Damiani 100 X 100 Italiani: un secolo di maestria e passione italiana in una mostra esclusiva
Un secolo di bellezza, tre generazioni dedite alla maestria e all'eccellenza, cento capolavori che raccontano un marchio tutto italiano, anzi valenzano.
Damiani celebra i suoi primi 100 anni con una mostra dai 100 creazioni uniche, opere d’arte speciali, realizzate a mano dai maestri orafi di Valenza.
Ed è proprio nella cittadina piemontese, distretto orafo che tiene alta l’immagine dei preziosi Made in Italy nel mondo, che la Maison è nata un secolo fa e dove ha inizio la storia del marchio.
Un meraviglioso percorso avviato dal fondatore Enrico e portato avanti dal figlio Damiano, mente creativa e pioniera, che intuisce l’esigenza di rinnovare la tradizione e dare una spinta innovatrice che influenza il design dei gioielli e si apre alle nuove tendenze, affascinando il mercato internazionale.
Sino ad arrivare ai giorni nostri che vedono alla guida i suoi tre figli, Guido, Silvia e Giorgio, che ancora oggi lavorano perché la tradizione straordinaria di Damiani si fonda con l'innovazione.
Oggi il marchio si distingue per essere l’unica realtà internazionale veramente valenzana, ancora oggi presente sul territorio di origine.
La mostra Damiani 100 x 100 Italiani
La mostra presenta 100 pezzi di altissima gioielleria, capolavori considerati la summa dei 100 anni di storia del brand, e descritti attraverso diverse collezioni Margherita, Belle Époque, Fantasy Cut.
L’italianità, elemento cardine del DNA del brand, si esprime artigianalità, il gusto elegante e armonico, la lavorazione preziosa, il design creativo, la sperimentazione contemporanea.
La mostra sarà aperta al pubblico alle Gallerie d’Italia a Milano dal 19 marzo al 28 aprile 2024.
In questo anniversario, la Maison Damiani sceglie di condividere con il mondo la ricchezza di un secolo di esperienze. È un tributo all'eccellenza italiana che Damiani ha saputo incarnare attraverso lo stile inconfondibile che permea tutte le sue creazioni.
È un viaggio attraverso il tempo, che onora il genio che le ha plasmate, la maestria che le ha trasformate in capolavori e la passione che ne ha guidato la realizzazione. Ogni gioiello diventa così una testimonianza viva di una storia ricca di dedizione e artigianalità.
Per questo Centenario, la famiglia Damiani ha scelto di mostrare al pubblico una collezione preziosa di pietre rarissime, vere opere d'arte naturali.
Il risultato è una collezione di autentici capolavori di gioielleria, che testimonia la continuità di una tradizione artigianale unica e irripetibile, ma con una vocazione aperta al futuro. Un eccezionale racconto di questa collezione diventa un omaggio al patrimonio della famiglia Damiani, un invito a immergersi in una dimensione sospesa fra bellezza eterna e impeccabile artigianalità.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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