Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Se c’è una rivoluzione che accomuna moltissimi brand fashion da un po’ di tempo a questa parte, e su cui tutti gli analisti concordano, è questa: non basta più disegnare abbigliamento e accessori, è necessario trasformarsi in brand lifestyle. Diventare capaci, cioè, di circondare i potenziali consumatori in ogni momento della giornata e in più luoghi, non solo nel guardaroba. Ed è questa la tendenza che percorre le fashion pills di questa settimana, che raccontano una moda capace di spaziare dall’arredo all’arte, dal tempo libero alla quotidianità cittadina. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Staple meets Autry @New York
(Credits: courtesy of press office)
Qual è il fascino principale di New York? Siamo pronti a scommettere che questa domanda metterebbe in difficoltà diverse persone, incapaci di definire il singolo elemento su cui la Big Apple può contare per dichiarare la propria attrattiva. Sono i suoi ponti o la vita che ci scorre sotto? Sono i suoi leggendari vagoni metropolitani o le mega-affissioni di Times Square? Probabilmente un po’ di tutto questo, unito ai suoi abitanti e alle vibes che fluiscono in città. In una parola, il suo lifestyle. Un certo non so che indefinibile ma decisamente travolgente, che adesso viene celebrato da una straordinaria collaborazione che omaggia il dinamismo delle metropoli e il loro spirito – prendendo New York come emblema: la capsule collection Staple x Autry. La collezione in edizione limitata fonde lo stile moderno di Autry con il look heritage di Jeff Staple, che da sempre si ispira alla città statunitense e ai suoi abitanti, e presenta una reinterpretazione delle iconiche scarpe Medalist Autry con un tocco vintage e la sagoma del piccione Staple, insieme a felpa, pantaloncini, t-shirt e calzini, tutti realizzati rigorosamente in palette. #BigCityLife
Fashion Pills: martedì e lo chevron di Missoni per Mytheresa
(Credits: courtesy of press office)
Si chiama “The Exclusive Home Capsule” la collezione per la casa che rende omaggio al motivo iconico per eccellenza di Missoni, lo chevron, declinato in una capsule inedita realizzata in esclusiva per il rivenditore online di lusso Mytheresa. La linea è composta da undici pezzi essenziali per la casa, e presenta sontuosi set di asciugamani da bagno, slippers in spugna, accappatoi, ma anche una capiente borsa con manici in pelle per riporre la biancheria, raffinati cuscini in colori vitaminici e un pouf versatile per aggiungere un tocco di colore a ogni angolo della casa. Ogni articolo della collezione riflette l'impareggiabile maestria e il design senza tempo di Missoni, e consente di infondere lo spirito eclettico del brand negli ambienti domestici, animando la sala da bagno, ma anche la camera da letto e il living, con il caratteristico chevron Missoni, celebrato attraverso l’accattivante connubio di toni pop su sfondi tenui ed eleganti. La collezione, raccontata dall’editoriale diretto dal Chief Creative Officer di Mytheresa Julian Paul, è fotografata da Gabriele Rosati. #ZigZagMaison
Fashion Pills: mercoledì e Artycapucines turns 5
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Creata nel 2019, la borsa Capucines, il cui nome omaggio il primo negozio parigino di Louis Vuitton, si è da subito rivelata come la tela bianca ideale per dar modo agli artisti di esprimere il loro talento e la loro inventiva. Ora, al nutrito gruppo di brillanti creativi che si sono cimentati con la personalizzazione della borsa, si aggiunge un nuovo quintetto, svelato proprio oggi in occasione del lancio della quinta edizione del progetto Artycapucines, capace come sempre di fondere l’ingegno e il savoir-faire dei maestri artigiani della Maison con l’estro creativo dei talenti coinvolti. Billie Zangewa, che sceglie di utilizzare imprecisi frammenti di seta grezza per realizzare paesaggi e ritratti. Ewa Juszkiewicz, che ha scelto di trasporre la sua opera Ginger Locks enfatizzata da un filo di perle dorate. Liza Lou che dà vita ad una texture composta da un raffinato lavoro di perline. Il duo Tursic & Mille che reinventa la borsa in una caratteristica forma a fiore impiegata come cornice per una versione preziosamente ricamata del dipinto Tenderness. Infine, la mini Artycapucines proposta dall’artista Ziping Wang: un’incantevole creazione realizzata con colori brillanti e motivi zuccherosi come commento significativo sul nostro mondo “visivamente” saturo e autoriflessivo. #ArtBag
Fashion Pills: giovedì e il Denim in a door di Please
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Vestibilità, versatilità e stile iconico: non sono tanti i tessuti che possono dire di possedere tutte queste caratteristiche. Anzi, probabilmente a racchiuderle davvero ce n’è solo uno, il denim. Ed è per esplorare le infinite possibilità della tela di jeans che Please, brand bolognese del gruppo Imperial, ha dato vita a Denim in a door, capsule dedicata a reinterpretare proprio quello che è da sempre il core material del marchio attraverso un varietà di lavaggi, che vanno dalle delicate sfumature chiare alle profonde tonalità scure, passando per il sottotono grigio al classico blu jeans; per proseguire con una vasta gamma di modelli, che passano dai tagli boxy e minimalisti a fit sapientemente concepiti per enfatizzare la silhouette. Il risultato è una serie di capi versatili ed essenziali destinati a diventare autentici must-have all'interno di ogni guardaroba, tra jeans skinny, modelli mom fit, pantaloni a gamba dritta oltre a giacche, camice e corpetti. Tutti riuniti da un solo mantra: non esistono regole fisse quando si tratta di indossare il denim! #OneForAll
Fashion Pills: venerdì e programmi per il weekend con ApritiModa
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Parliamo del prossimo fine settimana, non prendete impegni! Perché, se amate la moda, non potete perdere ApritiModa, l’evento ideato dalla giornalista Cinzia Sasso che consente di entrare in atelier, studi, sartorie e preziosi laboratori artigiani che fondo creatività e savoir faire in giro per l’Italia. La manifestazione, che si svolgerà il 21 e 22 ottobre, ha ottenuto l’adesione di oltre 100 aziende, pronte ad aprire le proprie porte non più solo a buyers, giornalisti e addetti ai lavori, ma anche a tutti coloro che siano curiosi di capire cosa ci sia dietro un prodotto o un brand amato e vogliano ripercorrerne a ritroso la filiera. Protagonista di questa settima edizione è la moda sportiva italiana, e tra le new entry ci sono società che hanno fatto la storia dell’abbigliamento e degli accessori sportivi come i Moon Boot di Tecnica Group - che hanno permesso ai doposci italiani di entrare nella storia del costume e di essere esposti al Moma di New York - ma anche quelle imprese che da più edizioni aderiscono all’iniziativa, come Armani, Dolce&Gabbana, Loro Piana, Zegna. #OpenSesame
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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
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Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
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Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
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Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
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Napoli celebra le donne
Le donne, e i mille talenti che portano con sé, sono state protagoniste di una splendida serata di festa che si è svolta a Napoli, sotto l'egida di Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza.
Durante la cerimonia ventotto donne hanno ricevuto il premio Donne per Napoli, giunto alla decima edizione, dedicato ad attrici, sportive, giornaliste, scienziate, musiciste, da Simona Agnes a Francesca Pascale, da Sabrina Scampini a Giorgia Palmas, da Ludovica Nasti a Giordana Marengo; figure femminili che celebrano la forza dell'universo delle donne e che durante l'anno hanno acceso i riflettori sulla città, che quest'anno festeggia i 2500 anni dalla sua fondazione.
La serata è stata condotta da Elisabetta Gregoraci, che sul palco ha accolto le vincitrici, ma anche moltissime personalità di spicco del mondo culturale di Napoli, rappresentanti delle istituzioni, oltre al padrone di casa, Raffaele Carlino, fondatore e presidente di Carpisa e moltissimi amici del marchio.
La location, il club HBtoo, con la splendida terrazza affacciata sul golfo di Napoli, ha fatto da cornice alla cerimonia e ha ospitato il party a seguire, acceso dal concerto privato di Stash dei The Kolors dall'esibizione di Alessandro Ristori e dal Dj set firmato da Arianna Triassi.
La serata ha vissuto anche un momento charity, con la raccolta fondi rivolta alle opere della Fondazione Unipancreas Onlus, dedicata alla lotta contro il tumore al pancreas presieduta dal professore Giovanni Butturini.
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FENDI celebra Emily in Paris con una Capsule Collection esclusiva
Chiunque abiti sul pianeta Terra ha ben chiaro che.. Emily in Paris Season 5 sta arrivando. E lo sa perfettamente anche FENDI che ha deciso di celebrare l’arrivo della tanto attesa stagione con una capsule collection speciale, disponibile da oggi in selezionate boutique FENDI nel mondo e su fendi.com.
La collezione, in edizione limitata, mette al centro gli iconici modelli della Maison romana, con due varianti della Baguette e una Peekaboo reinterpretate con il DNA di FENDI e lo spirito giocoso e sofisticato della serie prodotta da Paramount Television Studios e creata da Darren Star.
Credits: Courtesy of Press Office
Ogni pezzo della capsule è caratterizzato da un’etichetta dedicata e realizzato in un tessuto effetto arazzo con il motivo FENDI Dots, un’originale combinazione tra il celebre logo FF e i pois in stile Art Déco.
La palette cromatica gioca con abbinamenti a contrasto, come marrone e rosa o tortora e verde menta, rendendo ogni accessorio un vero e proprio statement.
Credits: Courtesy of Press Office
La collaborazione tra FENDI e Emily in Paris trova una naturale continuità anche nella stagione 5 della serie, in cui il personaggio di Emily Cooper, interpretato da Lily Collins, vivrà nuove avventure romane. Gli spettatori potranno ammirare l’iconica Baguette direttamente nella sede FENDI al Palazzo della Civiltà Italiana e nella boutique flagship di Palazzo FENDI, confermando il legame tra la Maison e la protagonista della serie.
Con questa capsule collection, FENDI unisce eleganza e modernità, trasformando ogni borsa in un oggetto da collezione per le fan della serie e per le appassionate del lusso. Cosa state aspettando allora? Emily in Paris stagione 5 è disponibile su Netflix a partire da oggi, 18 dicembre.
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