Lady Gaga parla di Bradley Cooper: «Abbiamo avuto una storia d'amore, ma finta»

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Lady Gaga è stanca di spiegare che tra lei e Bradley Cooper non c'è mai stato niente. Era tutto parte della performance di A Star is Born, anche agli Oscar

Lady Gaga mette fine una volta per tutte alle voci che la seguono da mesi riguardo alla presunta relazione con il co-protagonista di A Star is Born, Bradley Cooper

Dopo averli visti insieme sul grande schermo, e dopo aver assistito alla performance sul palco degli Oscar, il mondo intero è andato in brodo di giuggiole per l'evidente chimica, sperando che i due attori diventassero una coppia.

Ipotesi che entrambi hanno più volte negato.

In una nuova intervista con Oprah Winfrey per il numero di dicembre di Elle, la cantante ha detto l'ultima (si spera) parola sulla performance di Shallow con Cooper e i vari rumors sulla relazione.

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«Francamente, penso che la stampa sia molto sciocca - ha detto la cantante - Voglio dire, certo che abbiamo creato una storia d'amore. Come interpreti e attori volevamo che le persone credessero che eravamo innamorati».

«Volevamo che le persone provassero quell'amore visto nel film anche durante gli Oscar.

Volevamo che passasse attraverso l'obiettivo di quella telecamera e su tutti i televisori su cui veniva guardato - ha aggiunto - E ci abbiamo lavorato duramente, abbiamo lavorato per giorni.

Abbiamo organizzato tutto, è stato preparato come una performance».

«In verità, quando ne abbiamo parlato, ci siamo detti: 'Beh, pare che abbiamo fatto un buon lavoro!'».

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Non è la prima volta che Gaga è costretta a smentire i pettegolezzi sulla sua presunta relazione con Cooper.

Poco dopo gli Oscar, Bradley e Irina si sono lasciati, e si pensava ci fosse lo zampino di Lady Gaga.

Ma la cantante ha commentato:

«I social media sono la toilette di Internet e ciò che fanno alla cultura pop è semplicemente spaventoso.

Sì, la gente ha visto l'amore, ma indovina un po'? Questo è esattamente quello che volevamo che vedessero»

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Brooklyn Beckham rompe il silenzio: «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia»

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Tra accuse e problemi vari, Brooklyn Beckham rompe il silenzio e chiarisce i motivi della faida con i genitori. Ecco cos'ha raccontato

Brooklyn Beckham ha finalmente scelto di parlare apertamente, mettendo fine alle indiscrezioni che da tempo circolavano sul suo rapporto con la famiglia.

In una serie di stories pubblicate su Instagram, il primogenito di David e Victoria Beckham ha raccontato la sua versione dei fatti della faida famigliare che nei mesi scorsi ha riempito le pagine del gossip; spiegando perché oggi non desideri una riconciliazione con i genitori e respingendo con forza quella che definisce la «narrazione tossica» secondo cui sarebbe la moglie Nicola Peltz a controllarlo.

Parole durissime, che trasformano una vicenda semi privata in una assolutamente pubblica, fatta di accuse precise e un confine netto tracciato tra passato e presente.

**Brooklyn Beckham ha chiesto ai genitori David e Victoria di contattarlo solo tramite i suoi avvocati**

Secondo Brooklyn Beckham, il problema affonderebbe le radici in un controllo costante esercitato dalla famiglia nel corso degli anni.

«La narrazione secondo cui mia moglie mi controlla è completamente rovesciata. Sono stato controllato dai miei genitori per la maggior parte della mia vita».

«Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato: mi sto difendendo per la prima volta nella mia vita». Una presa di posizione che segna uno spartiacque e che arriva dopo mesi di silenzi, allontanamenti e segnali social sempre più evidenti.

**Brooklyn Beckham rompe il silenzio sulla faida coi genitori: «Sceglierò sempre mia moglie Nicola»**

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Il racconto di Brooklyn Beckham: le accuse e la rottura definitiva

Nel suo messaggio, Brooklyn Beckham racconta di aver sofferto per anni di «ansia opprimente», che si sarebbe attenuata solo dopo aver preso le distanze dall’ambiente familiare e aver costruito una vita con Nicola Peltz, sposata nel 2022.

«Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell’ansia è scomparsa» scrive, aggiungendo: «Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto e ho trovato pace».

Tra gli episodi più dolorosi citati c’è il matrimonio con Nicola, che Brooklyn descrive come segnato da tensioni profonde. Accusa Victoria Beckham di aver «dirottato» il primo ballo con la moglie, ballando con lui davanti a centinaia di invitati.

«Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita» racconta. Un episodio che avrebbe spinto la coppia a rinnovare le promesse nuziali, «per creare nuovi ricordi che portassero gioia e non ansia».

Brooklyn parla anche dell’abito da sposa di Nicola, inizialmente promesso da Victoria Beckham e poi cancellato all’ultimo momento, costringendo l’attrice a trovare una soluzione alternativa. Racconta inoltre di tensioni legate alla disposizione dei tavoli durante il ricevimento, di presunti commenti offensivi e di un clima che avrebbe reso impossibile vivere serenamente un momento che avrebbe dovuto essere di festa.

Le accuse non si fermano qui. Brooklyn Beckham sostiene che i genitori avrebbero cercato di convincerlo, anche con pressioni economiche, a firmare la cessione dei diritti sul suo nome prima delle nozze.

«Insistevano perché firmassi prima del matrimonio. Il mio rifiuto ha inciso sul loro guadagno economico e da allora non mi hanno più trattato allo stesso modo» afferma il ragazzo, denunciando un sistema in cui il “Brand Beckham” verrebbe prima dei legami familiari.

Il (fallito) tentativo di riconciliazione 

Nonostante tutto, Brooklyn racconta di aver tentato un riavvicinamento nel 2025, volando a Londra con Nicola per il 50esimo compleanno di David Beckham. Un tentativo che, secondo il suo racconto, si sarebbe concluso con un nuovo rifiuto: giorni di attesa in hotel e la proposta di un incontro solo a patto che Nicola non fosse presente. 

Brooklyn dice di aver fatto di tutto per mantenere privata la vicenda, ma di essersi sentito costretto a parlare dopo che versioni parziali della storia continuavano ad apparire sulla stampa.

La sua scelta è chiara: difendere la relazione con la moglie, la vita che ha costruito lontano dall’ombra della famiglia e un equilibrio che, per la prima volta, gli permette di sentirsi libero.

Una dichiarazione che non chiude solo una fase della sua vita, ma apre una frattura difficile da ricomporre.

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William e Kate si preparano al ritorno di Harry e Meghan assumendo un'esperta di gestione delle crisi

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L’ingaggio di un’esperta di gestione delle crisi da parte di William e Kate riaccende i riflettori sul possibile ritorno dei Sussex a Londra

L’ultima decisione ufficiale del principe William e di Kate Middleton sta facendo assai discutere.

La coppia reale avrebbe infatti deciso di rafforzare il proprio team con una figura specializzata nella gestione delle crisi; una mossa che secondo la stampa britannica sarebbe legata ai timori per un possibile ritorno nel Regno Unito del principe Harry e di Meghan Markle.

Una decisione che, al di là dei retroscena, racconta quanto gli equilibri interni alla monarchia (e il rapporto tra i due fratelli) restino delicati.

Secondo quanto riportato dai tabloid, William e Kate preferirebbero muoversi in anticipo, preparandosi a eventuali sviluppi che potrebbero riaccendere tensioni mai del tutto sopite.

L’ipotesi di un ritorno dei Sussex (anche solo per visite temporanee) riporta infatti alla luce ferite ancora aperte, tra rapporti familiari complicati, gestione dell’immagine e un’opinione pubblica divisa.

In questo contesto, la scelta di affidarsi a una figura esperta nella comunicazione di crisi viene letta come un segnale di prudenza, più che di allarme.

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Un ingaggio strategico per prevenire nuove tensioni

Al centro della notizia c’è l’assunzione di Liza Ravenscroft, professionista con un background nella gestione delle crisi, un ambito che raramente viene associato a William e Kate, tradizionalmente considerati tra i membri più popolari e “sicuri” della famiglia reale.

Eppure, secondo il Daily Mail, l’ingaggio sarebbe direttamente collegato alla possibilità che principe Harry e Meghan Markle tornino nel Regno Unito, magari in occasione degli Invictus Games del 2026 o di altri eventi istituzionali.

La stampa parla addirittura di un piano informale soprannominato “Project Thaw”, un tentativo di “disgelo” dei rapporti tra i Sussex e il resto della famiglia reale. Un’operazione che, se da un lato punta alla riconciliazione, dall’altro rischia di creare nuovi attriti, soprattutto se Harry e Meghan dovessero tornare con un ruolo mediatico forte e indipendente.

In questo scenario, il principe e la principessa di Edimburgo sembrano voler tutelare la stabilità dell’istituzione, evitando che eventuali ritorni o dichiarazioni pubbliche si trasformino in un nuovo caso mediatico.

Secondo alcuni esperti di affari reali, la distanza tra i due fratelli resta profonda: William e Harry non si sarebbero nemmeno incontrati durante l’ultima visita del duca di Sussex nel Regno Unito. Un segnale che lascia intendere come la frattura sia tutt’altro che sanata.

 

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Ecco perché il 2026 sarà un anno decisivo per il principe George

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Il principe George si prepara a un ruolo sempre più centrale nella famiglia reale: ecco perché il 2026 rappresenta un anno decisivo per lui

Quando si pensa al futuro della monarchia britannica, inevitabilmente il pensiero corre al principe George.

Figlio maggiore di William e Kate, il giovane erede al trono è destinato a un ruolo centrale nella storia della famiglia reale. Dopo anni in cui la sua crescita è stata osservata con affetto e curiosità dai sudditi e dai fan in tutto il mondo, il 2026 si profila come un anno cruciale per il percorso di avvicinamento alle responsabilità pubbliche che un giorno dovrà incarnare.

A metà tra normalità adolescenziale e preparazione graduale alla vita pubblica, George vivrà una stagione di cambiamenti importanti, segnati da tappe personali e istituzionali che lo vedranno sempre più protagonista.

**Ecco come William e Kate stanno preparando il principe George alla vita da futuro re**

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Il 2026 sarà un anno di cambiamenti per il principe George

Nel luglio 2026 il principe George compirà 13 anni e questo traguardo rappresenta molto più di un semplice compleanno. È l’età in cui tradizionalmente i giovani reali britannici iniziano a fare i primi passi più consapevoli verso ruoli di rappresentanza, e per George non sarà diverso.

Dopo un 2025 in cui è stato gradualmente introdotto a impegni significativi accanto ai suoi genitori, quest'anno sembra segnare il momento in cui quei piccoli passi diventeranno via via più evidenti e importanti.

Ultimamente, il giovane erede ha già partecipato a diversi eventi ufficiali, tra cui l’anniversario della fine della Seconda guerra mondiale a Buckingham Palace e il Festival of Remembrance, mostrando una sorprendente naturalezza nel dialogare con veterani e personalità. Queste apparizioni non solo gli hanno permesso di familiarizzare con la cerimonia e la solennità richieste, ma hanno anche dimostrato una crescente sicurezza in pubblico.

La strategia educativa scelta da William e Kate è stata descritta dagli esperti reali come un approccio “graduale e misurato”: l’obiettivo non è spingere il giovane principe troppo presto sotto i riflettori, ma accompagnarlo passo dopo passo, consentendogli di sviluppare fiducia e consapevolezza del ruolo che un giorno dovrà assumere. 

Ma oltre agli impegni sociali e ufficiali, il 2026 porterà per il principe George anche un’esperienza personale fondamentale: l’ingresso nella scuola secondaria.

Secondo alcune anticipazioni, la scelta dell’istituto - che potrebbe essere uno dei più prestigiosi del Regno Unito, come Eton College o il Marlborough College frequentato dalla madre - avverrà in piena privacy, per evitare pressioni inutili sul giovane erede.

L’inizio di questa nuova fase segnerà un’altra pietra miliare nella sua formazione, permettendogli di confrontarsi con nuovi ambienti, amicizie e responsabilità, pur mantenendo un equilibrio con la sua vita familiare e privata.

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Timothée Chalamet e Kylie Jenner sono «praticamente sposati»

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Timothée Chalamet e Kylie Jenner convivono da oltre un anno e, secondo fonti a loro vicine, sarebbero ormai una coppia stabile e consolidata

Timothée Chalamet e Kylie Jenner sono senza dubbio la coppia Hollywood più chiacchierata del momento.

Li abbiamo visti insieme sui red carpet, ai Golden Globe e anche sui social, e la loro relazione ci sembra andare a gonfie vele.

Secondo quanto riportato da Page Six, Timothée Chalamet e Kylie Jenner convivono a Los Angeles da oltre un anno e, pur non essendosi sposati, sarebbero «praticamente già marito e moglie». Una definizione che racconta più di tante foto ufficiali: quotidianità condivisa, presenza costante e una complicità che sembra andare oltre l’idea di coppia da copertina.

All’inizio etichettati come un possibile colpo di PR hollywoodiana, i due, sebbene insieme sotto i riflettori, lo fanno con senso: pochi post, apparizioni misurate, nessuna narrazione forzata. Eppure, proprio questa discrezione ha reso più eloquenti i segnali che arrivano dal loro privato.

Fonti vicine alla coppia parlano di due persone «ossessionate l’una dall’altra» e «sempre insieme», con l’attore sempre più coinvolto anche nella vita dei figli della star di Instagram, Stormi e Aire, nati dalla precedente relazione con Travis Scott. Un equilibrio che, a detta degli insider, ha contribuito a rendere la relazione ancora più solida.

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Chalamet Jenner

Una relazione lontana dai riflettori, ma sempre più ufficiale

La storia di Timothée Chalamet e Kylie Jenner è iniziata lontano dai riflettori, alla fine di una sfilata di Jean Paul Gaultier durante la Paris Couture Week del gennaio 2023, e si è consolidata nel tempo, fino a diventare la relazione che oggi ci appassiona così tanto.

Il passo forse più significativo è arrivato sul palco dei Golden Globes. Ritirando il premio come Miglior attore in un film commedia per Marty Supreme, Timothée Chalamet ha ringraziato «i miei genitori e la mia partner», aggiungendo un semplice «vi amo». Poche parole, ma sufficienti a ufficializzare ciò che fino a quel momento era rimasto implicito. Un gesto replicato poco dopo ai Critics’ Choice Awards, quando l’attore ha ringraziato la sua «partner di tre anni», dichiarando apertamente: «Non potrei farcela senza di te».

Da parte sua, Kylie Jenner ha sempre mantenuto un profilo basso accanto all’attore, limitandosi a essere presente nei momenti chiave della sua carriera. Dalla première del nuovo film, agli eventi più istituzionali, la sua presenza sembra parlare di sostegno più che di esposizione.