Da fashion editor ex-fan del nero vi dico: "Il marrone cioccolato è il nuovo colore 'da ricchi' e questi sono i pezzi che ho messo in wishlist (sì, anche per questa primavera)!"

Per molti è impossibile e, ve lo confida anche chi sta scrivendo, che fino a qualche tempo fa mai avrebbe creduto immaginabile, ma è così: il marrone cioccolato sta soppiantando il nero come colore chic nell'armadio di trendsetter e fashion insider.
Sarà stata la spinta data del trend del "quiet luxury", dove il chocolate brown costituisce insieme al beige, al grigio, al panna e al burgundy, la palette ideale su cui costruire look di impeccabile minimalismo, espressione massima di eleganza sussurrata e molto alto spendente, da declinare su morbida maglieria di cashmere, pantaloni sartoriali e borse da svariate migliaia di euro.
Ma basta dare un'occhiata ai negozi in centro e ai siti (anche fast fashion) per rendersene conto: "il marrone è il nuovo colore da ricchi", sussurrava una stimata fashion editor l'altro giorno a un evento... con buona pace dei puristi del nero, convinti che mai indosserebbero il suo antagonista "da poveri"
Sì perché nei secoli scorsi, il marrone era indossato soprattutto dalle classi più basse, data la più "facile manutenzione" e la tendenza a rivelare meno macchie e strappi...
Ma il nuovo marrone che impera sui social è una questione totalmente diversa: abbinato con il bianco, come "quiet luxury" esige, o sfoggiato in "total look", questo autunno inverno si è preso la scena ed è stato il colore principe di stagione... come non succedeva da, forse, gli anni Settanta!
Ma attenzione: c'è marrone e marrone, specifichiamo! Se dovete accantonare il nero (momentaneamente, che con la moda, non si sa mai), la scelta dovrà cadere proprio sul marrone cioccolato, quello più profondo, intenso, che dona e dà piacere come una morbida e gustosa pralina fondente.
Fidatevi, chi vi sta scrivendo non avrebbe mai creduto di preferire, al momento dell'acquisto, un paio di stivaletti scamosciati, un morbido pullover o ancora un blazer in pelle nelle tonalità "brown".
Certo, direte, in inverno con i colori più scuri e profondi è facile, ma in primavera?
Spoiler alert: sta benissimo con i colori pastello! Giallo burro, azzurro baby, rosa candy, tutti colori su cui c'è molto hype anche questa primavera a guardare le passerelle, si sposano alla perfezione con il marrone cioccolato che, anzi, li rende meno stucchevoli e dà carattere al look. E poi l'avete visto come sta bene con il denim, anche nel lavaggio più scuro? Una combo che, vi assicuriamo, non vi deluderà!
Se vi abbiamo convinti (almeno un po') ma non sapete da dove partire da ex "nero-dipendenti", ecco la nostra mini selezione con 8 pezzi facili e "furbi" nei toni del marrone cioccolato da cui partire: semplici da inserire in guardaroba, perfetti da indossare anche per la bella stagione e che daranno una virata "posh" immediata la vostro look... Provare per credere!
MANGO Abito sottoveste con dettagli in pizzo nero
Credits: shop.mango.com
MASSIMO DUTTI Blazer monopetto con tasche
Credits: massimodutti.com
POLENE PARIS Borsa modello Numéro Neuf in pelle d vitello pieno fiore
Credits: it.polene-paris.com
COS Mocassini in pelle scamosciata
Credits: cos.com
ZARA Giacca modello bomber effetto vernice
Credits: zara.com
UNIQLO Pantaloni relaxed fit
Credits: uniqlo.com
AEYDE Stivaletti texani in pelle scamosciata, disponibili su Net-a-Portér
Credits: net-a-porter.com
PUNTODODICI Soprabito in tessuto impermeabile con colletto
Credits: puntododici.com
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Valentino Haute Couture 2026: elogio alla lentezza, e al tornare a osservare davvero

La seconda prova couture di Alessandro Michele alla direzione creativa di Valentino trasporta lo spettatore in un mondo forse mai visto prima. La collezione Primavera-Estate 2026 intitolata Specula Mundi, letteralmente «specchi del mondo» (o osservatori del mondo) vuole essere un invito a riflettere sullo sguardo. Quello sguardo che viene quotidianamente messo alla prova da un flusso di immagini travolgente, perdendo sempre più la capacità di analizzare ciò che si vede, di fermarsi a osservarlo per davvero.
Attraverso un meccanismo di memoria ottocentesca chiamato Kaiserpanorama (che vi racconteremo nel dettaglio tra poco), precursore del cinema come lo conosciamo oggi e com'era agli albori, assistere alla sfilata diventa un gesto lento, che vuole spingere alla concentrazione: uno spiare, scrutare ciò che si vede, in modo consapevole.
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Nella ricerca di una dimensione sospesa non manca però un legame con la realtà. Poco prima dell'inizio dello show viene pubblicato sul profilo Instagram della Maison un post di tre pagine, con parole scritte da Alessandro Michele e rivolte a Valentino Garavani, scomparso lo scorso 19 gennaio, e alla sua memoria. Ne evoca l'immensità, la vita e il lascito, ringrazia chi lo ha preceduto, Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, in quel suo ruolo che richiede non solo di creare qualcosa, ma di farlo portando avanti un lungo bagaglio di conoscenze. Un'eredità di cui, non dimentica certo Michele, grande merito va a Giancarlo Giammetti e al suo lavoro, fianco a fianco, con Garavani.
Un ulteriore tributo al grande maestro è anche l'inizio della sfilata: a luci spente si sente solo una voce, quella del Signor Valentino, tratta da un dialogo presente nel documentario Valentino: L'ultimo Imperatore di Matt Tyrnauer. Cos'è successo , quando le prime note del familiare Waltz No. 2 di Dmitri Shostakovich hanno iniziato ad avvolgere la sala, ve lo raccontiamo di seguito.
La location: il Kaiserpanorama per spiare l'Alta Moda
Fondamentale per raccontare questa collezione e il modo in cui è stata presentata è la descrizione della location e una spiegazione dell'oggetto protagonista dell'evento. Il Kaiserpanorama è una macchina ottica inventata verso la fine dell'Ottocento: un sistema che prevedeva una struttura circolare provvista di piccole aperture, come due lenti di binocolo, che permettevano di osservare una serie di immagini stereoscopiche che si alternavano all'interno.
La sua conformazione, e il concetto che sta alla base, presentava alcune caratteristiche curiose: osservare senza seguire un ordine, vivere un'esperienza visiva comunitaria ma al tempo stesso personale. Allo stesso modo gli spettatori dello show hanno potuto vivere un'esperienza del tutto unica osservando le modelle alternarsi all'interno degli spazi: tutti i presenti hanno visto la stessa cosa ma, paradossalmente, in modo molto diverso.
Il glamour della vecchia Hollywood
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Forme e colori arrivano dall'immaginario della vecchia Hollywood, dalle dive che hanno fatto la storia del cinema agli inizi del Novecento. Scolli profondi, drappeggi, silhouette a sirena e lunghi guanti per dare un tocco teatrale e sofisticato.
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Atmosfere Art Déco
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Legata sempre allo stile della vecchia Hollywood è il tripudio di ricami gioiello, lo splendore dell'oro dei copricapi e dei tessuti fluidi. Non mancano piume, frange e decorazioni floreali nelle palette cromatiche tipiche dell'epoca, con un grande focus sull'accessorio e sul dettaglio.
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino
Dakota Johnson, Lily Allen e le altre celeb ospiti
Dakota Johnson e Lily Allen.
Credits: Getty Images
Non diremo in prima fila, perché di fila ce n'era essenzialmente una: gli ospiti della sfilata, ambassador nuovi e di vecchia data non sono mancati. Dakota Johnson, Lily Allen, Kirsten Dunst: di seguito trovate le celeb presenti e i loro look. Ovviamente Valentino.
Kirsten Dunst con Marisa Berenson
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Isabella Ferrari e Romana Maggiora Vergano.
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Tyla.
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Faouzia.
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Elisabetta Dessy.
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Capodanno Cinese 2026: i must-have dedicati all’anno del Cavallo

L’arrivo di febbraio segna l’avvicinarsi di una delle celebrazioni più importanti del mondo orientale: il Capodanno Cinese, una ricorrenza che tradizionalmente coincide con la seconda luna nuova dopo il Solstizio d’Inverno e che quest’anno inizierà il 17 febbraio.
Dopo aver salutato l’anno del serpente, quest’anno i riflettori sono tutti puntati sul Cavallo, simbolo di energia, vitalità, autonomia che riflette anche un grande desiderio di cambiamento.
E come sempre sono tanti i brand che hanno voluto celebrare questa ricorrenza con progetti che spaziano da nuove campagne moda a esclusive Capsule Collection tutte dedicate al cavallo, emblema di forza, libertà e perseveranza.
Capodanno Cinese 2026: tutte le iniziative dedicate all’anno del Cavallo
Valentino ha lanciato una nuova campagna, ideata da Alessandro Michele che mette al centro di tutto i temi del sogno e dell’unione. Miu Miu ha svelato la nuova campagna con protagoniste la cantautrice Lexie Liu e l’attrice Zhao Jinmai. Mentre McQueen ha presentato una campagna ambientata a Shangai che celebra il Capodanno Cinese esplorando il cambiamento emotivo ed energetico evocato dall’Anno del Cavallo.
Non mancano le Capsule Collection speciali: a partire da “Chinese New Year: Wild Spark” di Ami Paris o da “Chinese New Year 2026 Capsule” di Stuart Weitzman.
Insieme a quelle di marchi come Burberry, Timberland o Dr. Martens che per l’occasione hanno rivisitato alcune delle loro grandi icone impreziosendole con dettagli che richiamano proprio il nuovo simbolo del Capodanno Cinese.
Ma scoprite nel dettaglio tutti i fashion must-have dedicati all’Anno del Cavallo.
Capodanno Cinese 2026: i capi, gli accessori e le campagne dedicate all’anno del Cavallo
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Armani Privé: 5 highlight della collezione Primavera-Estate 2026
Era uno degli show più attesi di questa Paris Haute Couture Week, uno show destinato a segnare un momento di svolta della Maison.
Ieri pomeriggio a Parigi è stata presentata la collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé, la prima disegnata dalla direttrice creativa Silvana Armani dopo la scomparsa dello zio.
In continuità con la visione di Re Giorgio, la collezione resta fedele all’inconfondibile DNA della Maison, ma svela al tempo stesso la nuova visione personale di Silvana Armani: uno sguardo più femminile e contemporaneo che si manifesta attraverso silhouette fluide, dettagli preziosi e una palette di delicati colori pastello.
Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena ieri a Palazzo Armani.
01. Il debutto di Silvana Armani
La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé ha segnato il debutto di Silvana Armani che ha svelato la sua idea di grazia e di eleganza femminile. Con questo primo show, la direttrice creativa ha saputo rendere omaggio all’eredità dello zio, infondendo la sua sensibilità femminile e uno sguardo più attuale. Il risultato è una collezione che esprime un perfetto equilibrio tra rigore e leggerezza, tra perfezione sartoriale e dettagli poetici.
02. La palette
L’evoluzione della Maison si manifesta nel preziosismo della nuova palette che si lascia ispirare dai toni delicati della giada in contrasto con il grafismo del nero. Verde, rosa e bianco, colori che trasmettono calma e armonia, esaltano le silhouette e conferiscono leggerezza e luminosità ai look, mentre il nero crea contrasti più decisi.
03. La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé
L’armonia, simbolo della giada, si riflette nelle linee fluide e verticali dei rasi e delle sete. Grandi protagonisti della collezione, i pantaloni dalle silhouette ampie e morbide, proposti in tessuti come seta e chiffon e indossati sotto alle nuove tuniche longuette. Dal taglio maschile, anche i nuovi tailleur che hanno sfilato in passerella insieme alle giacche svuotate di struttura, ai bustini ricamati, agli abiti a colonna con drappeggi che aggiungono movimento e ai pullover fatti di frange preziose. Menzione speciale per i ricami che ricoprono gli abiti da sera o si trasformano in dettagli inaspettati, come nei fazzoletti da taschino trompe l’oeil.
04. L'abito da sposa disegnato da Giorgio Armani
A chiudere lo show un wedding dress speciale, un’ultima creazione realizzata da Giorgio Armani in persona e indossato da una delle sue grandi muse, Agnese Zogla. Un favoloso abito ricamato, a maniche lunghe e a collo alto, completato da un velo e da una preziosa collana a cuore.
05. Il front row
Ad assistere allo show, tante celeb e amici del brand come Norman Reedus, Diane Kruger, Michelle Pfeiffer, Kate Hudson, Elizabeth Debicki, Marisa Berenson, Valeria Bruni Tedeschi e tanti altri.
Credits: courtesy of press office / GettyImage
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Trend Alert! 7 tendenze (molto cool) da seguire nel 2026

L’inizio di un nuovo anno segna sempre l’arrivo di tante novità, soprattutto quando si parla di stile, e anche questo 2026 non sembra fare eccezione.
Mentre diversi trend che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi stanno perdendo pian pianino un po’ del loro appeal, tante nuove tendenze sono pronte a tornare sotto ai riflettori e ad accompagnarci da qui fino all'arrivo dell'estate.
E a noi non resta che schiarirci sin da subito le idee, individuare quelle che possono fare al caso nostro e che vogliamo sicuramente cavalcare.
Quali saranno i trend più cool del 2026 che conviene tenere d’occhio?
I trend più cool del 2027
01. La Napoleon Jacket
Dalle passerelle di Dior Homme al guardaroba delle trend setter: la Napoleon Jacket vince a mani basse il titolo di “capo cool” del momento e si prepara a vivere una stagione da protagonista. Da portare anche solo con un paio di jeans e una t-shirt, sopra a dei pantaloni sartoriali, al posto del classico blazer, o in modo più femminile, sopra a un abito midi e stivaletti, è senz’altro lei il capo su cui investire a occhi chiusi in questo 2026.
02. I jeans a vita bassa
O si amano o si odiano: i jeans a vita bassa continuano a dividere le opinioni. Ma una cosa è certa: è arrivato il momento di dare loro una seconda possibilità, visto che questa primavera li vedremo praticamente dappertutto. A dominare saranno soprattutto i modelli dal fit rilassato, da abbinare a top e giacche corte per riequilibrare le proporzioni e rendere il look più armonioso, ma nelle collezioni SS26 c’è spazio anche per tante altre varianti, declinate in diversi colori e lavaggi.
03. Le sciarpe skinny
In una stagione in cui le maxi sciarpe in lana e cashmere si rivelano fondamentali per affrontare con stile persino le giornate più gelide, c’è un nuovo accessorio pronto a imporsi tra i trend più cool del 2026. Parliamo delle sciarpe skinny, quei modelli lunghi, così sottili da sembrare quasi delle cravatte, che ultimamente vediamo sempre addosso a influencer e creator. Certo, forse non sono la scelta ideale per proteggersi dal freddo, ma di sicuro sono un accessorio glamour che può rivelarsi utile per aggiungere un tocco di colore e dare un twist ai look di tutti i giorni.
04. Le "sneakerine"
Non sembra conoscere battute d’arresto il successo delle “sneakerine”, le nuove sneakers dalla silhouette sottile e dalla calzata leggera che, da qualche mese a questa parte, stanno rimpiazzando le classiche scarpe da ginnastica, confermandosi un’alternativa ben più femminile e versatile. In pelle scamosciata, in pizzo, in nappa; dai colori neutri o dalle tinte pastello: sono loro la nuova “fashion obsession” del 2026.
05. I "balloon trousers"
Altra grande novità dell’anno, i ballon trousers che si stanno già facendo largo in tutte le nuove collezioni SS26. I celebri pantaloni a palloncino, ampi e morbidi sulla gamba e stretti in vita e alla caviglia, hanno tutte le carte in regola per sostituire i più classici modelli baggy e a quanto pare saranno una delle grandi rivelazioni della stagione.
06. Il pizzo
Anche il pizzo si conferma il protagonista indiscusso delle tendenze del 2026. Non solo declinato su abiti e completi eleganti da sfoggiare esclusivamente durante le occasioni speciali: lo ritroviamo anche in capi più versatili come top, camicie e gonne, sotto forma di orli o effetti "see through", e con le giuste accortezze potrà certamente trovare spazio anche nel guardaroba daily.
07. L'estetica "Poetcore"
E tra i trend più cool del 2026 da seguire non poteva mancare il “Poetcore”, la nuova estetica dal gusto retrò che mette al centro di tutto la poesia, l’introspezione e il bisogno di rallentare. Un vero e proprio invito a staccarsi dal rumore del digitale, dai social e dalla frenesia quotidiana, per tornare a qualcosa di più intimo e autentico, come leggere e scrivere. I pezzi chiave per cavalcare la tendenza? Blazer in tweed, maglioni con i rombi, mocassini, pantaloni in velluto a coste, dolcevita oversize, cartelle in cuoio, cravatte. Insieme a tutti quegli altri capi e accessori che consentono di dar vita al perfetto look da “intellettuale”.
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