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Con le mani o le posate: come si mangia la pizza secondo il galateo

Con le mani o le posate: come si mangia la pizza secondo il galateo

foto di Grazia.it Grazia.it — 3 Ottobre 2026
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Se alla pizzeria vi paralizzate davanti al dilemma mani vs. posate, il galateo ha una risposta più semplice di quanto pensiate: dipende dal contesto, non dal giudizio sociale.

Tra i piatti italiani più amati è apprezzati nel mondo c'è sempre lei, la pizza! Ma se sul suo successo planetario non ci sono dubbi, sul come mangiarla ci sono svariate opinioni. Nata, infatti, come cibo di strada, la pizza è pensata per essere mangiata con le mani. Lo ricorda anche Samuele Briatore, presidente dell'Accademia e coordinatore del Master in Cerimoniale, Galateo ed Eventi Istituzionali alla Sapienza di Roma. «La pizza è uno street food, quindi la regola generale è che si mangia con le mani», spiega.

Il problema nasce quando si passa dalla strada e da un contesto "take away", alla tavola apparecchiata. In pizzeria qualcuno taglia diligente con coltello e forchetta, qualcun altro afferra lo spicchio con disinvoltura. Dal 2019 perfino Debrett's, la bibbia dell'aristocrazia britannica, dopo un celebre banchetto di fast food alla Casa Bianca, ha sdoganato l'uso delle mani per pizza e hamburger.

La regola generale del galateo: pizza con le mani

Storicamente la pizza nasce per essere presa, piegata e morsicata. Nella Napoli dei vicoli era il pasto dei lavoratori, servita in spicchi o a portafoglio, senza piatti né coperti. Il galateo della pizza, oggi, tiene conto di questa origine: se il contesto è informale, le mani non sono solo permesse, sono perfettamente appropriate.

Pensate alla pizza al taglio, ai tranci serviti su un foglio di carta, alla pizza fritta che vi porgono già incartata. Qui le mani sono obbligatorie, e nessuno si scandalizza. L'importante è usare il tovagliolo, non gocciolare condimento addosso agli altri e non parlare con la bocca piena: dettagli più decisivi delle posate.

Quando servono le posate: le eccezioni del galateo

Ci sono però contesti in cui coltello e forchetta restano la scelta più elegante. Cene di lavoro, eventi istituzionali, inviti a casa di persone che conoscete poco: in questi casi il galateo consiglia di usare le posate, almeno all'inizio, per evitare di sentirvi fuori luogo.

Vale anche la regola d'oro ricordata da Briatore: «Si segue chi ospita». Se il padrone di casa o la figura istituzionale mangia la pizza con coltello e forchetta, tutti si adeguano. Se invece prende lo spicchio con le mani, il messaggio è chiaro: potete rilassarvi e fare lo stesso. È quello che sarebbe successo, per esempio, a un G7 in Puglia con il Presidente Mattarella a fare da riferimento per tutti.

 

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In pizzeria con amici: tra pizza napoletana e romana

Nella classica pizzeria informale il galateo è pragmatico. Con la pizza napoletana, morbida e con il centro spesso molto umido, usare le posate all'inizio aiuta a tagliare spicchi gestibili. Poi potete passare alle mani: prendete lo spicchio, ripiegate la punta verso l'interno per trattenere il condimento e addentate senza drammi.

Con la pizza romana o la pinsa, sottili e croccanti, il coltello tende a frantumare tutto. Meglio tagliare pochi spicchi e poi usare le mani, appoggiando eventualmente il cornicione sul piatto tra un morso e l'altro. Se la pizza è molto condita, con burrata o uovo, le posate restano utili finché tutto è stabile.

Pizza a casa: servizio, mani e piccole gaffe da evitare

A casa avete più margine di manovra. Se organizzate una serata pizza, il modo più pratico è tagliare in cucina e servire ogni pizza già a spicchi, su piatti individuali. Oppure mettere una o due pizze al centro tavola, su alzate o taglieri, con una paletta perché ciascuno si serva. In entrambi i casi, lasciate a ogni ospite la libertà di scegliere mani o posate, limitandovi a fornire tovaglioli generosi e piattini di appoggio.

Per orientarvi, una bussola veloce: pizza intera al ristorante, poco condita e in compagnia di amici stretti, mani promosse; stessa pizza, ma durante una cena di lavoro, meglio forchetta e coltello almeno per metà. Pizza al taglio, tranci, pizza a portafoglio o fritta si mangiano con le mani quasi per definizione. Da evitare, sia in pizzeria sia a casa, è ridurre la pizza in briciole con il coltello o inseguire l'ultima goccia di olio raschiando il piatto: è più maleducato quello delle dita leggermente unte.

© Riproduzione riservata

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