Il ritorno delle Rockstud: Valentino riscrive la sua icona più audace
Ci sono accessori che attraversano le stagioni, e poi ci sono icone che definiscono un immaginario. Per noi le Valentino Garavani Rockstud appartengono senza dubbio alla seconda categoria. Oggi, a più di quindici anni dal loro debutto, tornano protagoniste con una nuova identità firmata da Alessandro Michele per la collezione Valentino Pre-Fall 2026.
Credits: Courtesy of Press Office
Maison Valentino celebra infatti il grande ritorno delle sue décolleté cult con una campagna immersa nella bellezza eterna di Roma, città simbolo della Maison. Scattata dal fotografo Johnny Dufort e diretta da Shayne Laverdiere, la narrazione visiva si muove tra marmi monumentali, giochi d’acqua e passeggiate urbane dal fascino cinematografico. Il risultato è un racconto di flânerie contemporanea, dove eleganza e desiderio convivono con grande naturalezza.
Presentate per la prima volta durante la sfilata Valentino Autunno/Inverno 2010-11, le Rockstud tornano oggi più affilate, sensuali e moderne che mai. Alessandro Michele ha voluto reinterpretare l’iconica costruzione “a gabbia” attraverso linee slanciate, punte scolpite con finitura platino e l’inconfondibile suola interna rossa, trasformando il motivo Rockstud in un vero codice architettonico della Maison.
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Le nuove décolleté Valentino Garavani Rockstud arrivano in due altezze, 100 mm e 40 mm, e si declinano in una palette che alterna tonalità neutre a sfumature più vibranti, dal verde brillante all’azzurro chiaro. Accanto alle pumps, completano la famiglia anche sandali con cinturini e ballerine, pensati per una femminilità sofisticata ma non prevedibile.
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Tra forza e leggerezza, spirito couture e attitudine contemporanea, il ritorno delle Rockstud segna molto più di un semplice revival: stiamo parlando della rinascita di una delle scarpe più riconoscibili della moda degli ultimi anni e noi non potremmo essere più felici!
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