United Colors of Benetton festeggia 50 anni di collaborazione con Woolmark
In occasione del lancio della collezione Autunno Inverno 2023, United Colors of Benetton presenta una campagna che celebra la qualità dei suoi capi in lana e il cinquantesimo anniversario della partnership con The Woolmark Company, l'azienda australiana no-profit che, in oltre mezzo secolo di attività, si è affermata come autorità globale nel campo della lana. In tutto il mondo, infatti, il logo Woolmark su un capo d’abbigliamento certifica gli standard e l’elevata qualità della lana Merino.
United Colors of Benetton è stato tra i primi brand al mondo ad apporre il logo Woolmark sui suoi capi in lana, già a partire dal 1973.
"Siamo stati tra i primi brand al mondo ad apporre il logo Woolmark sui nostri capi in lana", racconta Massimo Renon, Amministratore Delegato di Benetton Group. "A distanza di cinquant’anni, siamo orgogliosi di celebrare una partnership che è sinonimo di rispetto per l’ambiente e qualità totale per i nostri clienti".
"Consideriamo il rinnovo di partnership con marchi iconici come Benetton una parte importante del patrimonio della lana Merino", afferma John Roberts, CEO di The Woolmark Company. "Per noi rimane una priorità fondamentale collegare la lana Merino australiana di alta qualità con marchi amati da generazioni".
“Never-ending Wool”: lanciato nel 2021, il claim parla della durata nel tempo dei prodotti Benetton in pura lana vergine, che vengono tramandati di generazione in generazione e godono di un ciclo di vita potenzialmente infinito. La lana, infatti, è resistente agli odori, durevole nel tempo, resiste a molti lavaggi, può essere riciclata facilmente e, una volta rilasciata in natura, si decompone nel suolo, caratteristiche che la rendono un materiale totalmente sostenibile.
Nel video-campagna, la collaborazione pluridecennale tra United Colors of Benetton e The Woolmark Company è rappresentata attraverso un'allegoria: la camera mostra un gruppo di donne ritratte una accanto all’altra e rivela che - sebbene diverse per outfit, pose e acconciatura - si tratta in realtà della stessa persona. Un riferimento appunto alla durata nel tempo dei capi Benetton in lana, che da oltre cinquant’anni vestono individui e famiglie di tutto il mondo.
Twin set United Colors of Benetton
Maglia dolcevita United Colors of Benetton
Cardigan United Colors of Benetton
Per celebrare la rinnovata partnership con The Woolmark in cinquanta punti vendita selezionati di United Colors of Benetton, i clienti che acquisteranno un capo in lana Merino riceveranno in regalo una confezione di detersivo bio certificato Woolmark Apparel Care, idoneo al lavaggio di capi in lana, insieme a un opuscolo che fornisce istruzioni sulla cura e la conservazione degli indumenti.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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