GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Magazine

La prima cosa da fare

La prima cosa da fare

foto di Silvia Grilli Silvia Grilli — 18 Dicembre 2014

L’Italia si è ufficialmente candidata per ospitare le Olimpiadi del 2024 e in molti hanno obiettato: «Una follia, ruberanno tutti, sarà un banchetto per la corruzione». Capisco: in piena inchiesta sul malaffare a Roma sembra l’ultima cosa da fare, invece può essere la prima.

Silvia Grilli

L’Italia si è ufficialmente candidata per ospitare le Olimpiadi del 2024 e in molti hanno obiettato: «Una follia, ruberanno tutti, sarà un banchetto per la corruzione». Capisco: in piena inchiesta sul malaffare a Roma sembra l’ultima cosa da fare, invece può essere la prima. Rinunciare sarebbe una dichiarazione di rassegnazione. Significherebbe ammettere di non essere capaci di sperare. Vorrebbe dire che, contro la corruzione, la nostra ricetta è non investire più a Roma. Invece correre per i Giochi è un progetto di speranza, vuol dire puntare sulla concretezza, su nuove opportunità, nuovi posti di lavoro, credere, anche con i conti in rosso, nel riscatto di una città biasimata dal mondo. Mi ha colpito il titolo di un giornale inglese:  “La corruzione di Roma sorprende pure gli italiani”. Sottintendeva che siamo abituati alla corruzione.
E invece questa potrebbe essere l’occasione per gareggiare in trasparenza con il resto del mondo, dando un’immagine limpida dell’Italia e magari, partendo svantaggiati, vincerla, questa gara. Nel 2024 mia figlia avrà 12 anni, spero che conosca l’emozione della magica atmosfera dei Giochi olimpici nel Paese dove è nata e che, nel frattempo, è diventato ottimista.
E invece questa potrebbe essere l’occasione per gareggiare in trasparenza con il resto del mondo, dando un’immagine limpida dell’Italia e magari, partendo svantaggiati, vincerla, questa gara. Nel 2024 mia figlia avrà 12 anni, spero che conosca l’emozione della magica atmosfera dei Giochi olimpici nel Paese dove è nata e che, nel frattempo, è diventato ottimista.

© Riproduzione riservata

© Riproduzione riservata

Magazine Scopri altri articoli di Magazine
  • IN ARRIVO

  • Grazia è in edicola con Maude Apatow

  • Da Esposito a Piras: la mappa dei cognomi più diffusi regione per regione in Italia

  • Cosa mettete sulle mensole di casa racconta molto della vostra personalità 

  • Questa osteria sui colli bolognesi offre al posto del dessert un piatto della tradizione emiliana amatissimo

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata