Timeless Thoughts e la nuova collezione di Giorgio Armani che celebra l’eleganza senza tempo
Lo scorso febbraio, mentre in Italia venivano accertati i primissimi casi di Covid, è stato il primo a fermarsi, a fare un passo indietro e a rimettere tutto in discussione. Adesso Giorgio Armani è pronto a rimettersi in gioco e ha deciso di farlo con uno show senza precedenti, destinato a fare la storia e a rendere indimenticabile questa Milano Fashion Week 2020.
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Con una sfilata, trasmessa in diretta tv e anticipata da un mini documentario (con la voce narrante di Pierfrancesco Favino) che attraverso video d’archivio ha ripercorso alcune delle tappe fondamentali della sua carriera, Giorgio Armani ha cercato un dialogo più diretto con il pubblico, ribadendo l’importanza di una moda più democratica e accessibile a tutti.
La pandemia e il conseguente lockdown sono stati un’occasione per riflettere sul futuro della moda e delle sfilate e lo show andato in scena questa sera è stato proprio il simbolo di una nuova rivoluzione, che testimonia da un lato la grande voglia di cambiamento della Maison, dall’altro la volontà di non snaturarsi e di rimanere sempre fedele al suo Dna.
“L’eleganza non è essere notati, ma essere ricordati” ha ribadito Re Giorgio ed è così che Timeless Thoughts, questo il nome della nuova collezione per la primavera-estate 2021 presentata in diretta su La7, non poteva che essere composta da capi senza tempo, dalle silhouette fluide e dall’eleganza essenziale, pensati per esaltare ogni donna con garbo e femminilità, senza ostentazioni.
Linee pulite, tessuti morbidi e colori neutri sono il leitmotiv della collezione, pensata per donne dallo stile raffinato che vogliono essere libere di esprimere sé stesse con capi facili da portare e che fanno sempre sentire a proprio agio.
Il grigio è uno dei colori dominanti, così come il blu, il nero e il beige, ma non sono mancati in passerella tocchi di azzurro e verde acqua.
Le giacche, che sembrano quasi rubate dal guardaroba maschile, sono leggere come fossero camicie. Diventano quasi una seconda pelle e si indossano con disinvoltura con morbidissimi pantaloni a gamba larga.
Anche i completi sono dal fit rilassato. Si indossano con camicie dai colori tenui e si abbinano a décolleté con il tacco basso, con sandali dorati rasoterra o con ballerine con cinturino alla caviglia.
A look ton sur ton si alternano capi dalle stampe geometriche e più delicati motivi floreali. E non manca un tocco orientale con le sete che impreziosiscono le maxi gonne, jumpsuit e giacche.
Di sera via libera a lustrini e paillettes. A sfilare in passerella bluse preziose, indossate con gonne lunghe in tulle super femminili e abiti da sera tempestati di cristalli.
A valorizzare il look con la giusta dose di eleganza ci pensano poi gli accessori. Le handbag di medie dimensioni e i mini secchielli sono una scelta pratica per il giorno; le mini bag con le frange e le clutch preziose sono invece il complemento ideale per la sera.
Le scarpe spaziano dalle décolleté a punta con kitten heels alle infradito gioiello, dai sabot rasoterra ai sandali lace-up, tutti modelli che si possono indossare con nonchalance da mattina a sera.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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