Bad Bunny trionfa ai Grammy 2026 in Schiaparelli
Stamattina non si parla che di lui: Bad Bunny, l'artista originario di Puerto Rico, ha fatto la storia dei Grammy Awards, che si sono tenuti stanotte presso la Crypto.com Arena di Los Angelesi.
Con il suo "DeBÌ TiRAR MáS FOToS", il rapper e cantautore si è aggiudicato l'ambito riconoscimento per la categoria "Miglior Album" e scrivendo un capitolo importante nella storia dei Grammy, è infatti il primo a vincere con un album interamente in lingua spagnola.
Già questo basterebbe a rendere questa 68esima edizione degna di essere ricordata ma Bad Bunny (nome d'arte per Benito Antonio Martínez Ocasio) ha fatto molto di più!
Visibilmente emozionato dopo l'annuncio della sua vittoria fatta dal cantante Harry Style, Bad Bunny è salito sul palco e ha fatto un discorso forte ed estremamente attuale. L'artista ha avuto parole di condanna per l'ICE, il corpo militare che da settimane sta tenendo in assedio la città di Minneapolis (oltre ad altre località statunitensi) alla ricerca di immigrati irregolari e seminando il panico nella popolazione con operazioni violente anche contro persone e manifestanti (oltre ad aver assassinato due persone, René Good e Alex Pretti)
Bad Bunny ha detto "Prima di ringraziare Dio voglio dire: ICE fuori. Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni, siamo esseri umani e siamo americani". Un messaggio forte e di denuncia sulla preoccupante deriva che sta prendendo questa situazione.
In questa serata unica che lo ha consacrato nel firmamento della musica, Bad Bunny ha brillato non solo grazie alle sue parole (che già sarebbero bastate) ma anche con un look impeccabile nella sua eleganza.
Il rapper di Nuevayol ha indossato un completo impeccabile realizzato appositamente per lui dalla maison Schiaparelli, segnando anche un piccolo grande traguardo per il brand: dopo innumerevoli e indimenticabili "red carpet moments", questa è la prima volta un look maschile del marchio guidato dall'attuale Direttore Creativo Daniel Roseberry calca il tappeto rosso.
Il look è liberamente ispirato a un tuxedo in velluto nero che ha sfilato nella collezione donna Spring Summer 2023 e si ispira all’iconica boccetta del profumo “Shocking”: spalle strutturate, vita affusolata e, come dettaglio, una rosa bianca portata come spilla.
Un insieme dal fascino Old Hollywood, ma a cui non poteva mancare un tocco "speciale": un gioco di intrecci che scendeva lungo tutta la schiena, rendendo il retro della giacca unico e inaspettato.
A impreziosire il tutto, i gioielli della maison Cartier: un anello Panthere in oro giallo, smeraldi, diamanti e onice, gemelli in oro giallo e onice e un prezioso orologio della collezione Tortue .
Un look solo all'apparenza classico ma che nascondeva un "twist" che ben racconta l'animo dell'artista che, in questo caso, è stata in grado di emozionare ancora una volta il suo pubblico.
© Riproduzione riservata
Grammy Awards 2026: i look delle star sul red carpet

Serata di premi a Los Angeles con il tradizionale appuntamento dei Grammy Awards, gli Oscar della musica internazionale giunti quest'anno alla loro 68esima edizione. Su quello che a ogni stagione è uno dei tappeti rossi più importanti, si sono date appuntamento le star della musica e le celebrities legate al mondo dello spettacolo, ovviamente nei loro migliori look.
Look che come sempre raccontano storie diverse e creano nuovi legami tra star e creativi della moda. Olivia Dean, premiata come miglior artista esordiente, porta sotto i riflettori le creazioni di Matthieu Blazy e del nuovo corso della maison Chanel, con un lungo in bianco e nero arricchito di cristalli e piume. Queste ultime hanno avuto grande fortuna durante la serata: le abbiamo viste infatti ricoprire il lungo total black di Lady Gaga, il bianco candido di Kesha e decorare lo strascico del lungo scelto da Tyla.
Ma tra scolli che definire vertiginosi sarebbe riduttivo, ricami, asimmetrie e decori gioielli, la serata è stata ricca di ispirazioni e look da scoprire: li trovate tutti nella gallery e non perdete, a seguire, gli approfondimenti sui trend e gli stili visti durante questi Grammy 2026.
Grammy 2026: tutti i look delle star sul red carpet
...
Protagoniste le piume
Lady Gaga in Matières Fécales.
Credits: Getty Images
Delicate e dal mood vintage o fitte, scure e teatrali: sul Red Carpet dei Grammy Awards fanno tendenza le piume. Decorano l’abito Chanel indossato da Olivia Dean, il lungo total black di Lady Gaga, una creazione firmata Matières Fécales e quello bianco candido, di Atelier Biser, scelto da Kesha.
Oliva Dean in Chanel.
Credits: Getty Images
Acquistano un tocco glam sull'abito asimmetrico di Tyla, una creazione della collezione Autunno-Inverno 2013 di Dsquared2 che conferma come il trend dei look d'archivio sia ancora vivo sul tappeto rosso.
Kesha in Atelier Biser, Tyla in Dsquared2.
Credits: Getty Images
Scolli e dettagli cut-out
Teyana Taylor in Tom Ford.
Credits: Getty Images
Focus su corpo e décolleté con scolli importati e scenografici. Quello di Teyana Taylor, in Tom Ford, si muove sinuoso lungo in corpo mentre quello scelto da Chappel Roan cattura tutti i flash per un dettaglio curioso ed estremo: niente spalline, ma due piercing che assicurano l'abito ai capezzoli.
Chappel Roan in Mugler.
Credits: Getty Images
Realizzato su misura per lei da Miguel Castro Freitas, direttore creativo di Mugler, questo abito riprende un modello iconico della casa di moda, lanciato negli anni Novanta dal fondatore.
Addison Rae in Alaïa, Ari Lennox in Valdrin Sahiti.
Credits: Getty Images
Tute, cinture e dettagli curiosi
Billie Eilish in Hodakova.
Credits: Getty Images
Cinture e fibbie trovano grande spazio sul tappeto rosso attraverso i look di Billie Eilish e Heidi Klum. Quest'ultima con un abito midi scolpito, come un calco effetto seconda pelle.
Heidi Klum in Marina Hoermanseder.
Credits: Getty Images
Potrebbe sembrare un abito nero quasi tradizionale quello indossato da Bad Bunny, premiato durante la serata con il Grammy per il miglior album dell'anno (diventando il primo artista con un album interamente in lingua spagnola a vincerlo) ma osservando bene il retro della giacca si nota un dettaglio molto originale: una chiusura stile corsetteria.
Bad Bunny in Schiaparelli.
Credits: Getty Images
Effetto tuta per Lola Young che, in Vivienne Westwood, ha ritirato il suo Grammy come Best pop solo performance. FKA Twigs sfila sul red carpet e sale sul palco a ritirare il premio come Best dance/Electronic album con un fiore e un libro tra le mani.
Lola Young in Vivienne Westwood, FKA Twigs in Paolo Carzana.
Credits: Getty Images
© Riproduzione riservata
Come vestirsi da It girl? Ecco i 9 key pieces su cui puntare per look favolosi

Se c’è una cosa che tutte vogliamo, è vestirci come una It girl.
Passiamo ore a spulciare i loro look, a collezionare ispirazioni sulle bacheche di Pinterest e ad aggiungere fit check su fit check nella cartella dei salvati di Instagram.
Siamo abituate a vederle sempre con styling impeccabili e un’allure irresistibile anche quando indossano outfit semplicissimi che, in mano loro, si trasformano, sembrando appena usciti da una copertina editoriale.
E così, fra una trendsetter e un’altra, passiamo il nostro tempo a sognare di rubare il loro guardaroba. Quello che spesso non capiamo - o semplicemente non notiamo - però è che questi look, nella maggior parte dei casi (escludendo eventi e occasioni speciali), non sono fatti di pezzi impossibili o collezioni infinite, bensì sono costruiti su una serie di dettagli statement.
Quei dettagli statement che rendono un outfit unico senza dover rifare da zero l’armadio.
Un po’ come la famosa regola dell’80/20 di TikTok: che dice di creare look fondati sugli essentials (da qui l’80%), arricchiti da un 20% di dettagli chiave che donano carattere e personalità.
Ed è proprio questo il punto: sono pochi elementi, usati a rotazione, che riescono ad elevare le mise delle fashion influencer a ciò che tutti ammiriamo, e che creano il famoso “effetto it girl”.
Borse importanti, occhiali che non passano inosservati, accessori dal design particolare, materiali con texture e movimento, pattern decisi (sì, a volte basta davvero un paio di pantaloni a righe per cambiare completamente un outfit) e tanti altri.
La vera domanda quindi è: quali sono quei pezzi statement sui quali le trendsetter fanno affidamento per ogni fit che si rispetti - e che possiamo avere anche noi - capaci di creare un punto d’incontro tra il loro stile e il nostro? Scopriamoli assieme.
I 9 key pieces delle it girl
1. Pellicce "fun"
Come diciamo sempre, il capo spalla è quel key piece che, quando si tratta di brutto tempo, giornate passate a correre per la città ed eventi all’aperto, fa il look. Basta anche solo un giubbotto dall’aspetto originale e particolare per elevare immediatamente un semplice jeans e maglietta - a patto di non svestirsi.
Ed è proprio qui che sta il punto: se il capo spalla funziona, può reggere da solo tutto l’outfit. Il must have del 2026 in materia di capi spalla è stato, senza ombra di dubbio, la pelliccia. Mongolian, anni ’70, dall'aspetto vintage, lunga fino ai piedi o cortissima, l'importante è che sia colorata, stravagante e piena di carattere.
Cappotto disegnato da Mr. Christian Lacroix DESIGUAL
Credits: desigual.com
2. Borse animalier
Abbiamo parlato più volte di come l’animalier stia vivendo il suo periodo più florido proprio in questo momento. Qualsiasi stampa preferiate - che sia leopardata, cerbiatto o zebrata - poco importa. L’unica vera regola è una: declinarla sotto forma di borsa.
Una borsa animalier, infatti, comunica tutto senza bisogno di spiegazioni: “sono chic, sono cool e ho personalità”. Sia che venga abbinata a un outfit avant-garde, sia che faccia da protagonista a un minimal e timeless outfit in stile anni ’90.
Grande borsa morbida in pelle con stampa zebrata ROUJE
Credits: rouje.com
3. Pantaloni leopardati
Sempre rimanendo in tema animalier, ci sono loro: i pantaloni più ambiti di ogni outfit che si rispetti - i leopard pants.
Must-have fisso nei look delle influencer portoghesi e spagnole, i leopard pants sono un item che circola da tempo nel nostro feed ma che non è mai davvero passato di moda. È molto probabile, quindi, che li abbiate già nell’armadio e non vi resti che sbizzarrirvi nel creare i vostri personal look.
Jeans leopardati PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com
4. Occhiali stravaganti
Passando per un momento agli accessori, mai sottovalutare l’importanza di un bel paio di occhiali. Soprattutto se caratteristici.
Oltre a cambiare la percezione della forma del viso, sono capaci di trasformare completamente un outfit, rendendolo subito più sperimentale e personale. Ancora di più se parliamo di montature colorate, extra e dall’allure anni ’60/’70.
Occhiali da sole tondi PARFOIS
Credits: parfois.com
5. Cappellini
Anche i cappellini stanno vivendo una stagione florida: protagonisti di tantissimi selfie e altrettanti look, sono quel je ne sais quoi capace di cambiare subito l’attitudine di un outfit.
Dai pillbox hat alle coppole ai berretti baker boy, la scelta è illimitata.
Berretto a cuffia ZARA
Credits: zara.com
6. Trench
Tornando all’abbigliamento per un attimo, con la primavera alle porte arriva puntuale la stagione del trench. Lo vedremo ovunque e lo indosseremo su tutto.
Tanto vale, quindi, puntare su un trench che sia davvero wow. Le it girl lo sanno benissimo: quando un capo diventa indispensabile per un’intera stagione, la mossa giusta è elevarlo, renderlo particolare e immediatamente riconoscibile.
E il modo più semplice per farlo? Le stampe…perché trench sì, ma noioso assolutamente no. Via libera quindi a trench a quadretti, pois, vichy e chi più ne ha più ne metta per un copri spalla che faccia parlare di sé.
Trench con stampa & OTHER STORIES
Credits: stories.com
7. Giacca in pelle
Un altro must have del guardaroba delle trendsetter - questa volta più basic ma sempre indispensabile - è la giacca in pelle. A lei non serve reinventarsi, modernizzarsi e cambiare stile, lei resta sempre un 10 in classifica.
Dal modello classico in nero a quelli più colorati o con stampe animalier, e in qualsiasi lunghezza - XS o XL.
Giacca in pelle MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com
8. Foulard
Un altro accessorio destinato a dominare la primavera sono i foulard.
Quando il tempo si fa troppo caldo per cappelli & co., ecco che spuntano loro: i foulard.
Riciclati dal collo e reinterpretati in mille modi, vengono declinati sulla testa per arricchire look e outfit dal sapore parisienne o bohémien e abbinati a tanti outfit quanti sono i modelli e i colori esistenti.
Foulard con gatti EDOARDO GALLORINI
Credits: edoardogallorini.com
9. Gilet "afgan"
Un ultimo regalo della tendenza boho che ha dominato la stagione sono i gilet senza maniche.
Con pelo, in camoscio o arricchiti da ricami e tessuti dal sapore quasi gypsy, i gilet senza maniche sono quel pezzo che fa capire subito che chi lo indossa è davvero cool.
Ancora meglio se richiamano immaginari iconici come Almost Famous e Daisy Jones & The Six, tra layering, look anni ’70 e un’estetica boho-rock senza tempo.
Gilet di pelliccia Sandora ANTIK BATIK
Credits: antikbatik.com
© Riproduzione riservata
Quello che ci serve adesso? Un nuovo tailleur! Ecco i modelli più chic da puntare per la primavera

Sono uno dei grandi capisaldi del guardaroba per l’ufficio, ma si confermano i nostri migliori partner in crime anche nelle occasioni speciali: impossibile resistere al glamour dei tailleur.
Sarà perché risolvono al volo qualsiasi dilemma di stile, sarà perché hanno il potere di farci sentire impeccabili in qualunque situazione, fatto sta i tailleur sono la nostra “divisa” fashion preferita.
E ora che manca poco all’arrivo della nuova stagione noi siamo già pronte a far spazio nell’armadio a qualche nuovo modello da sfoggiare sia durante meeting e trasferte di lavoro, sia durante i prossimi eventi eleganti.
Eh sì, perché come dimostrano le celeb che hanno sdoganato i power suit persino sul red carpet, i tailleur saranno una validissima opzione anche in vista di matrimoni, cerimonie & Co.
I classici tailleur giacca-pantaloni sono forse la soluzione più pratica in assoluto. Si possono portare di giorno, con sotto una camicia o una t-shirt, per una resa più informale, ma sono perfetti anche di sera, anche solo con il reggiseno a vista.
Ma anche le varianti con gonna e blazer meritano la giusta attenzione: basta infatti indossarle con una blusa dai colori neutri e delle décolleté (o dei sandali con il tacco) per ottenere a occhi chiusi un outfit ancora più elegante e femminile.
Su quali mettere gli occhi questa primavera? I modelli con giacca morbida e pantaloni ampi, declinati nelle sfumature più dolci e delicate della palette, si confermano un must della bella stagione. Ma in circolazione si trovano tantissime altre alternative.
In tweed o in chiffon, con giacca mono o doppiopetto, dalle linee essenziali o con applicazioni gioiello, dai toni vitaminici o dalle fantasie floreali: ecco una selezione di tailleur da non perdere di vista.
Tailleur: i modelli da puntare questa primavera
LUISA SPAGNOLI Completo bianco in lana e viscosa con pantaloni wide leg
Credits: luisaspagnoli.com
H&M Complet marrone con blazer doppiopetto e pantaloni con pinces
Credits: 2.hm.com
ERDEM Completo in lana vergine con applicazioni gioiello
Credits: mytheresa.com
MANGO Completo total black con blazer con cintura in vita e pantaloni ampi
Credits: shop.mango.com
AMI PARIS Completo giallo in lana vergine
Credits: amiparis.com
BLAZÉ MILANO Completo in tweed con blazer oversize e minigonna con i bottoni
Credits: blaze-milano.com
LA DOUBLE J Completo in jaquard floreale
Credits: ladoublej.com
MAX MARA Completo in lana, mohair e seta
Credits: it.maxmara.com
ZARA Completo con giacca doppiopetto e pantaloni con le pince
Credits: zara.com
SANDRO Completo a righe con blazer monopetto e pantaloni a gamba larga
Credits: it.sandro-paris.com
ATELIER EMÉ Completo con blazer con le maniche in chiffon e pantaloni ampi
Credits: atelier-eme.com
HUGO BOSS Completo in lana vergine con giacca doppiopetto
Credits: hugoboss.com
© Riproduzione riservata
Mocassini per la primavera? Sì, grazie! Ecco i modelli che ci hanno convinto al primo sguardo

Se pensavate che i mocassini fossero ormai un capitolo chiuso del guardaroba, è il momento di ricredervi. Anche nella Primavera 2026 tornano a imporsi come le scarpe più desiderate del momento, pronte a rubare la scena a sneakers e ballerine.
Il merito? Sicuramente la loro versatilità assoluta: i loafers infatti si confermano il perfetto punto d’incontro tra comfort ed eleganza. Da indossare con i jeans, con i tailleur morbidi o persino sotto abiti svolazzanti, funzionano sempre.
Tra i modelli intramontabili e irresistibili per la primavera 2026 restano in pole position i mocassini neri in pelle liscia o verniciata. Linee pulite unite a silhouette leggermente affusolate e dettagli minimali: sono il classico che non stanca mai e che si adatta a qualsiasi look!
Accanto ai grandi classici, però, spopolano anche le tonalità calde. I mocassini marroni, dal caramello al cacao, in pelle morbida o suede, sono la scelta perfetta e sofisticata che ha fatto impazzire tutte le fashion addicted.
Per chi non ha paura di osare invece , la primavera 2026 strizza l’occhio al colore. Rosso ciliegia, bordeaux sono tra le tonalità più interessanti. Spazio anche alle versioni con dettagli in rilievo, eleganti ma giocose, perfetti per chi ama i dettagli ricercati ma che punta sempre alla sobrietà.
Infine, tornano anche i mocassini ispirati al mondo nautico: modelli stringati, cuciture a vista e suole chiare, perfetti per interpretare il trend marinaro che dominerà ancora la stagione in arrivo.
Insomma, che siano classici o colorati, minimal o bold, i mocassini restano la scelta più furba (e chic) per affrontare la primavera. E sì, ne vorremo più di un paio.
Mocassini primavera 2026
&OTHER STORIES
Credits: stories.com
ALOHAS
Credits: alohas.com
CASADEI
Credits: casadei.com
G.H.BASS
Credits: ghbass-eu.com
VELASCA
Credits: velasca.com
MANGO
Credits: mango.com
REFORMATION
Credits: thereformation.com
RESERVED
Credits: reserved.com
ZARA
Credits: zara.com
STAUD
Credits: staud.clothing
TOD'S
Credits: tods.com
GOLDEN GOOSE
Credits: goldengoose.com
H&M
Credits: hm.com
SCAROSSO
Credits: scarosso.com
MARSELL
Credits: marsell.com
SEBAGO
Credits: sebago.com
© Riproduzione riservata