Sposa coi capelli corti: tutte le acconciature e gli hairstyle glam
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Abbiamo rubato dalle sfilate gli short haircut più glamour: tendenze e suggestioni per spose che non vogliono annoiarsi
Una sposa da sogno non ha necessariamente capelli lunghi e boccoli da principessa, si può essere bellissime ed eleganti anche accantonando i classici raccolti e optando per un taglio corto . Abbiamo rubato dalle sfilate gli short haircut più glamour: tendenze e suggestioni per spose che non vogliono annoiarsi!
Carrè superchic
Consacrato dalle celebrity, il bob (come quello di Karlie Kloss ) è tornato ad imporsi rivelandosi il taglio più desiderato dell’anno. Se avete un caschetto non c’è bisogno di cambiare look per il grande giorno, basta renderlo curato e assolutamente classy. Less is more per Felipe Oliveira Baptista: la scriminatura centrale conferisce al volto una bellezza classica ed equilibrata, il liscio non è rigoroso ma il volume è contenuto. Una cornice perfetta per lasciare che a risplendere sia il volto. Usa la stessa filosofia ma con più carattere la donna di Valentin Yudashkin: il caschetto sembra mosso dal vento, leggermente scompigliato alla perfezione. Una casualità tutta studiata. Sul catwalk di Varanasi sfila invece un carrè a effetto bagnato: punte all’insù e lunghezze sono tenute dietro le orecchie per un look che ricorda l’eleganza un po’ retrò di Jackie Kennedy. La proposta di Issey Miyake è minimal e delicatissima: i capelli si spostano con grazia all’indietro, passando in secondo piano, quasi fossero d’intralcio alla bellezza luminosa e diafana della sposa.
A tutta frangia
Scalatissimo e sbarazzino il taglio proposto da Paco Rabanne: le lunghezze raggiungono a malapena il mento, lasciando liberi collo e spalle, la bang leggera e sfilata incornicia lo sguardo senza indurire i lineamenti. Tutt’altro stile per Versus: una donna decisa che di certo non rinuncia al suo stile solo perché indossa un abito bianco. La frangia è corta, piena, netta. Un look quasi futuristico per una sposa che alla vezzosità preferisce il carattere. Dsquared² sceglie il fascino sixties con ciocche corte che danno volume e vanno a creare una frangia dall’architettura imprevedibile ma dal finish ultra-femminile.
Get a Pixiecut
Niente paura: persino Audrey Hepburn è convolata a nozze sfoggiando un pixiecut. Di fronte a un’icona così non possiamo che cedere al fascino del taglio corto e sfilato per una sposa moderna e assolutamente trendy.
Isabel Marant propone un taglio estivo e pieno di personalità. Le ciocche di diverse lunghezze si incrociano in maniera delicata e scomposta, creando un volume nella parte alta del capo che allunga il viso e mette in risalto gli zigomi.
Un’eleganza che incanta quella di Blugirl: i capelli fini acquistano corpo in un taglio cortissimo che concilia lo stile garçon con una raffinatezza tutta girlie. Lungo ciuffo laterale che copre lo sguardo per Martin Grant: chi l’ha detto che il giorno del matrimonio bisogna rinunciare al fascino un po’ malizioso del mistero? Non poter legare i capelli non significa di certo dover rinunciare alla fantasia. Lo sa bene Agnes B che fa sfilare un taglio molto corto ai lati ma che gioca con ciuffi disordinati e un po’ ribelli. L’effetto è intensificato da un balayage a regola d’arte.
Il pixie si fa sofisticato con Antipodium: le lunghezze si spostano “a ventaglio” da un lato all’altro conservando texture e volume. Una soluzione versatile, glamour e con un tocco rock.
Onda su onda
Romantiche e un po’ bohemien le onde regalano al volto della sposa un’aura di dolcezza donando al contempo un look fresco e naturale. Sembra una Venere botticelliana quella di Elie Saab: i capelli sono fissati dietro la nuca ma qualche ciocca sfugge, e incornicia il volto, delicatissima. Per Elene Cassis scriminatura laterale un mosso appena accennato che ricorda l’effetto frisée. Decisamente più curly la proposta di Valerian Hughes: i riccioli sfuggono dall’headband posizionato in mezzo alla chioma. Una soluzione che esalta e struttura il viso dando insieme un tocco di luminosità. Soffice come una nuvola l’acconciatura di Luisa Beccaria che simula un raccolto morbido e voluminoso. Grazia ed eleganza pret à porter. Per concludere in bellezza arriva Sonia Rykiel con il suo carré mosso ed evanescente: spirito giocoso, romantico e retrò, per una sposa che non dubita del suo fascino.
Il consiglio in più: qualunque sia la vostra scelta, non vi snaturate. Rispettate i vostri gusti e la vostra bellezza, siate naturali e scegliete ciò che vi fa sentire semplicemente la migliore versione di voi stesse.
© Riproduzione riservata
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Dal minimalismo al rococò, queste sono le tendenze dal mondo wedding per il 2026

Se state progettando il vostro matrimonio per il 2026 o state aiutando qualcuno a farlo, e siete giustamente a caccia di tendenze e novità, abbiamo quello che fa per voi.
O meglio, ce l'ha Matrimonio.com, portale di riferimento del settore nuziale in Italia e in oltre 16 paesi nel mondo che ha appena svelato quali saranno i principali trend in fatto di matrimoni.
Dall'ispirazione macro ai dettagli più pratici, come mise en place e abiti, sono 6 le principali novità per l'anno in arrivo e ve le vogliamo raccontare nel dettaglio.
Qualche piccolo spoiler? Incontreremo il ritorno del minimalismo, ma anche quello al decoro e alla ricchezza di dettagli, che convivono come due estremi; la ricomparsa delle perle, che hanno avuto definitivamente la meglio su certi detti antichi (e no, non portano sfortuna!).
Scopriremo anche tendenze cromatiche e nuove ispirazioni, soprattutto per lui.
Date subito un'occhiata alle sei tendenze 2026 dedicate al mondo wedding.
1. Voglia di minimalismo
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Si scomoda spesso il detto less is more e quanto a tendenze per le nozze, nel 2026 in arrivo, non lo si farà certo a sproposito. Abiti, allestimenti e decorazioni puntano alla semplificazione: le linee si fanno minimal, i colori poco contrastati con grande predilezione per il classico bianco. Anche il bouquet e gli addobbi floreali sono più delicati e raffinati.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Gli abiti per lei guardano agli anni Novanta dei grandi stilisti, con gonne dalla silhouette semplice e pulita, in materiali privi di decori e volumi. Anche lui alleggerisce la tradizionale veste da sposo, anche optando per un'alternativa alla camicia e su materiali più nauturali e leggeri, quasi informali.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
2. Ricchezza rococò
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Dalle linee essenziali a quelle più complesse: le tendenze, soprattutto in termini di look, sono agli opposti. Chi ama il decoro e vuole aggiungere più che semplificare troverà terreno fertile nel ritorno del rococò e dell'estetica alla Bridgerton. Pizzi, bustini e corpetti per lei, tessuti damasco e tagli più ricercati per lui.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
3. Social media? No grazie!
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Dalle tendenze di stile a quelle che potremmo definire di "etichetta": sempre più sposi chiedono agli ospiti di disconnettersi, di dimenticare telefoni e social media sui quali postare tutto alla velocità della luce. Ciò che conta per il grande giorno è goderselo, e rientrano così in scena ad affiancare i fotografi professionisti anche le macchine usa e getta o gli scatti istantanei formato Polaroid.
4. Il ritorno delle perle
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Torniamo a parlare di moda, o almeno in grand parte, citando un elemento che torna protagonista. Parliamo delle perle, che vanno oltre la loro funzione di gioiello per decorare acconciature e non solo, anche tavoli e location in generale.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
5. Lo sposo in chiave dandy
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Grande attenzione per il guardaroba maschile e per la figura dello sposo che si rifà il look in chiave dandy. Ad avere il ruolo di protagonisti sono gli accessori, come papillon e foulard, ma anche orologi da taschino, gemelli e pochette che rubano l'attenzione.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
6. A tutto colore
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Ultimo tema in fatto di tendenze non può che essere il colore. La palette cromatica dell'annata 2026 è ricca di sfumature: accanto al tradizionale bianco compaiono note profonde di bordeaux, verde e blu, mentre per chi predilige tonalità più accese e vivaci, i colori più gettonati saranno il terracotta, il rosa, il fucsia e l'arancione.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
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© Riproduzione riservata
Emé presenta la collezione Sposa 2026 tra favola e sartorialità
Un viaggio nel cuore della sartoria italiana, tra romanticismo contemporaneo e tradizione couture. La nuova collezione Sposa 2026 di Emé è una dichiarazione d’amore all’eleganza, alla femminilità e al savoir-faire artigianale che da sempre contraddistingue il marchio. Presentata in un ambiente intimo e sofisticato, ispirato ai grandi atelier d’alta moda, la collezione invita a riscoprire il sogno del matrimonio attraverso abiti che raccontano storie, emozioni e bellezza.
Protagoniste assolute sono le linee Couture e Atelier, le più preziose e ricercate dell’universo Emé. Ogni abito interpreta una diversa sfumatura di femminilità: dai volumi eterei e poetici alle silhouette più strutturate, dal candore assoluto del bianco alle delicate note di rosa cipria. Un’estetica che gioca sul contrasto tra leggerezza e forza, sogno e consapevolezza, in un dialogo continuo tra tradizione e modernità.
Si alternano modelli romantici, con gonne dagli ampi volumi e mood principesco e sognante, a silhoutte a sirena sensuali dove il corpo femminile si rivela nella trasparenza dei pizzi.
Tocchi di rosa cipria contraddistinguono le proposte più eteree e poetiche, impreziosite da ricami tridimensionali e stampe dipinte a mano come un affresco primaverile, mentre un’inedita versione total black ridefinisce i confini dell’estetica bridal con audacia e personalità.
Grazie a capi removibili come sovra-gonne e boleri in pizzo un abito si trasforma e può vivere due differenti vite, una per la cerimonia e una per il ricevimento, senza rinunciare allo stile e all'effetto sorpresa.
Ogni abito Couture è realizzato a mano in Italia e richiede centinaia di ore di lavorazione. I materiali scelti — organza di seta, pizzo rebrodé, mikado, raso e tulle — raccontano la ricchezza dei saperi artigianali italiani. I bustier dal taglio impeccabile e i giochi di sovrapposizioni creano volumi scultorei, mentre le corolle e le cascate di petali ricamati illuminano la figura con discrezione e poesia.
Accanto alle proposte più classiche, spicca una inedita versione total black: un abito che ridefinisce i confini dell’estetica bridal con eleganza e personalità, pensato per una donna che vuole sorprendere e raccontarsi senza filtri.
Fondata nel 1961 come Atelier Aimée, Emé è sinonimo di eleganza e sartorialità Made in Italy. Oggi il brand conta 53 boutique e un e-commerce dedicato e vede alla direzione creativa Silvia Falconi.
“Questa collezione rappresenta per me l’espressione creativa più libera e autentica del mio lavoro di Direttrice Creativa: un’occasione per tornare a sognare, pensare in grande e immaginare capi pensati per momenti unici nella vita di una donna”, racconta Falconi.
Oltre alle proposte Couture, la direttrice creativa ha introdotto anche una linea più accessibile, pensata per chi desidera vivere il sogno del matrimonio senza rinunciare alla qualità e alla magia di un abito sartoriale. Un equilibrio perfetto tra lusso e realtà, che parla direttamente alle nuove generazioni di spose: donne consapevoli, indipendenti e in cerca di autenticità.
Silvia Falconi - Direttore Creativa di Emé
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Bride&The City, dove il mondo bridal incontra la moda

La moda è un universo ampio e quando si parla di abiti da sposa non si può certo pensare che questi non ne facciano parte. A darne un'ulteriore dimostrazione ci ha pensato la passerella a cielo aperto che si è tenuta nel cuore di Milano il 25 settembre scorso, durante la recente Milano Fashion Week.
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Bride&The City è stato un momento pensato per anticipare le tendenze che vedremo nella prossima edizione di Sì Sposa Italia, sempre a Milano, dal 21 al 23 febbraio 2026, proprio a ridosso della settimana della moda dedicata al ready-to-wear Autunno-Inverno 2026/27.
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Gli abiti che hanno sfilato a Milano addosso a dieci modelle in uno shooting itinerante per i luoghi più iconici della città, hanno messo in luce quella contaminazione ormai continua tra bridalwear e moda. Creazioni, quelle che hanno catturato i flash e gli sguardi in città, provenienti dalle celebri maison Pignatelli, Avaro Figlio, Maison Signore, Elisabetta Polignano e Justin Alexander, ma anche da marchi più affini all'eventwear come Matteo Sorbellini, Genny, Marco Rambaldi e Vivetta. Completati da gioielli di Romantica, Sodini, Braccialini, AIBIJOUX, Unoaerre, Thot gioielli e De Liguoro, questi look anticipano i trend della stagione che verrà, tra pizzi, crochet e nuove forme da indossare per il sì.
Close-up su una creazione di Marco Rambaldi.
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Elisabetta Franchi e Pronovias, la collezione di abiti da sposa per il 2026

Canoni classici che incontrano una visione artistica e audace: Elisabetta Franchi e Pronovias presentano la nuova collezione di abiti da sposa per il 2026, creata per ridefinire l'estetica tradizionale attraverso nuove ispirazioni.
Prima fra tutte quella che guarda al decostruttivismo dell'architetto Frank O.Gehry, che ha sfidato l'architettura tradizionale fatta di geometrie e simmetrie attraverso volumi frammentati, linee curve e fluide.
Lo stesso approccio rivive negli abiti in collezione: sofisticati ma minimalisti, evocano un'idea di movimento e di leggerezza, in perfetto equilibrio con silhouette più strutturate e scolpite.
Colpiscono i drappeggi che sembrano sfidare la gravità, i corsetti aderenti che scolpiscono il corpo e i pizzi tridimensionali, più contemporanei e meno tradizionali.
Contemporanei e ricercati, tutti gli abiti sono concepiti come un pezzo unico e la possibilità di completarli con giochi di layering, con veli, soprabiti ed elementi decorativi rimovibili, accentuano questa ricerca di autenticità e di personalizzazione che restituisce perfettamente l'idea di una creazione realizzata su misura.
Composta da 18 modelli, che vi lasciamo scoprire qui sotto, la collezione è già disponibile in oltre 60 punti vendita tra i quali 17 boutique Pronovias e 55 negozi multimarca, in oltre 100 paesi.
Abito Althia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Soreyna.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Anaviel.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Aurenia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Cerelise.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Costructa.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Elorina.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Lioren.
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Abito Maelina.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Myrianna.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Nedia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Nythara.
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Abito Serenith.
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Abito Taelena.
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Abito Tectra.
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Abito Zedia.
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Abito Zelodie.
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