Sformatini di verza

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Un secondo piatto a base di verza, sfizioso e semplice da preparare: gli sformatini di verza arricchiti con mortadella e ricotta sono un modo originale per gustare questa verdura dal sapore deciso e inconfondibile

65 MINUTI

Ingredienti per 4 persone

1 verza piccola
300 gr ricotta
100 gr mortadella
1 uovo
1 cucciaino timo
50 gr grana grattugiato
1 scalogno
20 gr burro
qb olio extravergine d'oliva
qb sale
qb pepe

Come preparare gli sformatini di verza


1) Lavate e mondate 1 piccola verza, staccando le foglie dal torsolo; tuffatele una pentola con acqua bollente per pochi istanti. Tritate poi le foglie più tenere e mettete da parte in un piattino quelle più esterne e callose.

2) Sbucciate 1 scalogno, tagliatelo a fette, tritatelo finemente e fatelo imbiondire in padella con un po’ d'olio extravergine d'oliva e una presa di sale; mescolate e aggiungete la verza tritata. Stufatela per 10 minuti a fiamma moderata, poi spegnete e fate intiepidire.

3) Tritate 100 gr di mortadella e unitela in una ciotola con 300 gr di ricotta, 30 gr di grana grattugiato, la verza intiepidita, pepe e aggiustate di sale se necessario. Amalgamate il composto e versatelo in 4 stampini da forno imburrati e rivestiti con le foglie di verza che avete tenuto da parte. Distribuite e completate con il grana grattugiato rimasto, il timo e i fiocchetti di burro. Ripiegate le foglie sulla superficie e cuocete gli sformatini di verza in forno ventilato a 180°C per 10-15 minuti. Servite caldi.

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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Amadori Il Campese ricetta copiaAmadori Il Campese ricetta (5)
Una ricetta sfiziosa, sana, leggera e bilanciata perfetta per una cena con gli amici al rientro dalle vacanze (e per tutte le occasioni dell’anno)

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.

Amadori Il Campese ricetta (6)

L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!

Amadori Il Campese ricetta

Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)

Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere

Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale

Amadori Il Campese ricetta (2)

Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.

Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.

Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!