Sabato De Sarno lascia Gucci
Gucci e Sabato De Sarno terminano la loro collaborazione. A meno di due anni dalla nomina a direttore creativo, ruolo in cui l'abbiamo visto debuttare nel settembre 2023 con la sfilata Gucci Ancora, il designer italiano si prepara a dire addio al marchio italiano.
Con un comunicato stampa, Kering, gruppo del lusso proprietario di Gucci, ha annunciato che la prossima sfilata Autunno-Inverno 2025/26 di Gucci, che si terrà a Milano il 25 febbraio, sarà presentata dall'Ufficio Creativo della Maison. «Voglio esprimere la mia profonda gratitudine a Sabato» si legge nelle parole del CEO di Gucci, Stefano Cantino «per la sua passione e dedizione verso Gucci. Ho apprezzato sinceramente il modo in cui ne ha onorato, con tale impegno, l'artigianato e l'heritage».
Per condividere la notizia, De Sarno si è affidato a un post sul suo profilo Instagram, composto da un suo scatto in passerella e da una grafica che riprende il colore e l'estetica Gucci Ancora che ha caratterizzato il suo periodo da Gucci. «Non c’è progetto importante che succeda senza la passione, la testa e il cuore di persone straordinarie» ha scritto De Sarno «A queste voglio dire: ricordatevi sempre di sorridere. Perché è la misura del restare se stessi davanti a ogni opportunità e ogni sfida. Un grazie non basta forse. Ma il mio sorriso oggi è per voi».
Sull'uscita di De Sarno si è espressa anche Francesca Bellettini, Kering Deputy CEO, che ha a sua volta ringraziato lo stilista per la lealtà e la professionalità dimostrate.
Arrivato in Gucci dopo una lunga esperienza da Valentino accanto a Pierpaolo Piccioli, Sabato De Sarno ha ridisegnato l'immagine del marchio italiano riportandolo alle linee dei primi Duemila, mettendo l'accento sulla sartorialità e distanziandosi dall'estetica massimalista di Alessandro Michele.
Quale sarà il suo prossimo ruolo, e chi lo sostituirà, non è ancora stato deciso.
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Addio a Valentino Garavani
Il mondo della moda dice addio a uno dei suoi nomi più altisonanti, Valentino Garavani. Lo stilista si è spento nella sua dimora romana nella giornata di lunedì 19 gennaio, circondato dall'affetto dei propri cari. Aveva 93 anni.
In attesa dei funerali, che si terranno venerdì 23 gennaio alle ore 11:00 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, verrà allestita una camera ardente presso PM23, in Piazza Mignanelli 23, sempre a Roma, aperta nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio dalle ore 11:00 alle 18:00.
In apertura il ritratto condiviso con la notizia della scomparsa di Valentino Garavani.
Courtesy of Valentino.
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Polène apre a Milano: la nuova boutique tra materia, luce e savoir-faire

Milano accoglie una nuova destinazione del lusso contemporaneo. Fondata nel 2016 a Parigi, Polène è una delle maison di pelletteria più amate della nuova generazione del lusso: apprezzata per le sue borse dalle forme scultoree, ispirate alla natura, e per un approccio che unisce design contemporaneo e savoir-faire artigianale. Dopo aver conquistato capitali internazionali come Parigi, New York, Tokyo e Seoul, il brand francese sceglie oggi Milano per inaugurare la sua prima boutique italiana. Per celebrare l’apertura milanese, Polène ha accolto in boutique diverse personalità del mondo fashion, tra cui Ambra Cotti, Giulia Valentina, Beatrice Brusco, Federica Scagnetti e Nicky Passarella, insieme a Carlotta Rubaltelli, Ginevra Mavilla e Martina Maccherone.
Una scelta che non è casuale: capitale del design e dell’eleganza senza tempo, Milano rappresenta il contesto ideale per raccontare l’universo Polène, fatto di materia, luce e lavorazioni d’eccellenza. Il nuovo indirizzo, nel cuore del Quadrilatero della Moda (in via Manzoni 37), segna un passo importante nella crescita del marchio e rafforza il suo dialogo con il pubblico italiano.
Una facciata discreta, un interno sorprendente
Come molti palazzi storici milanesi, anche la boutique Polène si presenta all’esterno con una facciata sobria ed elegante, che non svela immediatamente ciò che accade all’interno. Varcata la soglia, lo spazio si apre invece a un ambiente luminoso, sofisticato e ricco di dettagli.
Il progetto architettonico è stato affidato a Norm Architects, che ha reinterpretato i codici architettonici milanesi puntando su un raffinato gioco di contrasti tra rigore e calore, minimalismo e materia.
L’inaugurazione del nuovo store Polène
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Un percorso sensoriale tra pietra, pelle e legno
La boutique è pensata come un vero e proprio percorso sensoriale. La visita inizia con un ingresso dominato dalla pietra, chiaro riferimento ai pavimenti storici della città. Si passa poi all’universo della pelle, cuore identitario di Polène, lavorata con tecniche che evocano la tradizione degli atelier di Ubrique, in Spagna.
Il legno introduce una dimensione più calda e tattile, accompagnando il visitatore in una progressione cromatica che va dalle tonalità più chiare a quelle più profonde. Ogni materiale evolve per colore e texture, raccontando la ricerca del brand sulla materia e sulle sue infinite possibilità.
Arte e artigianato: l’opera di Clara Graziolino
Il punto culminante del percorso è affidato all’arte. Nell’ultimo ambiente della boutique trova spazio un’opera dell’artista italiana Clara Graziolino, realizzata in ceramica e ispirata alla texture del cuoio.
Installata in modo da essere visibile fin dall’ingresso, l’opera cattura immediatamente lo sguardo e sottolinea la volontà di Polène di valorizzare i saperi artigianali locali, creando un dialogo autentico con il territorio che la ospita.
Craft at Work: quando la pelle diventa suono
L’esperienza in boutique si completa con Craft at Work – Leather Orchestra, un’installazione immersiva e interattiva. In uno spazio dedicato, i visitatori possono “dirigere” un insieme di pannelli in cuoio, dando vita a una performance in cui materia e suono si incontrano.
Un omaggio poetico alla città dell’Opera e al dialogo tra artigianato, design e cultura.
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