Making the Cut, la fashion competition series internazionale torna quest’estate
Riconfermati i presentatori - nonché Executive Producer - Heidi Klum e Tim Gunn. Che per la seconda stagione di Making The Cut, al via quest’estate su Amazon Prime Video, saranno affiancati da due nuovi giudici e vedranno protagonisti nuovi designer.
Girata a Los Angeles con designer provenienti da tutto il mondo, la serie prosegue la sua missione per scovare il prossimo grande fahion brand internazionale.
Klum e Gunn saranno affiancati da Winnie Harlow, supermodel di fama mondiale, e dall’icona pop della moda e Direttore Creativo di Moschino, Jeremy Scott.
Inoltre, dei giudici a sorpresa faranno incursione durante la seconda stagione.
“Sono felice di essere nella mia città, Los Angeles, con un gruppo di stilisti e giudici davvero talentuosi, per questa seconda stagione” afferma Klum. “Lo scorso anno ha imposto al mondo tante nuove sfide e sono grata di aver potuto continuare le riprese in sicurezza, proseguendo con Tim nel nostro viaggio alla ricerca del prossimo grande marchio di moda di livello internazionale”.
Gunn ha aggiunto: “Sono felicissimo di tornare al fianco di Heidi per la seconda stagione di Making the Cut e che Winnie e Jeremy si uniscano a noi in qualità di giudici. Porteranno entrambi un punto di vista unico e ci daranno una mano a mettere alla prova gli stilisti per affinare le loro capacità e tirarli fuori dalla loro zona di comfort per diventare il prossimo nome di richiamo nel mondo della moda”.
Mentre la pandemia continua ad avere un notevole impatto sul mondo della moda, gli stilisti stanno cercando nuovi modi per raggiungere i loro clienti e far crescere il loro business.
A unirsi alla seconda stagione a Los Angeles sarà un gruppo di 10 talentuosi imprenditori e stilisti provenienti da tutto il mondo, pronti a portare il proprio piccolo marchio un gradino più in alto e diventare così un nuovo fenomeno di livello internazionale.
I look vincenti saranno disponibili nello store di Making The Cut di Amazon Fashion.
Dopo il successo della prima stagione, che ha visto tutti i look vincenti andare sold-out in meno di due giorni, ogni episodio di Making a Cut offrirà l’occasione, unica per uno stilista, di dimostrare il proprio stile e mettere in risalto il proprio brand.
Al vincitore della seconda stagione andrà una mentorship con Amazon Fashion (l’opportunità di creare una linea esclusiva per l’Amazon Fashion store e un tutoraggio con Amazon Fashion) e 1 milione di dollari da investire nel proprio business.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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