GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • People
  • Casa
  • Magazine
  • Shopping
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Moda

L’anacronismo di Louis Vuitton per la primavera 2018

L'anacronismo di Louis Vuitton per la primavera 2018

4 Ottobre 2017
cover lv 2018 desktopcover lv 2018 mobile

Vi raccontiamo lo show conclusivo della fashion week parigina

L'approccio futuristico di Nicolas Ghesquière sulla passerella di Louis Vuitton non è una novità. Per la prossima stagione, quella della Primavera-Estate 2018, però, lo stile si evolve in qualcosa di ancora più estremo. Non vi sono vie di mezzo.

Da una parte il futuro, con i suoi occhiali specchiati dalle forme affusolate, sportive, e dall'altra il passato remoto che trova radici nella Francia di Luigi XIV. La location è di nuovo il Louvre, nel Pavillon de l’Horloge.

La donna di Vuitton è un po' una sorta di Maria Antonietta contemporanea, che liberata da corsetti e abiti pesanti, adotta le sneakers come passpartout da giorno e da sera, si adorna di paillettes, di fronzoli e prende in prestito dal guardaroba maschile il redingote.

Ricamato, prezioso, antico.


« Ho pensato l'anacronismo fosse interessante. »

Il punto di partenza è un concetto anacronistico, prendere qualcosa di storico, leggendario e tramutarlo in prêt-à-porter contemporaneo. I riferimenti a due culture distanti tra loro non solo sul piano temporale, ma anche da un punto di vista sociale ed estetico, trovano riscontro in un'unica collezione.

La t-shirt di Stranger Thing, per esempio, sarà la più inflazionata tra i fashionisti, proprio come accadde nel 2015 con Star Wars e Balenciaga. Mentre le giacche e i gilet sono destinati a un pubblico affezionato all'artigianalità vecchia maniera, ai pezzi ricercati, da collezione.

Past forward: gli occhiali da sole del futuro si abbinano a un look del passato


LV 2018 2

E gli abiti da sera a delle sneakers


LV 2018 4

Una nuova versione del bauletto per una nuova stagione


FASHION-FRANCE-VUITTON

Stranger Things goes catwalk: la t-shirt che farà impazzire i fashionisti



lv 2018 7

Una nuova vita per il gilet


LV 2018 6

Shorts sportivi, cropped top e giacca dai decori medievali


LV 2018 3

© Riproduzione riservata

louis vuittonParis Fashion Weekprimavera estate 2018 Scopri altri articoli di Tendenze
  • IN ARRIVO

  • Look da cerimonia cercasi? Basta con i soliti abiti: 9 outfit diversi dal solito a cui ispirarsi

  • Profumi rosa e litchi: il nuovo accordo classico della profumeria contemporanea

  • Perché non dovreste mai mettere il limone in lavatrice: il trucco della nonna che in realtà fa più male che bene

  • Nel Lazio c’è un’isola più selvaggia della Grecia: un vero e proprio paradiso del Tirreno tra Ponza e Circeo

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata