10 nuovi libri da leggere a giugno

Con una pistola alla tempia. Storia vera di Aladin Hussain al Baraduni di Francesco «Kento» Carlo
Pennellate drammatiche e immagini che trasformano muri e città in denuncia contro una dittatura soffocante. Aladin Hussain Al Baraduni, pittore e street artist yemenita, costruisce opere che raccontano senzatetto e bambini costretti al lavoro notturno, mentre il potere tenta di cancellarne la voce.
Le autorità del regime reagiscono con minacce e incarcerazioni ripetute, fino a una condanna a morte che segna un punto di non ritorno. Aladin Hussain Al Baraduni è costretto alla fuga verso l’Italia. In Italia, Aladin Hussain Al Baraduni affronta nuove difficoltà ma continua a usare l’arte come forma di resistenza contro ingiustizia e potere. Con una pistola alla tempia è il libro di Francesco «Kento» Carlo che definire di una potenza inaudita è poco. Da leggere, rileggere e rileggere ancora.
La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con “Il conte di Montecristo” di Francesca Crescentini
Il progetto narrativo di Francesca Crescentini (la mitica influencer letteraria conosciuta sui social con il nome di Tegamini) si costruisce attorno a un anno trascorso dentro le pagine de Il conte di Montecristo, tra lettura e vita quotidiana che si intrecciano continuamente. Edmond Dantès e Alexandre Dumas accompagnano un percorso che riflette su vendetta e risarcimento delle ingiustizie. La domanda centrale attraversa il racconto: l’allegria può diventare una forma di vendetta? Le giornate si riempiono di riferimenti letterari e di episodi che richiamano il romanzo classico e la sua forza emotiva.
Francesca Crescentini osserva in maniera geniale cosa accade quando il desiderio di giustizia si trasforma in ricerca di equilibrio personale. Anche quando la giustizia sembra irraggiungibile, emerge la possibilità di ricostruire se stessi. Un libro che vi accompagnerà per molto tempo, anche ben oltre il periodo dell'effettiva lettura: vi si imprime dentro, fidatevi.
Cartilagine di Giulio Iovine
Zanna, diciannove anni, vive tra l’ammirazione per lo Zanardi di Pazienza e una forte attrazione per il mondo degli squali e dei loro attacchi mortali. Durante una vacanza al mare senza genitori, Zanna incontra Onoria, una donna incinta di cinquanta anni che esercita un fascino immediato e destabilizzante.
Tra Zanna e Onoria nasce una relazione complessa che si sviluppa in una tensione crescente. Zanna non immagina che Onoria è una femmina di squalo che assume sembianze umane per portare avanti la gravidanza, come altri esemplari costretti a vivere tra gli uomini a causa del degrado dei mari.
Onoria mostra una natura orgogliosa e vendicativa che fatica a convivere con il legame che si crea con Zanna. La relazione tra Zanna e Onoria si intreccia con istinti predatori che riaffiorano continuamente. Beh, dire che è una trama geniale è poco, non credete? Credeteci. E correte in libreria ad accaparrarvene una copia.
La mentalità del granchio di Gaspare Grammatico
Un omicidio senza arma del delitto apre un’indagine complessa in cui tutti gli indiziati hanno moventi chiari ma alibi inattaccabili. Il commissario Nenè Indelicato si trova davanti a un caso che sembra impenetrabile. Durante le prove della Tosca al teatro della Villa Comunale di Trapani, il direttore d’orchestra Viviano Baldi scompare e viene poi ritrovato morto in un bed and breakfast dopo un violento temporale. L’ipotesi iniziale di infarto non convince gli investigatori...
Parallelamente, un ragazzo scompare in mare durante un’immersione, mentre la promessa sposa e la famiglia cercano risposte. Le due vicende iniziano a intrecciarsi, mentre il commissario Nenè Indelicato affronta anche tensioni personali e legami familiari difficili, inclusa la relazione con la figlia Sara.
Se volete un bel mistero da godervi sotto l'ombrellone, allora La mentalità del granchio di Gaspare Grammatico è il libro che fa per voi.
Shock Induction di Chuck Palahniuk
Nel 2032, una Sottocommissione all’Istruzione del Senato degli Stati Uniti cerca una soluzione al drastico crollo culturale dei giovani americani. Da questa emergenza nasce il Programma eel, pensato per spingere gli adolescenti verso la lettura attraverso metodi innovativi e inquietanti.
Samantha Deel viene reclutata da Verdi pascoli, un’organizzazione segreta composta da miliardari che selezionano i ragazzi più brillanti del paese. Per Samantha Deel si aprono scenari fatti di viaggi a Parigi, feste lussuose e ambienti esclusivi che sembrano promettere una nuova vita.
Dietro l’eleganza e il privilegio, però, si nasconde qualcosa di oscuro. Gli studenti reclutati iniziano a morire in circostanze misteriose, mentre Samantha Deel cerca di capire cosa accade davvero dentro Verdi pascoli senza lasciarsi travolgere dal sistema.
Lungo il percorso, Samantha Deel incontra figure enigmatiche e affronta prove sempre più disturbanti. La realtà assume i contorni di una satira feroce e visionaria, dove formazione, controllo e manipolazione si fondono continuamente.
La nuova fatica di Chuck Palahniuk, Shock Induction, è la lettura perfetta sia per chi è già fan dello scrittore cult sia per chi vuole diventarlo.
La cultura del femminicidio di Ivan Jablonka
Nel 2020, 47000 donne nel mondo vengono uccise da partner o membri della famiglia, con una media di una donna ogni undici minuti. Il femminicidio viene descritto come crimine patriarcale ma anche come struttura culturale radicata.
Ivan Jablonka nel suo La cultura del femminicidio analizza la genealogia delle rappresentazioni della violenza contro le donne, presenti in mitologia, arte, cinema, pubblicità e cultura popolare. La violenza misogina attraversa secoli di narrazioni e forme artistiche diverse.
Dalle figure mitologiche ai film horror, fino alle rappresentazioni moderne, emerge una continuità simbolica che normalizza e riproduce il dominio maschile. Questa sovrastruttura culturale contribuisce a rendere familiare ciò che viene riconosciuto come odioso.
Kolchoz di Emmanuel Carrère
Durante l’infanzia di Emmanuel Carrère, i viaggi del padre permettono ai tre fratelli di dormire insieme nella camera dei genitori, in un rituale chiamato “fare kolchoz”. Questo momento diventa un ricordo centrale di intimità familiare condivisa.
Anni dopo, i tre fratelli ripetono quel gesto nella camera di un hospice, accanto alla madre in fin di vita. Emmanuel Carrère accompagna la madre fino alla morte e inizia a scrivere la storia familiare.
Il racconto ricostruisce le origini russe e georgiane della famiglia materna e la vita di Hélène Zourabichvili, diventata storica influente e segretaria perpetua dell’Académie française. Emmanuel Carrère in Kolchoz trasforma la madre in un personaggio narrativo complesso, segnato da forza, ambizione e contraddizioni.
Stregoneria per ragazze ribelli di Grady Hendrix
La Wellwood House di St Augustine, in Florida, accoglie ragazze madri minorenni costrette a partorire in segreto e a separarsi dai figli. Fern arriva nella struttura durante l’estate del 1970, incinta e isolata, e incontra altre ragazze nella sua stessa condizione.
Tra le ospiti ci sono Rose, Zinnia e Holly, ciascuna con sogni e paure legati alla maternità e alla fuga dalla struttura. La vita nella casa è rigidamente controllata da Miss Wellwood e dagli adulti che impongono regole severe. L’incontro di Fern con una bibliotecaria introduce un libro sulla stregoneria che cambia la percezione delle ragazze. Le ragazze iniziano a sperimentare un nuovo senso di potere, consapevoli che ogni scelta porta conseguenze profonde e pericolose.
Come la rosa. Non dire falsa testimonianza di Gabriella Genisi
Lamezia Terme, 1986, segna l’omicidio della cantante Graziella Franchini, conosciuta come Lolita, trovata uccisa nella sua villetta sul mare. Le indagini si perdono tra sospetti, menzogne e silenzi senza arrivare a un colpevole.
Quarant’anni dopo, a Badia Polesine, Isabella Manfredi scopre un vecchio disco di Lolita mentre svuota la casa dei nonni. Il passato dell’omicidio si intreccia con la storia personale di Isabella e con una vita segnata dalla paura.
Isabella Manfredi si mette in viaggio verso Lamezia Terme per cercare risposte e affrontare una verità rimasta sepolta. In Come la rosa di Gabriella Genisi il passato e il presente si sovrappongono in una ricerca che riapre ferite familiari e segreti dimenticati.
Quattro volte me di Maria Lazar
Quattro amiche, Grete, Anette, Ulla e una narratrice anonima, condividono una storia segnata da tradimenti e segreti. La narrazione di Maria Lazar costruisce una voce frammentata che si confonde con le identità delle altre ragazze.
La narratrice percepisce la presenza di “l’Estranea”, una figura che si insinua tra specchi e finestre e altera la percezione di sé. Le identità si sovrappongono fino a rendere difficile distinguere le singole persone e le loro esperienze. Le vite delle ragazze si sviluppano sullo sfondo della Germania di Weimar, tra difficoltà economiche, violenze e percorsi obbligati. In Quattro volte me di Maria Lazar, la storia collettiva delle giovani donne emerge come racconto di sopravvivenza e spaesamento condiviso.
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