GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Magazine

Le donne di Piazza Tahrir

Le donne di Piazza Tahrir

foto di Silvia Grilli Silvia Grilli — 23 Agosto 2013

Piazza Tahrir è stata dapprima il simbolo della rivolta contro il dittatore Hosni Mubarak, poi delle manifestazioni contro il governo dell’islamico Mohamed Morsi, infine del massacro dopo il colpo di stato che ha rovesciato Morsi.

Silvia Grilli

Piazza Tahrir è stata dapprima il simbolo della rivolta contro il dittatore Hosni Mubarak, poi delle manifestazioni contro il governo dell’islamico Mohamed Morsi, infine del massacro dopo il colpo di stato che ha rovesciato Morsi.
Ma è anche il simbolo della violenza sulle donne, perché con gli scontri di piazza sono aumentati gli stupri.
Dalla fine di giugno sono stati denunciati 200 casi di violenza contro giovani e anziane.
Mentre gli integralisti islamici hanno accusato le vittime, secondo loro colpevoli di scendere in piazza con gli uomini, alcune femministe egiziane hanno definito gli stupri  «terrorismo sessuale» con lo scopo di respingere le donne in un ruolo di sottomissione.

Eppure, il femminismo è uno degli inattesi vincitori in Egitto, perché mai come negli ultimi tre anni le donne sono uscite allo scoperto, denunciando non solo gli abusi, ma sfidando anche i tabù di una società  violentemente maschilista.

Se la cosiddetta Primavera Araba è fallita e l’islam di Morsi è stato il peggior nemico delle egiziane, si è però anche indebolito il fascino dell’integralismo religioso e una nuova generazione di donne si sta affacciando, più forte nonostante tutto, all’orizzonte.

© Riproduzione riservata

© Riproduzione riservata

Magazine Scopri altri articoli di Magazine
  • IN ARRIVO

  • Alessandra Mastronardi: «Con me vince sempre la luce»

  • L'isola di plastica più grande dell'Oceano Pacifico ospita 46 forme di vita

  • Sicure di conoscere tutte le proprietà dell'olio essenziale di lavanda? Alcune vi stupiranno!

  • Una scalinata di 900 gradini sul lago di Como vi porta a questa vista paradisiaca (non a caso si chiama Scala del Paradiso)

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata