San Valentino 2026: le idee moda per lei

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In cerca di consigli su cosa regalare quest’anno a San Valentino? Ecco tante idee moda per lei da cui potete lasciarvi ispirare.

Il giorno più romantico dell’anno sta per arrivare e questo significa che è arrivato il momento di cominciare a pensare a come sorprendere la propria dolce metà.

Poco importa se non sapete ancora cosa fare e non avete ancora programmi particolari: che decidiate di festeggiare o meno questa ricorrenza, di sicuro San Valentino è l’occasione giusta per fare un regalo alla propria persona del cuore. E perchè no, anche per concedersi un piccolo autoregalo.

Voi siete ancora in alto mare e non sapete proprio su cosa orientarvi? Beh, una cosa è sicura: puntando sui capi di abbigliamento o sugli accessori non potete sbagliare.

Cosa regalare a San Valentino

Per andare sul sicuro basta optare per i capi di abbigliamento. Dagli abiti declinati nel colore dell’amore per eccellenza, il rosso, alle gonne rosa, più femminili e delicate, senza dimenticare capispalla, bluse e maglie dalle tonalità neutre, perfette per chi preferisce uno stile più discreto.

Un grande classico di San Valentino? L’intimo. Che sia elegante, romantico o più sensuale, è un regalo sempre molto gradito.

Così come sono sempre molto graditi scarpe, borse e piccoli accessori che non sono mai abbastanza e che si rivelano sempre di grande aiuto per dare quel twist in più a ogni look. A forma di cuore, ricchi di ricami, strass o altre applicazioni preziose: in circolazione si trovano proposte capaci di venire incontro a ogni esigenza di stile.

E se avete bisogno di fare un po' il pieno di ispirazione, no problem: ecco tante idee moda da cui potete prendere spunto.

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11 key pieces del guardaroba da comprare da H&M a Febbraio

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Per iniziare Febbraio col piede giusto, serve anche il giusto stile: con questi 11 pezzi cool scovati da H&M da non farsi scappare

Il dress code perfetto per affrontare il mese di Febbraio con un boost di stile? Un mix di capi super caldi e ancora" invernali" ma con qualche tocco che strizza l'occhio alla nuova stagione. Perchè, ovvio, fa ancora molto freddo, però la primavera si sta avvicinando a grandi passi.

Per scovare i pezzi giusti da avere, abbiamo sbirciato sull'e-commerce di H&M che ha sempre in serbo per noi tante novità cool da provare.

A "convincerci al ciao" stavolta sono stati nell'ordine: una blusa a pois con dettaglio bon ton, dei jeans wide leg in denim chiaro, una camicia a righe passe-partout e una maglia peplum in un delizioso color giallo burro (eh già, ancora lui! Non accenna a perdere appeal).

E ancora: un completo burgundy, un abito in maglia a coste pronto a risolvere ogni dilemma in fatto di look, anche all'ultimo minuto.

Tra gli accessori imperdibili non possiamo non citare una sciarpina, rigorosamente a triangolo come vuole il trend di stagione, dei mocassini "da barca" e una maxi borsa a spalla in suede.

E voi di quale di questi fashion must sentite di aver bisogno adesso?

H&M: 11 must have da acquistare nel mese di Febbraio

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Blusa a pois, H&M

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Bermuda in suede, H&M

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Cappottino corto in lana, H&M

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Pantaloni con le pinces in coordinato, H&M

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Mocassini da barca, H&M

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Abito in maglia a coste, H&M

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Borsa a spalla in suede, H&M

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Maglia peplum, H&M

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Jeans wide leg, H&M

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Camicia a righe, H&M

Pantaloni manlike con le pinces, H&M

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Sciarpina a triangolo, H&M

Credits: 2.hm.com

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Grazia.it talks with: Alice Pons

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Grazia.it punta i suoi riflettori su un brand tutto da scoprire attraverso le parole di chi l'ha pensato. Questa settimana chiacchieriamo con Alice Pony, fondatrice del brand omonimo, diventato sinonimo dei corsetti.

Non avremmo potuto scegliere momento migliore per parlare di questo brand. Tra meno di due settimane arriverà nelle sale la molto attesa, e molto chiacchierata, reinterpretazione cinematografica di "Cime Tempestose" con la regia di Emerald Fennell e un cast stellare composto da Margot Robbie e Jacob Elordi.
Il film, già dai primi trailer, ha scaldato gli animi (non senza qualche polemica) e riportato in auge quell'estetica gotico-romantica fatta di crinoline, velluto e, ça va sans dire, corsetti. Del resto, se dovessimo pensare a uno dei capi d'abbigliamento più rappresentativi dell'epoca vittoriana in cui l'opera è ambientata, il corset sarebbe tra i primi a venirci in mente. 

Le origini di questo capo sono molto antiche: i primi esempi si trovano addirittura durante l'epoca minoica ma è sicuramente durante il regno di Elisabetta I (XVI secolo) che assume le caratteristiche estetiche con cui lo conosciamo mentre sarà l'Ottocento a renderlo uno dei capi emblematici del guardaroba femminile. Nel Novecento, con la nascita dei primi movimenti femministi all'inizio del secolo, il corsetto verrà  progressivamente abbandonato e relegato a oggetto di costrizione femminile e sinonimo di sottomissione agli ideali patriarcali. 

Nonostante tutto eserciterà sempre una forte, fortissima fascinazione anche nella moda contemporanea e tra i designer dei nostri giorni: ieri Jean Paul Gaultier e Vivienne Westwood, oggi  Dilara Findikoglu sono solo alcuni degli stilisti che l'hanno portato in passerella con nuovi significati e valenze, libere da vecchi pregiudizi e capaci di esprimere nuove esigenze e idee di femminilità. 

Ed è proprio in questo nuovo filone che si inserisce Alice Pons, giovane designer, fondatrice del brand omonimo che ha fatto del corsetto la sua chiave espressiva. Nato nel 2019 come marchio di corsetteria couture, nasce del desiderio di Alice, dopo la formazione al London College of Fashion, di riportare il corsetto storico nel presente, trasformandolo in un pezzo contemporaneo, versatile e adatto alla vita di oggi.

Realizzati interamante da manifatture italiane in Italia, i corsetti di Alice Pons si focalizzano sulla  vestibilità e diventano capi pensati per durare nel tempo, essere riutilizzati e tramandati. Ideati come pezzi per event wear e le occasioni più special, Alice ha immaginato poi una parte di everyday bespoke e bridal su misura per le spose. Il fascino e i modelli rimandano ad atmosfere lontane, come suggeriscono le immagini della campagna, che richiamano le atmosfere rinascimentali, ma l'approccio al suo uso è decisamente contemporaneo. 

Abbiamo intervistato Alice Pons per farci raccontare l’origine del brand... 

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Partiamo dal principio: com'è nata l'idea di incentrare tutto sul corsetto?

«L’idea nasce durante i miei studi di Fashion Design a Londra, dall’incontro tra la passione per la storia dell’arte, i film d'epoca e la fotografia. Il corsetto è stato il primo capo in cui mi sono riconosciuta completamente: complesso, strutturato, carico di storia, ma capace di parlare anche al presente. Mi sono resa conto che mancava un approccio essenziale e contemporaneo a un capo così iconico. Partire da un solo prodotto è stata una scelta giustissima, che mi ha permesso di costruire un’identità chiara, forte e immediatamente riconoscibile».

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Quali sono state le difficoltà iniziali nell'avviare il tuo brand?

«La prima piccola difficoltà all’inizio è stata far superare i preconcetti legati al corsetto, spesso percepito come un capo scomodo o addirittura pericoloso. È stato necessario spiegare e dimostrare che si trattava di corsetti moderni e flessibili, progettati per essere realmente indossati nella vita quotidiana, pensati per il corpo e non contro di esso. A questo si è aggiunta la complessità produttiva: il corsetto è uno dei capi più difficili da realizzare, richiede tempi lunghi, competenze altamente specializzate e materiali molto specifici.
Un’altra difficoltà importante è stata partire da zero, senza investimenti iniziali. Questo ha richiesto molta costanza, pazienza e una visione a lungo termine: un percorso costruito lentamente, nell’arco di circa sette anni. Nonostante questo, ho sempre ricevuto un riscontro molto positivo: le mie creazioni, quando incontrano le persone giuste, lasciano un segno. È stato proprio questo riconoscimento costante a non farmi mai perdere la fiducia e a spingermi a continuare».

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Il corsetto è un capo particolare e che porta con sé significati diversi (seduzione ma anche, per alcuni, "costrizione"). Per te cosa rappresenta oggi?

«Per me il corsetto oggi rappresenta libertà. È uno strumento di consapevolezza del corpo: sostiene, valorizza, modifica la postura e il modo in cui ci si muove e ci si percepisce. Non lo vedo come un simbolo di costrizione o di seduzione imposta, ma come un oggetto di trasformazione temporanea, quasi un gioco. È storia che prende vita sul corpo, è un viaggio nel tempo». 

Il corsetto non è un capo semplicissimo da abbinare. Se dovessi proporre un look con cui partire?

«Direi corsetto e jeans. È l’abbinamento più immediato e naturale: la struttura del corsetto dialoga con la semplicità e sportività del denim.
È il modo più efficace per togliere al corsetto quell’aura “intoccabile” e riportarlo nella quotidianità, senza perdere eleganza».

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Da qualche tempo è nato lo "spin off" Alice Pons Bridal, dedicato alle spose. Quali sono le differenze principali (e le difficoltà) rispetto al brand principale? 

«La differenza principale sta nel servizio, più che nell’estetica. Il bridal è un percorso molto più lungo, intimo e completamente one-to-one. Ogni abito nasce da zero e viene costruito intorno alla sposa. Creativamente, però, non c’è una vera separazione: la sposa Alice Pons è una naturale evoluzione del brand, ancora più couture e complessa, ma sempre coerente con la stessa direzione creativa».

I social ti hanno aiutata a costruire una community molto affiatata. Un aspetto positivo e uno negativo (se c’è) di questo lato del lavoro?

«Il lato positivo è la possibilità di dialogare direttamente con le persone, creare una community anche internazionale e raccontare il processo, la quotidianità e la realtà dietro ogni progetto, non solo il risultato finale.
Quello negativo è la pressione costante: la richiesta continua di contenuti rischia di appiattire la percezione del lavoro creativo, che invece richiede tempo e lentezza. Alcuni capi e alcune immagini meriterebbero di essere osservati con più attenzione. Detto questo, senza i social il brand non sarebbe dove è oggi, quindi cerchiamo di usarli nel modo più efficace». 

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Hai avuto modo di vestire anche la cantante Elodie. Quali altri personaggi e celeb ti piacerebbe indossassero il tuo brand?

«Mi interessa vestire donne con una forte identità, più che inseguire nomi specifici. Negli ultimi anni mi sto allontanando sempre di più dal mondo celebrity e trovo molta più soddisfazione nel vestire la clientela reale: le donne che scelgono davvero i miei capi e li vivono nel tempo. Un abito amato e indossato più volte mi dà una gioia molto più grande di una comparsa occasionale su una celebrity. Detto ciò, non mi dispiacerebbe vestire Dua Lipa o Tilda Swinton».

Come ti piacerebbe che Alice Pons “crescesse”? Quali sona i progetti a cui stai lavorando e che puoi svelarci?

«Immagino una crescita lenta ma solida, senza snaturare il cuore del brand. Sto lavorando sull’ampliamento dell’immaginario, su collaborazioni mirate e su progetti speciali che uniscono moda, arte e fotografia. Mi interessa più la profondità che la scala: preferisco fare meno, ma farlo molto bene, ed essere riconosciuta per delle creazioni molto particolari

Ultima domanda: se Alice Pons fosse una una canzone o una musica quale sarebbe?  

«Sarebbe qualcosa di classico ma emotivamente potente: una traccia techno costruita su melodie classiche, rigorosa e ipnotica, capace di attraversare il tempo».

 

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“Love Story” sta per arrivare! E questi sono i capi da avere nell’armadio per uno stile minimal-chic come quello di Carolyn Bessette

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In attesa di vedere la nuova serie che ripercorre la sua storia d’amore con John F. Kennedy, ecco alcuni dei pezzi più iconici del guardaroba di Carolyn Bessette che vogliamo sfoggiare anche noi.

La scorsa estate abbiamo seguito sui social l’inizio delle prime riprese, poi  abbiamo iniziato a passare in rassegna i look sfoggiati da Sarah Pidgeon sul set e ora che manca poco all’uscita della serie non ci resta che metterci comode e goderci quella che di fatto è una delle più grandi novità televisive del 2026.

Eh sì, “Love Story”, la nuova attesissima serie di Ryan Murphy che ripercorre la storia d’amore tra John F. Kennedy e Carolyn Bessette, sta per arrivare e il 13 febbraio sarà finalmente disponibile su Disney +.

Proprio ieri è stato diffuso il trailer ufficiale e mentre l’hype per la serie continua a crescere, noi ci siamo già messe alla ricerca dei capi che vogliamo avere nell’armadio per avere un guardaroba elegante e senza sforzo come quello della protagonista femminile.

I look minimal-chic di Carolyn Bessette (se ve li siete persi, qui trovate alcuni dei più celebri), infatti, hanno dettato tendenza negli anni ’90 e continuano a farlo ancora oggi. 

E noi, in attesa di scoprire quelli che Sarah Pidgeon sfoggerà in “Love Story”, ci siamo appuntate quelli che Carolyn Bessette indossava nel quotidiano e nelle occasioni speciali e abbiamo messo nero su bianco quelli a cui vogliamo assolutamente far spazio anche noi nel nostro armadio.

Dalla classica camicia bianca, che lei portava con gran nonchalance con le maniche arrotolate, ai jeans a gamba dritta; dal little black dress alla pencil skirt color cammello: ecco alcuni dei pezzi chiave che hanno reso iconico lo stile di Carolyn Bessette.

I capi e gli accessori da puntare per uno stile minimal-chic come quello di Carolyn Bessette

Ami

AMI PARIS Cappotto nero in lana vergine

Credits: amiparis.com

COS

COS Camicia sartoriale in cotone bianco

Credits: cos.com

Please

PLEASE Jeans a gamba dritta dal lavaggio medio

Credits: pleasefashion.com

Toteme

TOTEME Borsa a spalla in pelle

Credits: mytheresa.com

Giorgio_Armani

GIORGIO ARMANI Abito a tubino in seta

Credits: armani.com

Aeyde

AEYDE Stivali alti al ginocchio in suede marrone

Credits: aeyde.com

Max_Mara

MAX MARA Maglia nera in cashmere con scollo a V

Credits: it.maxmara.com

Luisa_Spagnoli

LUISA SPAGNOLI Gonna a tubino color cammello

Credits: luisaspagnoli.com

Foto in apertura: imdb.com

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Le borse dei sogni esistono (e costano meno di 200 euro)

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Nuova stagione, nuove collezioni! Ecco le borse sotto i 200 euro che fanno battere il cuore a tutte le fashion addicted

C’è un accessorio che più di ogni altro riesce a cambiare l’energia di un look in pochi secondi: la it bag. Basta indossarne una giusta per sentirsi subito più cool, più sicure, più “wow”.

E la notizia migliore? Questa stagione le borse più desiderate non richiedono necessariamente un budget eccessivo: le nuove collezioni infatti dimostrano che stile, qualità e prezzo possono andare d’accordo svelando borse bellissime sotto i 200 euro.

Le passerelle e lo street style parlano chiaro: forme morbide, volumi mini, dettagli gioiello e colori che vanno dai neutri chic alle nuance vitaminiche.

Il risultato? Una selezione di modelli capaci di accompagnarci ovunque, dal mattino alla sera, con quell’allure effortless che amiamo tanto.

Le borse a tracolla e a mano restano le regine assolute: pratiche, femminili, perfette da indossare a spalla o crossbody. Le versioni di stagione si vestono di "rigidità", pelle martellata e finish lucidi che catturano lo sguardo senza però essere eccessivi.

Accanto a loro, le pochette continuano a farci perdere la testa. Piccole, compatte, irresistibilmente chic, sono l’accessorio perfetto da abbinare a un jeans e una camicia bianca, prediligendo i toni del marrone o bordeaux.

Per chi invece ha bisogno di spazio, la shopper si rinnova in chiave elegante: linee pulite, materiali leggeri, tonalità soft e dettagli raffinati. È la borsa che davvero risolve le giornate piene!

Tra le silhouette più cool del momento spiccano anche baguette, morbide e fluide, ideali per chi ama un’eleganza rilassata ma ricercata. Si portano con disinvoltura e rendono ogni outfit immediatamente più moderno.

Insomma, questa stagione ci invita a sognare in grande… con un budget piccolo. Ogni borsa ha un grande potenziale...pronte a trovare la vostra?

Borse sotto i 200 euro: i modelli più belli delle nuove collezioni

ok &Other stories 179 euro

&OTHER STORIES - 179 Euro

Credits: stories.com

ok Charles &Keith 109 Euro

CHARLES & KEITH 109 Euro

Credits: Courtesy of Press Office

ok Furla 185 euro

FURLA - 185 Euro

Credits: furla.com

ok Longchamp 125 euro

LONGCHAMP -125 Euro

Credits: longchamp.com

ok Victoria shoes

VICTORIA SHOES - 55 Euro

Credits: Courtesy of Press Office

ok Sezane 195 euro

SEZANE - 195 Euro

Credits: sezane.com

ok Parfois 22,90 euro

PARFOIS - 22,90 Euro

Credits: Parfois.com

ok Steve Madden 109,99 euro (1)

STEVE MADDEN - 109,99 Euro

Credits: stevemadden.it

ok TANGERI MINI TOTE

RUE MADAM PARIS - 189 Euro

Credits: Courtesy of Press Office

ok Vagabond shoemakers 180 euro

VAGABOND SHOEMAKERS - 180 Euro

Credits: vagabond.com

ok JW PEI 150 Euro

JW PEI - 150 Euro

Credits: jwpei.it

ok My Style Bags_Borsa a Mano Bamboo Deluxe & Cocco – Testa di Moro

MY STYLE BAGS - 175 Euro

Credits: Courtesy of Press Office

ok Mango. 44,99 Euroavif

MANGO - 44,99 Euro

Credits: mango.com

ok Max&Co 99 euro

MAX&Co - 99 Euro

Credits: maxandco.com

ok Twinset 145 Euro

TWINSET - 145 Euro

Credits: twinset.com

ok Arket 179 Euro

ARKET - 179 Euro

Credits: arket.com

ok COS 119 Euro

COS - 119 Euro

Credits: cos.com

ok Stradivarius 19,99 euro

STRADIVARIUS - 19,99 Euro

Credits: stradivarius.com

ok Zara 39,95 euro

ZARA - 39,95 Euro

Credits: zara.com