Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Sette racconti che si muovono tra presenza scenica, risultati che contano e identità che si definiscono nel tempo. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e il nuovo café Onitsuka Tiger
(Credits: courtesy of press office)
Nel cortile nascosto del flagship Onitsuka Tiger di Piazza XXV Aprile, il nuovo menù autunnale firmato PAN trova casa dentro un cubo giallo che è già un statement. L’atmosfera è essenziale, pulita, con quel tocco giapponese che rende tutto più raffinato senza sforzo.
La proposta food & beverage gioca tra comfort e creatività: cookies reinterpretati, toast al formaggio o al tartufo, hot chocolate con mini marshmallows, fino al white matcha per chi ama qualcosa di diverso.
Ci si accomoda ai tavolini gialli del giardino interno, una piccola oasi milanese dove ci si concede una pausa che sa di stile più che di routine.
Il Café Onitsuka Tiger diventa così un microcosmo lifestyle: moda, design e sapori si intrecciano in un equilibrio naturale, trasformando il gesto del caffè in un momento che racconta heritage nipponico e contemporaneità metropolitana. #TigerInTheCity
Fashion Pills: martedì e le novità di casa Moose Knuckles
(Credits: courtesy of press office)
Moose Knuckles apre un nuovo capitolo e lo fa con due nomi che parlano di visione e stile: Ludovico Bruno come Global Creative Director e Raif Adelberg come Design Director. Una doppia nomina che segna l’inizio di una trasformazione profonda, guidata dal CEO Ellen Kinney, per evolvere il brand da outerwear stagionale a vero lifestyle globale.
Bruno porta con sé un mix raro di precisione tecnica e istinto creativo, capace di aggiornare il linguaggio estetico del brand senza perdere l’anima canadese. Al suo fianco, Adelberg aggiunge un heritage fatto di sperimentazione e artigianalità, frutto di oltre vent’anni di progetto creativo nella moda nordamericana.
La sua filosofia – “la moda è un accessorio, lo stile è un’attitudine” – diventa la chiave per interpretare un lusso silenzioso, istintivo, costruito sulla sensazione di un capo addosso.
Insieme, i due creativi definiscono un’unica direzione: raccontare il Canada contemporaneo attraverso design, cultura e autenticità, traghettando Moose Knuckles verso una nuova idea di modern luxury. #NorthernLuxury
Fashion Pills: mercoledì e Eva Mendes protagonista della campagna di Stella McCartney
(Credits: courtesy of press office)
Stella McCartney inaugura una campagna che non passa inosservata: uno scatto firmato Mary McCartney, un volto magnetico come Eva Mendes e una borsa destinata a diventare icona, la Ryder.
L’immagine apre subito un mondo fatto di creatività, comunità e consapevolezza, i codici della femminilità secondo Stella. Al centro, la Ryder Bag: linee essenziali, carattere moderno, artigianalità precisa e un approccio 100% vegano che resta il tratto distintivo del brand.
Eva Mendes, da sempre vicina a cause sociali e a progetti dedicati alle donne e ai più vulnerabili, porta nella campagna un’eleganza che ha una direzione chiara: quella del purpose.
Il risultato è un ritratto che va oltre il prodotto e diventa dichiarazione d’intenti: moda come scelta consapevole, lusso come responsabilità, estetica come linguaggio che guarda al futuro. #RyderAttitude
Fashion Pills: giovedì e i 25 anni di StudioRe
(Credits: courtesy of press office)
Milano celebra Studio Re con una serata che sembra una cartolina glamour dei suoi primi venticinque anni: energia pura, visioni condivise e quella punta di ironia che da sempre definisce l’agenzia di Monica Re.
All’Apollo Milano si è riunito tutto il mondo fashion-beauty-lifestyle, in un’atmosfera sospesa tra festa e manifesto creativo. Sul maxi-schermo, l’intervento live di Tatuaggi Male ha trasformato parole e memorie in un collage emotivo, un racconto collettivo che profuma di autenticità.
Poi lo show rivelazione: Vincenzo De Lucia in versione Francesca Fagnani, capace di strappare sorrisi e riflessioni alle tre protagoniste dell’agenzia, in un botta e risposta brillante e molto “Re style”.
Con Dancing Queen l’Apollo si è acceso: brindisi, torta, partner scintillanti come Moët & Chandon e Belvedere, e un dancefloor guidato dal ritmo hypnotic di Luna Ed Efectum e LAX Musiq.
A chiudere, la visione del futuro: nuova identità visiva, un sito completamente rinnovato e il lancio di RE:C – The Creative Club, piattaforma dedicata ai talenti di domani. Un quarto di secolo che guarda avanti, con la stessa voglia di creare connessioni che ha fatto la storia di Studio Re. #StudioRe25
Fashion Pills: venerdì e l'eleganza del nuovo store Celine
(Credits: courtesy of press office)
Milano si accende di una nuova vibrazione creativa con il Celine Art Project, che trasforma la boutique di via Montenapoleone in una piccola costellazione di voci artistiche internazionali.
Dai miti plasmati nella ceramica sensuale di Peter Schlesinger alle silhouette sospese di Susan Rothenberg, l’esperienza è un viaggio tra materia, gesto e memoria. Le tele materiche di Luisa Gardini dialogano con l’intimismo colto di Giangiacomo Rossetti, mentre Yngve Holen porta in scena un agave in ottone che diventa metafora di corpo, metropoli e identità.
La potenza geometrica di John Duff si intreccia con la poesia arcaica di Simone Fattal, mentre le atmosfere enigmatiche di Samuel Hindolo sembrano sussurrare storie che si dissolvono come luce lenta.
A chiudere, la precisione rigorosa di John Carter, che fa vibrare lo spazio tra scultura e pittura. Un percorso che non assomiglia a una mostra, ma a una conversazione raffinata tra epoche, forme e sguardi. #MontenapoleoneArtVibes
Fashion Pills: sabato e le stelle di Michael Kors
(Credits: courtesy of press office)
Londra ha brillato di un’eleganza quasi cinematografica per l’apertura del nuovo flagship Michael Kors: un debutto in grande stile, guidato da Michael Kors e dalla sua musa della serata, Suki Waterhouse.
Il party è iniziato con un cocktail raffinato nel nuovo spazio di Regent Street, tra luci calde, dettagli lucenti e la colonna sonora firmata da Madeleine Waterhouse, mentre gli ospiti scoprivano l’estetica pulita e cosmopolita della boutique.
Poi, tutti a Claridge’s per una cena intima — una di quelle in cui moda, cinema e charme britannico si intrecciano naturalmente. A tavola, nomi che definiscono il glamour contemporaneo: Gemma Chan, Henry Golding, Rashida Jones, Jourdan Dunn, Amelia Dimoldenberg, e una costellazione di volti emergenti da Londra a Hollywood.
Tutti avvolti in look Michael Kors che hanno anticipato, con discreta opulenza, lo spirito delle feste. Una notte che non ha solo celebrato un negozio, ma un certo modo di vivere la città: brillante, internazionale, irresistibilmente chic. #RegentStreetAfterDark
Fashion Pills: domenica e gli atleti Lotto agli ATP Finals
(Credits: courtesy of press office)
Alla Inalpi Arena di Torino, Henry Patten e Harri Heliövaara hanno firmato una delle pagine più scintillanti della stagione: la conquista, per la prima volta, del titolo di doppio alle Nitto ATP Finals. Una finale pulita, elegante, giocata con una lucidità tattica rara e un’intesa che sembrava coreografata.
Il duo Lotto ha dominato i momenti decisivi con un tennis brillante, aggressivo e perfettamente sincronizzato, alzando al cielo uno dei trofei più desiderati del circuito. Per Lotto, è molto più di una vittoria: è la conferma di un ruolo ormai imprescindibile accanto all’élite mondiale, grazie a ricerca, innovazione e un’estetica tecnica che continua a definire standard altissimi.
Un risultato che risuona nella storia del marchio veneto, nato nel 1973 e cresciuto tra campioni intramontabili e silhouette diventate icone. Dalle leggendarie imprese di Zoff e Navratilova alle nuove generazioni di tennisti e calciatori, il brand continua a unire performance e stile con una credibilità quasi artigianale.
Oggi, con oltre 200 atleti supportati nel tennis e una presenza globale nel calcio, Lotto rinnova la sua promessa: portare l’eccellenza italiana sui palcoscenici dove lo sport diventa storia. #LottoWinningSpirit
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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