Le Moda Uomo di Milano e Parigi è su Grazia.it
Non perderti una settimana di fashion show tutta la maschile!
Sarà più intellettuale o sportivo? Adorerà i tagli classici o sceglierà dettagli avant-garde? Indosserà solo total black od oserà colori strong? Come vestirà l'uomo il prossimo autunno-inverno lo scopriremo tra qualche giorno. A partire da sabato 12 fino a martedì 15 gennaio la Moda Uomo approda a Milano per spostarsi poi da mercoledì 16 fino a domenica 20 a Parigi. Una settimana intensa per introdurre le tendenze "al maschile" per l'A/I 2013-14. Quasi novanta sfilate e una fittissima agenda di eventi, presentazioni e cocktail vi aspettano su Grazia.it.
Nel nostro canale SFILATE le trovate appena un'ora dopo lo show e potete seguirle "live", come se foste nel front row grazie al livestreaming fotografico in partnership con il sito NowFashion.com . Insomma cosa aspettate? Accomodatevi cn il vostro computer e godetevi il meglio della Moda maschile su Grazia.it!
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Armani Privé: 5 highlight della collezione Primavera-Estate 2026
Era uno degli show più attesi di questa Paris Haute Couture Week, uno show destinato a segnare un momento di svolta della Maison.
Ieri pomeriggio a Parigi è stata presentata la collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé, la prima disegnata dalla direttrice creativa Silvana Armani dopo la scomparsa dello zio.
In continuità con la visione di Re Giorgio, la collezione resta fedele all’inconfondibile DNA della Maison, ma svela al tempo stesso la nuova visione personale di Silvana Armani: uno sguardo più femminile e contemporaneo che si manifesta attraverso silhouette fluide, dettagli preziosi e una palette di delicati colori pastello.
Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena ieri a Palazzo Armani.
01. Il debutto di Silvana Armani
La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé ha segnato il debutto di Silvana Armani che ha svelato la sua idea di grazia e di eleganza femminile. Con questo primo show, la direttrice creativa ha saputo rendere omaggio all’eredità dello zio, infondendo la sua sensibilità femminile e uno sguardo più attuale. Il risultato è una collezione che esprime un perfetto equilibrio tra rigore e leggerezza, tra perfezione sartoriale e dettagli poetici.
02. La palette
L’evoluzione della Maison si manifesta nel preziosismo della nuova palette che si lascia ispirare dai toni delicati della giada in contrasto con il grafismo del nero. Verde, rosa e bianco, colori che trasmettono calma e armonia, esaltano le silhouette e conferiscono leggerezza e luminosità ai look, mentre il nero crea contrasti più decisi.
03. La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé
L’armonia, simbolo della giada, si riflette nelle linee fluide e verticali dei rasi e delle sete. Grandi protagonisti della collezione, i pantaloni dalle silhouette ampie e morbide, proposti in tessuti come seta e chiffon e indossati sotto alle nuove tuniche longuette. Dal taglio maschile, anche i nuovi tailleur che hanno sfilato in passerella insieme alle giacche svuotate di struttura, ai bustini ricamati, agli abiti a colonna con drappeggi che aggiungono movimento e ai pullover fatti di frange preziose. Menzione speciale per i ricami che ricoprono gli abiti da sera o si trasformano in dettagli inaspettati, come nei fazzoletti da taschino trompe l’oeil.
04. L'abito da sposa disegnato da Giorgio Armani
A chiudere lo show un wedding dress speciale, un’ultima creazione realizzata da Giorgio Armani in persona e indossato da una delle sue grandi muse, Agnese Zogla. Un favoloso abito ricamato, a maniche lunghe e a collo alto, completato da un velo e da una preziosa collana a cuore.
05. Il front row
Ad assistere allo show, tante celeb e amici del brand come Norman Reedus, Diane Kruger, Michelle Pfeiffer, Kate Hudson, Elizabeth Debicki, Marisa Berenson, Valeria Bruni Tedeschi e tanti altri.
Credits: courtesy of press office / GettyImage
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Print mania: le 5 stampe più amate dalle cool girls di Instagram

Con l’arrivo della nuova stagione rientrano in scena anche loro: le stampe.
Se a primavera inoltrata i grandi classici restano sempre i fiori (“florals for spring? Groundbreaking”) e nei mesi appena passati a dominare è stato il tartan - declinato soprattutto sul rosso - in questo momento di passaggio fra le stagioni la domanda è una sola: chi saranno ora le vere protagoniste?
In ogni caso, in questo “limbo” tra stagioni il dubbio è più che legittimo e la risposta, spoiler, è piuttosto semplice: basta dare una sbirciatina a Instagram.
Saranno infatti le nostre cool girls preferite a farci da bussola, indicandoci - come al solito - ciò che è in e ciò che non lo è. Perché se è vero che i trend generalmente riguardano capi e accessori, è altrettanto vero che Instagram è un enorme incubatore di tendenze anche quando si parla di pattern.
Basta fare qualche passo indietro al 2025 - quando la stampa leopardata ha dato ufficialmente il via all’animalier mania - oppure tornare con la mente alla scorsa primavera, quando i nostri feed sono stati letteralmente invasi dai pois, per capire come un semplice outfit a stampa possa accendere una vera e propria ossessione fashion collettiva.
In più, sono proprio le stampe a dare carattere agli outfit: li rendono più interessanti, frizzanti e a volte perfino iconici. Non a caso, le trendsetter lo hanno capito da tempo e sanno bene quanto un pattern giusto possa fare la differenza nei loro look…e nei vostri!
Quindi, ora che la primavera è alle porte e la voglia di sperimentare con colori, mix & match e outfit divertenti è ufficialmente tornata… la vera domanda è una sola: su quali stampe puntare secondo Instagram?
5 stampe per la primavera da tenere d'occhio su Instagram
1. Stampa leopardata
In mezzo a tutto questo “nuovo” animalier - tra tigrato, zebrato, pitonato e chi più ne ha più ne metta - Instagram ci dimostra una cosa chiarissima: i classici non stancano mai. Un ritorno alle origini, che in realtà non sono mai davvero passate di moda, e che ci riportano esattamente laddove tutto è iniziato, con quell’eleganza effortless che solo il leopardato sa regalare.
2. Stampa a pois
La stampa a pois, invece, non ci ha mai davvero abbandonato, nemmeno per un secondo. Non è mai passata in sordina: si è rinnovata, modernizzata, ha cambiato palette per adattarsi alle stagioni e oggi torna alle origini, vestendosi di nuance chiare, primaverili e candide che chiamano a gran voce la bella stagione.
3. Stampa a righe
Un altro grande must have che non stanca mai? Le righe. Che siano larghe o sottili, orizzontali o verticali, bicolor, tricolor o in mille altre varianti, continuano a far parte della nostra quotidianità. E dopo un periodo invernale e natalizio dominato da stampe più tradizionali, le righe tornano a riaffacciarsi sui social come una vera e propria ondata di primavera.
4. Stampa a quadretti & vichy
Ancora timida, questa stampa inizia a farsi largo tra i feed di Instagram, pronta a sbocciare insieme ai fiori, giusto in tempo per la primavera. Per ora i quadretti si declinano in tonalità terrose e in dimensioni più discrete, ma qualche accenno di vichy comincia già a farsi strada, ricordandoci che la bella stagione è ormai alle porte.
5. Stampa tartan
Un po’ come il retaggio culturale delle feste, il tartan non svanisce di colpo dai radar, anzi: si rinnova. Mette da parte i suoi colori più iconici come il rosso e il bordeaux e si veste di nuove sfumature, passando per il verde, il bianco e tutte quelle tonalità che richiamano lievemente l’arrivo della primavera.
E voi di che stampa siete? Scoprite la nostra mini selezione con i diversi pattern e scegliete il pezzo più adatto al vostro stile
Maglia a righe BERSHKA
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Camicetta a pois ZARA
Credits: zara.com
Trench a quadri CARMEN SAYS
Credits: carmensays.com
Mocassini leopardati H&M
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Gonna tartan DAMSON MADDER
Credits: damsonmadder.com
Borsa pois GANNI
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Pantaloni in vichy SÉZANE
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Gonna a quadretti MASSIMO DUTTI
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Cappotto BY MALENE BIRGER su Zalando
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Capellino a righe PARFOIS
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Piumino reversibile SUSMIE'S
Credits: susmies.com
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Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.
L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.
Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.
Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.
Parola chiave: leggerezza
La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Piume, per volare via
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
I gioielli, come quelli delle fiabe
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila
Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
Credits: Getty Images
In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.
Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
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Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
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Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
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Poetcore: l’estetica da “intellettuali” sarà una delle grandi tendenze del 2026
È un’estetica che rievoca lo stile degli intellettuali e la loro filosofia di vita e, a quanto pare, sarà uno dei trend più forti del 2026: il "Poetcore" si prepara a diventare il protagonista indiscusso della nuova stagione.
Già in tempi non sospetti, il report annuale di Pinterest che monitora i gusti degli utenti per anticipare le tendenze, lo aveva indicato tra i trend da tenere d’occhio.
E in effetti basta guardarsi un po’ intorno per avere la conferma che il "Poetcore" sta già spopolando dappertutto.
Dai front row delle sfilate al guardaroba delle trend setter: il "Poetcore" sta continuando a mietere fashion victim: ma cos’è esattamente e quali sono i capi e gli accessori da avere per cavalcare la tendenza?
Cos'è il "Poetcore"
Seguire l’estetica Poetcore significa coltivare la propria passione per la lettura e la scrittura, sfogliare i libri cartacei, annotare i propri pensieri su quaderni e taccuini e riscoprire il piacere di vivere ritmi più lenti, prendendosi dei momenti per sé, staccando dalla frenesia del mondo digitale.
E naturalmente questa attenzione alla lentezza e all’introspezione si riflette anche nello stile che diventa elegante ma discreto, semplice e sobrio ma sempre curato.
I pezzi chiave da tenere nell’armadio per seguire il trend? Capi dal gusto classico e dai dettagli ricercati e accessori dal gusto retrò sono i must da avere sempre a disposizione.
Blazer in tweed e maglioni con i rombi, pantaloni in velluto a coste e camicie con il fiocco sul collo, mocassini e borse a tracolla in stile vintage e cravatta: ecco gli indispensabili per creare dei perfetti look in stile "intellettuale".
I capi e gli accessori da avere per seguire il trend
LUISA SPAGNOLI Giacca doppiopetto in tweed
Credits: luisaspagnoli.com
DIXIE Maglione a rombi
Credits: dixiefashion.com
VITTORIA ROMA ATELIER Pantaloni gessati con risvolto
Credits: vittoria-roma.it
THE BRIDGE Borsa a mano in pelle con tracolla rimovibile
Credits: thebridge.it
MAX&CO. Blusa con il fiocco sul collo
Credits: it.maxandco.com
BERSHKA Cravatta a righe
Credits: bershka.com
FAY Pantaloni marroni in velluto a coste
Credits: fay.com
SÉZANE Mocassini in pelle color porpora
Credits: sezane.com
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