Carine Roitfeld presenta CR
Torna in pista Carine Roitfeld, mitico direttore di Vogue Paris sceso dal trono CondèNast nel 2011.
Carine l'instancabile racconta a WWD il suo nuovo progetto "CR", un magazine semestrale oversize che non sarà altro che una celebrazione della moda e della creatività.
L'idea è infatti quella di mescolare i soliti noti ai new talents, personalmente scovati da lei (cosa che crediamo non le verrà tanto difficile!) in un mix "eccitante e stimolante".
Sarà Fashion Media Group LLC, la casa editrice newyorchese che ha già in saccoccia Visionaire, V e Vman, a pubblicare CR, che già dai numeri promette bene: quasi 300 pagine per un prezzo di copertina di 9.95 $.
Il fashion system è in fermento e come la stessa Roitfeld ha ammesso, dopo gli incontri con gli inserzionisti, "Sono tutti molto ricettivi e desiderosi di partecipare".
Per il lancio di Settembre è stata prevista una tiratura di 50000 copie, la metà sarà distribuita in Europa, il restante suddiviso tra Asia ed USA.
Ogni numero sarà costruito intorno ad un tema specifico, e, nonostante CR sia una pubblicazione americana, tutti gli articoli saranno scritti nella lingua madre dell'autore, ovviamente affiancati dalla traduzione. Il magazine sarà affiancato dalla parte online con un sito ad hoc, aggiornato frequentemente, che racchiuderà i contenuti di moda, arte e cultura.
Non mancheranno i tocchi personali della Roitfeld che intende "marcare" con le sue iniziali sbarrate ogni pagina, come fosse un foglio di carta da lettere intestata, scrivere i titoli delle varie sezioni a mano, e, ovviamente avere la sede presso il The Standard hotel nell'East Village, per rispecchiare lo spirito "libero" ed innovativo del progetto. Il Direttore ha ammesso di voler mantenere le attività alle quali si è dedicata nell'ultimo anno, rimarrà quindi la musa di Riccardo Tisci per Givenchy e continuerà ad essere consulente di alcuni brand di moda per le campagne pubblicitarie.
Infine ha dichiarato che CR non sarà la sua vendetta per aver perso lo scettro di Vogue Paris, magazine con il quale è impossibile mettersi in competizione, ma che il suo intento è quello di creare qualcosa di nuovo e totalmente diverso. (Gaia De Vecchi)
Nell'immagine, la cover del mock-up di CR, fotografata da Sebastian Faena.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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