L'affaire Law Roach: chi è e perché tutti parlano di lui in questi giorni...
In Italia, per i più, la figura del celebrity stylist è ancora un mistero. Ma, complice Sanremo, da qualche anno ci stiamo abituando a vedere accostato al nome di star e artisti quello delle/dei loro stylist, persone che ne curano il look, ne costruiscono l'immagine e, spesso, ne decretano il successo (vi avevamo raccontato tutto in un articolo sul Festival).
Ma negli States la categoria dei celebrity stylist è in piena ascesa da decenni e anzi alcuni di loro hanno sviluppato carriere notevoli, basti pensare a Rachel Zoe, che è passata da styilist delle star di Hollywood a star lei stessa in un reality tutto suo su MTV.
Tra i nomi più cool in circolazione però ce n'è uno che ultimamente spicca su tutti, quello di Law Roach e in questi giorni il mondo della moda non fa che parlare di lui... Perché? direte voi, Semplice, la "star" delle celeb stylist ha annunciato il suo ritiro a mezzo social, o forse no, sì, no, aspettate un attimo...
Ok adesso vi spieghiamo cos'è successo e cosa sta succedendo! Ma prima...
Chi è Law Roach?
Classe 1989, un talento innato e un'amicizia fortunata con Kanye West, quando ancora l'artista non passava da una polemica all'altra, da una figuraccia e una shitstorm sui social, nata per caso in un negozio di vintage di Chicago e divenuta il trampolino di lancio nel mondo del fashion system. Con personaggi in portfolio come Anya Taylor-Joy e Kerry Washington, il nome di Roach - e il suo successo - si legano soprattutto a quello di Zendaya, infatti, è colui che ha ridefinito e plasmato lo stile dell'attrice, trasformandola, grazie a un sapiente lavoro, da star di Disney Channel a fashion icon da centinaia di cover sui magazine e miliardi di visualizzazioni sui social.
Tanto che la protagonista di Euphoria, icona di stile della Gen Z, si è conquistata il titolo di testimonial per marchi come Bulgari e Valentino (ora non più, ma ci arriviamo!).
Vi ricordate l'abito "Cinderella" di Tommy Hilfiger indossato al Met del 2019? O l'abito fasciante di Balmain sfoggiato dall'attrice sul red carpet di Venezia nel 2021 per la presentazione di "Dune"?
Ecco dietro queste scelte di stile c'era lui! Anzi, nel primo caso, Law era sul tappeto rosso del Metropolitan Museum al fianco della sua "protetta" in veste, letteralmente, di Fata Madrina! Questi sono solo alcuni degli outfit più iconici della star ovviamente, ma ben rappresentano il lavoro che Roach ha fatto su Zendaya, mostrando quanto il lavoro dello stylist sia fondamentale per supportare (e molto spesso valorizzare e rilanciare) la carriera e il talento di una celeb (pensate al restyling completo dell'immagine di Celine Dion qualche anno fa, era sempre opera sua!).
Ma Roach non ferma qui: prende parte a show tv di successo come "Legendary" con Keke Palmer, nel 2021 veste ben 10 celeb ai Met e nel 2022 vince lo "Stylist Award for American Fashion" ai CFDA Awards.
Tutto questo fino a un paio di giorni fa, quando Roach pubblica un post sulla sua pagina Instagram in cui annuncia il suo ritiro. "La misura è colma! Grazie a tutti coloro che hanno supportato me e la mia carriera negli anni. A ogni persona che ha avuto fiducia in me per la propria immagine, sono grato a voi tutti! Se questo lavoro girasse solo intorno ai vestiti, lo farei per il resto della mia vita ma sfortunatamente non è così! Le politiche, le bugie, le false narrative hanno avuto la meglio su di me. Avete vinto, sono fuori!" queste le poche parole, più uno sfogo, che lo stylist ha rilasciato.
Ma cosa c'è dietro a questo "ritiro", cosa ha indotto Roach al repentino abbandono del suo lavoro di celeb stylist e, soprattutto, sarà davvero così? Sì perché la situazione, comunque è ancora parecchio ingarbugliata...
Perché Law Roach si è ritirato?
Sui social ovviamente la girandola delle ipotesi è partita immediatamente: c'è chi sospetta che il sodalizio con Zendaya si arrivato al capolinea a causa del passaggio dell'attrice da testimonial di Valentino a nuova ambassador di Louis Vuitton. La star era infatti presente allo show del marchio francese, al quale ha preso parte anche Roach ma "solo" in seconda fila e non al suo fianco. Dicono che la cosa l'abbia indispettito ma probabilmente sotto potrebbe esserci molto di più di un capriccio per il seating...
C'è chi dice che Roach sia stato il fautore del nuovo "ruolo" di Zendaya e che avesse contrattato una percentuale su questo nuovo contratto, ipotesi smentita da altre voci che anzi vedrebbe nell'addio di Zendaya a Valentino, una riduzione del ruolo creativo di Roach nei confronti dell'artista.
Tra l'altro, infatti, è ancora molto legato alla maison italiana diretta da Piccioli, non a caso è tra gli stylist coinvolti nel progetto appena lanciato "Unboxing" che coinvolge numerose boutique del brand in giro per il globo.
Al momento, comunque, nessuno rilascia una dichiarazione: designer come Riccardo Tisci lo invitano a tornare sui suoi passi, Edward Enniful di Vogue UK lo rassicura che le porte della testata per lui sono sempre aperte.
Sono anche in molti a pensare che non si tratti di un addio vero e proprio: Roach avrebbe già pronto un piano B, sicuramente non rimarrà con le mani in mano!
Infatti a neanche 36 ore dall'annuncio eccolo tornare sotto i riflettori in veste di modello sulla passerella di BOSS accanto a star come Pamela Anderson, Naomi Campbell, Maluma e Dj Khaled. Intervistato poco dopo da Vogue.com ha detto serafico: «Non ho detto che mi ritirerò dal mondo della moda. Amo la moda, il lavoro, la creatività che c'è dietro. Quello dal quale mi sto ritirando è la parte del celebrity styling: essere in servizio e al servizio di altre persone» Prosegue poi dicendo: «Vivo e lavoro in una bolla, nella quale i miei clienti sono la priorità, più della mia stessa salute e felicità.. E nella mia mente, sai, stavo affrontando questa cosa del ritiro per alleviare un po' di pressione su me stesso. Ero in macchina e ho preso una decisione. Mi sono detto: "Ho fatto tutto quello che volevo in questa carriera. Ho ricevuto premi, ho cambiato la vita delle persone" … E poi mi sono detto: "Ne hai avuto abbastanza, sai?" Così quel post di Instagram non è stata un'iniziativa pubblicitaria. Ero solo io che mi sono dato il permesso di dirmi: "È ok, puoi fare qualcosa d'altro!"».
Insomma, Roach non abbandonerà il campo, niente ritiro in un eremo solitario nelle campagne per lo stylist che continuerà la sua carriera ma in maniera differente come ha detto lui stesso nell'intervista.
Forse faide tra celeb e brand non c'entrano nulla (o solo in parte) e lo stylist ne avrebbe semplicemente abbastanza delle dinamiche lavorative decisamente stressanti della sua, ormai, ex carriera.
Quali saranno i suoi prossimi step non ci è noto ora ma sicuramente di lui sentiremo ancora parlare - e parecchio, questo è sicuro!
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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
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Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
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Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
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Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Tra luci di Natale, capsule da collezione e collaborazioni che scaldano l’immaginario, la moda entra nel suo momento più brillante.
Le Fashion Pills di oggi mescolano stile, attitudine e desiderio, perfette da leggere tra un regalo e l’altro. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Cortina si eleva tra moda, visione e futuro sulle Dolomiti
(Credits: courtesy of press office) FRANCO SOVILLA e BIANCA LUNA SANTORO
Dal 5 all’8 dicembre 2025 Cortina d’Ampezzo è tornata al centro della scena con la quindicesima edizione del Cortina Fashion Weekend, nel segno di ELEVATE – Rise with Excellence. Quattro giorni in cui moda, lifestyle, sport e cultura si intrecciano per raccontare un Made in Italy che guarda avanti, mentre la Regina delle Dolomiti si prepara alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Tra talk, concerti, installazioni, Ski Village, party serali e Charity Gala Dinner a favore del Soccorso Alpino, il paese diventa un palcoscenico diffuso e vibrante.
In agenda anche i dialoghi su Olimpiadi, creatività e leadership femminile, con protagonisti del mondo istituzionale e imprenditoriale.
A fare da filo rosso (e da sorriso complice) a questa edizione, anche un "pezzetto" di Grazia: la madrina dell’evento, Bianca Luna Santoro — sì, c’est moi — la vostra editor preferita di Grazia.it, voce delle Fashion Pills, pronta a raccontarvi Cortina tra stile, visione e un po’ di sana autoironia. #ElevateCortina
Fashion Pills: martedì e “Pinko state of mind”
(Credits: courtesy of press office)
PINKO accende Milano con PINKOMANIA, un party che è dichiarazione di energia, stile e libertà.
Il Teatro Alcione diventa la cornice perfetta: suggestioni liberty, anima contemporanea, tutto immerso in un rosa vibrante e ipnotico. Ad aprire la serata, il sound magnetico di Calliope, mentre la scena si prepara al momento chiave. Al centro, Paola Iezzi: icona trasversale, spirito libero, protagonista naturale di una visione che parla di empowerment senza etichette.
Tra luci, glitter e installazioni immersive, la pinkification si trasforma in esperienza totale, giocosa e consapevole.
Il live set riporta agli anni Duemila, tra carisma e pura energia, prima di lasciare spazio al DJ set di Silvie Loto che accompagna la notte fino all’ultimo beat.
Una serata che non si racconta: si vive. #Pinkomania
Fashion Pills: mercoledì e l’eleganza del balletto con VIVAIA
(Credits: courtesy of press office)
Per celebrare i 15 anni di Black Swan, VIVAIA firma la sua prima collaborazione cinematografica insieme a Searchlight Pictures. Ne nasce la Black Swan × VIVAIA Satin Sneakerina, una capsule in edizione limitata che traduce l’immaginario del film in un oggetto da indossare.
Bianco e nero si rincorrono, il raso cattura la luce, la linea resta essenziale. È una sneaker che si muove come una ballerina: leggera, flessibile, pensata per accompagnare ogni passo, tutto il giorno. L’eleganza del balletto incontra la praticità contemporanea, senza forzature. Al centro, la dualità: forza e grazia, controllo e abbandono, luce e ombra che convivono. #ModernBallet
Fashion pills: giovedì e Amarsi è uno stile
(Credits: courtesy of press office)
Luisa Spagnoli firma una capsule per donne che non cercano modelli, perché lo sono già. Donne che fanno della vita il proprio mood board, libere, consapevoli, profondamente presenti a sé stesse.
Da questa attitudine nasce Lui.Sa L’Amour: un gioco di parole e di identità, un invito gentile ma deciso all’amore per sé. Il punto di partenza è il mini abito in maglia visto in passerella FW25, che diventa il cuore di una capsule essenziale e simbolica.
Pullover oversize, t-shirt dal sapore college, accessori pensati per il quotidiano: ogni pezzo parla di forza tranquilla e femminilità autentica.
C’è la maglia, firma storica del brand, ma anche dettagli leggeri e funzionali che accompagnano i gesti di ogni giorno. #LuiSaLAmour
Fashion Pills: venerdì e una coperta, un gesto che conta
(Credits: courtesy of press office) EVELINA KROON
Con l’arrivo delle festività, ARKET sceglie la via più silenziosa e potente del design: quella che scalda davvero. Torna la collaborazione con l’artista svedese Evelina Kroon, questa volta a sostegno di UNHCR. Per l’AW25 nasce una coperta in edizione speciale, essenziale nei toni del blu, bianco e rosso, dove estetica e intenzione viaggiano insieme. Per ogni pezzo venduto, ARKET dona due coperte termiche alle famiglie sfollate: un oggetto domestico che esce di casa e diventa aiuto concreto.
Il blu è quello ufficiale dell’UNHCR, il bianco arriva da paesaggi osservati dall’alto, il rosso è una nota personale di calore e accoglienza. Perché il design, quando è fatto bene, non ha bisogno di spiegarsi troppo.#DesignThatCares
Fashion Pills: sabato e velocità, colore, memoria
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Benetton riaccende i motori e torna in pista con Benetton Formula, la capsule che celebra trent’anni di vittorie in Formula 1 e un capitolo irripetibile della storia del brand. Una collezione che traduce l’adrenalina delle corse in linguaggio contemporaneo, tra spirito sportivo e design essenziale. Protagonista il colore, firma storica di Benetton, che corre insieme alla velocità: bomber blu con logo giallo, camicia worker sabbia con patch statement, t-shirt e felpe con la monoposto verde iconica. Capi unisex, diretti, pensati per chi ama lo stile con un passato che pesa — e conta. Non nostalgia, ma attitudine: quella di un brand che è stato il primo, nel mondo della moda, a guidare una scuderia di Formula 1 e a vincere davvero. Drive the color. Ancora una volta. #BenettonFormula
Fashion Pills: domenica e la luce che non fa rumore di Onitsuka Tiger
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Onitsuka Tiger debutta nel mondo della profumeria con una prima collezione di Eau de Parfum che sceglie la via della misura. Wearing Quiet Radiance è un esercizio di equilibrio: presenza senza eccesso, intensità trattenuta.
A firmarla è Mark Buxton, che traduce il DNA del brand in quattro composizioni essenziali, costruite sul dialogo costante tra tradizione e modernità.
Le fragranze nascono interamente a Grasse, dove l’artigianalità incontra una visione contemporanea del profumo. I flaconi giallo brillante, scultorei, catturano la luce e la restituiscono in chiaroscuro, riflettendo l’estetica del contrasto cara al marchio. #QuietRadiance
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Arriva Maison Mytheresa a St.Moritz: dove la moda incontra il lifestyle

Dal 5 dicembre 2025 al 6 aprile 2026, Maison Mytheresa apre le sue porte a un’esperienza immersiva in cui il lusso dialoga con un tocco di leggerezza e l'online si trasforma in qualcosa di concreto, in collante per le persone che si possono incontrare e godere del tempo di qualità assieme.
L'ispirazione è l'alta hotellerie e i richiami sono ad un esclusivo club privato. Lo spazio interpreta l’universo Mytheresa attraverso ambienti raffinati, un servizio su misura e dettagli scenografici dal sapore cinematografico, capaci di evocare un’eleganza senza tempo.
Affacciata su Via Serlas, la via più iconica del lusso a St. Moritz, Maison Mytheresa propone un calendario dinamico di eventi riservati e attivazioni di brand, offrendo agli ospiti un’esperienza intima e avvolgente nello stile di vita Mytheresa.
Come sarà possibile partecipare?
Su invito sarà possibile assistere a trunk show, sessioni di styling personalizzate, workshop e incontri con protagonisti e visionari del settore. Al centro dello spazio, un’area conviviale pensata come luogo di incontro.
Inserita nello scenario suggestivo di St. Moritz e aperta per un periodo limitato, Maison Mytheresa è un percorso dedicato alla connessione tra le persone e al lusso contemporaneo. Qui sarà infatti possibile riposarsi, ma anche fare shopping online per poi ricevere i pacchi direttamente in hotel o alla Maison, per un servizio phygital completo.
Il progetto nasce in collaborazione con Laurent-Perrier e Oona Caviar che saranno presenti nello spazio.
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