San Lorenzo 2026 sarà spettacolare: 10 luoghi in Italia dove vedere davvero le stelle cadenti
Dal 10 al 15 agosto 2026 il calendario vi fa un regalo raro: Notte di San Lorenzo, novilunio e Ferragosto concentrati in cinque giorni di cielo aperto. Le Perseidi promettono una delle piogge di stelle cadenti più spettacolari del decennio, e l’Italia offre luoghi dove il buio è ancora vero.
Se vi viene voglia di trasformare il desiderio espresso a naso in su in una micro-vacanza, questa è l’estate giusta per farlo lontano dalle folle. Abbiamo selezionato dieci destinazioni italiane autentiche, con cieli tra i più bui del Paese, perfette per una fuga tra San Lorenzo e Ferragosto.
Perché il 2026 è l’anno perfetto per le Perseidi
Secondo l’Unione Astrofili Italiani, lo sciame delle Perseidi sarà attivo dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, con il massimo atteso tra le notti del 12 e 13 agosto 2026.
In condizioni ideali si possono sfiorare le cento meteore all’ora, ma il vero regalo è il novilunio del 12 agosto: niente luce lunare a disturbare, solo buio profondo.
La tradizionale Notte di San Lorenzo resta il 10 agosto, legata alla leggenda delle «lacrime» del martire, ma il clou astronomico cade proprio nei giorni che precedono Ferragosto.
Come prepararsi a una notte di stelle davvero buia
Per godervi lo spettacolo il trucco è semplice: allontanarsi dalle luci artificiali, scegliere un orizzonte aperto e avere un po’ di pazienza.
Gli esperti consigliano di puntare alla fascia tra mezzanotte e l’alba, quando le città si spengono e gli occhi si abituano al buio in circa venti minuti.
Guardare verso Nord-Est, dove si trova la costellazione di Perseo, e poi verso lo zenit man mano che la notte avanza.
Stendersi su un telo o una sdraio, vestirsi a strati, spegnere gli schermi per non rovinare l’adattamento al buio.
Scegliere zone rurali, montagne, parchi naturali: secondo diversi studi circa otto italiani su dieci vivono sotto cieli troppo illuminati per vedere la Via Lattea.
Quando parliamo di «cieli più bui» intendiamo proprio quei luoghi dove il bagliore delle città non arriva: alcune aree sono state certificate anche da reti come Astronomitaly per la qualità del firmamento notturno.
Dieci destinazioni italiane autentiche con i cieli più bui
Val d’Ega (Dolomiti, Trentino-Alto Adige)
Tra Catinaccio e Latemar, la Val d’Ega ospita lo Sternendorf, un vero villaggio delle stelle: Astronomitaly l’ha inserita tra i «cieli più belli d’Italia» grazie al buio profondo e all’altitudine.
Laghi di Tovel, Parco Adamello-Brenta (Trentino)
Lo specchio d’acqua dei laghi di Tovel, nel Parco Naturale Adamello-Brenta, riflette la Via Lattea come un cinema all’aperto: niente strade illuminate, solo boschi, silenzio e un cielo montano nerissimo.
Riserva Mont Avic e Saint-Barthélemy (Valle d’Aosta)
La riserva naturale del Mont Avic e l’osservatorio di Saint-Barthélemy, nell’alta Valle d’Aosta, uniscono trekking d’alta quota e serate con telescopi: l’inquinamento luminoso è quasi assente, le Perseidi sembrano sfiorare le creste.
Monferrato stellato (Piemonte)
Tra Cocconato, Camino e Serralunga di Crea il Monferrato è tutto colline, vigneti e casali isolati: aria pulita, pochissime luci, calici di vino sotto il cielo e spesso eventi di osservazione guidata.
Lago Scaffaiolo e Appennino Tosco-Emiliano
Al confine tra Emilia e Toscana, il Lago Scaffaiolo è una pozza alpina raggiungibile a piedi dai crinali: di notte resta solo il rifugio, il vento sull’acqua e un buio quasi totale.
Monti Sibillini e Castelluccio di Norcia
La piana di Castelluccio, tra Umbria e Marche, è un altopiano aperto a 360 gradi: niente lampioni, solo campi e montagne. Sdraiarsi sull’erba qui significa vedere le Perseidi come in un planetario naturale.
Gran Sasso e Campo Imperatore (Abruzzo)
Sul vasto altopiano di Campo Imperatore, nel Parco nazionale del Gran Sasso, l’osservatorio astronomico convive con pascoli e greggi: un Ferragosto qui è tutto cielo, stelle cadenti e aria frizzante anche d’estate.
Parco Nazionale della Sila (Calabria)
L’altopiano della Sila, fitto di pini e laghi, è candidato UNESCO anche per la qualità del suo cielo: in molte radure il buio è completo, ideale per unire passeggiate, picnic e caccia alle Perseidi.
Ogliastra e Golfo di Orosei (Sardegna)
Nell’Ogliastra e nel Golfo di Orosei, tra falesie e cale raggiungibili solo in barca o a piedi, la sera restano il mare nero e le stelle che si specchiano sull’acqua: quasi zero illuminazione artificiale.
Sicilia occidentale, dallo Zingaro alle Egadi
Nella Riserva dello Zingaro e a Cala Faraglione, sull’isola di Levanzo, non arrivano strade né insegne luminose: si aspetta il buio nuotando, facendo trekking al tramonto, poi si guarda il cielo sdraiati sulla sabbia.
San Lorenzo e Ferragosto: come trasformarli in una vacanza slow
L’idea è semplice: arrivare sul posto tra il 10 e l’11 agosto, concedersi un trekking o una gita in barca al tramonto, e tenersi le notti centrali per le Perseidi.
Al mattino Ferragosto si può celebrare con pranzi in agriturismo, degustazioni nei vigneti, visite ai borghi: il turismo astronomico, spiegano gli operatori del settore, funziona proprio così, unendo cielo, lentezza e territori autentici.
Scegliete la meta in base alla distanza da casa, al tipo di paesaggio che amate e al livello di isolamento che desiderate: qui il lusso vero è il buio.
© Riproduzione riservata
Il sogno "Made in Rimini" di Alberta Ferretti in 10 look

Una celebrazione della Romagna e delle sue eccellenze, un omaggio alla creatività Made in Italy, alla moda e al cinema di Fellini: la nuova collezione Resort 2024 di Alberta Ferretti ha reso onore a questa terra, simbolo di forza, resilienza e ottimismo, con una magnifica sfilata andata in scena a Castel Sismondo.
Già nel 2020 la stilista aveva immaginato un grande evento – poi rimandato a causa della pandemia - per celebrare il centenario della nascita di Fellini. Questa volta, nonostante la situazione d’emergenza legata alla recente alluvione, lo show è andato in scena.
E la sfilata è stata anche un’occasione per mandare un messaggio di speranza e per sostenere l’economia di questa terra attraverso tutta una serie di iniziative benefiche e donazioni.
A partire dalle felpe blu con la scritta “Io ci sono”, indossate alla fine dello show da un gruppo di volontari che in questi giorni si sono dati da fare per spalare fango e soccorrere la popolazione, i cui proventi delle vendite saranno interamente devoluti in beneficienza.
Castel Sismondo, fortezza del 15° secolo, gioiello storico della città che ha dato i natali al regista de La Dolce Vita, non poteva che essere la location ideale per celebrare “Rimini e il suo più illustre sognatore”.
In un’atmosfera magica e sognante, mentre sulle mura del castello venivano proiettate alcune scene dei film di Fellini, le modelle hanno sfoggiato i nuovi look della collezione Resort 2024 che è un contrasto di forza e delicatezza.
Noi ve la raccontiamo, attraverso alcuni dei suoi look più iconici.
Da sempre protagonisti delle collezioni firmate Alberta Ferretti, gli abiti in chiffon. Come l'elegantissimo maxi dress total black dalla silhouette leggera e sensuale avvistato in passerella.
Leggero e femminile, anche il sinuoso abito trasparente su cui è riprodotta, attraverso una stampa delicata, la facciata di Castel Sismondo.
Preziosissimo, il completo coordinato, composto da top e pantaloni, arricchito di pietre il cui luccichio sembra quello dei riverberi del sole che si riflettono sull’acqua.
Sensuale, l’abito da sera con profondo scollo a V e tagli cut-out esaltato da colori che rievocano le sfumature calde e avvolgenti del tramonto.
Tempestato di paillettes luminose, l'abito senza maniche che brilla come i riflessi della luce sull’acqua.
Scintillante anche il lungo mantello, indossato sopra ai pantaloni fluidi, che diventa il prezioso alleato di stile delle nuove femme fatale di Alberta Ferretti, donne misteriose e poetiche.
Impalpabile, il maxi trench stampato, indossato sopra al completo e con tacchi altissimi che slanciano la figura.
In un gioco di contrasti il tailoring maschile si mescola alla leggerezza volatile e immateriale. Il completo bianco dai riflessi "bling bling" è il nuovo pezzo da indossare day-to-night.
Preziosi e onirici, i ricami che punteggiano il sensualissimo abito sottoveste.
Mentre l’abito color ruggine in chiffon sembra quasi un omaggio all’atmosfera suggestiva e romantica che si respira in Romagna al tramonto.
Foto in apertura: GettyImage - Foto look: Courtesy of press office
© Riproduzione riservata