Addio attuali banconote! Da Leonardo da Vinci, a Beethoven e Maria Callas, ecco come saranno i nuovi euro (e come votare il design che vi piace di più!)

Le abbiamo in tasca praticamente ogni giorno, eppure da oltre vent'anni hanno sempre avuto lo stesso aspetto. Ora, però, gli euro si preparano a cambiare volto. La Banca Centrale Europea ha infatti presentato i dieci progetti finalisti per le nuove banconote, dando ufficialmente il via a una consultazione pubblica che permetterà ai cittadini europei di esprimere la propria preferenza.
È la prima grande riprogettazione completa delle banconote dalla loro introduzione nel 2002 e non si tratta soltanto di un restyling estetico. L'obiettivo è creare nuove banconote più sicure, sostenibili e rappresentative dell'identità europea, grazie anche a tecnologie anti-contraffazione più avanzate e a una migliore accessibilità per le persone con disabilità visive.
A sorprendere è anche il fatto che, questa volta, la scelta finale non spetterà soltanto agli esperti. Fino al 21 settembre tutti i cittadini europei potranno partecipare a un sondaggio online promosso dalla BCE e contribuire a decidere quale sarà l'aspetto dei futuri euro.
Successivamente, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea prenderà la decisione definitiva, tenendo conto sia del voto popolare sia delle valutazioni tecniche.
(Continua sotto la foto)
Persone famose o natura? Le due idee tra cui scegliere
Le proposte finaliste ruotano attorno a due grandi temi, molto diversi tra loro.
Il primo è dedicato alla cultura europea e rende omaggio ad alcune delle personalità che hanno contribuito a costruire il patrimonio culturale e scientifico del continente. In questa versione delle nuove banconote, il taglio da 5 euro sarebbe dedicato a Maria Callas, quello da 10 euro a Ludwig van Beethoven, i 20 euro a Marie Curie, i 50 euro a Miguel de Cervantes, i 100 euro a Leonardo da Vinci e i 200 euro alla pacifista austriaca Bertha von Suttner. Sul retro di ogni banconota, invece, comparirebbero scene dedicate ai luoghi della cultura e della co
noscenza: biblioteche, scuole, festival musicali, artisti di strada e altri spazi di incontro.
L'alternativa punta invece sulla natura e porta il titolo "Fiumi e uccelli – resilienza nella diversità". In questo caso spariscono i grandi personaggi della storia europea per lasciare spazio a specie di uccelli tipiche del continente, affiancate da paesaggi fluviali che rappresentano la biodiversità europea. Sul retro delle banconote compaiono invece alcune istituzioni europee, come il Parlamento europeo, la Commissione europea e la Corte di giustizia dell'Unione Europea. L'idea è raccontare un'Europa unita non attraverso le persone, ma attraverso il suo patrimonio naturale e le sue istituzioni comuni.
Come votare (e quando vedremo i nuovi euro)
La consultazione pubblica è già aperta sul sito della Banca Centrale Europea e resterà disponibile fino al 21 settembre 2026. I partecipanti potranno osservare tutti i dieci progetti finalisti ed esprimere le proprie preferenze. Parallelamente verrà svolta anche un'indagine su un campione rappresentativo di cittadini dell'Eurozona, così da raccogliere un quadro il più possibile completo delle opinioni degli europei.
Come ha spiegato la presidente della BCE, Christine Lagarde, «le banconote in euro sono molto più di un mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell'Europa». Per questo, ha aggiunto, i nuovi design vogliono unire «bellezza e significato», contribuendo a rafforzare il senso di identità condivisa del continente.
Chi spera di trovare presto le nuove banconote in circolazione dovrà però avere un po' di pazienza. Una volta scelto il progetto vincitore, sarà necessario un lungo periodo di sviluppo, test di sicurezza e produzione prima che i nuovi euro arrivino realmente nelle nostre mani. Le attuali banconote continueranno quindi a circolare ancora per diversi anni, affiancando gradualmente la nuova serie quando sarà pronta.
© Riproduzione riservata