Gonne: 5 tendenze per la primavera 2022 da Instagram

Le basse temperature invernali non ci hanno certo impedito di sfoggiarle in questi mesi, anzi abbiamo colto l’occasione per abbinarle a calze e collant che poi durante il resto dell’anno rimangono chiusi in un cassetto, ma quanto sarà bello tornare a indossare le nostre amate gonne a gambe nude!
Certo, serve ancora un po’ di pazienza, ma in attesa che la primavera entri nel vivo possiamo iniziare a proiettarci verso la bella stagione e cominciare a farci almeno un’idea di quelle che saranno le tendenze più forti della SS22.
Quali saranno le gonne più gettonate dei prossimi mesi? Per scoprirlo è bastato tenere d’occhio il nostro feed di Instagram e seguire profili delle nostre trend setter preferite.
La prima grande novità è che le gonne midi perderanno lo scettro di regine del guardaroba. In cima alla classifica dei pezzi must della stagione ci saranno infatti le minigonne che già in tempi non sospetti avevano dominato in passerella.
Torneranno a farsi notare le gonne lunghe dal taglio dritto e quelle con l’orlo asimmetrico. E non mancheranno neanche i modelli cargo e quelli a pieghe in stile preppy.
Ma ecco nel dettaglio i cinque modelli di tendenza che impazzano già su Instagram e che siamo certe finiranno presto anche nelle vostre wishlist!
1. Minigonne
Per qualche stagione hanno lasciato tutta la scena alle colleghe dalla lunghezza midi, ma adesso le minigonne sono pronte al riscatto. A diventare grandi star dei look quotidiani i modelli dai colori vivaci, in tweed, con le frange e anche quelli in lino, che saranno al nostro fianco anche a estate inoltrata.
*** Minigonne: i modelli della PE 2022 ***
AMOTEA Minigonna arancione dalla linea ad A con le frange
Credits: courtesy of press office
& OTHER STORIES Minigonna in lino a stampa floreale
Credits: stories.com
SANDRO PARIS Minigonna in tweed con frange sull’orlo
Credits: it.sandro-paris.com
2. Gonne asimmetriche
Qualcuno fa ancora fatica a immaginare le gonne con l’orlo asimmetrico nel guardaroba quotidiano, eppure il loro potenziale fashion è davvero evidente. Da quelle lunghe in seta a quelle midi a vita alta: anche solo indossate con un pullover sottile o una semplice t-shirt bianca in cotone riescono da sole a risolvere il look.
MARNI Gonna lunga in seta con l’orlo asimmetrico
Credits: farfetch.com
MAJE Gonna midi asimmetrica in cotone stampato
Credits: it.maje.com
THEORY Gonna midi a vita alta con l'orlo asimmetrico
Credits: farfetch.com
3. Gonne cargo
Non solo i pantaloni, anche le gonne cargo si preparano a vivere il loro momento d’oro. Se siete fan dello stile nineties sarete felici di sapere questa primavera-estate abbonderanno sugli scaffali dei negozi modelli mini, midi e maxi arricchiti da tasche, zip e coulisse in vita. Da abbinare a delle comodissime sneakers o da sdrammatizzare con delle slingback più femminili.
ALEXANDRE VAUTHIER Minigonna cargo beige dal design asimmetrico
Credits: farfetch.com
SEE BY CHLOÉ Gonna lunga svasata con coulisse in vita e tasche laterali cargo
Credits: farfetch.com
FENDI Minigonna cargo verde militare con chiusura con coulisse e tasca in nylon
Credits: mytheresa.com
4. Gonne dal taglio dritto
Direttamente dal guardaroba anni ‘90 tornano anche le gonne dalla silhouette dritta. Quelle lunghe fino ai piedi saranno il grande must su cui investire, ma non mancheranno neanche i modelli midi. Ad accompagnarci nelle giornate più fresche le versioni in maglia, di sera ci penseranno invece quelle in seta e satin a dare un tocco di eleganza ai nostri look.
NUÉ Maxi skirt dal taglio dritto con spacco laterale
Credits: modaoperandi.com
ALTUZARRA Gonna midi dal taglio dritto in misto cotone con spacchi laterali
Credits: mytheresa.com
SAINT LAURENT Gonna lunga in seta nera dal taglio dritto
Credits: farfetch.com
5. Gonne preppy
E se nel fondo dell’armadio avete ancora qualche gonna a pieghe è arrivato il momento di rispolverarle. Si, perché le gonne preppy sono tornate a far parlare di sé. Che vogliate abbinarle con felpe e combat boots, come amano fare le influencer, o indossarle con camicia, mocassini e calzettoni a vista, in perfetto stile collegiale, sono sicuramente un ottimo investimento per la nuova stagione.
ASPESI Gonna mini a pieghe in viscosa
Credits: farfetch.com
TOMMY HILFIGER Gonna mini a campana con nastro bicolor sul fondo
Credits: it.tommy.com
MANGO Gonna corta a pieghe a stampa check
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Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.
L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.
Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.
Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.
Parola chiave: leggerezza
La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Piume, per volare via
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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I gioielli, come quelli delle fiabe
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila
Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
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In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.
Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
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Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
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Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
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Spring Summer 2026: le campagne pubblicitarie che ci stanno già facendo sognare

Le campagne pubblicitarie continuano a essere uno degli strumenti più potenti per raccontare l’universo dei brand di moda. Non si tratta solo di presentare una collezione, ma di costruire un immaginario, e di evocare emozioni attraverso immagini sempre più sofisticate e narrative, e le campagne SS26 decisamente non deludono!
Per la Spring Summer 2026, le campagne esplorano nuovi territori visivi, tra storytelling e creatività. Dalle suggestioni cinematografiche all’arte contemporanea, fino alle estetiche digitali più cool, i brand(che siano conosciuti o emergenti) intercettano un pubblico sempre più attento, che cerca autenticità e una moda capace di raccontare storie, non solo collezioni.
Ma cosa ci raccontano davvero queste nuove campagne SS26? Quali sono le atmosfere dominanti, le palette cromatiche, le silhouette e gli accessori che iniziano già a popolare il nostro immaginario fashion? Tra ritorni inaspettati, nuove muse e location iconiche, le campagne SS26 ci offrono preziosi indizi sulle tendenze che segneranno la prossima stagione.
Se siete in cerca di ispirazione, sogni ad occhi aperti e nuove idee da aggiungere alla vostra wishlist, siete nel posto giusto: questa selezione di campagne vi accompagnerà in un viaggio visivo tra estetica, desiderio e creatività.
Pronte a scoprire come i brand hanno interpretato lo spirito della Spring Summer 2026? Allora lasciatevi trasportare e iniziate a sfogliare la gallery.
Campagne pubblicitarie Spring Summer 2026
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Denim addicted all'appello! Questi sono i capi e gli accessori di jeans delle nuove collezioni da avere

Denim 365 giorni all'anno? Sì, grazie! Il tessuto più comodo e versatile che ci sia, gioca un ruolo fondamentale sui nostri look praticamente in tutte le stagioni. E, fatta eccezione per occasioni davvero elegantissime come matrimoni, cerimonie e cene di gala, è perfetto per risolverci l'antico dilemma del "cosa mi metto?", ehm praticamente...sempre!
Non approfittare della sua coolness insomma sarebbe davvero uno scivolone fashion non da poco. Non solo i nostri mitici jeans, declinati per la spring summer 2026 su tante silhouette per tutti i gusti, dai balloon super trendy che spopolano, ai classici e intramontabili modelli flare o a straight.
Ma anche tanti altri capi e accessori: dalla tuta, alla denim jacket, dall'abito midi alla gonna, senza dimenticare qualche accessorio stiloso, come un paio di slingback o di stivaletti, o ancora una bella borsa a tracolla.
Da mixare letteralmente con tutto, dai capi più sportivi a quelli più eleganti. Noi però adoriamo anche il total look. Ecco una carrellata di key pieces da cui farsi tentare in vista della nuova stagione.
Capi e accessori in denim: i pezzi must have delle nuove collezioni moda
LEVI'S
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THE FRANKIE SHOP
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SANDRO
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Sézane x SEA NY
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LIU JO
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PRIMARK
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PENCE 1979
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MARELLA
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MAJE
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ZARA
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IZIE
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MANGO
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ICON DENIM
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ESSENTIEL ANTWERP
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FENDI
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H&M
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FRACOMINA
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JACQUEMUS
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MOTHER DENIM
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P.S. DON'T FORGET ME
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PRADA
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Christian Dior Haute Couture 2026: i primi passi di Jonathan Anderson nel mondo dell'alta moda

Parigi saluta l'inizio delle sfilate Haute Couture Primavera/Estate 2026 con un debutto tanto atteso, quello di Jonathan Anderson da Dior in veste di couturière. Anticipata da una lunga intervista con The New York Times, all'interno della quale lo stilista nordirlandese, da giugno dello scorso anno direttore creativo delle collezioni della Maison parigina, ha confessato di non aver mai considerato l'idea di cimentarsi nella couture in passato, questa sua nuova esperienza è stata accolta con un grande entusiasmo.
La standing ovation finale, tanto partecipata da arrivare quasi a coprire l'uscita finale di Anderson ai flash dei fotografi, è stata segno della grande approvazione che, chi ha rivisto in ogni uscita i codici stilistici del marchio, non può certo celare.
L'uscita finale di Jonathan Anderson al termine della sfilata.
Credits: Getty Images
Tornano in fatti forme, colori e tributi cari all'immaginario Dior, forse frutto dell'incontro, raccontato sempre da Anderson sulle pagine del quotidiano americano, con John Galliano. Nome legato indissolubilmente alla couture Dior, Galliano oltre a essere presente in prima fila alla sfilata, ha incontrato Jonathan Anderson negli ultimi mesi, invitato da quest'ultimo a visionare la collezione in anteprima, traghettandolo nel magico mondo dell'alta moda. Un mondo che a lui era sconosciuto, ma che ha voluto omaggiare sin dal primo istante: dal video che ha preceduto la diretta streaming, che raccoglieva immagini e voci delle mani che confezionano sapientemente ogni opera in atelier, ai richiami a questo luogo magico, leggibili attraverso l'elemento dello spillo, reso gigante su capispalla e accessori.
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Ma andiamo per gradi o meglio per punti: scopriamo insieme le immagini, e le curiosità, della prima sfilata Haute Couture Christian Dior Primavera/Estate 2026 firmata da Jonathan Anderson.
Sbocciano (di nuovo) i fiori
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
La couture di Anderson riparte dai fiori: elemento caro alla Maison Dior, celebrato molteplici volte in passato da John Galliano quanto da Raf Simons, il cui debutto con un dedalo di petali è passato alla storia, il tema floreale è alla base di tutto. Conquistano i ciclamini a mazzi, che richiamano (come ha raccontato Anderson in un post Instagram pubblicato dopo la sfilata) i fiori che Galliano ha portato con sé all'incontro con il designer, stretti in un nastro nero. Qui li vediamo come maxi orecchini o a forma di clutch e sfilano insieme a orchidee scultoree che incorniciano volto e décolleté spingendosi dall'orecchio ai revers.
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
I petali sono protagonisti dei ricami, jacquard e applicazioni, e ricoprono anche sandali e sabot con il tacco.
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
La firma di Jonathan Anderson
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
La mano di Jonathan Anderson in questa collezione è tangibile: asimmetrie, drappeggi scultorei, sovrapposizioni e silhouette geometriche che sfidano l'impossibile non si fanno attendere.
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Torna un elemento già visto nelle collezioni donna e uomo pret-a-porter: la stratificazione, piatta, dalle linee precise, che si fa qui più ricca vestendosi di ruches floreali.
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Borse in primo piano
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Anche l'accessorio vuole la sua parte anzi, le borse catturano l'attenzione in modo inequivocabile e lasciano il segno. Dalla prima uscita, che vede agganciata a una pouch in pelle una cascata di frange, la cura del dettaglio è dichiarata apertamente.
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
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La ricchezza dei materiali e gli elementi preziosi che caratterizzano piccoli scrigni da portare a mano sono evidenti, ma tra i modelli più memorabili troviamo loro: le borse in jacquard seta, morbide, nella variante oversize o in quella a pochette, da portare a mano, effetto cuscino ripiegato e chiuso da uno spillo (inequivocabile tributo all'atelier).
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images
Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
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In prima fila con le ambassador c'è anche John Galliano
Anna Wintour e John Galliano.
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In prima fila per lo show non solo ambassador che abbiamo già visto supportare il designer negli scorsi mesi: oltre a Rihanna, Josh O'Connor e Alexa Chung c'era lui, John Galliano. Seduto accanto ad Anna Wintour, con un'ortensia di tessuto tra le mani, ha fatto il suo grande ritorno in famiglia Dior, almeno come spirito guida.
Rihanna in prima fila alla sfilata.
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Jeff e Lauren Bezos.
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Josh O'Connor - Carla Bruni e Farida Khelfa.
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Deva Cassel.
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Anya Taylor-Joy - Alexa Chung.
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