Fiorucci torna a San Babila con un pop up virtuale (e una capsule collection in limited edition)
Il nome Fiorucci torna a risplendere nel cuore di Milano, precisamente a Piazza San Babila, là dove tutto ebbe inizio.
Lo storico store, chiuso nel 2003 ma mai dimenticato, rinasce sotto una nuova forma: un'esperienza digitale che fonde l’anima del passato con le infinite possibilità del futuro.
Non si tratta di una semplice celebrazione nostalgica, ma di un audace passo avanti che reinterpreta l’energia creativa di Fiorucci attraverso innovazione e tecnologia.
Un viaggio immersivo nel mondo Fiorucci
Dopo il successo della sfilata FW25, che ha visto la partecipazione di 800 ospiti tra cui 400 studenti di moda, Fiorucci rilancia la sua visione del retail con un negozio che sfida le convenzioni.
Nessuna porta fisica da attraversare, nessuna vetrina tradizionale: per entrare nel nuovo store digitale basterà inquadrare un QR code posizionato in Piazza San Babila. Un semplice gesto che aprirà le porte di un universo immersivo, pensato per far rivivere l’inconfondibile DNA del brand.
Credits: Courtesy of Press Office
Tre stanze interattive accoglieranno i visitatori con immagini d’archivio, riferimenti pop e contenuti esclusivi, regalando un’esperienza unica e coinvolgente.
Una narrazione visiva e sensoriale che celebra il carattere avanguardistico di Fiorucci, sempre in bilico tra moda e cultura, tra passato e futuro.
Moda, innovazione e collezioni esclusive
A rendere questa inaugurazione ancora più speciale, il lancio di una capsule collection in edizione limitata.
Una t-shirt, un cappellino e una felpa, tutti dedicati al leggendario store di San Babila, saranno disponibili esclusivamente nel negozio virtuale.
Un omaggio che parla agli appassionati del brand e ai collezionisti, trasformando questi capi in nuovi classici Fiorucci.
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«Siamo entusiasti di tornare a San Babila, un luogo cruciale nella storia di Fiorucci, e di farlo attraverso un’esperienza digitale rivoluzionaria. Grazie alla collaborazione con Le Pub, celebriamo il lancio di questa capsule in un contesto immersivo e utopico, perfettamente in linea con lo spirito del nostro brand», afferma Alessandro Pisani, CEO di Fiorucci.
Il futuro del retail secondo Fiorucci
L’operazione segna un nuovo capitolo nella storia del marchio, dimostrando ancora una volta la sua capacità di reinventarsi senza mai tradire la propria identità.
Con questo progetto, Fiorucci non solo esplora nuovi linguaggi e modalità di interazione con il pubblico, ma dimostra che il concetto di negozio può evolversi, abbattendo i confini tra fisico e digitale.
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Un perfetto equilibrio tra heritage e innovazione, che trasforma la moda in un’esperienza multisensoriale e apre nuove possibilità creative.
E per chi vorrà farne parte, da oggi fino al 27 Marzo, basterà un QR code per entrare nel mondo Fiorucci, dove ogni dettaglio racconta una storia e ogni storia diventa futuro.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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