La coda è l'acconciatura dell'estate 2026: semplice, chic e più versatile che mai

Con il caldo non cambia soltanto la skincare o il trucco che scegliamo in modo che resista meglio alle temperature; cambia anche il modo in cui decidiamo di portare i capelli. E la coda, in questo momento dell’anno, è una delle acconciature più amate. Facile da realizzare, fresca e incredibilmente versatile, è capace di dare carattere anche al look più essenziale e minimal. In realtà "le code hanno superato l’idea di essere una semplice soluzione pratica per affrontare il caldo e sono diventate un vero dettaglio di stile, capace di completare un look con naturalezza ed eleganza – racconta Laura Sacco, Style Director di TONI&GUY Milano Turati -. Il trend di questa stagione punta su un’estetica ‘relaxed’: niente linee troppo rigide o finish eccessivamente costruiti, ma texture morbide, movimento e una lucentezza che valorizza il capello senza appesantirlo". La coda perfetta, insomma, "è quella che sembra spontanea, con qualche ciocca libera intorno al viso e volumi delicati che addolciscono l’insieme".
La coda dell'estate 2026 e come indossarla
Dalle passerelle ai red carpet, passando per Instagram e TikTok, la ponytail vive una nuova stagione. A conquistarci non è la versione rigorosa e impeccabile che ha dominato negli ultimi anni, ma una coda più morbida, che accompagna il movimento naturale dei capelli e lascia spazio a qualche imperfezione, come racconta l’esperta. "Il punto non è inseguire la perfezione, ma valorizzare la texture dei capelli – puntualizza -. Una ciocca lasciata libera, un volume leggermente spettinato o una riga ben definita bastano a cambiare il risultato finale. È un'eleganza rilassata, lontana dagli eccessi, che interpreta perfettamente il desiderio di leggerezza tipico della bella stagione".
Coda bassa o coda alta?
Anche la scelta dell’altezza racconta uno stile diverso. La coda bassa continua a essere sinonimo di eleganza essenziale e raffinata, mentre quella alta acquista un carattere più energico e contemporaneo. Ma, in entrambi i casi, è il dettaglio a fare la differenza, come "una riga ben definita, una texture luminosa o una ciocca che avvolge l’elastico trasformano un gesto quotidiano in un’acconciatura ricercata".
Lo styling e gli accessori
Per ottenere questo effetto naturale, anche lo styling cambia approccio. L'obiettivo non è bloccare il capello, ma disciplinarlo senza privarlo del movimento. "Per ottenere questo risultato, i prodotti diventano fondamentali – continua Sacco-. Oggi si lavora molto con gel applicati sui capelli umidi, che, diluiti con l’acqua, disciplinano la fibra senza creare il classico effetto rigido. Abbinati poi a creme leggere e a qualche goccia di olio sulle lunghezze, permettono di mantenere controllo, definizione e luminosità, lasciando però il capello libero di muoversi”. Infine, anche gli accessori possono arricchire l’acconciatura. “Clip essenziali, mollettoni dalle linee pulite e fermagli minimal diventano piccoli alleati per tenere in ordine baby hair e ciocche più corte, ma senza appesantire l'insieme", conclude l’esperta.
Credit ph: Spotlight/Launchmetrics
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