Moda Primavera Estate 2024: tutte le tendenze dalle sfilate

Quali saranno le tendenze moda per la prossima stagione? Facciamo insieme un recap di quanto abbiamo visto sulle passerelle di New York, Londra, Milano e Parigi.
Le sfilate targate Primavera Estate 2024 hanno decretato le novità e i must have del guardaroba per i mesi a venire. Un guardaroba che sembra abbandonare - almeno per il momento - eccessi e stravaganze per abbracciare una rassicurante “normalità” fatta di pezzi facili e versatili, accessori funzionali - come il marsupio - e un pizzico di colore.
La palette della bella stagione vede trionfare nuance delicate e tinte pastello ma non disdegna toni saturi e accesi. Come il giallo, proposto in tutte le sue sfumature.
Tra le new entry che avvisteremo presto nelle vetrine, tanto denim ma anche minidress dal piglio ‘60s, twin set in maglia, blazer e ballerine ultra flat. E a proposito di scarpe, stilisti e brand hanno decretato il ritorno delle suole platform. Un revival che punta dritto al cuore delle più nostalgiche e che sembra incarnare alla perfezione un nuovo desiderio di praticità e comfort.
Abbiamo messo nero su bianco tutti i must have, le novità e le tendenze chiave del 2024. Scopriteli nel nostro recap!
Tendenze Primavera Estate 2024: Blazer sì, ma crop
Non ci sono dubbi: alla voce “must have” la prossima stagione ci sarà ancora lui: il blazer. Inossidabile e irrinunciabile, l’abbiamo visto interpretato ed editato in tanti modi diversi. La versione più cool? Quella tagliata sopra la vita, perfetta per dare nuovo slancio ai look formali e non solo.
Nell’immagine: Giambattista Valli, Akris, Peter Do
Tendenze Primavera Estate 2024: Borchie & Co.
Certi amori non finiscono. E quello per le borchie sembra essere destinato a durare ancora a lungo. Vera e propria ossessione di stilisti e case di moda, tornano ancora una volta protagoniste e aggiungono un tocco grintoso a jeans, bustini, giacche da biker e persino alla maglieria.
Nell’immagine: Acne Studios, Moschino e Prada
Tendenze Primavera Estate 2024: Fiori ovunque
Mettete dei fiori sui vostri… vestiti! Ma anche su soprabiti, bluse, gonne. La tendenza floreale sarà più forte che mai e vedrà sbocciare coloratissimi boccioli su ogni capo del guardaroba. Ricami, stampe, applicazioni: le declinazioni saranno molteplici e tutte irresistibili.
Nell’immagine: Ermanno Scervino, Burberry, Stella McCartney
Tendenze Primavera Estate 2024: Frange charleston
Avvistate su tutte (o quasi) le passerelle, le frange sembrano arrivare direttamente dai roaring ‘20s per movimentare i nostri prossimi look. Lunghe, sinuose, coreografiche, esaltano le silhouette di abiti midi e audaci gonne con spacco. Da sfoggiare nelle occasioni più eleganti oppure nella quotidianità, come suggerisce il neo direttore creativo di Gucci Sabato De Sarno.
Nell’immagine: Dior, Philipp Plein, Gucci
Tendenze Primavera Estate 2024: Signora in giallo
Grande protagonista di questo autunno, il giallo porterà una ventata di buonumore e ottimismo anche nel corso della prossima stagione. Le sfumature su cui puntare spaziano dal super virale - e golosissimo - banana milk alle tonalità più sature e intense.
Nell’immagine: Jil Sander, Etro, JW Anderson
Tendenze Primavera Estate 2024: Gonne midi
Il capo da avere assolutamente? Con molta - anzi moltissima - probabilità è già nel vostro armadio, visto che si tratta della classica e inossidabile pencil skirt. Emblema di chicness assoluta, sarà il passepartout su cui contare in ogni occasione.
Nell’immagine: Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood, Saint Laurent, Dries Van Noten
Tendenze Primavera Estate 2024: Light blue
Dopo l’ondata di rosa Barbie che ci ha travolti nelle ultime stagioni, la moda punta tutto sull’azzurro tenue. Languido, delicato, fresco, questo colore conquisterà il podio nella palette di stagione contaminando con le sue vibes celestiali l’intero guardaroba, accessori inclusi.
Nell’immagine: Aigner, Jason Wu, The Attico
Tendenze Primavera Estate 2024: Bentornato marsupio
Tra i big coming back avvistati sulle passerelle c’è anche lui, il marsupio. Scomparso dai radar per qualche tempo, lo ritroveremo schierato in prima linea tra le it bag più cool. Abbandonata ogni velleità tecnica, si veste di applicazioni e texture raffinatissime, rubando la scena anche alle borse più eleganti.
Nell’immagine: Antonio Marras, Tibi, Tod’s
Tendenze Primavera Estate 2024: L’abito si fa mini
Minimi termini, massimo stile per i dress protagonisti della prossima stagione. Il mood vagamente ‘60s è enfatizzato da linee essenziali e trame lucide o tridimensionali. Da indossare con scarpe rasoterra oppure - per chi se la sente di osare - con stivali alti in tinta.
Nell’immagine: Emilia Wickstead, Tory Burch, Versace
Tendenze Primavera Estate 2024: Platform VS flat
Bando alle mezze misure. Almeno in fatto di calzature. Sulla catwalk abbiamo visto svettare imponenti suole platform ma anche ballerine rigorosamente flat. Nel dubbio, noi abbiamo già messo in wishlist entrambe le opzioni.
Nell’immagine: Gucci, Simone Rocha, N°21
Tendenze Primavera Estate 2024: Pois
Micro oppure maxi, ma rigorosamente in bianco e nero. La Primavera Estate 2024 riporta i classici pois tra i pattern d’elezione dei mesi più caldi. Le variazioni sul tema sono tantissime e spaziano dalle camicie ai completi ricamati, dalle gonne plissettate agli abiti con ruches.
Nell’immagine: Yohji Yamamoto, Altuzarra, Balmain
Tendenze Primavera Estate 2024: Total denim
E a proposito di classici, tra le tendenze più forti non manca ovviamente il denim, più sfaccettato e multiforme che mai. A farla da padrone saranno proposte dal piglio boho chic, oltre a giacche e bermuda sartoriali, bomber oversize e minigonne con volant.
Nell’immagine: Chanel, Valentino, David Koma
Tendenze Primavera Estate 2024: Vedo non vedo
Vietato essere timide. Il diktat arriva forte e chiaro dalle passerelle e si traduce in un tripudio di trasparenze più o meno audaci. Un invito a osare senza necessariamente scoprirsi troppo, giocando con sovrapposizioni di texture e colori.
Nell’immagine: Anteprima, Emporio Armani, Alberta Ferretti
Tendenze Primavera Estate 2024: Tutte in tuta!
Il capo che promette di risolvere tutti i nostri dilemmi di stile? La tuta! A spopolare saranno soprattutto quelle in stile workwear: in denim, pelle o tessuto, saranno la fashion uniform irrinunciabile per le giornate primaverili. Da matchare con cinture e accessori in cuoio.
Nell’immagine: Calcaterra, Saint Laurent, Max Mara
Tendenze Primavera Estate 2024: Twin set
Dopo qualche timida incursione nelle collezioni invernali, il twin set si prepara a vivere un nuovo momento di gloria, aggiungendo un nuovo tassello all'inarrestabile ossessione per gli anni ‘90 che ha investito la moda nel corso delle ultime stagioni. Come indossarlo? Esattamente come allora, con gonna longuette e ballerine, ma anche con pantaloni ampi e pumps.
Nell’immagine: Fendi, Carolina Herrera, N°21
Ph. Credits: Getty Images/Press Office
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Se state pensando di acquistare una borsa "investimento", dovreste dare prima un'occhiata qui!

Se per voi l'inizio di un nuovo anno o meglio, l'inizio di una nuova stagione, vuol dire "borsa nuova" in avvicinamento, le prossime righe faranno per voi. Le collezioni Primavera-Estate 2026 che abbiamo visto sfilare lo scorso settembre stanno raggiungendo i negozi, fisici e online, di tantissimi brand, e con loro anche un elemento importante e complementare. Non c'è storia che sia completa senza il giusto accessorio e, in particolare, senza la giusta borsa: un elemento che stagione dopo stagione non rimane immune alle tendenze e, in una galassia piena di modelli must-have e grandi classici che resistono da decenni, si sa rinnovare e riproporre divenendo un vero e proprio oggetto del desiderio.
Di modelli che si faranno appunto desiderare nei prossimi mesi ne troveremo parecchi ma, in particolare, sono dieci quelli che secondo noi si faranno notare di più in giro.
Silhouette a bauletto rivisitate, modelli a spalla o a tracolla, tote bag super capienti o piccoli, e sfiziosi, sacchettini in stoffa colorata: vi raccontiamo da vicino le dieci it-bags più belle del momento, quelle su cui varrà la pena investire in questo 2026 che è appena iniziato.
1. Le Bouledogue di Alaïa
La sua linea ricorda quella di un bauletto, ma con linee più squadrate: è la nuova nata in casa Alaïa, è dotata di un manico che si indossa a spalla come i modelli della Maison che hanno spopolato durante l'ultimo anno e mezzo rilanciando il trend, copiatissimo, delle silhouette east-west. Si chiama Le Bouledougue, presenta una cerniera con doppio cursore ed è disponibile in pelle, liscia o scamosciata, in diverse tonalità come nero, marrone e verde scuro.
Borsa Le Bouledogue in nabuk, ALAÏA.
Credits: Maison-alaia.com
2. Wish di Prada
Sì, quello che vedete è... un sacchettino, ma è superfluo dire che non si tratta di un sacchettino "qualunque". Realizzata in duchesse di seta, con coulisse in pelle ed etichetta logata, la pouch Wish è una borsa piatta di piccole dimensioni da portare a mano o al polso (come visto sulla passerella Primavera-Estate 2026). I colori, che sono cinque e spaziano dal nero al rosa passando per il verde, il grigio e il whisky, la rendono ancora più desiderabile.
Pouch Prada Wish in duchesse di seta, PRADA.
Credits: Prada.com
3. Beau di Miu Miu
Rimaniamo in casa Prada con la nuova arrivata firmata Miu Miu, una versione bowling del modello Beau. Caratterizzata da manici lunghi, pelle liscia e logo in rilievo, è disponibile in due dimensioni diverse e in cinque tonalità che comprendono il nero, una selezione di marroni dal più scuro al più caldo, il beige e il bianco.
Borsa Beau bowling in pelle cognac, MIU MIU.
Credits: Miumiu.com
4. Panthea di Valentino Garavani
Svelata per la prima volta durante la sfilata Autunno-Inverno 2025/2026 Le Méta-Théâtre Des Intimités, la borsa Panthea di Valentino Garavani porta la firma inconfondibile del direttore creativo della Maison Alessandro Michele. In pelle con motivo chevron e pratica zip con doppio cursore, presenta due tracolle, una a catena arricchita di elementi scultorei e una a fascia, in pelle a sua volta decorata. Nera, marrone e beige, o anche bicolore con inserti in pitone, presenta l'inconfondibile logo dorato.
Borsa a spalla Panthea in nappa motivo chevron, VALENTINO GARAVANI.
Credits: Valentino.com
5. New Luggage di Celine
Con questo modello apriamo un breve filone di vecchie conoscenze, perché la New Luggage di Celine creata dal nuovo direttore creativo Michael Rider riporta all'oggi le linee di un famoso e fortunatissimo modello del marchio, ovvero il Luggage lanciato nel 2010 dall'allora direttrice creativa Phoebe Philo. Oggi ritorna, con una forma rettangolare, più allungata verso i lati e con una costruzione più leggera. La trovate nelle versioni piccola, media e grande in un'interessante palette cromatica che include, oltre ai classici nero e marrone, un giallo e un blu brillanti e una variante beige in suede.
Borsa New Luggage piccola in pelle di agnello morbida lucida, CELINE.
Credits: Celine.com
6. City di Balenciaga
Se la vecchia conoscenza che abbiamo appena incontrato si è rifatta il look, quella di cui parleremo ora è rimasta fedele all'originale. Si tratta della City di Balenciaga, uno dei modelli più amati dei Duemila, nata sotto la direzione di Nicolas Ghesquière. Tornata in auge da qualche stagione, quando alla guida della maison c'era ancora Demna Gvasalia, è oggi un oggetto di culto anche per il suo successore, Pierpaolo Piccioli, che l'ha riportata in passerella in tante versioni cromatiche.
Borsa Le City Media in pelle di agnello Arena smeraldo scuro, finiture ottone, BALENCIAGA.
Credits: Balenciaga.com
7. Paddington di Chloé
Fedele alle origini è anche lei, la Paddington di Chloé, altro modello – lanciato nel 2005 da Phoebe Philo – che ha definito la moda del primo decennio dei Duemila. Con il suo lucchetto con chiave e i suoi dettagli oro, anche la direttrice creativa Chemena Kamali, alla guida del brand dal 2023, non ha potuto evitare di includerla nuovamente in collezione. Piccola, media e anche in versione pochette, la ritroviamo in una tavolozza di nuance perfettamente in linea con l'identità del marchio: sfumature di marroni, granata, blu, grigio e verde dal finish polveroso e squasitamente boho.
Borsa Paddington in pelle di bufalo, CHLOÉ.
Credits: Chloe.com
8. The Stockholm di DeMellier
Facciamo un balzo avanti e lasciamo le icone dei primi Duemila per tornare alla contemporaneità con un marchio relativamente giovane ma già molto amato (lo indossa anche Catherine, la principessa del Galles). Si tratta di DeMellier London, che dopo aver spopolato con la tote New York, propone The Stockholm, una raffinata borsa a bauletto alleggerita nelle linee, disponibile in diverse misure che permettono di portarla a mano o a spalla. In camoscio e in pelle, dal classico nero al marrone e al verde scuro, si posiziona in un range di prezzo che va dai 455 ai 620 circa: perché le vere it-bag non hanno solo prezzi a quattro cifre.
Borsa The Stockholm in pelle con doppi manici, DeMELLIER LONDON.
Credits: Demellierlondon.com
9. Cambon Cabas di Manu Atelier
Rimane sotto i mille euro anche lei, la Cambon Cabas di Manu Atelier, altro brand contemporaneo che sta piacendo molto e che è conosciuto per il modello Le Cambon. Una creazione riconoscibile per il dettaglio della cintura con fibbia che potete notare anche su questa tote, che al contrario del modello "di partenza" presenta linee essenziali e una struttura morbida. Disponibile in pelle liscia o suede, presenta una piccola pochette interna molto pratica dal momento che la borsa non è provvista di chiusure.
Borsa Cambon Cabas marrone, MANU ATELIER.
Credits: Manuatelier.com
10. Le Smart di Longchamp
Chiudiamo la nostra selezione con un marchio leader nel campo della pelletteria di lusso, Longchamp. Il modello Le Smart, lanciato nel 2025, incarna una visione di lusso quotidiano discreto e raffinato. Una tote con due manici, dalla misura media, caratterizzata da una cintura con fibbia dorata e da una proposta cromatica che spazia dal marrone scuro al beige, fino a un tono sofisticato di carta da zucchero.
Borsa Le Smart Mala De Mão in morbida pelle di vitello, LONGCHAMP.
Credits: Longchamp.com
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Nate sotto il segno dell'Acquario? Questi sono i must have del vostro guardarono (secondo fashion editor e astrologi!)

Dal 20 gennaio al 18 febbraio si apre il periodo dell'acquario, segno d'aria riconosciuto come incarnazione di libertà, innovazione e creatività. Chi ne fa parte tende all'anticonformismo: non ama le regole, figuriamoci le costrizioni, ma grazie alla sua spiccata intelligenza tende a prenderne le distanze con misura, cercando una propria via per valorizzare sogni e ambizioni.
Dal punto di vista stilistico, nel suo guardaroba ideale, viene naturale includere capi pratici e grandi classici sì, ma rivisitati in un modo che li rende fuori dagli schemi. Come un soprabito, però a mantella, un bracciale bangle la cui forma lineare si interrompe, in un dettaglio che si fa ricordare.
Voglioso di sperimentare non disdegna le nuove tecnologie, come quelle rappresentate da un occhiale con una marcia in più, e nonostante la natura a tratti schiva sa come fare parte di una squadra supportandola calzando alla perfezione il proprio ruolo.
Se anche voi siete del segno, o volete consigliare a un acquario la sua prossima mossa di shopping, date un'occhiata ai must-have che abbiamo selezionato appositamente.
Mantella in misto lana e seta con Morsetto, GUCCI.
Credits: Gucci.com
Camicia con ruche, ESSENTIEL ANTWERP.
Credits: Essentiel-antwerp.com
Pantaloni a gamba larga, ALAÏA.
Credits: Mytheresa.com
Sneakers EC1, MCQUEEN.
Credits: Mcqueen.com
T-shirt stampa PEACE FOR ALL (Kashiwa Sato), UNIQLO.
Credits: Uniqlo.com
T-shirt in jersey, NIKE.
Credits: Luisaviaroma.com
Occhiali Ray-Ban Meta Skyler Gen2 con lenti transition, RAY-BAN.
Credits: Ray-Ban.com
Borsa a spalla Bowling in camoscio, LIFFNER.
Credits: Luisaviaroma.com
Bracciale Paper Cuff in metallo riciclato con placcatura oro 18 carati, SEMPITERNO PARIS.
Credits: Sempiternoparis.com
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La quarta stagione di Bridgerton sta arrivando e questi sono 15 must-have perfettamente a tema

Il glicine torna in fiore nei viali abitati dall'alta società inglese: la quarta stagione di Bridgerton è infatti in arrivo! Chi è fan della fortunata serie Netflix avrà già fissato il promemoria sul 29 gennaio, data in cui i nuovi episodi saranno finalmente disponibili, suddivisi in due parti (la seconda verrà resa disponibile il 26 febbraio). Episodi che, come vuole il format della serie, racconteranno questa volta le avventure amorose, e non solo, di un altro membro della numerosa famiglia Bridgerton.
Dopo le avventure di Daphne, di Anthony e Colin, ma anche di Eloise e Penelope, sarà il turno di Benedict, il Bridgerton più affine a uno stile di vita bohémien che ai doveri familiari, pronto a perdere la testa, pare, per Sophie Beckett, interpretata dall'attrice australiana Yerin Ha.
I due ci hanno dato un assaggio della loro alchimia in occasione della presentazione dei nuovi episodi, lo scorso 14 gennaio a Parigi, ma non solo: ci hanno riportato per un attimo alle atmosfere uniche della serie.
Yerin Ha e Luke Thompson alla prima di Bridgerton 4 a Parigi.
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Si perché a rendere speciale questo serial in costume, più che la trama farcita di passioni e fantasie che tendono forse a prendersi loro stesse poco sul serio, sono l'ambientazione e lo stile che fa rivivere.
La moda è quella tipica dell'età della reggenza, conosciuta in inglese come Regency Era, decennio ottocentesco passato alla storia per gli eccessi della classe aristocratica e del clima culturale ricco di fermento.
Sfumature pastello di rosa, giallo e azzurro, fiori ricamati e applicati, bagliori gioiello: i look delle donne dell'aristocrazia era, all'epoca, femminile e ricco di elementi, come guanti in raso di seta, cappellini, broccati e maniche a sbuffo. Il punto vita era in stile impero, le scarpette e le borse decorate come piccole sculture.
Se solo descrivere le caratteristiche di questo gusto ormai antico vi ha fatto sognare a occhi aperti, abbiamo quello che fa per voi: una selezione di capi e accessori contemporanei che, per forme, colori o fantasie, strizzano l'occhio all'universo dei Bridgerton. Tutti da indossare per dare il benvenuto alla nuova stagione.
Abito corto in broccato con fiocco, MARKARIAN.
Credits: Markarian-nyc.com
Abito con volant in contemporary chiffon, FORTE FORTE.
Credits: Forte-forte.com
Abito midi in voile di cotone floreale con ruches Yolande, THIERRY COLSON.
Credits: Net-a-Porter.com
Blusa con colletto Rebellion in pesca, ZIMMERMANN.
Credits: Zimmermann.com
Top Elida in velluto con fiocco, VELVET.
Credits: Net-a-Porter.com
Camicia Fairytale shirt con fiocco, MARIA DE LA ORDEN.
Credits: Mariadelaorden.com
Borsa a spalla Mini con cristalli, JIMMY CHOO.
Credits: Mytheresa.com
Pumps con applicazioni, PRADA.
Credits: Prada.com
Orecchini pendenti con cristalli, MAGDA BUTRYM.
Credits: Mytheresa.com
Ballerina Rythmika in tessuto jacquard Après L'Hiver, VALENTINO GARAVANI.
Credits: Valentino.com
Bracciale La Diamantine Acqua Azzura, LES NEREIDES.
Credits: Lesnereides.com
Clutch Pearl Egg con tracolla di perle, SIMONE ROCHA.
Credits: Mytheresa.com
Ballerine con cinturino Belle Vivier in pelle, ROGER VIVIER.
Credits: Rogervivier.com
Collana con cristalli, HZMER JEWELLERY.
Credits: Farfetch.com
Fermaglio Francine con nappa, JENNIFER BEHR.
Credits: Farfetch.com
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Abiti donna primavera estate 2026: i modelli che vedremo ovunque nella prossima stagione

Mentre i saldi invernali riempiono i negozi, il fashion system è già concentrato su ciò che indosseremo tra qualche mese. La primavera estate 2026 segna un ritorno deciso all’abito come capo centrale del guardaroba femminile: non solo pratico, ma espressivo, scenografico e sempre più versatile.
L’abito fluido lungo: il nuovo essenziale di stagione
Tra i modelli più forti della prossima stagione spicca l’abito lungo fluido, realizzato in tessuti leggeri come chiffon, satin opaco e viscosa. Le linee sono morbide, il movimento è protagonista e la vestibilità accompagna il corpo senza costringerlo. È il vestito che vedremo di giorno con sandali flat e di sera con accessori più decisi, diventando uno dei capi chiave della moda donna primavera estate 2026.
L’abito midi con volume: elegante ma contemporaneo
La lunghezza midi continua a imporsi, ma per la SS26 si arricchisce di volumi più evidenti: gonne a ruota, tagli godet, strutture leggere che creano movimento. Questo tipo di abito interpreta una femminilità moderna, ideale per chi cerca un equilibrio tra romanticismo e stile urbano.
Abiti corti strutturati: minimalismo con carattere
Accanto alle lunghezze più importanti, la primavera estate 2026 vedrà anche il ritorno dell’abito corto, ma con un approccio più sartoriale. Linee pulite, spalle definite, scolli netti e costruzioni precise trasformano il mini dress in un capo deciso, lontano dall’estetica casual.
Abiti con drappeggi e asimmetrie
Un altro modello destinato a emergere è l’abito asimmetrico, spesso arricchito da drappeggi, nodi o arricciature strategiche. Questi vestiti giocano con le proporzioni e diventano veri e propri pezzi statement, ideali per occasioni speciali ma sempre più presenti anche nel quotidiano.
Abiti trasparenti e stratificati
Le trasparenze restano centrali anche nella primavera estate 2026, soprattutto negli abiti leggeri e sovrapposti. Organza, tulle, pizzi e tessuti impalpabili creano giochi di vedo-non-vedo, spesso pensati per essere indossati in layering.
Dettagli chiave degli abiti primavera estate 2026
Più che il colore o la stampa, sono i dettagli costruttivi a fare la differenza negli abiti della prossima stagione: tagli obliqui e cuciture a vista, scolli architettonici, spalline sottili o strutturate, schiene scoperte ma eleganti. Elementi che rendono ogni vestito riconoscibile e coerente con l’estetica raffinata della moda donna primavera estate 2026.
Scoprite gli abiti must have della primavera estate 2026!
ALEPH MILANO
Credits: aleph.godaddysites.com
CETTINA BUCCA
Credits: cettinabucca.com
DESTINATION HAWAY
Credits: destinationhaway.com
KITON
Credits: kiton.com
PATRIZIA PEPE
Credits: patriziapepe.com
LUISA SPAGNOLI
Credits: luisaspagnoli.com
MARELLA
Credits: marella.com
TWINSET MILANO
Credits: twinset.com
J. CREW
Credits: jcrew.com
MANGO
Credits: mango.com
POMANDÈRE
Credits: pomandere.com
RESERVED
Credits: reserved.com
ROMEO GIGLI
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SANDRO PARIS
Credits: sandro-paris.com
TWINSET MILANO
Credits: twinset.com
ZARA
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