The Man Repeller: intervista alla blogger Leandra Medine
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La blogger Leandra Medine ci spiega perché gli uomini e le donne hanno gusti così differenti in fatto di moda
Perché le donne e gli uomini hanno gusti così differenti in fatto di moda? Ce lo spiega la blogger americana Leandra Medine, meglio conosciuta come The Man Repeller , colei che, letteralmente, "repelle" gli uomini a causa di look indubbiamente fashion, ma, ahimè, per la mente maschile, incomprensibili. Qualche esempio? I cosiddetti pantaloni "boyfriend" (rubati al fidanzato), quelli cadenti, che non lasciano intravedere neanche l'ombra di una forma, gli harem pants, o le tute intere, o ancora quei gioielli dalle forme a dir poco particolari che tanto amano le ragazze oggi, ma che in realtà assomigliano a vere e proprie armi letali. Leandra Medine raccoglie i trend più "repellenti" e li sperimenta nel suo blog, mescolando capi di alta moda con quelli di brand low cost e scattandosi foto ironiche con commenti spassosi. E il successo non poteva tardare. Nel giro di un anno The Men Repeller è diventato uno dei blog più interessanti e influenti a livello internazionale con più di 100,900 follower su Twitter, più di 190,000 su Instagram e collaborazioni con i più celebri marchi di moda.
Quando è iniziato tutto?
È andata così, era un periodo particolare nella mia vita sentimentale e passavo un sacco di tempo da Topshop con la mia migliore amica, quando ci è venuto in mente che forse gli uomini non mi volevano a causa delle mie scelte in fatto di moda. Ero una Man Repeller. Così siamo tornate a casa e abbiamo creato il blog. Non potevo davvero immaginare quello che sarebbe successo dopo.
Sei molto giovane, quali erano i tuoi progetti prima che il blog diventasse così famoso?
Ho sempre sognato di lavorare nel mondo della moda, andare alle sfilate e commentarle, portare un punto di vista diverso. Sinceramente ho sempre pensato che dopo la scuola di giornalismo sarei stata una fact checker in qualche giornale per molto tempo prima di poter arrivare dove, in realtà, sono già grazie al blog.
Come mai gli uomini spesso non amano quello che noi donne consideriamo "alla moda"?
È semplice, noi ragioniamo con il nostro cuore, mentre loro con il cervello.
Quali sono i capi più "repellenti" per un uomo? E per te?
Per un uomo sicuramente i pantaloni larghi, le salopette, i tacchi troppo alti e gli accessori esagerati per capelli. Per quanto riguarda me… non ho alcun limite!
Credi sia importante per una donna vestisi pensando al proprio uomo, o comunque, per attirare l'attenzione degli uomini?
Credo che una donna possa attirare l'attenzione di un uomo solo se si sente bella e a proprio agio in ciò che indossa. Se questo significa mettersi un miniabito attillato, bene così, ma credo che spesso si traduca in magliette larghe e gonne lunghe. Ma poi, chi si veste davvero per attirare l'attenzione degli uomini?
Ti è mai capitato che un uomo ti abbia detto: "Non puoi uscire vestita così, vatti a cambiare"?
Un mio ex fidanzato una volta mi ha chiesto di prendere un ascensore diverso dal suo perché non voleva che qualcuno mi vedesse con lui con indosso il mio cappotto-pelliccia stile yeti. Così ho preso un altro ascensore… e sono andata direttamente a casa.
Il tuo look personale è molto originale, ce lo puoi descrivere?
I miei stilisti preferiti sono Dries van Noten, Stella McCartney, Ellery, Prabal Gurung, Christopher Kane. Per il mio look prendo ispirazione da loro e per la maggior parte da oggetti inanimati.
Hai mai fatto arrabbiare gli stilisti o i tuoi lettori a causa di commenti ironici sui red carpet e sulle sfilate?
No, tutti capiscono che i miei commenti arrivano dall'amore che provo per la moda e accettano la mia irriverenza. The Man Repeller non funziona se non c'è sincerità o se non parte da una persona che è entusiasta e consapevole di quel che sta dicendo.
Chi è secondo te la celebrity con più alto tasso di "Man Repelling"?
Ovviamente Chloë Sevigny .
Moltissime ragazze hanno aperto un proprio "Fashion blog" nell'ultimo anno. Cosa ne pensi?
Sono preoccupata per il futuro dei fashion blog, credo che poco dopo aver aperto The Man Repeller sia come cominciato un declino. All'inizio le blogger scrivevano per se stesse, perché avevano un'opinione e volevano essere ascoltate, anche solo dai propri amici, e nessuna poteva pensare a quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Credo che molte persone in seguito abbiano pensato: "Fare la blogger, è facile, potrei farlo e ricevere un sacco di regali", e così tutto il panorama è stato effettivamente manipolato.
Ci sono dei blog che vorresti suggerirci?
Alcuni tra i miei preferiti sono Luxirare e 5 Inch and Up , ma di solito uso Internet per leggere e navigare siti come Jezebel e Hairpin .
Credi che l'avvento dei blog abbia modificato il modo di commentare la moda?
La critica sta morendo. Tutti hanno paura di offendere gli investitori e i blogger non possono permettersi di scrivere commenti negativi sugli stilisti. È per questo che ammiro e rispetto una persona come Cathy Horyn del New York Times , che non si lascia intimidire da critiche e minacce.
Quali sono i tuoi accessori preferiti per la prossima stagione?
Le Birkenstock con il pelo! No, scherzo. Ho deciso che userò solo delle minaudières, e lascerò a casa le borse. Credo che siano perfette per allenarci a portare con noi solo quello di cui abbiamo davvero bisogno.
Ultima domanda. Puoi dare alle lettrici di Grazia un consiglio per non diventare delle Man Repeller?
Mai e poi mai!
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Brr, che freddo! È il momento di tirare fuori dall’armadio i piumini (e questi sono i più cool da acquistare in saldo)
Fino ad oggi, complice un meteo più indulgente del previsto, ce la siamo cavata benissimo con trench, parka e cappotti. Ma ora che l’inverno è entrato ufficialmente nel vivo e le temperature sono scese sotto lo zero, è arrivato il momento di rispolverare dei capispalla più pesanti.
E cosa c’è di meglio dei piumini per affrontare al massimo dello stile anche le giornate più gelide!
Capo perfetto per unire nello stesso look comfort, calore e protezione, i piumini presenti nelle collezioni FW25 di grandi e piccoli brand sono la soluzione ideale per fronteggiare qualsiasi impegno in agenda senza dover rinunciare al glamour. E adesso che sono iniziati i saldi abbiamo un motivo in più per puntare nuovi modelli da regalarci approfittando di offerte e promozioni.
Quali piumini acquistare con gli sconti quest’inverno? In effetti la scelta è così ampia e variegata che è difficile districarsi tra le tantissime proposte che ci sono in circolazione.
Le più freddolose dovrebbero sicuramente aggiungere alla shopping list un piumino lungo fino ai piedi, meglio ancora se a collo alto o dotato di cappuccio imbottito. Tra i modelli in saldo ce ne sono diversi, realizzati in tessuti tecnici resistenti all’acqua e al vento, che si rivelano un’ancora di salvezza anche in caso di condizioni meteo avverse.
Per un look altrettanto caldo, ma ben più pratico, potete optare anche per i piumini corti o di media lunghezza: anche loro proposti in un’infinità di stili, materiali e colori.
Dal finish lucido o opaco, dai colori neutri o dalle nuance più accese: ecco una mini selezione di piumini che vi conviene tenere d’occhio adesso che ci sono i saldi invernali.
Piumini: i modelli da puntare approfittando dei saldi
MAX MARA Piumino nero in taffetà antigoccia
Credits: it.maxmara.com
HERNO Piumino in nylon resistente all’acqua
Credits: herno.com
WOOLRICH Piumino lungo con cappuccio dal finish opaco
Credits: woolrich.com
MANGO Piumino a collo alto in tessuto water repellent
Credits: shop.mango.com
BOMBOOGIE Piumino corto con imbottitura in piuma d’oca
Credits: bomboogie.com
THE NORTH FACE Piumino lungo con cappuccio imbottito
Credits: thenorthface.com
ZARA Piumino a collo alto effetto lucido
Credits: zara.com
Foto in apertura: GettyImage
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H&M: 10 must have imperdibili da acquistare a Gennaio

Nuovi inizi, nuovi impegni, nuove avventure. Eh sì, Gennaio è un mese piuttosto impegnativo e ricominciare dopo il break natalizio - più o meno lungo - non è affatto semplice.
Beh, diciamo che una sorta di premio di consolazione per la fine delle feste/un regalino per motivarci e spronarci a riprendere in mano le redini della nostra quotidianità, ce lo meritiamo proprio, non trovate?
Ebbene non c'è nulla di meglio di un po' di sano shopping, la scelta ideale anche per dare un tocco fresco e nuovo al nostro look.
Sbirciando tra i "new in" di H&M noi abbiamo trovato una selezione che ci ha fatto venire all'istante gli occhi a cuoricino.
Si tratta infatti di un mix perfetto tra pezzi classy e intramontabili e trend più modaioli che ci accompagneranno nel corso dell'anno nuovo.
I must have che abbiamo salvato nella nostra wish list? Sono 10 e siamo certe che conquisteranno anche voi.
Si spazia dal blazer gessato con chiusura asimmetrica, ai jeans wide-leg. Dai pantaloni in similpelle, alla romantica blusa con volant.
E ancora: delle slingback nella stampa più cool di stagione, una borsa da giorno comoda e chic, un berretto passe-partout e una gonna lingerie sensuale e glam.
Che cosa aspettate a dare un'occhiata anche voi?
H&M: ecco cosa comprare a Gennaio per ottenere look super!
Blazer gessato con chiusura asimmetrica, H&M
Jeans wide leg, H&M
Blusa con ruches, H&M
Pantaloni in similpelle, H&M
Slingback zebrate, H&M
Maxi orecchini burgundy, H&M
Lupetto con cuciture decorative, H&M
Gonna midi in raso con inserto di pizzo, H&M
Berretto in twill con scritta, H&M
Borsa a tracolla con fibbia, H&M
Credits: 2.hm.com
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Fashion crush del mese: cosa mettere in wishlist a Gennaio

L’arrivo di Gennaio porta sempre con sé sentimenti contrastanti. Da un lato c’è un pizzico di malinconia per via delle feste che stanno per volgere al termine, dall’altro c’è l'entusiasmo tipico dei nuovi inizi.
Quel che è certo è che questo è il mese ideale per ripartire con il piede giusto e per far spazio nell’armadio a quei capi e a quegli accessori che possono rivelarsi utili per affrontare con stile il nuovo anno appena iniziato.
Cosa comprare a Gennaio, approfittando magari anche dell’inizio dei saldi?
Se non lo avete ancora fatto, è sicuramente questo il momento di investire su un nuovo piumino imbottito, il capospalla perfetto per completare al meglio gli outfit invernali senza bisogno di sacrificare lo stile.
Per scaldare i daily look e cavalcare al tempo stesso alcuni tra i trend più forti della stagione, anche dei pantaloni in velluto e un gilet in maglia si meritano un posticino nella shopping list.
Così come un knit dress dalla lunghezza midi e una pencil skirt dai colori neutri che possono far comodo in vista del ritorno in ufficio.
Visto che il freddo ci farà compagnia ancora per un po’, meglio mettere in wishlist anche qualche accessorio caldo e stiloso, come il cappello a tamburello e la sciarpa a triangolo.
Senza dimenticare, una borsa in suede, un paio di stivaletti a stampa cocco e una blusa dalle stampe animalier: i pezzi giusti per dare un twist anche agli abbinamenti più basic.
Pronte a prendere appunti? Ecco nel dettaglio i capi e gli accessori da tenere d’occhio questo mese.
Cosa comprare a Gennaio: i pezzi da mettere in wishlist
HERNO Piumino imbottito con il cappuccio
Credits: herno.com
MASSIMO DUTTI Abito midi in misto lana
Credits: massimodutti.com
COS Sciarpa a triangolo in lana merino
Credits: cos.com
FORTE FORTE Gilet girocollo in lana
Credits: forte-forte.com
TOTEME Stivaletti in pelle stampata
Credits: mytheresa.com
ZARA Blusa animalier con fiocco sul collo
Credits: zara.com
& OTHER STORIES Pantaloni a gamba larga in velluto
Credits: stories.com
ARKET Cappello a tamburello in misto alpaca e lana
Credits: arket.com
MANGO Pencil skirt grigia
Credits: shop.mango.com
SÈZANE Maxi secchiello color cioccolato
Credits: sezane.com
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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