Swarovski torna a far brillare la stagione delle Feste
L’invito a Milano e a tutti coloro che verranno in città per le Feste è quello di sognare e abbracciare la stagione con gioia e con spirito sognante. Non a caso si chiama “The Tree of Dreams”, l’albero di Natale Swarovski, che fino al 6 gennaio 2023 risplenderà in Galleria Vittorio Emanuele II.
Alto dodici metri, conta diecimila luci. Oltre 200 decori in cristallo sono stai realizzati in esclusiva per l’installazione dagli artigiani Swarovski. Si ispirano al Gingerbread house (un tema riproposto a Milano, dopo il take-over della facciata del The Mark Hotel di New York), sono cavallucci a dondolo, stelle, schiaccianoci e figurine a forma di bastoncini di zucchero. A completare lo scenario magico, fiocchi e gemme oversize in velluto color smeraldo e una stella in cristallo come puntale.
Alla base dell’albero spiccano quattro sculture, alte 2.5 metri, che raffigurano una stella luminosa, un carillon, un gingerbread man e, in ultimo, uno speciale tributo dedicato al Duomo di Milano, come ringraziamento al luogo ospitante e all’assessorato alla cultura che ha permesso di realizzare il progetto.
Tanti gli ospiti presenti alla cerimonia d’accensione del 5 dicembre, tra cui l’Assessore alla Cultura di Milano Tommaso Sacchi, il CEO Swarovski Alexis Nasard, la Direttrice Creativa Giovanna Engelbert e il cantante Mahmood, che ha chiuso l’evento sulle note di una sua canzone.
A seguito della cerimonia si è tenuto un cocktail al Ristorante Cracco in Galleria, decorato per l’occasione con una tavola ricca di elementi natalizi che richiamano i decori in cristalli presenti sull’albero. Alla serata hanno preso parte star e celeb, pronte a celebrare la stagione delle feste come la top model Eva Herzigova, l'attrice Tina Kunakey, le digital creator Gala Gonzales e Tamara Kalinic e la coppia composta da Beatrice Valli e Marco Fantini.
Michele Molon, Chief Commercial Officer Swarovski, ha detto: «Siamo felici di presentare il nostro albero di Natale in Galleria come da tradizione. Questo fantastico progetto celebra l’amore che proviamo per Milano e per il periodo delle feste in generale, che è per noi di Swarovski un momento davvero speciale. L’albero di quest’anno si chiama “The Tree of Dreams” e simboleggia la gioia e la meraviglia che questo momento dovrebbe trasmettere».
Giovanna Engelbert, Direttrice Creativa, ha detto: «Milano è la mia città natale, e ci tenevo a farle un omaggio che potesse evocare l’emozione che, da bambina, provavo camminando per le strade del centro addobbato a festa per il periodo delle feste. The Tree of Dreams non è solo un albero di Natale, ma un invito ad abbracciare la meraviglia di questo magico momento dell’anno».
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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