La moda secondo Selling Sunset

Non serve essere degli esperti di real estate per appassionarsi, senza ritorno, a Selling Sunset. La serie Netflix che segue le vendite milionarie dell'Oppenheim Group, una delle più grandi agenzie immobiliari di Los Angeles, è giunta alla quinta serie e già si parla di rinnovi non solo per una sesta, doverosa visto l'hype scatenato dal finale di stagione, ma anche per una settima sfilza di puntate.
Cos'è Selling Sunset?
Per chi non lo seguisse (non ancora), si tratta di un reality show che accende i riflettori sul mercato immobiliare losangelino di lusso, non senza la comparsa di qualche celeb e, ovviamente, toccando qualche corda da serial drama. Le case da sogno vengono raccontate e vendute da un gruppo di agenti, tutte donne, che lavorano gomito-gomito con i gemelli e founder dell'agenzia Jason e Brett Oppenheim. Lo mettiamo subito per iscritto così da fugare ogni dubbio: i cliché ci sono, e sembrano i soliti. Donne bellissime, molte delle quali pure biondissime (nel senso tricologico del termine), tacchi alti, unghie laccate, auto di lusso e chi più ne ha più ne metta.
Una parte del cast di Selling Sunset ritira il Best Docu-reality Show agli ultimi MTV VMA. Da sinistra: Heather Rae El Moussa, Emma Hernan, Chrishell Stause, Davina Potratz, Chelsea Lazkani, Mary Fitzgerald e Vanessa Villela. Credits: Getty Images
A lasciare un'impronta forte e precisa di questa serie non sono infatti solamente i dollari per metro quadrato, ma lo stile, in termini di vita e di look, dei protagonisti. Birkin declinate in tutti i colori dell'arcobaleno e creazioni dei più grandi designer fortemente connotanti sono all'ordine del giorno. Banale e già visto? Non proprio. Leggero? Certamente, e per fortuna, ma prendendo le distanze da certi format del passato come The Simple Life, che mostrava Paris Hilton e Nicole Richie alle prese con la vita da comuni mortali, deridendone l'heritage ma finendo per elevarlo a status symbol, o The City, che spettacolarizzava rendendo glam quel fare da bullette dell'Upper East Side che avrebbe poi trovato il suo apice in Gossip Girl.
Selling Sunset racconta un business reale da differenti punti vista: tra lustrini e auto di lusso, emergono interessanti storie di women empowerment. Si vede cosa vuol dire saper fare squadra con altre donne e saperle sostenere o cosa accade quando si sceglie di fare l'opposto, seppellendo la solidarietà femminile tra una vendita a sei zeri e l'altra. E se vi sembrano sciocche per l'extension, lo shopping sfrenato o qualche frase ad effetto bè, è alquanto riduttivo.
La serie racconta di donne che hanno trovato il loro posto nel mondo lasciandosi alle spalle storie che nessuno immaginerebbe fermandosi all'apparenza di una locandina in stile Kardashian, ma che emergono raccontando uno spaccato di realtà comune a migliaia-milioni di persone. L'essere ragazze madri come Mary Fitzgerald, crescere da senza tetto come Chrishell Stause, che dormiva in una tenda e si lavava i capelli in un fiume all'insaputa dei compagni di scuola. O avere la determinazione e l'intelligenza di crearsi una piccola fortuna ancor prima di compiere 18 anni, per mettere in piedi una propria azienda, di filosofia plant-based, come ha fatto Emma Hernan. Ed è proprio con lei che abbiamo avuto l'occasione di fare quattro chiacchiere sulla serie e su una delle sue inscindibili protagoniste: la moda.
Credits: nella foto Emma Hernan indossa un completo di Jason Kent. Courtesy of The Rose Group.
Emma, sei una delle new entry nel cast di Selling Sunset, ma hai fatto subito breccia nel cuore dei fan della serie. Raccontaci come vivi questo momento.
Grazie per averlo detto! Adoro far parte dello show e poter dare il massimo per raccontare ai fan di Selling Sunset il mio lavoro e la mia vita. Prima di entrare nel cast ho lavorato con l'Oppenheim Group per anni e sono felice di questa svolta. Ogni giorno ricevo messaggi positivi da parte degli spettatori e da donne forti che cercando, in tante parti del mondo, di costruire le proprie carriere. Credo vivamente nel dare supporto alle altre donne e se posso essere un'ispirazione per loro sarò sempre felice di condividere la mia vita, i momenti più felici e quelli più complicati.
Uno dei temi principali di Selling Sunset, oltre alla vendità di abitazioni da sogno non senza qualche piccolo drama, è la moda.
Che relazione hai con la moda e qual è la tua idea di stile?
Personalmente amo il fatto che la moda abbia un grande ruolo nella serie e che tutte noi possiamo esprimere il nostro stile personale. Sono sempre stata appassionata di moda, ma ammetto di essere sempre stata una risparmiatrice, non avevo tutti i pezzi firmati che mi vedete addosso oggi quando ero una ventenne.
Penso di avere uno stile versatile: indosso un sacco di cappelli, mi piace lo stile business ma allo stesso tempo amo gli outfit sexy e divertenti. Credo sia importante utilizzare la moda come mezzo per sottolineare la propria personalità, penso di essere una persona molto semplice e positiva quindi mi piace che il mio stile rifletta queste caratteristiche. Mi piace indossare i colori e mixare dettagli glam con uno stile californiano più casual.
I tuoi outfit sono molto riconoscibili e sono dei look da sogno per tante donne: tacchi alti, colori accesi e un sacco di it-bags. Ti rappresentano al 100% anche fuori dal set?
Gli outfit che indosso durante le riprese rappresentano al massimo la mia personalità, amo un bel tacco alto e una statement bag. Perciò anche a telecamere spente il mio stile è molto simile anche se non sono sempre al massimo del glam. Mi piace indossare i pantaloni della tuta e un cappellino da baseball quando passeggio con Benny, il mio cane, o quando mi vedo con le ragazze per un brunch.
Hai uno stylist che lavora con te o fai tutto da sola?
Scelgo tutti i miei outfit da sola perché ritengo sia importante rimanere fedele alla realtà e a chi sono davvero. So chi sono, mi sento molto a mio agio con il mio corpo e voglio che questo si rifletta anche nel mio guardaroba. A volte comunque capita che Mary Francis, una delle mie migliori amiche che è anche una celebrity stylist, mi dia delle dritte in occasione di qualche grande evento. Stessa cosa con altri amici o membri della mia famiglia. Sono circondata da un sacco di persone splendide con le quali lavoro come se fossimo un team!
Apriamo il tuo guardaroba: svelaci qual è il pezzo senza il quale non potresti vivere.
Tutti gli abiti che indosso nella serie sono miei quindi... potrai immaginare che il mio guardaroba sia piuttosto ampio, ma fortunatamente essendo single dispongo di tanto spazio. Il mio pezzo preferito è un paio di occhiali da sole, che secondo me possono alzare tantissimo la resa di un outfit. Da un abitino prendisole a un look da ufficio o da palestra, un bel paio di occhiali ti rendono sempre completa!
Credits: Getty Images
Oltre a vendere case da sogno ti occupi dell'azienda che hai fondato e che si occupa di empanadas anche plant based e vegan. Pensi che anche in termini fashion potresti avvicinarti a questo stile di vita?
Ho fondato la Emma Leigh & Co. prima di lavorare nello show perché il mondo del food è sempre stata la mia passione e ho sempre voluto creare del cibo plant based surgelato per rendere più facile alle persone includere nella propria dieta del cibo di origine non animale. Seguo uno stile di vita molto salutare e sono al 100% vegana. Quanto alla moda provo il più possibile a incorporare la stessa filosofia e dato che l'industria della moda sta continuando sempre più la crescita in questa direzione, credo che in futuro diventerà una scelta ancora più facile.
Siamo nel bel mezzo delle vacanze estive in Italia: ti va di suggerirci 5 cose che non scorderai di mettere in valigia?
Una bella vacanza estiva in Italia sembra proprio ciò di cui avrei bisogno ora, posso venire con voi? Credeteci o no, viaggio sempre piuttosto leggera ma ci sono un po' di cose senza le quali non posso partire: Benny, il mio cane, anche se non lo metto in valigia perché sta sempre al mio fianco!
I costumi da bagno: sono una ragazza da bikini quindi ne porto sempre un po' con me. Gli occhiali da sole (di vario tipo per abbinarli a look diversi). Le vitamine che assumo ogni giorno perché per me la salute è fondamentale. Infine i gioielli, perché come gli occhiali da sole sanno non solo completare ma anche elevare ogni look.
Emma Hernan con Mary Francis. Credits: Getty Images
La connessione tra la serie e il mondo della moda è fortissima e va oltre ai bei vestiti che compaiono nei vari episodi. Basti pensare alle ultime sfilate Haute Couture di Parigi che hanno visto come protagonista, in passerella per Balenciaga, nientemeno che Christine Quinn, uno dei volti più controversi della serie. Acerrima nemica, per suo libero intento, di Emma e di quasi tutte le altre protagoniste del reality, Quinn è stata la più amata/odiata delle prime serie.
Di recente Christine, che rimane uno dei modelli stilistici più forti ed eccentrici della serie, è tornata al centro del gossip: dopo aver dato forfait alla puntata reunion in chiusura della quinta serie, si vociferà che non tonerà a far parte del cast nelle prossime puntate. Nessuna conferma e nessuna anticipazione nemmeno dalla nostra intervistata che alla domanda "cosa dobbiamo aspettarci dalle nuove puntate" non si è sbilanciata, affermando però che sarà ancora più sorprendente delle precedenti. E viste le premesse, non abbiamo alcun dubbio.
© Riproduzione riservata
Dupa Lipa, Rihanna, Chiara Ferragni e le altre Best Dressed della Haute Couture Week

La settimana dedicata all'Haute Couture di Parigi non è solo una celebrazione della moda e della creatività, ma anche il palcoscenico perfetto per trasformare le celebrities in vere e proprie icone di stile.
In questi giorni infatti la città è diventata una passerella a cielo aperto e, tra le tante star presenti, tre nomi hanno catalizzato l’attenzione di fotografi e fashion insider, conquistando il titolo di Best dressed Haute Couture: stiamo parlando di Rihanna, Dua Lipa e Chiara Ferragni.
Dua Lipa, la musa di Chanel
Nel sontuoso scenario del Grand Palais, trasformato per l’occasione in un set onirico, Dua Lipa è stata una delle presenze più magnetiche alla sfilata couture di Chanel firmata da Matthieu Blazy. La cantante, da tempo legata alla Maison, incarna perfettamente l’equilibrio tra classicismo e audacia che caratterizza il brand.
La sua presenza in prima fila con un look composto da un tailleur con gonna psichedelica della collezione Chanel Pre-Fall 2026, non è sembrata una semplice ospitata, ma la naturale evoluzione di un rapporto autentico con la maison parigina, diventato negli anni sempre più forte.
Rihanna: in total black da Dior
Alla presentazione couture di Dior, che segna una nuova era creativa per la maison, è stata Rihanna a conquistare tutti gli sguardi. La popstar ha scelto un outfit nero con trasparenze, fiocchi oversize e una silhouette che richiama alcuni dei suoi look più memorabili. Per noi ha rappresentato sensualità e forza, perfettamente in linea con il suo stile inconfondibile. Anche in mezzo a una platea di star internazionali confermandosi come icona culturale.
Chiara Ferragni in Schiaparelli: un'eleganza simbolica
Tra le italiane più attese alla Couture parigina, Chiara Ferragni ha scelto di presenziare allo show di Schiaparelli, maison con cui ha un legame speciale. Per l’occasione ha indossato un completo coordinato nei toni del marrone, impreziosito da dettagli dorati: giacca strutturata, gonna abbinata e dolcevita tono su tono.
A completare il look, décolleté nere con applicazione gioiello e orecchini firmati Schiaparelli. Un outfit sofisticato e ricco di riferimenti simbolici, che ha confermato la sua predilezione per una casa di moda che ama raccontare storie attraverso i vestiti.
In una Parigi vestita di sogno, sono state loro a trasformare il front row in una passerella parallela, dimostrando che la vera alta moda non è solo sugli abiti, ma anche in chi li indossa.
Best Dressed: Haute Couture edition
Dua Lipa in CHANEL
Credits: Courtesy of Press Office
Rihanna in DIOR
Credits: Courtesy of Press Office
Chiara Ferragni in SCHIAPARELLI
Credits: Courtesy of Press Office
Anya Taylor - Joy in DIOR
Credits: Courtesy of Press Office
Elizabeth Olsen in JACQUEMUS
Credits: Getty Images
Teyana Taylor in SCHIAPARELLI
Credits: Courtesy of Press Office
Lily Allen in VALENTINO
Credits: Getty Images
Diane Kruger in GIORGIO ARMANI
Credits: Getty Images
Penelope Cruz in CHANEL
Credits: Courtesy of Press Office
Olivia Palermo in TAMARA RALPH
Credits: Getty Images
Laetitia Casta in DIOR
Credits: Courtesy of Press Office
Poppy Delevingne in ELIE SAAB
Credits: Getty Images
Sophie Marceau in JACQUEMUS
Credits: Getty Images
Alexa Chung in ANNA OCTOBER PRE-FALL 2026 e gioielli BVLGARI all'evento BVLGARI ICONS Minaudière Collection
Credits: Getty Images
Romana Maggiora Vergano in VALENTINO
Credits: Getty Images
Demi Moore in SCHIAPARELLI
Credits: Courtesy of Press Office
Kate Hudson in GIORGIO ARMANI
Credits: Getty Images
Kirsten Dunst in VALENTINO
Credits: Courtesy of Press Office
© Riproduzione riservata
In questa foto ci sono due capolavori: un'impeccabile giacca firmata Chanel e, ovviamente, Jacob Elordi!
Ci sono uomini che non hanno bisogno di mostrare di essere "maschi" (qualunque cosa voglia dire!) e che possono allegramente infischiarsene e indossare capi e accessori prettamente femminili senza sentirsi per questo sviliti nella loro virilità in alcun modo. Caso emblematico è Jacob Elordi, l'attore del momento, colui che fa sospirare Gen X, Millenial e Gen Z senza distinzioni di età (... e genere).
L'attore australiano, dopo il successo della serie tv "Euphoria" che l'ha lanciato (e in cui tornerà a brevissimo), "Saltburn", "Priscilla" e l'acclamato "Frankestein" è pronto a stupirci con un nuovo ruolo: sarà infatti il tormentato Heathcliff, protagonista dell'adattamento cinematografico della regista Emerald Fennell del celebre romanzo di Emily Bronte "Cime Tempestose" e che da mesi è già una delle pellicole più chiacchierate del 2026.
Elordi, accanto a una strepitosa Margot Robbie (avete dato un'occhiata ai suoi ultimi outfit "a tema"?), è impegnato in questi giorni nel tour promozionale per il film (nei cinema dal 12 febbraio) e ogni suo look è fonte di grande plauso - da parte del mondo del fashion - e parecchi sospiri - da parte delle sue fan.
Elordi non ha mai nascosto il suo innato senso per la moda e per lo stile: non è raro, infatti, imbattersi in alcune sue foto in giro con le ambitissime borse firmate Bottega Veneta, marchio di cui è stato ambassador nel 2024. Borsoni ma anche tracolle e hobo bag, la passione di Jacob per le it-bag del marchio italiano è stata una delle migliori "pubblicità" che potesse fare, con buona pace di chi, oggi, storce ancora il naso davanti a un uomo che gira con una borsa!
Ora che Matthieu Blazy, ex Direttore Creativo di Bottega e suo amico, è giunto - gaudio e giubilo in tutto il regno fashion - da Chanel, Jacob è pronto a farci sognare ancora! Come se già non avessimo amato alla follia i look della sfilata SS26 (e della recentissima Couture), Blazy mette a segno un colpo da maestro: fa indossare all'uomo più sexy del momento una delle giacche della collezione (donna, Chanel non ha una linea maschile per l'abbigliamento) che ha sfilato lo scorso settembre, un modello perfetto nella sua semplicità, dal taglio corto, con le maniche arrotolate, di sicuro uno dei pezzi più apprezzati e desiderati dello show!
Abbinata a una semplicissima t-shirt nera e a un paio di pantaloni bianchi e scarpe stringate, questa scelta mostra come un capo, di ispirazione maschile ma nato per un pubblico femminile, possa poi tornare a essere tranquillamente indossato da un uomo. E come il tutto possa risultare assolutamente naturale e, in questo caso, ancora più... possiamo dire sexy? Ok, sexy! Con (gran) merito di Jacob Elordi, certo. E con buona pace dei puristi e benpensanti...
© Riproduzione riservata
Margot Robbie e i look d’ispirazione ottocentesca indossati per la promozione di “Cime Tempestose”
L’attesa è quasi finita: il 12 febbraio “Cime tempestose”, l’adattamento cinematografico del celebre romanzo di Emily Brontë, arriverà al cinema e i protagonisti della nuova pellicola di Emerald Fennell hanno già iniziato a prendere parte agli eventi legati alla promozione del film.
Negli ultimi giorni li abbiamo visti partecipare a prémiere, photocall e varie trasmissioni televisive, e non abbiamo potuto fare a meno di notare i look sfoggiati da Margot Robbie.
Grande regina del method dressing, l’arte di vestirsi come i personaggi che si interpretano, anche fuori dal set l’attrice ha reso omaggio a Cathy con una serie di abiti che richiamano le atmosfere ottocentesche del film.
E i suoi outfit, curati dallo stylist Andrew Mukamel, che l’aveva già seguita nel 2023 nel tour promozionale di “Barbie”, sono già chiacchieratissimi.
I look di Margot Robbie durante gli eventi legati alla promozione di Cime Tempestose
Partiamo dal look più recente, quello a dir poco scenografico, sfoggiato ieri sera alla première di Los Angeles: un favoloso abito della collezione Haute Couture di Schiaparelli con corpetto in pizzo e un’ampissima gonna nera e rossa. A completare il tutto, non dei gioielli qualsiasi ma un anello Fred Leighton e una collana speciale di Cartier: quella che Richard Burton regalò a Elizabeth Taylor nel giorno del suo 40° compleanno.
Sempre a Los Angeles, per il photocall di “Cime tempestose”, l’attrice ha osato con un total look rosso a stampa snake, composto da corsetto con reggiseno a conchiglia e micro minigonna coordinata, della collezione FW25 di Dilara Findikoglu.
In un look condiviso sul suo profilo Instagram da Andrew Mukamel, Margot Robbie ha indossato un semplicissimo mini dress color avorio ricoperto di piume di Victoria Beckham e abbinato a un paio di sandali nude con il cinturino alla caviglia. A ispirare questo look, come confermato dallo stesso stylist, il capitolo 12 del romanzo, quello in cui Cathy, malata e in preda al delirio, strappa il cuscino e sparge per terra le piume.
Qualche giorno prima, per partecipare alla trasmissione “Jimmy Kimmel Live”, l’attrice ha optato per un look dall’eleganza gotica: un abito nero "effetto see through" di Alexander McQueen in pizzo floreale e con dettagli tagliati al laser, abbinato a dei sandali en pendant.
E sembra preso in prestito dal guardaroba di “Cathy” anche il look total black che Margot ha sfoggiato in occasione del primo evento promozionale del film: un abito di Roberto Cavalli con lo scollo quadrato e volant sulle maniche, indossato con delle pumps dal tacco vertiginoso e una collana con charm in formato maxi.
Foto: GettyImage
© Riproduzione riservata
Sophie Marceau alla Paris Couture Week mostra la via del lo stile invernale over 50 che piace davvero a tutte!
Passano gli anni ma per noi rimarrà sempre la ragazzina de "Il Tempo delle mele", Sophie Marceau, attrice francese intensa e meravigliosa, non poteva certo mancare alla settimana dell'Alta Moda parigina. Il primo evento a cui ha preso parte è stata la sfilata di Jacquemus, la sera di domenica 25 gennaio, mentre la mattina dopo era tra le celeb accorse in front row da Schiaparelli.
In entrambi i casi Marceau ha sfoderato due look accomunati da un comune denominatore: un altissimo tasso di eleganza e stile. Esempio di attrice e donna bellissima over 50, la star francese è impegnata non solo con la sua carriera al cinema e in tv ma anche nel sociale, con il suo sostegno da madrina per "Arc-en-ciel", associazione che supporta bambini e adolescenti affetti da gravi malattie,
Arrivata da Jacquemus, ha sfoggiato un ensemble invernale tutto da copiare, perfetto per tutte: una semplice maglia girocollo in soffice lana color tortora abbinata a una gonna A-line in pelle nera. Ai piedi un paio di stivali con gambale maxi, firmati da Jacquemus come tutto il look e un bomber bordato in shearling: un insieme chic, perfetto da indossare nelle fredde giornate invernali.
Il giorno dopo, altro fashion show e altro look: eccola fuori dalla location di Schiaparelli in compagnia della figlia, Juliette Lemley, 24 anni, anche lei attrice. Madre e figlia sono arrivate sorridenti e affiatate e, entrambe, con gli abiti disegnati da Daniel Roseberry, Creative Director della maison.
Juliette indossava una combo composta da una giacca in denim con maniche a kimono e minigonna abbinata, caratterizzati da maxi bottoni-applicazioni e un dolcevita nero.
Sophie, invece, ha puntato tutto su un completo elegantissimo: giacca corta che valorizza il punto vita e una lunghissima gonna in satin, tutto in un total black tris tris chic, impreziosito dai dettagli gold della borsa con catena e delle pumps.
Due look, uno per il giorno e uno idealmente per la sera, che possono fornire un ottimo spunto per chi si chiede come vestirsi bene e con eleganza dopo i 50 anni. Ma che, secondo noi, funzionano alla perfezione sempre e a qualsiasi età!
© Riproduzione riservata