Piccoli Windsor crescono: le foto più belle dei Royal Babies d'Inghilterra

George, Charlotte, Louis: ecco il tenerissimo futuro della Corona inglese riassunto nelle foto più belle dei tre royal babies
Effetto principini. Ci basta vedere un attimo il principe George e la principessa Charlotte e boom, non riusciamo più a farne a meno.
Ci piacciono troppo.
Abbiamo visto il piccolo e baffutello George crescere, la principessa Charlotte rubare la scena a tutti con la sua adorabile royal wave e il piccolo Louis ridere in braccio alla sua mamma.
Piace, forse, la “normalità” di certi scatti, anche se i figli di Kate e William non sono di certo "normali" (e questo lo ha tenuto a sottolineare anche la stessa Charlotte, il giorno del battesimo del piccolo Louis, dicendo ai fotografi «Voi non venite»).
Ma i royal babies d'Inghilterra sono troppo teneri, e anche parecchio divertenti.
Per questo abbiamo deciso di raccogliere qui tutte le foto più belle che li ritraggono.
Ecco le nostre preferite.
La prima foto di famiglia ufficiale
Agosto 2013
Da Kensigton Palace arriva la prima foto ufficiale di famiglia: William, Kate, il piccolo George e i loro cani Lupo e Tilly.
La foto è stata scattata dal nonno Michael, papà della Duchessa di Cambridge
George con una farfalla
2 luglio 2014
William, Kate e George durante la visita all'esibizione Sensational Butterflies presso il Museo di Storia Naturale di Londra.
Gli auguri di Natale
13 dicembre 2014
Il principe George seduto sui gradini di Kensington Palace per la foto ufficiale di Natale, scattata a fine novembre.
La prima foto di George e Charlotte insieme
2 maggio 2015
Kensington Palace rilascia la prima foto della principessa Charlotte in braccio al fratellone George
George che fa le boccacce alla finestra
13 giugno 2015
Il principe George divertito dalla cerimonia Trooping the Colour fa la linguaccia da una finestra di Buckingham Palace
La Principessa Charlotte compie sei mesi
Novembre 2015
Kensingtoin Palace rilascia alcune foto della principessa Charlotte a sei mesi dalla nascita.
Le foto sono state scattate da mamma Kate Middleton.
La foto di famiglia aggiornata
3 marzo 2016
Il principe Wiliam, Kate Middleton, George e Charlotte durante una vacanza privata tra le Alpi francesi.
George e Obama
22 aprile 2016
George accoglie in vestaglia Barack e Michelle Obama in visita ufficiale a Buckingham Palace.
Le bolle di sapone
29 settembre 2016
Il duca e la duchessa di Cambridge con i figli George e Charlotte si divertono durante la festa per bambini delle famiglie con militari organizzata durante il loro royal tour in Canada.
La Royal Wave di Charlotte
1 ottobre 2016
I duchi di Cambridge, insieme ai figli, che salutano il pubblico prima di lasciare il Canada dopo il royal tour.
Charlotte compie due anni
2 maggio 2017
Foto scattata nell'aprile dello stesso anno e rilasciata da Kensignton Palace in occasione del secondo compleanno della principessa Charlotte.
Paggetto e damigella al matrimonio di Pippa
20 maggio 2017
Il principe George e la principessa Charlotte rispettivamente paggetto e damigella al matrimonio della zia Pippa Middleton con James Matthews presso la St Mark's Church di Londra.
Il primo mazzo di fiori di Charlotte
19 luglio 2017
La principessa Charlotte arriva con la famiglia all'aeroporto Tegel di Berlino dove le viene regalato un mazzo di fiori profumato.
Il primo giorno di scuola di George
7 settembre 2017
Il principe George, con il papà William, il primo giorno di scuola alla Thomas's Battersea di Londra.
Charlotte va a conoscere il nuovo fratellino
23 aprile 2018
Il principe William porta i figli più grandi George e Charlotte a conoscere il nuovo arrivato il principino Louis.
Qui la principessa Charlotte, entrando al St Mary's Hospital, si volta a salutare i fotografi.
Il battesimo di Louis
16 luglio 2018
I duchi di Cambrdige hanno rilasciato alcune foto scattate durante il battesimo del principe Louis.
Qui l'ultimo royal baby mentre ride in braccio a mamma Kate Middleton.
Al compleanno della Regina Elisabetta
9 giugno 2018
Il principe George e la principessa Charlotte salutano dal balcone di Buckingham Palace durante lo spattacolo della Royal Air Force, in occasione della cerimonia Trooping the Colour che celebra il compleanno della Regina Elisabetta.
Paggetto e damigella al matrimonio della Principessa Eugenia
12 ottobre 2018
George e Charlotte si divertono mentre aspettano di prendere parte al matrimonio della principessa Eugenia di York con Jack Brooksbank presso la St George's Chapel al castello Windsor Castle.
© Riproduzione riservata
Barack Obama: «Gli alieni esistono, ma non li ho mai visti»

C'è una domanda che ci siamo fatti tutti almeno una volta nella vita: gli alieni esistono?
Dai sorrisi dolci di E.T. alle saghe fantascientifiche più inquietanti, l’immaginario collettivo non ha mai smesso di interrogarsi sulla vita oltre la Terra.
Ora a dare (forse) una risposta a questa domanda è un ex presidente degli Stati Uniti, che ha trasformato una battuta in un caso mediatico.
È quello che è successo a Barack Obama durante un’intervista al podcast No Lie di Brian Tyler Cohen, pubblicata il 14 febbraio. Nel corso di un rapido botta e risposta, alla domanda diretta “Gli alieni esistono?”, l’ex presidente ha risposto con disarmante semplicità: «Sono reali, ma non li ho visti».
Una frase che ha immediatamente acceso il dibattito online, alimentando ipotesi e rilanciando (ancora una volta) il mito di Area 51.
Obama ha infatti aggiunto: «Non sono tenuti nell'Area 51. Non c’è alcuna struttura sotterranea - a meno che non esista un’enorme cospirazione e l’abbiano nascosta al Presidente degli Stati Uniti».
Una precisazione ironica, ma sufficiente a trasformare il passaggio in un clip virale.
Nel giro di 24 ore, complice il clamore social, l’ex presidente è dovuto infatti intervenire su Instagram per chiarire il senso delle sue parole:
«Stavo cercando di restare nello spirito del botta e risposta veloce, ma visto che ha attirato attenzione lasciatemi chiarire.
Statisticamente, l’universo è così vasto che è probabile che là fuori ci sia vita. Ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le probabilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che esseri extraterrestri abbiano avuto contatti con noi. Davvero!».
Cosa sappiamo veramente sulla vita aliena?
Al di là della battuta, la vicenda riapre una questione affascinante: quanto può sapere, e soprattutto rivelare, un presidente su temi come UFO, UAP e alieni? Nell’immaginario popolare, il capo della Casa Bianca avrebbe accesso a ogni segreto custodito dal governo. La realtà, però, è più complessa.
Le informazioni classificate vengono condivise secondo il principio del “need to know”, anche ai massimi livelli istituzionali. Ciò significa che nemmeno un presidente dispone automaticamente di ogni dettaglio su programmi sensibili o dossier riservati. I briefing arrivano dalle agenzie di intelligence e riguardano ciò che è stato verificato e ritenuto rilevante.
Inoltre, le regole sulla segretezza non cessano con la fine del mandato. Anche dopo aver lasciato la Casa Bianca, un ex presidente resta vincolato alle norme sulla classificazione e sulla segretezza di alcuni documenti.
È anche per questo che, su temi delicati come gli alieni, il tono resta spesso prudente, ironico o volutamente generico.
L’interesse pubblico, però, non accenna a diminuire. E in questo clima, anche una frase pronunciata con leggerezza può diventare un titolo. Obama, con il suo «Sono reali, ma non li ho visti», ha intercettato perfettamente lo spirito del tempo: tra curiosità cosmica e bisogno di concretezza.
Per ora, almeno ufficialmente, nessuna prova di visite extraterrestri. Ma la fascinazione per gli alieni, quella sì, sembra più viva che mai.
© Riproduzione riservata
Vi sveliamo un segreto sul balcone di Buckingham Palace che in pochi conoscono

Ogni volta che la famiglia reale si affaccia dal balcone di Buckingham Palace, il mondo si ferma per qualche minuto. Gli abiti impeccabili, il saluto alla folla e, negli ultimi anni, le espressioni irresistibili del principe Louis sono diventati parte di un rituale collettivo.
Eppure, dietro quell’immagine iconica che sembra immutabile nel tempo, si nasconde un dettaglio sorprendente che in pochi conoscono.
Secondo quanto rivelato a HELLO! Magazine da una fonte di Palazzo, durante le apparizioni ufficiali vengono posizionati dei televisori nascosti sul balcone.
Il motivo è pratico: il Queen Victoria Memorial, situato proprio davanti a Buckingham Palace , impedisce ai membri della famiglia reale di avere una visuale completa del The Mall quando si affacciano. Per questo motivo «vengono collocate delle tv negli angoli del balcone, leggermente inclinati. La balaustra è coperta da tessuto rosso, così tutta l’attrezzatura può essere nascosta dietro» ha spiegato l’insider.
Un dettaglio che cambia la prospettiva su quelle immagini così familiari. I reali non vedono direttamente la folla come potremmo immaginare, ma si affidano a schermi discreti che permettono loro di seguire il momento in tempo reale - e persino di vedere se stessi.
Una rivelazione che ha fatto sorridere molti osservatori: il piccolo Louis potrebbe essere ancora più teatrale sapendo di potersi guardare in camera?
**6 cose che non pensereste di trovare dentro Buckingham Palace (e invece ci sono)**
(Continua sotto al foto)
© Riproduzione riservata
Harper Beckham potrebbe essere il nuovo volto dell’impero di famiglia: ecco perché

Harper Beckahm potrebbe distogliere l'attenzione del mondo dallo scontro pubblico tra Brooklyn Beckham e i genitori, Victoria e David, culminato in dichiarazioni, assai forti, che hanno fatto il giro delle prime pagine globali.
«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» ha scritto Brooklyn su Instagram, parlando di un’ansia «opprimente» vissuta per anni e spiegando che, da quando si è allontanato, «quell’ansia è scomparsa». Parole forti, a cui la famiglia non ha risposto direttamente, scegliendo un profilo basso.
**Ecco perché siamo così ossessionati dalla faida della famiglia Beckham**
Ecco perché in questo scenario complesso, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe un altro membro della famiglia a poter assumere un ruolo più visibile nei prossimi anni: Harper Beckham.
La più giovane dei quattro figli di David e Victoria avrebbe tutte le carte in regola per diventare il “nuovo volto” del brand familiare, almeno stando alle fonti vicine alla coppia.
(Continua sotto la foto)
© Riproduzione riservata
Gossip Girl sta tornando! È in arrivo un "sequel" sulla vita di Blair Waldorf

C’è stato un tempo in cui l’Upper East Side dettava legge e Blair Waldorf era molto più di un personaggio televisivo: era un’icona. Oggi, a distanza di quasi vent'anni anni dalla fine della serie, Gossip Girl è pronto a tornare. Ma lo fa in una forma diversa, più adulta, più consapevole, e forse ancora più interessante.
L’universo di Gossip Girl si espande infatti con un nuovo romanzo sequel interamente dedicato a Blair Waldorf.
La notizia arriva da Deadline e segna un passaggio importante per il franchise: l’autrice originale dei romanzi, Cecily von Ziegesar, ha annunciato che il sequel letterario ritrova la queen dell'Upper East side quarantenne, di nuovo a New York, pronta a rimettere in discussione equilibri e ambizioni che credeva di aver lasciato alle spalle.
I dettagli della trama sono ancora top secret, ma la premessa è chiara e irresistibile: Blair Waldorf non ha finito di dire la sua. Il libro, previsto per l’estate 2027, sarà pubblicato negli Stati Uniti e nel mercato anglofono internazionale, con Alloy Entertainment (già dietro a successi come The Vampire Diaries, You e Pretty Little Liars) che ha acquisito anche i diritti televisivi e cinematografici, qualora il progetto dovesse suscitare interesse per un futuro adattamento.
**Leighton Meester commenta il possibile ritorno di Blair in Gossip Girl: «Mai dire mai»**
La nuova storia di Blair Waldorf: cosa sappiamo sul sequel letterario di Gossip Girl
Nel nuovo romanzo, Blair, resa iconica sullo schermo da Leighton Meester, tornerà a muoversi in un Upper East Side profondamente cambiato, ma ancora ossessionato dal potere, dall’immagine e dallo status.
Non si tratta di un semplice esercizio di nostalgia: l’idea è quella di raccontare cosa resta di quella fame di controllo e perfezione quando l’età adulta impone nuove domande, nuove fragilità e nuovi compromessi.
L’operazione arriva dopo anni di tentativi, più o meno riusciti, di riportare Gossip Girl al centro della cultura pop. Il reboot targato HBO Max, debuttato nel 2021, aveva scelto una strada radicalmente diversa, svelando fin dal primo episodio l’identità della blogger anonima: un gruppo di insegnanti guidati da Kate Keller.
Nonostante l’ambizione, il reboot non ha mai raggiunto l’impatto culturale dell’originale ed è stato cancellato dopo due stagioni. Proprio per questo, il ritorno alle origini con Blair Waldorf, New York, il potere sociale appare oggi come una scelta strategica.
Del resto, i romanzi originali pubblicati a partire dal 2002 hanno venduto oltre sei milioni di copie, sono stati tradotti in 25 lingue e sono rimasti per più di 100 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, prima di trasformarsi nella serie che ha lanciato star come Blake Lively, Leighton Meester e Penn Badgley.
Al momento non è confermato se altri personaggi storici torneranno nel libro, né se Serena van der Woodsen avrà un ruolo nella nuova storia.
Ma una cosa è certa: riportare Blair al centro significa riattivare l’immaginario più potente di Gossip Girl, quello fatto di ambizione, rivalità, stile e controllo, e interrogarsi su come tutto questo possa esistere, oggi, nell’età adulta.
© Riproduzione riservata