Lingerie da sposa
Fotogallery Lingerie da sposa
...
la lingerie perfetta per il grande giorno! Guida completa all'intimo bridal
Bianco o avorio, crema o rosso. Di qualsiasi colore sia il vostro abito da sposa non potete dimenticare di scegliere la biancheria giusta. Ecco una guida molto “intima”, per scegliere il completino perfetto da indossare sotto il vostro abito da sposa.
Regola numero 1: Provarla sotto l’abito da sposa PRIMA del giorno delle nozze!
È, infatti, essenziale verificare che la biancheria non si veda attraverso, sotto e nemmeno sopra l’abito.Davvero scomodo pensare di convolare senza reggiseno o con un pizzo che spunta dall’abito romantico. Scegliete un modello semplice e comodo, in cotone o microfibra, per scongiurare l’effetto “vedo-vedo”.
Reggiseno: è tutta una questione di sostegno
Con abiti a sottoveste sono consigliati capi senza spalline o con coppe a triangolo, valida anche l’opzione delle coppe adesive a patto che non abbiate troppo seno. L’abito con il corsetto strutturato, anche se solitamente al suo interno prevede già un sostegno per il seno, lascia comunque spazio libero a coppe imbottite e push-up. Per gli abiti scollati sul retro, è presente in commercio una vasta gamma direggiseni che si allacciano in vita, e non sulla schiena. Colori adatti: tutta la gammadel bianco, dal ghiaccio al cipria, sempre coordinabili con il vestito.
Mutatis mutandis: Slip, tanga o brasiliana?
La risposta alla microfibra! Comoda ed elastica, non segnala silhouette ed è indicata ad ogni tipo di abito. Molto in voga, è anche la biancheria shaping “contenitiva”, quella della nonna e delle star di Hollywood per intenderci, anche loro la indossano sul red carpet per creare un “lato B” degno di Pippa (Middelton) e mascherare ogni tipo di difettuccio! Intramontabile il comodo cotone, anallergico e anti stress!
Calza si, calza no?
Sì, sempre! specialmente se il matrimonio si celebra con rito religioso. Per quanto riguarda il colore e il modello si può spaziare dal bianco al color carne, purché ci sisenta comode. La linea autoreggente è quella che solitamente garantisce maggior comfort a patto che si scelga la taglia giusta, davvero terribile sarebbe vederne scivolare una fino alla caviglia durante la vostra entrata trionfale! Vasta anche la gamma di collant classici, con corpini a vita bassa o modellanti. E per i mesi più caldi? Sono in commercio linee di collant invisibili e con punte trasparenti, da portare anche sotto gli abiti più leggeri. Pollice verso per la calza a rete, decisamente poco adatta per un’occasione così speciale.
Il nobilissimo ordine della giarrettiera
Rigorosamente con “qualcosa di blu”, è il regalo preferito delle amiche della sposa e non si può non indossare come segno di buon augurio. Sempre da evitare se: è previsto il lancio al ristorante, lo sposo vuole sfilarvela con i denti, il vestito è mini!
Occhi aperte sulle cuciture!
Il completino giusto le ha piatte, così da essere invisibili e non fastidiose!
E per la prima notte?
Seta, pizzo, sangallo, batista, tulle o raso. La gamma di tessuti impiegati per biancheria intima dedicata alla prima notte di nozze è infinita, come pure i modelli proposti.
Che tipo di sposina sei (o vorresti essere)?
La femme fatale: Se vi sentite una moderna Sofia Loren e siete pronte per ilvostro spogliarello in perfetto stile “Ieri, oggi e domani”, quello che fa per voi è una biancheria femminile e sensuale. Adatta a chi ha un fisico curvy e mediterraneo. Il reggiseno a balconcino o con ferretto conferisce una forma a cuore al decolletes. Da abbinare con culotte morbide o brasiliana. La sottoveste poi, aiuta a celare le piccole imperfezioni! Giocate con le trasparenze: questo genere di biancheria va a nozze con tessuti in lace, tulle e leopardati; bene anche in abbinamento ad autoreggenti confascia alta in pizzo!
La romantica: Candido pizzo e nuvole di tulle per voi sono sinonimo di femminilità? Ecco pronta una vasta gamma di micro-sottovesti con taglio stile impero e baby doll in pizzo, tulle e raso che scivolano su completini dal taglio delicato e mai volgare. Reggiseni a triangolo e top tagliati sopra all’ombelico, portabandiera di questo stile, ben si abbinano a culotte morbide in seta o a classici slip. Bianco, avorio o champagne. L’allure romantico strizza l’occhio alla moda parigina anni 30.
La pin-up: slip a vita alta, guepierre, calze in seta e pasties (copricapezzoli) sono il vostro pane quotidiano? Per le novelle Dita Von Tees l’outfit giusto non può non prevedere questi elementi, rigorosamente aderentissimi e molto, molto hot. Pizzo e pelle si fondono per creare forme sinuose in stile anni 50. L’idea in più: abbinare un paio di guanti lunghi in raso e naturalmente le calze “seamed” con la classica riga sulla parte posteriore della gamba. Questo stile è perfetto sia per chi ha un fisico filiforme sia per le curve morbide!
La dolly: Rosa, rosa e rosa. Un futuro magico e luminoso vi attende, a cominciare dalla biancheria! Glitter e preziosi bijoux arricchiscono la biancheria della sposa che vuole sentirsi un po’ bambola! Thong pant in pizzo o sangallo color caramella, reggiseni a balconcino crema, corallo o zucchero filato, impreziositi da cristalli, piccole perle o romantici fiocchetti. È uno stile perfetto per le donne che amano sentirsi principesse.
La sportiva: Ai pizzi e merletti siete proprio allergiche? Niente paura! Per voi in commercio una serie di completi ultra minimal ma adatti a questa notte speciale. Top modellanti e slip abbinati dai colori a contrasto e dalle stampe arcobaleno, regalano una silhouette perfetta anche sotto alle coperte (come la linea Pink Victoria Secret).
La trasgressiva: Se almeno per una notte vuoi sentirti dominatrice in perfetto stile Christian Gray, ecco la biancheria che rievoca corde effetto bondage! Controindicata a chi ha mangiato una fetta di wedding cake in più, è un’opzione da veri amatori!
The day after
Da non dimenticate la biancheria per il giorno dopo. Sì a vestaglie e kimono in raso,seta o pizzo. Sensuali ed eleganti sono perfette per la prima room service breakfast! Un’idea fai da te: far stampare una felpa con la scritta Bride per lei e Groom per lui!
© Riproduzione riservata
Dal minimalismo al rococò, queste sono le tendenze dal mondo wedding per il 2026

Se state progettando il vostro matrimonio per il 2026 o state aiutando qualcuno a farlo, e siete giustamente a caccia di tendenze e novità, abbiamo quello che fa per voi.
O meglio, ce l'ha Matrimonio.com, portale di riferimento del settore nuziale in Italia e in oltre 16 paesi nel mondo che ha appena svelato quali saranno i principali trend in fatto di matrimoni.
Dall'ispirazione macro ai dettagli più pratici, come mise en place e abiti, sono 6 le principali novità per l'anno in arrivo e ve le vogliamo raccontare nel dettaglio.
Qualche piccolo spoiler? Incontreremo il ritorno del minimalismo, ma anche quello al decoro e alla ricchezza di dettagli, che convivono come due estremi; la ricomparsa delle perle, che hanno avuto definitivamente la meglio su certi detti antichi (e no, non portano sfortuna!).
Scopriremo anche tendenze cromatiche e nuove ispirazioni, soprattutto per lui.
Date subito un'occhiata alle sei tendenze 2026 dedicate al mondo wedding.
1. Voglia di minimalismo
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Si scomoda spesso il detto less is more e quanto a tendenze per le nozze, nel 2026 in arrivo, non lo si farà certo a sproposito. Abiti, allestimenti e decorazioni puntano alla semplificazione: le linee si fanno minimal, i colori poco contrastati con grande predilezione per il classico bianco. Anche il bouquet e gli addobbi floreali sono più delicati e raffinati.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Gli abiti per lei guardano agli anni Novanta dei grandi stilisti, con gonne dalla silhouette semplice e pulita, in materiali privi di decori e volumi. Anche lui alleggerisce la tradizionale veste da sposo, anche optando per un'alternativa alla camicia e su materiali più nauturali e leggeri, quasi informali.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
2. Ricchezza rococò
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Dalle linee essenziali a quelle più complesse: le tendenze, soprattutto in termini di look, sono agli opposti. Chi ama il decoro e vuole aggiungere più che semplificare troverà terreno fertile nel ritorno del rococò e dell'estetica alla Bridgerton. Pizzi, bustini e corpetti per lei, tessuti damasco e tagli più ricercati per lui.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
3. Social media? No grazie!
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Dalle tendenze di stile a quelle che potremmo definire di "etichetta": sempre più sposi chiedono agli ospiti di disconnettersi, di dimenticare telefoni e social media sui quali postare tutto alla velocità della luce. Ciò che conta per il grande giorno è goderselo, e rientrano così in scena ad affiancare i fotografi professionisti anche le macchine usa e getta o gli scatti istantanei formato Polaroid.
4. Il ritorno delle perle
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Torniamo a parlare di moda, o almeno in grand parte, citando un elemento che torna protagonista. Parliamo delle perle, che vanno oltre la loro funzione di gioiello per decorare acconciature e non solo, anche tavoli e location in generale.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
5. Lo sposo in chiave dandy
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Grande attenzione per il guardaroba maschile e per la figura dello sposo che si rifà il look in chiave dandy. Ad avere il ruolo di protagonisti sono gli accessori, come papillon e foulard, ma anche orologi da taschino, gemelli e pochette che rubano l'attenzione.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
6. A tutto colore
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Ultimo tema in fatto di tendenze non può che essere il colore. La palette cromatica dell'annata 2026 è ricca di sfumature: accanto al tradizionale bianco compaiono note profonde di bordeaux, verde e blu, mentre per chi predilige tonalità più accese e vivaci, i colori più gettonati saranno il terracotta, il rosa, il fucsia e l'arancione.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
© Riproduzione riservata
Emé presenta la collezione Sposa 2026 tra favola e sartorialità
Un viaggio nel cuore della sartoria italiana, tra romanticismo contemporaneo e tradizione couture. La nuova collezione Sposa 2026 di Emé è una dichiarazione d’amore all’eleganza, alla femminilità e al savoir-faire artigianale che da sempre contraddistingue il marchio. Presentata in un ambiente intimo e sofisticato, ispirato ai grandi atelier d’alta moda, la collezione invita a riscoprire il sogno del matrimonio attraverso abiti che raccontano storie, emozioni e bellezza.
Protagoniste assolute sono le linee Couture e Atelier, le più preziose e ricercate dell’universo Emé. Ogni abito interpreta una diversa sfumatura di femminilità: dai volumi eterei e poetici alle silhouette più strutturate, dal candore assoluto del bianco alle delicate note di rosa cipria. Un’estetica che gioca sul contrasto tra leggerezza e forza, sogno e consapevolezza, in un dialogo continuo tra tradizione e modernità.
Si alternano modelli romantici, con gonne dagli ampi volumi e mood principesco e sognante, a silhoutte a sirena sensuali dove il corpo femminile si rivela nella trasparenza dei pizzi.
Tocchi di rosa cipria contraddistinguono le proposte più eteree e poetiche, impreziosite da ricami tridimensionali e stampe dipinte a mano come un affresco primaverile, mentre un’inedita versione total black ridefinisce i confini dell’estetica bridal con audacia e personalità.
Grazie a capi removibili come sovra-gonne e boleri in pizzo un abito si trasforma e può vivere due differenti vite, una per la cerimonia e una per il ricevimento, senza rinunciare allo stile e all'effetto sorpresa.
Ogni abito Couture è realizzato a mano in Italia e richiede centinaia di ore di lavorazione. I materiali scelti — organza di seta, pizzo rebrodé, mikado, raso e tulle — raccontano la ricchezza dei saperi artigianali italiani. I bustier dal taglio impeccabile e i giochi di sovrapposizioni creano volumi scultorei, mentre le corolle e le cascate di petali ricamati illuminano la figura con discrezione e poesia.
Accanto alle proposte più classiche, spicca una inedita versione total black: un abito che ridefinisce i confini dell’estetica bridal con eleganza e personalità, pensato per una donna che vuole sorprendere e raccontarsi senza filtri.
Fondata nel 1961 come Atelier Aimée, Emé è sinonimo di eleganza e sartorialità Made in Italy. Oggi il brand conta 53 boutique e un e-commerce dedicato e vede alla direzione creativa Silvia Falconi.
“Questa collezione rappresenta per me l’espressione creativa più libera e autentica del mio lavoro di Direttrice Creativa: un’occasione per tornare a sognare, pensare in grande e immaginare capi pensati per momenti unici nella vita di una donna”, racconta Falconi.
Oltre alle proposte Couture, la direttrice creativa ha introdotto anche una linea più accessibile, pensata per chi desidera vivere il sogno del matrimonio senza rinunciare alla qualità e alla magia di un abito sartoriale. Un equilibrio perfetto tra lusso e realtà, che parla direttamente alle nuove generazioni di spose: donne consapevoli, indipendenti e in cerca di autenticità.
Silvia Falconi - Direttore Creativa di Emé
Tutte le foto sono courtesy Press Office
© Riproduzione riservata
Bride&The City, dove il mondo bridal incontra la moda

La moda è un universo ampio e quando si parla di abiti da sposa non si può certo pensare che questi non ne facciano parte. A darne un'ulteriore dimostrazione ci ha pensato la passerella a cielo aperto che si è tenuta nel cuore di Milano il 25 settembre scorso, durante la recente Milano Fashion Week.
Courtesy Press Office
Bride&The City è stato un momento pensato per anticipare le tendenze che vedremo nella prossima edizione di Sì Sposa Italia, sempre a Milano, dal 21 al 23 febbraio 2026, proprio a ridosso della settimana della moda dedicata al ready-to-wear Autunno-Inverno 2026/27.
Courtesy Press Office
Gli abiti che hanno sfilato a Milano addosso a dieci modelle in uno shooting itinerante per i luoghi più iconici della città, hanno messo in luce quella contaminazione ormai continua tra bridalwear e moda. Creazioni, quelle che hanno catturato i flash e gli sguardi in città, provenienti dalle celebri maison Pignatelli, Avaro Figlio, Maison Signore, Elisabetta Polignano e Justin Alexander, ma anche da marchi più affini all'eventwear come Matteo Sorbellini, Genny, Marco Rambaldi e Vivetta. Completati da gioielli di Romantica, Sodini, Braccialini, AIBIJOUX, Unoaerre, Thot gioielli e De Liguoro, questi look anticipano i trend della stagione che verrà, tra pizzi, crochet e nuove forme da indossare per il sì.
Close-up su una creazione di Marco Rambaldi.
Courtesy Press Office
Courtesy Press Office
© Riproduzione riservata
Elisabetta Franchi e Pronovias, la collezione di abiti da sposa per il 2026

Canoni classici che incontrano una visione artistica e audace: Elisabetta Franchi e Pronovias presentano la nuova collezione di abiti da sposa per il 2026, creata per ridefinire l'estetica tradizionale attraverso nuove ispirazioni.
Prima fra tutte quella che guarda al decostruttivismo dell'architetto Frank O.Gehry, che ha sfidato l'architettura tradizionale fatta di geometrie e simmetrie attraverso volumi frammentati, linee curve e fluide.
Lo stesso approccio rivive negli abiti in collezione: sofisticati ma minimalisti, evocano un'idea di movimento e di leggerezza, in perfetto equilibrio con silhouette più strutturate e scolpite.
Colpiscono i drappeggi che sembrano sfidare la gravità, i corsetti aderenti che scolpiscono il corpo e i pizzi tridimensionali, più contemporanei e meno tradizionali.
Contemporanei e ricercati, tutti gli abiti sono concepiti come un pezzo unico e la possibilità di completarli con giochi di layering, con veli, soprabiti ed elementi decorativi rimovibili, accentuano questa ricerca di autenticità e di personalizzazione che restituisce perfettamente l'idea di una creazione realizzata su misura.
Composta da 18 modelli, che vi lasciamo scoprire qui sotto, la collezione è già disponibile in oltre 60 punti vendita tra i quali 17 boutique Pronovias e 55 negozi multimarca, in oltre 100 paesi.
Abito Althia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Soreyna.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Anaviel.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Aurenia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Cerelise.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Costructa.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Elorina.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Lioren.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Maelina.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Myrianna.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Nedia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Nythara.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Serenith.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Taelena.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Tectra.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Zedia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Zelodie.
Credits: Courtesy Pronovias
© Riproduzione riservata