casa dei giocattoli”. È lì che Alex Mistero, giovane youtuber attratto dalle esplorazioni urbane, svanisce nel nulla durante le riprese di un video. La sua scomparsa diventa il punto di partenza di una vicenda che intreccia paura, ambizione e memoria rimossa.
Il padre, Tommaso Imperiale, potente direttore di un quotidiano, affida a Jack La Marca l’indagine. Ma cercare risposte significa addentrarsi tra politica e crimine, affrontare verità sepolte e incrociare l’ombra dell’Onorevole Giovanni Natali. Al centro, una morte dimenticata che nessuno avrebbe voluto riportare alla luce…
La casa dei giocattoli è l’esordio letterario di Andrea Pestoni che sembra scritto da una penna ben avvezza a tenere incollato alle pagine lo sguardo del lettore. Non appena inizierete a leggere la prima frase, non riuscirete più a staccarvi, fino alla fine.
Audizione di Katie Kitamura
Un pranzo in un ristorante di Manhattan. Una celebre attrice, un ragazzo tanto giovane da poter essere suo figlio, e una frase che spezza l’equilibrio: Xavier sostiene di essere proprio quel figlio abbandonato. L’incontro apre un varco fragile, ambiguo, capace di riscrivere tutto.
Ma la verità è sfumata, e un malinteso antico torna a minacciare la sua vita privata. L’arrivo di Xavier incrina il matrimonio con Tomas, trasformando la quotidianità in un territorio incerto dove affetto e menzogna si confondono.
Audizione di Katie Kitamura è un romanzo che fa vacillare gli animi. Se non avete paura di perdervi, allora le sue pagine sono ciò che ci vuole per voi.
Il prodigio di Fabrizio Sinisi
Una notte, sopra la città, compare un volto gigantesco e rozzo come un disegno infantile. La folla fotografa, ride, condivide. Poi l’ironia lascia spazio alla paura: arrivano i pellegrini, i presunti miracoli, i fanatici pronti a leggere un segno divino in quell’apparizione.
Don Luca, prete mondano e innamorato di Marta, viene travolto dall’ondata di fervore e smarrimento. Tra ossessione religiosa e pressioni politiche, la sua fede vacilla proprio mentre Marta svanisce. E il mistero del “Volto” si fa vertigine.
Il prodigio di Fabrizio Sinisi è un romanzo che fa dei colpi di scena e delle trovate geniali il proprio refrain. Se volete una lettura che tutto può fare tranne annoiare, allora questo è il libro che stavate cercando.
Dieci trip di Andy Mitchell
Un neuropsicologo decide di sperimentare ciò che studia: dieci sostanze, dieci viaggi, dieci discese dentro l’abisso e la meraviglia della mente. Racconta luci ed eccessi, estasi e paranoia, passando da un registro quasi clinico a un’esperienza totalmente personale.
Nel cammino incontra sciamani, guru della Silicon Valley e personaggi che incarnano le mille facce dell’universo psichedelico. Ne emerge un percorso allucinato, intenso, che mette in discussione i limiti della percezione e il bisogno stesso di spingersi oltre.
Dieci trip di Andy Mitchell è il modo più bizzarro, folle, allucinato e letteralmente lisergico per viaggiare con la mente.
Appunti su un cuore spezzato di Annie Lord
Quando l’amore si spezza, ogni dettaglio diventa insopportabile. Annie Lord racconta con voce ironica e vulnerabile la fine di una relazione durata cinque anni, infranta di colpo a King’s Cross. Dai ricordi minimi alle parole mai dette, tutto viene messo sotto la lente.
Tra notti insonni, messaggi cancellati e tentativi maldestri di ricominciare, prende forma il ritratto sincero di una giovane donna che prova a ricostruirsi. Un memoir che attraversa dolore, caos e rinascita con autenticità disarmante.
Appunti su un cuore spezzato di Annie Lord è il libro che fa per voi se non siete freschi di rotture sentimentali, altrimenti mettetelo sul comodino a decantare come un buon vino che deve invecchiare. E leggetelo tra un po’…
Underland di Robert Macfarlane
Sotto la superficie della Terra si cela un universo sconosciuto, fatto di tracce geologiche, catacombe, grotte e ghiacci eterni. Robert Macfarlane viaggia tra Lofoten, Groenlandia e Carso, guidato da scienziati e dalle voci della letteratura che hanno cantato il sottosuolo.
Ogni tappa del meraviglioso Underland di Robert Macfarlane svela un frammento del passato e un ammonimento per il futuro. Perché solo scendendo in profondità, imparando a leggere ciò che è nascosto, possiamo trovare un modo per orientarci nel tempo che verrà.
L’argine di Irene Solà
Ada rientra a casa dopo tre anni trascorsi a Londra. L’estate che la accoglie diventa occasione di ritorni, legami e memorie che si intrecciano con nuove storie da inventare. La scrittura diventa il filo che tiene insieme la realtà e l’immaginazione.
Faine sui tetti, pesci-siluro che nuotano al buio, contadini, prigioni, saperi antichi e voci familiari si mescolano in un mosaico corale.
L’argine di Irene Solà è un romanzo che esplora la vita collettiva attraverso il piacere inesauribile del raccontare. Un manicaretto letterario per gusti vintage, animi genuini e voglie di godersi un po’ di sana lentezza.
I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin
Negli anni Settanta, a Berkeley, quattro giovani ricercatori elaborano un rapporto destinato a scuotere il pianeta: i dati del computer “Big Baby” annunciano il collasso della civiltà, se la crescita non rallenta. Ognuno di loro reagisce a quel responso in modo diverso, tra idealismo e ambizione personale.
Cinquant’anni dopo, il giornalista Rudy Merlin raccoglie le tracce di quella storia, deciso a ritrovare Johannes Gudsonn, il matematico scomparso.
Nel libro I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin, la ricerca del protagonista Rudy diventa riflessione sul passato, sul presente e sulle scelte da cui dipende il nostro futuro.
Due colpi in uno di Ed McBain
Douglas King, imprenditore determinato e spregiudicato, si trova davanti a un dilemma crudele: cinquecentomila dollari per un riscatto. Ma il bambino rapito non è suo figlio, bensì quello del suo autista, confuso dai criminali per il rampollo del magnate.
Mentre King lotta tra denaro e coscienza, il detective Steve Carella si muove per riportare il piccolo a casa.
Due colpi in uno di Ed McBain è un noir serrato che indaga l’ambizione, le scelte morali e i sottili confini tra bene e male. E non c’è bel libro, bella storia e bella tragedia umana se i protagonisti non sono messi davanti a un bivio, come Shakespeare e prima ancora Eschilo, Sofocle e via dicendo ci hanno insegnato.
Verso l’abisso fischiettando di Marco Presta
Enrico ha centotrentatré anni ed è ancora vivo. È il più vecchio del mondo, ma anche il più detestato: la sua esistenza interminabile è diventata una provocazione insopportabile per chiunque lo circondi.
Eppure lui affronta complotti, attentati e amori tardivi con lo sguardo leggero di chi non teme più nulla.
Fischietta, ricorda, ride di sé e del mondo. Con il nuovo romanzo Verso l’abisso fischiettando, Marco Presta intreccia comicità e malinconia in un’opera che riflette con ironia sull’assurdità del presente. Un Forrest Gump che si mescola a Benjamin Button e intanto ci racconta tutta la vera essenza folle dell’essere umano.
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