Arriva a Milano "Urban Greening", l’orto urbano by Timberland

In contemporanea con altre città europee, sta per arrivare a Milano l’orto urbano creato da Timberland. Uno spazio green a portata di tutti, con effetto detox contro ansia e stress

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Timberland porta a Milano - in contemporanea con altre città d’Europa - un progetto green molto virtuoso battezzato "Urban Greening".

Creato in collaborazione con l’hub creativo BASE Milano, sarà uno spazio verde aperto a tutti che verrà inaugurato ufficialmente il 16 ottobre 2019.

E rimarrà “incastonato” nella città di Milano come uno smeraldo prezioso fino ad agosto 2020.

Un orto urbano dedicato alla comunità, uno spazio verde inedito che ha una mission chiara e precisa: dare la sensazione di sentirsi parte di qualcosa di speciale!

Nonché offrire una location top in cui indossare le calzature per il tempo libero all’aperto, come ad esempio i nuovi boot Courmayeur appena lanciati dal marchio.


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(I boot Courmayeur di Timberland. Credits: Timberland)

Timberland è un brand che fonda storicamente le sue radici nell’outdoor e vuole quindi fornire l’accesso a nuovi spazi verdi all’aperto. Senza per forza dovere scalare una montagna, per questo ha deciso di portare il verde nel cuore di una metropoli come Milano.

Ma non solo perché stare “en plein air” è cool: gli studi hanno ampiamente dimostrato che godersi qualche ora all’aria aperta alleggerisce lo stress, migliora la produttività e promuove la connessione tra la comunità.

Tre motivi belli e buoni per sfruttare a Milano una location simile, insomma!
 
Inoltre Timberland è un marchio di outdoor lifestyle attento alle tematiche ambientali: sa bene che un futuro più verde è un futuro migliore.

Dopo avere annunciato il proprio impegno nel piantare 50 milioni di alberi entro il 2025, il brand ha deciso di lanciare la più grande campagna globale di sempre: Nature Needs Heroes.

Un progetto che si avvale dell’impegno condiviso con leader globali nel campo della sostenibilità e che invita i consumatori di tutto il mondo a dare il proprio contributo. Grandi ma anche piccole e semplici azioni, per partecipare alla salvaguardia del pianeta in maniera davvero globale!

Timberland sostiene interventi di riforestazione e inverdimento degli spazi su larga scala. E punta non solo sulla pratica: anche la teoria è importante perché è da quella che deriva poi l’azione.

Il brand è quindi molto interessato ad amplificare la conversazione sui temi dell’ecologia attraverso la comunità con attivazioni, interventi sul verde e opere di rigenerazione urbana che vedranno l’impegno attivo dei consumatori, nel ruolo di “eroi della natura” a favore del cambiamento.

Proprio in questo scenario prende forma il progetto Urban Greening in arrivo a Milano.
Una collaborazione inedita tra il marchio e l’hub creativo BASE Milano, punto di riferimento per l’innovazione e polo culturale di respiro internazionale dedicato alla città e alla comunità.
 
A partire dal 16 ottobre il cortile dal fascino post-industriale di BASE Milano verrà letteralmente travolto da un’ondata verde: un enorme orto urbano aperto a tutti.


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Il render dell'Urban Greening di Milano. Credits: Timberland

Interessanti iniziative e interventi sul tema dell’ecologia e della sostenibilità si alterneranno, in un programma ricco e coinvolgente.

Da non perdere sono i tre sabati consecutivi di ottobre, ricchi di appuntamenti, talk e workshop che esploreranno questi temi attraverso il punto di vista esperto di heroes, comunità e organizzazioni attive sul tema.

Per creare il verde di Urban Greening ha preso parte al progetto Cascina Bollate, la cooperativa fondata 2007 all’interno della casa di reclusione di Milano-Bollate.

Da segnare a caratteri cubitali in agenda è l’attesissimo evento di inaugurazione che si terrà il 16 ottobre.

Ci voleva proprio uno spazio a Milano per decomprimere e respirare positività a pieni polmoni!


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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.