Rome Fashion Path 2025: la moda protagonista nella Capitale dal 13 al 18 maggio

La moda torna protagonista nella Capitale con la seconda edizione di Rome Fashion Path, la manifestazione diffusa che dal 13 al 18 maggio animerà le vie del centro storico e la periferia con sfilate, presentazioni, laboratori, talk e performance dal vivo.
Sei giorni di eventi completamente gratuiti e aperti al pubblico volti a mettere in luce i nuovi talenti, le realtà consolidate e tutte quelle figure che contribuiscono, giorno dopo giorno, a plasmare l’identità di un settore in continua evoluzione.
Tanti gli appuntamenti in calendario - il programma completo è consultabile qui - che coinvolgono oltre cento partecipanti tra boutique, scuole di moda, sartorie, designer, ma anche fotografi, stylist, make-up artist e creator.
Tra i protagonisti, la Sartoria Farani - da sessant’anni punto di riferimento per il costume teatrale e cinematografico - che aprirà le porte del suo atelier svelando una selezione di abiti iconici, e Antica Manifattura Cappelli, storica bottega romana di cappelli artigianali guidata da Patrizia Fabri, che mostrerà ai visitatori tutti i passaggi necessari alla realizzazione di questo accessorio, tra forme in legno e pregiate materie prime.
Da segnare in agenda anche gli appuntamenti di RFPU30, progetto speciale riservato ai fashion designer under 30, che esporranno le proprie creazioni nelle gallerie d'arte e negli hotel del circuito Rome Art Week.
Nomi nuovi come Federica Fusco, giovanissima stilista che con i suoi abiti scultorei ha già catturato l’attenzione di stylist e testate di caratura internazionale; Jennifer Di Giulio, fashion designer e illustratrice che ha fatto di linee leggere, texture ricercate e volumi sinuosi i suoi trademark; Francesca Cella, fondatrice di Wheelglam, label indipendente di adaptive fashion che mira a riscrivere i canoni dell’abbigliamento inclusivo.
Spazio anche alle scuole di moda della Capitale: Accademia del Lusso porterà negli spazi di Palazzo Ripetta le creazioni degli studenti di Fashion Design e un'esposizione fotografica ispirata all'immaginario di Federico Fellini; MAM Maiani mostrerà il lavoro di tapestry su seta svolto dagli alunni, illustrando le varie tecniche di lavorazione; RUFA - Rome University of Fine Arts, presenterà una selezione di progetti realizzati nell'ambito del corso di Fashion Design Sostenibile, il primo Triennio in Italia a proporre un approccio transdisciplinare fondato sull’ecologia integrale per l’intera filiera del fashion system.
E a proposito di sostenibilità, in calendario non mancano i brand e le realtà vocate a una moda green. Come RE(f)USE, lo spazio ideato da Ilaria Venturini Fendi per diffondere la cultura del riciclo e dell'economia circolare, che ospiterà gli accessori firmati CARMINA CAMPUS e quelli di altri designer mossi lo stesso approccio creativo; Cavalli e Nastri, il brand milanese pioniere del luxury vintage, da poco approdato a Roma con uno store nel quartiere Monti; Restyled by G, etichetta di moda upcycled che allestirà presso il Millepiani Coworking un live atelier con tanto di sarte al lavoro; Francesco Arduini, marchio ready-to-wear focalizzato sul concetto di No Waste e sulla riduzione al minimo dell’utilizzo di tessuto in fase di produzione.
«Rome Fashion Path rappresenta un’occasione per consolidare Roma come polo di riferimento per la moda contemporanea - spiega Massimiliano Padovan Di Benedetto, ideatore della kermesse - e celebrare un ecosistema creativo che non smette mai di innovare, ispirare e attrarre».
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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