Pippa Middleton: dieta, matrimonio e curiosità sulla sorella di Kate

Chi è davvero Pippa Middleton? Tra vita sociale, dieta, sport e matrimonio vi raccontiamo tutto sulla sorella di Kate
Pippa Middleton, sorella di Kate e cognata del Principe William d’Inghilterra, sposa il fidanzato James Matthews, imprenditore britannico multimilionario di sette anni più vecchio di lei e torna a far parlare di sé da protagonista.
(Qui i dettagli sul matrimonio)
D'altra parte, l'abbiamo conosciuta proprio in occasione di un altro matrimonio, quello di William e Kate, quando aveva catalizzato su di sé fin troppo interesse grazie a un fondoschiena perfetto fasciato in un abito di Alexander McQueen.
In seguito, i riflettori sulla socialite non si sono mai davvero spenti anche grazie a un proverbiale senso dell’umorismo che l'ha resa particolarmente simpatica alla stampa e al pubblico inglesi.
Scorrete in giù, vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere su di lei, dieta e segreti di bellezza (e di fitness) inclusi.
Chi è Pippa Middleton
Pippa Middleton, all’anagrafe Philippa Charlotte Middleton, è nata il 6 settembre 1983 a Reading, nella contea del Berkshire britannico, a sud ovest di Londra.
Entrambi i genitori hanno un passato da dipendenti nel settore aereo – la madre Carole era hostess della British Airways, mentre il padre Michael responsabile del controllo dei velivoli prima del decollo.
La famiglia del padre era formata da agiati mercanti di lana dello Yorkshire, che lasciarono in eredità un generoso fondo fiduciario grazie al quale tutti i membri – Pippa inclusa – ebbero l’opportunità di frequentare prestigiose scuole private, come quella superiore di Marlborough.
Nel 1987 la madre Carole fonda la Party Pieces, un’azienda di vendita per corrispondenza di addobbi per le feste a basso prezzo, e il business si rivela col tempo talmente profittevole da coinvolgere tutti i membri della famiglia, compresa Pippa, che una volta conseguita la laurea in letteratura inglese all’Università di Edimburgo inizia a occuparsi part time della newsletter Party Times.
Il lato B di Pippa Middleton
Pippa Middleton balza agli onori della cronaca internazionale il 29 aprile 2011 in occasione del matrimonio della sorella Kate con il Principe William arrivando vicina – secondo alcuni – a essere più seguita della sposa.
Il motivo? Il suo abito bianco, disegnato da Sarah Burton e firmato Alexander McQueen, evidenziava quello che è poi diventato un modello di riferimento molto richiesto per la chirurgia estetica.
In realtà la bella Pippa in patria era già nota da tempo: nel 2008 il magazine Tatler la nominò «The Number 1 Society Singleton», e il suo lavoro come event manager presso l’agenzia di pr ed eventi Table Talk la fece entrare di diritto nel pieno della mondanità londinese.
In seguito, la Penguin Books sborsò un anticipo di 400mila sterline per un libro da lei scritto su come organizzare feste, dal titolo «Celebrate: A Year of Festivities for Families and Friends».
La vita sentimentale di Pippa
Prima di incontrare il futuro marito, Pippa Middleton dal 2004 al 2007 ha frequentato Jardine Paterson, dopodiché ha avuto diverse storie, tra cui quelle con l’aristocratico scozzese Billy More Nesbitt e con Simon Youngman, erede di una famiglia che commercia in diamanti.
Inizia a fare coppia con James Matthews nel 2012, salvo lasciarlo dopo pochi mesi per poi pentirsi e tornare tra le sue braccia.
Voci sostengono che l’amore si sia riacceso durante una vacanza a St. Barts, dove la famiglia di lui possiede un resort.
James, poi, le ha messo al dito un anello da oltre 200mila sterline (e almeno 3 carati) e Pippa ha deciso di chiudere in un armadio a doppia mandata il suo spirito da single festaiola.
Che sport fa Pippa Middleton?
La risposta corretta probabilmente è potenzialmente tutti.
Pippa Middleton è un’atleta nata, ama la competizione e ha gareggiato in svariate maratone in giro per il mondo, dal Kenya alla Cina, spesso per beneficenza.
La socialite ammette inoltre di dover affrontare almeno una grossa sfida atletica all’anno, e ciò l’ha portata ad attraversare il mondo per compiere ogni genere di impresa.
Nell’ordine: a scalare il Monte Bianco, a partecipare a regate nell’Oceano Atlantico, a competere nella maratona sciistica più lunga del mondo in Svezia e a cimentarsi nel «Coast to Coast Triathlon» in Nuova Zelanda, sostenendo più di 150 miglia tra corsa, pedalate in bicicletta e kayak.
La dieta di Pippa Middleton
Il suo stile di vita particolarmente attivo fa sì che non debba seguire grandi restrizioni alimentari, anzi.
«Cerco sempre di rispettare i tre pasti principali al giorno, assicurando una giusta dose di carboidrati che mi dia le energie necessarie; le porzioni variano a seconda del livello di allenamento, e includono parecchio riso integrale, legumi, quinoa e patate dolci», ha raccontato.
Quando è a riposo, sostiene di non essere eccessivamente schizzinosa, poiché molto amante del cibo.
«Sono cresciuta con la convinzione che una buona salute faccia rima con moderazione, quindi mi limito a fare parecchio esercizio fisico, a seguire una dieta bilanciata e a concedermi di tanto in tanto qualche peccato di gola, come il cioccolato, le patatine e qualche bicchiere di vino».
Se invidiate il suo celebre e marmoreo fondoschiena, dunque, abbandonate le diete e puntate su «30 minuti di running, un’ora di camminata o una partita di tennis tra le tre e le cinque volte la settimana».
Il proverbiale senso dell’umorismo di Pippa
Pippa Middleton possiede un senso dell’umorismo molto british, tagliente e sottile.
Parlando di una delle maratone sciistiche a cui ha partecipato, alla prevedibile domanda sul perché il suo zaino fosse così pesante ha iniziato a elencarne il contenuto partendo dal «cappello di pelliccia indossato a Cheltenham (una famosa gara ippica inglese, ndr.), altri vestiti che mi ha regalato la gente e diverse copie autografate del mio libro», prima di passare in rassegna tutto l’equipaggiamento tecnico da montagna che aveva realmente con sé.
Un po’ di tempo fa ha inoltre ringraziato pubblicamente la parodia messa in atto da un account Twitter che – in suo onore – era stato chiamato @pippatits, per celebrare il suo decolleté che sfida la forza di gravità: un plauso all’autoironia!
Il suo drink preferito
Da grande appassionata di tennis dichiarò che il suo drink preferito per osservare i match di Wimbledon è il Pimm’s.
«Bastano degli occhiali da sole oversize, e posso tranquillamente appisolarmi senza essere notata dopo troppi Pimm’s sotto il sole», ha dichiarato.
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Cruz Beckham spera nella riconciliazione con Brooklyn (e lancia un segnale di pace)

La faida della famiglia Beckham continua. Al centro del dibattito c’è la frattura tra Brooklyn e i genitori, Victoria e David, dopo la dichiarazione shock in cui il primogenito ha scritto di «non voler alcuna riconciliazione» con la sua famiglia. Parole forti, accompagnate dal racconto di un’ansia «opprimente» che, secondo lui, sarebbe scomparsa solo dopo l’allontanamento.
**David Beckham commenta le accuse del figlio**
In questo clima teso, un gesto silenzioso ma significativo ha attirato l’attenzione dei fan: Cruz Beckham ha pubblicato su Instagram alcune foto in cui compare insieme al fratello maggiore.
È la prima volta che Cruz Beckham, terzo figlio di David e Victoria, riconosce pubblicamente Brooklyn dopo le accuse lanciate a gennaio, e secondo una fonte vicina alla famiglia «spera di riconciliarsi» con lui.
Le immagini scelte parlano di un passato condiviso e di un legame profondo. Nella prima foto si vede Brooklyn bambino con le braccia attorno ai fratellini Cruz e Romeo, allora piccolissimi. La seconda ritrae i tre fratelli insieme alla sorella Harper, 14 anni, tutti con indosso tute da apicoltore, probabilmente nella tenuta di famiglia nei Cotswolds dove David Beckham alleva api. Nessuna didascalia, solo immagini cariche di memoria.
A commentare è stata Victoria Beckham, che ha lasciato sotto il post quattro cuori rossi. Un gesto semplice, ma interpretato da molti come un segnale di apertura.
**David e Victoria Beckham sono pronti a riavvicinarsi a Brooklyn, ma a una condizione**
(Continua sotto al foto)
Il tentativo di riavvicinamento di Cruz Beckham
Secondo quanto riportato da HELLO!, Cruz Beckham “spera di riconciliarsi” con il fratello, nonostante le accuse pubbliche mosse da Brooklyn ai genitori.
Nella sua lunga dichiarazione, il maggiore dei figli Beckham aveva sostenuto che i genitori avessero cercato di influenzare le sue scelte professionali e persino interferito nel giorno del suo matrimonio, accusando la madre di aver interrotto il suo primo ballo «per proteggere il brand Beckham».
Il gesto di Cruz Beckham non risolve la frattura, ma introduce una sfumatura diversa in una vicenda finora raccontata solo attraverso dichiarazioni taglienti. Pubblicare foto d’infanzia, scegliere immagini che parlano di fratellanza e non aggiungere parole può essere un modo discreto per riaprire un dialogo.
Resta da capire se questo segnale sarà raccolto. Per ora, il post di Cruz Beckham racconta una cosa semplice ma potente: al di là delle dinamiche mediatiche e delle accuse pubbliche, c’è una storia familiare che prova ancora a trovare un punto di incontro.
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Quando un’amicizia finisce sotto processo: cosa sta succedendo davvero tra Taylor Swift e Blake Lively

Per anni sono state il simbolo di un’amicizia hollywoodiana solida, affettuosa e apparentemente indistruttibile. Oggi, però, il legame tra Taylor Swift e Blake Lively è diventato uno dei casi più delicati e dolorosi dello showbiz internazionale, travolto da una battaglia legale che nulla avrebbe dovuto avere a che fare con un’amicizia privata.
La pubblicazione di messaggi personali, emersi nei documenti giudiziari legati alla causa tra Blake Lively e il regista e attore Justin Baldoni, ha reso pubblico ciò che per entrambe avrebbe dovuto restare privato: la fine di un rapporto profondo, segnato da incomprensioni, stanchezza emotiva e confini messi alla prova.
Secondo fonti vicine alle due star, la diffusione dei loro messaggi privati legati alla causa legale Lively-Baldoni, è stata vissuta come una vera e propria violazione della privacy.
In particolare per Taylor Swift, da sempre attentissima alla propria privacy, l’impatto è stato devastante: «È stato traumatico vedere i propri messaggi privati analizzati e scomposti davanti a tutti», racconta una fonte vicina alla pop star, sottolineando come la cantante si senta esposta e vulnerabile.
**Taylor Swift si sente «violata» per la pubblicazione dei messaggi privati con Blake Lively**
I messaggi, la causa legale e una frattura ormai insanabile
Il contesto è quello della controversia nata dopo l’uscita del film It Ends With Us, che ha portato Blake Lively a denunciare Justin Baldoni per molestie sessuali e per una presunta campagna diffamatoria ai suoi danni. Accuse respinte dall’attore, che a sua volta aveva intentato una causa contro Blake e suo marito Ryan Reynolds, poi archiviata.
In questo scenario già teso, il nome di Taylor Swift è finito nei documenti legali, arrivando persino a una citazione in giudizio poi ritirata, definita dal suo team come un tentativo di creare “clickbait” sfruttando la sua notorietà.
Ma è la pubblicazione dei messaggi scambiati tra Taylor Swift e Blake Lively a raccontare il vero punto di rottura. In uno di questi, Blake ammette di sentirsi una “cattiva amica”, assorbita dai propri problemi e incapace di essere presente. Taylor risponde con una sincerità disarmante, parlando apertamente di stanchezza emotiva e di un cambiamento nel modo in cui Blake le si rivolgeva: messaggi gentili nelle intenzioni, ma percepiti come freddi, impersonali, quasi aziendali. «Sembrava di leggere una mail inviata a 200 dipendenti», scrive la cantante, mettendo nero su bianco una distanza ormai difficile da colmare.
I documenti desecretati raccontano anche altro: il clima pesante sul set, le confidenze di Blake ad amici come Ben Affleck e Matt Damon, le battute amare di Ryan Reynolds su un progetto cinematografico diventato ingestibile. Tutti elementi che contribuiscono a spiegare perché questa amicizia sia arrivata a un punto di non ritorno.
Oggi, secondo le fonti, Blake Lively sarebbe profondamente addolorata per aver perso quella che era la sua migliore amica e vorrebbe rimediare. Ma la realtà appare più complessa. Taylor Swift, pur non avendo fatto nulla di sbagliato, si ritrova come vittima collaterale di una guerra legale che non le appartiene. «Se questa causa non fosse mai iniziata, nulla di tutto questo sarebbe successo», sottolinea una fonte vicino alla pop star.
La storia tra Taylor Swift e Blake Lively diventa così il racconto di un’amicizia travolta da pressioni esterne, esposizione mediatica e confini che, una volta superati, non sempre possono essere ricostruiti.
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Nicola Peltz e il presunto assegno milionario dal padre: il retroscena che riaccende la faida con i Beckham

Nel pieno della frattura ormai apertissima tra Brooklyn Beckham e la sua famiglia, un nuovo elemento si è inserito nel racconto mediatico, alimentando curiosità e sospetti: la presunta “paghetta” da un milione di dollari al mese che Nicola Peltz riceverebbe dal padre, il miliardario americano Nelson Peltz.
Un’indiscrezione che ha fatto rapidamente il giro dei media internazionali, diventando l’ennesimo capitolo di una storia familiare sempre più complessa.
La voce è nata durante una puntata del podcast The Rest Is Entertainment, dove la giornalista Marina Hyde ha sostenuto che l’attrice e imprenditrice, oggi moglie di Brooklyn Beckham, riceverebbe un assegno mensile da un milione di dollari dal padre. Un’affermazione forte, che ha immediatamente attirato l’attenzione anche perché inserita nel confronto implicito tra due famiglie potentissime, ma profondamente diverse: da un lato i Beckham, simbolo di un impero costruito su lavoro, immagine e controllo; dall’altro i Peltz, dinastia americana riservata, lontana dai riflettori ma fortissima economicamente.
**Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»**
Secondo quanto riportato, la presunta disparità economica sarebbe stata anche motivo di tensione indiretta tra le famiglie. Nel podcast si è infatti ipotizzato che Nelson Peltz avrebbe messo in discussione il fatto che David e Victoria Beckham non “sostenessero” economicamente il figlio con la stessa generosità.
Una fonte vicina alla coppia ha definito le voci “false al 100%”, chiarendo che «la citazione in questione non ha alcuna fonte perché non è vera. È semplicemente una voce inventata dal nulla».
**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**
Tra soldi e accuse pubbliche: perché il nome di Nicola Peltz è diventato centrale
Il nome di Nicola Peltz è diventato centrale nel racconto non solo per il suo background familiare, ma perché Brooklyn Beckham ha più volte ribadito come la moglie sia stata, negli ultimi anni, la sua principale fonte di sostegno emotivo.
«Ho sentito più supporto da mia moglie in tre anni che dai miei genitori in tutta la vita» avrebbe confidato il giovane Beckham a persone a lui vicine. Una dichiarazione che sposta il focus dalla questione economica a quella, ben più delicata, dell’alleanza affettiva.
Nel suo lungo messaggio pubblico, Brooklyn ha affermato di non voler più riallacciare i rapporti con la famiglia, accusando i genitori di aver tentato di «rovinare» la sua relazione e di aver controllato per anni la narrativa mediatica sulla famiglia.
Tra gli episodi citati, anche la cancellazione all’ultimo minuto dell’abito da sposa di Nicola e il presunto «dirottamento» del primo ballo durante il matrimonio del 2022, definito da lui «umiliante».
Nel frattempo, mentre David e Victoria mantengono un silenzio pubblico definito «dignitoso» da fonti a loro vicine, Brooklyn Beckham e Nicola Peltz sembrano voler mandare un messaggio diverso: foto sorridenti, passeggiate mano nella mano, una quotidianità condivisa lontano dal clamore londinese.
**David Beckham commenta le accuse del figlio**
Che la voce sull’assegno mensile sia vera o meno, appare chiaro che il denaro è solo un pretesto narrativo. Al centro della storia resta una frattura emotiva profonda, in cui Nicola Peltz è diventata, volente o nolente, il simbolo di una scelta di vita: quella di Brooklyn di separarsi non solo dalla famiglia, ma anche dal “Brand Beckham” che per anni ha definito la sua identità.
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David e Victoria Beckham sono pronti a riavvicinarsi a Brooklyn, ma a una condizione

David e Victoria Beckham sarebbero disposti a fare pace con il figlio, Brooklyn, ma solo a una condizione. Una posizione che, invece di spegnere le tensioni, sembra averle rese ancora più evidenti.
Al centro del conflitto c’è il rapporto ormai compromesso tra Brooklyn e i genitori, esploso pubblicamente dopo una lunga dichiarazione condivisa sui social dal primogenito della coppia. Parole dure, in cui Brooklyn ha spiegato di non voler ricucire i rapporti e ha accusato la famiglia di averlo controllato per tutta la vita, arrivando a causargli una profonda sofferenza emotiva.
«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia» aveva scritto su Instagram, sottolineando di sentirsi finalmente libero e sostenuto, per la prima volta, dalla moglie Nicola Peltz.
**Brooklyn e Nicola Peltz dopo l’attacco ai Beckham: «Siamo felici di averlo fatto»**
Secondo una fonte vicina alla famiglia Beckham, però, «David e Victoria credono che col tempo Brooklyn tornerà. Ma fino ad allora non possono fare nulla».
**David Beckham commenta le accuse del figlio**
La condizione imposta da David e Victoria Beckham per fare pace con il figlio Brooklyn
Secondo alcune indiscrezioni, David e Victoria Beckham non avrebbero chiuso del tutto la porta a un riavvicinamento con il figlio.
«David e Victoria amano Brooklyn e hanno paura di perderlo. Lo riprenderebbero con sé in un attimo» ha raccontato una fonte; che ha però aggiunto il dettaglio più delicato: «Ma non hanno alcuna intenzione di riconciliarsi con lui se Nicola resta nella sua vita».
Un’ipotesi che, secondo gli insider, difficilmente Brooklyn accetterà: «Non è un ultimatum su cui lui è disposto a cedere».
Brooklyn, dal canto suo, avrebbe confidato di aver sentito «più sostegno da parte di sua moglie negli ultimi tre anni di quanto ne abbia mai ricevuto dai suoi genitori in tutta la sua vita». Un’affermazione che rende evidente quanto la frattura non sia solo recente, ma il risultato di tensioni accumulate nel tempo.
Le accuse mosse dal figlio sono pesanti e toccano momenti simbolici; in primis il suo matrimonio con Nicola. Brooklyn ha raccontato che la madre avrebbe annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito da sposa di Nicola e avrebbe poi «dirottato» il primo ballo degli sposi, ballando su di lui in modo «molto inappropriato» e facendolo sentire «umiliato». Episodi che, secondo lui, rappresenterebbero solo la punta dell’iceberg.
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