"Dior Ballet": a passo di danza verso la Primavera Estate 2019

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Moda e danza s'incontrano sulla passerella di Maria Grazia Chiuri per Dior


A passo di danza. Maria Grazia Chiuri ha scelto di presentare così la nuova collezione Dior per la primavera estate 2019.

E per farlo ha collaborato con Sharon Eyal, una delle coreografe più talentuose al mondo. Il risultato di questo incontro artistico?

La passerella si è trasformata come per magia in un vero e proprio balletto.


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« L'esperienza della danza, la sua verità più intima, il fatto che sia un mezzo di espressione universale e la radicalità dei gesti della danza contemporanea hanno stimolato la mia immaginazione »

Ha commentato così la designer la scelta di mescolare tra loro questi due mondi, danza e moda: entrambe infatti definiscono il corpo e necessitano di disciplina per esprimersi al meglio.

La sintesi perfetta è una collezione che ha come caratteristica principale la leggerezza e l'eleganza.

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Gonne in tulle ampie e ariose, abiti eterei costruiti su tessuti impalpabili e soffici piume, e una palette colori che racconta tutte le sfumature del nude, riprendendo le variazioni del corpo in movimento.

Le scarpe? Hanno nastri intrecciati alla caviglia, proprio come quelle delle ballerine, e tacchi in plexiglass trasparente che rendono ancor più femminile l'incedere delle modelle.


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Non mancano completi sartoriali da indossare sopra a leggings e maglie in rete, mentre tra le borse spicca l'iconica Saddle Bag, declinata su tante varianti diverse.


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Una parte della collezione omaggia infine il denim, uno dei cavalli di battaglia della maison, declinato su stampe tie dye e fantasie etniche.

Come la blusa ricamata da indossare con disinvoltura sopra al tutù.


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Godetevi lo show della sfilata Dior Primavera Estate 2019 con la magica coreografia di Sharon Eyal in questo video in esclusiva per Grazia.it


Tante le star accorse ad assistere alla sfilata. Alcuni esempi? Blake Lively, Olivia Palermo e Chiara Ferragni (vi ricordate di chi era il suo abito da sposa? Di Dior, of course!)


Il beauty look della sfilata

A curare il beauty look dello show Dior ispirato al balletto, Peter Philips, direttore creativo e immagine di Dior Make Up.

Il focus del trucco? Estrema naturalezza con un tocco di enfasi sugli occhi, per un piglio artistico sofisticato.

Come spiegato dal make up artist infatti: "Per questa collezione Maria Grazia Chiuri ha chiesto all'artista israeliana Sharon Eyal di creare una coreografia per lo show (...) , questa scleta estetica mi ha portato a creare un make up puro e naturale, con focus sugli occhi".

Il look proposti sono due: il primo enfatizza lo sguardo con una rima interna scura leggermente sfumata creata con Dior Diorshow Khol nero per un effetto "Sfocato, di make up vissuto"; mentre il secondo si ispira al make up di Sharon Eyal, descritto così dal make up artist: "Un design disegnato sulle tempie usando ampi tratti di Dior Diorshow Pro Liner Waterproof in nero e antracite. Questa "coreaografia" decorativa del volto è un gesto creativo".

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Philips ha poi continuato: "La base viso risulta pura e naturale grazie a Dior Diorskin Forever & Ever Wear Primer, Dior Diorskin Backstage Face & Body Foundation, seguiti da un tocco del correttore Dior Diorskin Undercover Concealer. Ho poi creato un finish opaco per questo look spolverando un tocco di cipria in polvere libera Dior Diorskin Forever & Ever Controlo Loose Powder".

Completano il beauty look un tocco di luce discreta sulle labbra ottenuto con Dior Lip Maximizer, sopracciglia non troppo accentuate ma definite con Dior Diorshow Brow Styler e Dior Diorshow Bold Brow. Sulle unghie invece, Dior Vernis N.108 Muguet.

CREDITS: SPRING-SUMMER 2019 READY-TO-WEAR, DIOR SHOW BACKSTAGE
DIOR MAKE-UP CREATED AND STYLED BY PETER PHILIPS
PHOTOGRAPHY: VINCENT LAPPARTIENT FOR CHRISTIAN DIOR PARFUMS
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.