Comte de Montaigne nomina Veronica Berti Bocelli Madrina Internazionale e sceglie Milano come hub strategico globale

Comte de Montaigne sceglie Veronica Berti Bocelli come Madrina Internazionale.
La Maison di Champagne de Prestige dell’Aube annuncia una partnership che unisce eccellenza, visione internazionale e valori condivisi, eleggendo l’Italia – Milano in particolare – a baricentro strategico del brand.
La presentazione ufficiale si è svolta il 5 febbraio negli spazi di Maison Montaigne, headquarter internazionale inaugurato a Milano nel maggio 2025. Una scelta controcorrente per il mondo dello Champagne, che tradizionalmente mantiene i propri centri nevralgici in Francia, ma che riflette la visione di Stéphane Revol, Owner e CEO di Comte de Montaigne, per il quale Milano rappresenta oggi un vero e proprio luogo di incontro internazionale.
Il legame tra la Maison e Veronica Berti Bocelli affonda le radici in un’amicizia decennale, consolidata nel tempo anche attraverso l’evento benefico Celebrity Adventures. Un rapporto che oggi evolve in una partnership strutturata, fondata su una profonda comunione di valori e articolata su tre pilastri: immagine istituzionale globale, ambasciatrice dei valori della Maison – Cuore, Autenticità e Bon Vivre – e portavoce internazionale.
Manager e figura istituzionale di rilievo, Veronica Berti Bocelli è CEO di Almud, la società che gestisce il management mondiale di Andrea Bocelli, e amministratrice delegata di realtà d’eccellenza. A questo profilo si affianca un forte impegno filantropico come Vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation, che nel corso degli anni ha raccolto oltre 40 milioni di euro, raggiungendo milioni di beneficiari attraverso programmi dedicati all’istruzione, alla salute e all’empowerment.
Nel ruolo di Madrina Internazionale, Veronica Berti Bocelli darà volto a Comte de Montaigne sui palcoscenici globali più prestigiosi, portando l’identità della Maison all’attenzione di una platea cosmopolita. Parallelamente, come Ambasciatrice dei Valori, interpreterà l’anima più profonda del brand: il Cuore, inteso come generosità e responsabilità sociale, che si traduce anche nel sostegno continuativo della Maison alla Andrea Bocelli Foundation; l’Autenticità, legata al rispetto della tradizione, del saper fare artigianale e a una visione avanguardista; e infine il Bon Vivre, come celebrazione del Bello e della convivialità.
«Questa nomina è il compimento di un percorso nato dalla stima e dalla condivisione di valori autentici», ha dichiarato Stéphane Revol, Owner e CEO di Comte de Montaigne. «Veronica incarna con spontaneità ciò che la nostra Maison vuole raccontare: rispetto delle radici e dell’artigianalità, capacità di guardare avanti, arte di accogliere e responsabilità di restituire valore. Una visione che ci ha portato a scegliere Milano come sede del nostro headquarter internazionale».
«In questa Maison ho riconosciuto da subito Cuore, Autenticità e Bon Vivre come principi guida», ha aggiunto Veronica Berti Bocelli. «Accolgo la nomina a Madrina Internazionale con gratitudine e senso di responsabilità, perché credo che la qualità più alta si misuri nella coerenza tra ciò che si dichiara e ciò che si fa, nel rispetto delle persone e in ciò che si restituisce».
Con questa nomina, Comte de Montaigne rafforza il proprio posizionamento come Maison di Champagne capace di coniugare tradizione e visione contemporanea, eccellenza artigianale e responsabilità, proiettando Milano e l’Italia al centro di un network internazionale d’eccellenza.
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Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.
L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.
Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.
Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.
Parola chiave: leggerezza
La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Piume, per volare via
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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I gioielli, come quelli delle fiabe
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila
Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
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In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.
Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
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Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
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Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
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SPRING SUMMER 2026 HAUTE COUTURE
I beauty look CHANEL esaltano l’essenza luminosa di ogni donna: un incarnato radioso, guance delicatamente arrossate e una forma di espressione di sé naturale.

MAKEUP STEP BY STEP
SKINCARE
Applicare una piccola quantità di SUBLIMAGE L’EXTRAIT DE NUIT su guance, fronte e collo. Con entrambe le mani, stendere il prodotto dal centro del viso verso l’esterno; per il collo, seguire la linea della mandibola.
Applicare SUBLIMAGE LA CRÈME TEXTURE UNIVERSELLE ed eseguire LE GESTE SUBLIME RADIANCE: piegare le dita e massaggiare il viso con ampi movimenti circolari, dal centro verso l’esterno.
Per un momento extra di comfort, applicare SUBLIMAGE L’EXTRAIT HUILE LÈVRES durante la giornata. L’applicatore in metallo dorato si adatta perfettamente alle labbra e rilascia la giusta quantità di prodotto, per una sensazione immediata di nutrimento.
Applicare SUBLIMAGE LA BRUME sotto o sopra il make-up. Vaporizzare su entrambi i lati del viso e sulla fronte, quindi favorire l’assorbimento con una leggera pressione verso l’alto, lavorando dal centro verso l’esterno con le nocche.
INCARNATO:
Applicare LES BEIGES WATER-FRESH COMPLEXION TOUCH con il 2-IN-1 FOUNDATION BRUSH 101.
Correggere le imperfezioni solo dove necessario con ULTRA LE TEINT LE CORRECTEUR, utilizzando il RETRACTABLE DUAL-ENDED CONCEALER BRUSH N°105.
Applicare JOUES CONTRASTE INTENSE – Rose Radiant oppure Beige Éclatant (in base all’incarnato) al centro della guancia, sfumando delicatamente verso l’alto in direzione degli zigomi.
Prelevare una piccola quantità di BAUME ESSENTIEL ROUGE NOIR – Cute oppure BAUME ESSENTIEL – Sculpting (a seconda dell’incarnato) e applicarla con leggeri tocchi sulla parte alta degli zigomi. Picchiettare delicatamente per fondere il prodotto con la pelle.
SOPRACCIGLIA:
Ridefinire la forma delle sopracciglia con STYLO SOURCILS HAUTE PRÉCISION.
OCCHI:
Applicare BAUME ESSENTIEL – Sculpting al centro della palpebra.
LABBRA:
In base all’incarnato, applicare ROUGE COCO BAUME – 912 Dreamy White oppure ROUGE COCO BAUME – 752 Honey Bliss direttamente sulle labbra, con un unico gesto.
UNGHIE
Preparare le unghie con uno strato di LA BASE CAMÉLIA.
Aggiungere brillantezza con LE GEL COAT.
Completare con LA CRÈME MAIN per mani morbide e idratate.
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"Un look da ufficio intero a meno di 100 euro è impossibile!"... Ma da fashion editor appassionata di shopping online vi dico che, sì, si può fare!

Lo sappiamo, di inspo look per l'ufficio ne abbiamo già parlato e anche molto! Tra pezzi must have e outfit da copiare, le idee sui pezzi che rappresentano la perfetta espressione dell'office style sono ormai chiare. Ma è possibile costruire un outfit dalla testa ai piedi a meno di 100 euro? Non è semplicissimo ma non certo una mission impossibile. Con un po' di ricerca e approfittando degli ultimi saldi, si possono fare ottimi affari e costruire la nostra "divisa" da ufficio in poche e semplici mosse.
E per dimostrarvelo abbiamo fatto anche di più... non ci siamo limitate a un solo office look ma ne abbiamo creati ben due, due alternative che accontentano tutte, che siate #TeamPantaloni o #TeamGonna...
Pronte a fare shopping?
Look da ufficio a meno di 100 euro: pantaloni + blazer + maglia polo + slinback basse
Per tutte coloro che credono che il perfetto look da ufficio si riassuma nella combo "pantaloni + blazer", ecco un'opzione un po' diversa dalle solite: pantaloni ampi in lyoncell dal taglio essenziale (MANGO, 39,90 euro) in blu navy abbinato a un blazer leggermente over marrone cioccolato (STRADIVARIUS, 39,90 euro), una combinazione di colore decisamente cool! Sotto la giacca la scelta perfetta è una polo in cotone essenziale (H&M, 14,99 euro) e per concludere in bellezza delle slingback chic il giusto (RESERVED in saldo a 13,99)!
Look da ufficio a meno di 100 euro: pullover + pencil skirt + stivali con tacco
Se invece siete fan della gonna sempre e comunque, il look che vi proponiamo è tutto giocato su una pencil skirt (IMPERIAL in saldo a 27,50 euro): affusolata e sotto al ginocchio è super versatile ed in perfetto stile "Office Siren", soprattutto se la indossate con un paio di stivali alti dal tocco sottile (TOPSHOP, in saldo a 39,90 euro su Asos.com). A noi piace l'idea di abbinarli a un maglione super essenziale e un po' over (UNIQLO, in saldo a 19,90 euro) e come tocco per elevare il tutto, maxi orecchini dorati che catturino lo sguardo (PARFOIS 9,90 euro).
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Voglia di shopping? Da Mango abbiamo trovato 11 fashion must che vi faranno gola

Febbraio fa rima con shopping...tutte d'accordo, vero? Bene, allora possiamo parlare senza sensi di colpa dei must have più meritevoli di entrare a far parte del nostro guardaroba prossimamente.
Per costruire al meglio la nostra wish list mensile, abbiamo sbirciato nella sezione dei nuovi arrivi sull'e-commerce di Mango e abbiamo fatto decisamente bene
Sì, perchè il brand spagnolo difficilmente ci delude quando cerchiamo pezzi cool per costruire look stilosi in poco tempo (e possibilmente senza andare sul lastrico).
I capi che hanno colpito subito la nostra attenzione? Un bel cappotto doppiopetto dal taglio pulito ed essenziale che si presta a tanti abbinamenti diversi. Un pullover in lana a trecce con dettaglio asimmetrico in una nuance color panna, perfetto anche sulla gonna midi ton sur ton.
Ma anche un completo composto da blazer + pantaloni con le pinces in un bel verde oliva, una giacchina in tweed melange super chic e dei jeans flare a vita media in denim scuro.
Tra gli accessori meritano senz'altro una menzione la shopper stampa zebra, capiente e cool, gli orecchini pendenti con pietre dure colorate e le pumps con cinturino alla caviglia in un color tortora passe-partout.
E voi di quali must have sentite di aver bisogno immediato?
11 pezzi must da acquistare da Mango a Febbraio
Cappotto doppiopetto, MANGO
Pullover in lana a trecce, MANGO
Gonna midi plissettata, MANGO
Pantaloni con le pinces, MANGO
Orecchini con pietre, MANGO
Giacca melange, MANGO
Jeans flare a vita media, MANGO
Shopper stampa zebra, MANGO
Pumps con cinturino alla caviglia, MANGO
Giacca corta in lana, MANGO
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Spring jackets: i capispalla più iconici della nuova stagione in arrivo

Si, lo sappiamo, l'inverno è ancora lungo, ma sognare le giornate primaverili non costa nulla, giusto? Con la bella stagione infatti cambia tutto: la luce, l’aria, i colori… e soprattutto il guardaroba.
È il momento in cui i cappotti pesanti tornano nell’armadio e lasciano spazio a capi più leggeri, versatili e pieni di personalità. I capispalla di mezza stagione diventano così il primo vero gesto di cambiamento della Primavera.
Sono loro infatti a costruire i look day to night, a dare carattere anche all’outfit più semplice e raccontare chi siamo prima ancora di togliere la giacca.
Dalle passerelle allo street style, passando per i feed social, emerge una tendenza chiara: i capispalla non seguono più una sola direzione. Si mescolano i linguaggi e convivono stili diversi, dal minimal al romantico, dallo sporty al tailoring più "rilassato".
Accanto ai grandi classici che tutte amiamo, come trench, blazer e giacche in denim, trovano spazio nuove silhouette e materiali inaspettati.
Le linee infatti sono più morbide, le lunghezze più fluide, le texture diventano protagoniste: suede, cotone tecnico, tweed leggero, nylon e tessuti lucidi danno vita a capi pensati per essere stratificati e reinventati.
Che si tratti di modelli iconici o di nuove proposte, ciò che conta è la loro versatilità soprattutto quando le temperature cambiano e lo stile si rinnova.
Perché se è vero che la Primavera segna un nuovo inizio, è anche vero che ogni nuova stagione parte sempre dai capispalla.
Per aiutarvi a scegliere il capospalla più adatto a voi, ecco una selezione con le proposte più interessanti per la bella stagione!
Capispalla per la primavera 2026
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