GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Curiosità
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Casa

Come pulire e igienizzare lo zerbino all’ingresso di casa (e ogni quanto occorre davvero farlo)

Come pulire e igienizzare lo zerbino all'ingresso di casa (e ogni quanto occorre davvero farlo)

foto di Grazia.it Grazia.it — 16 Settembre 2026
zerbino
Lo zerbino è il primo filtro tra casa e mondo esterno: se è sporco, polveroso o bagnato porta dentro tutto. Ecco come lavarlo bene e tenerlo davvero pulito.

Una buona parte della polvere che trovate sui pavimenti arriva dalle scarpe, e il vostro povero zerbino fa da parafulmine ogni giorno. Polvere, sabbia, terra, fango, peli di animali: accumula tutto, finché a un certo punto non funziona più e cominciate a trascinarvi lo sporco in salotto.

La buona notizia è che tenerlo in forma non richiede ore di strofinacci. Serve però una minima strategia: capire di che materiale è fatto, ogni quanto pulirlo e quali prodotti usare senza rovinarlo, soprattutto se vive all’esterno sotto pioggia e sole.

Perché lo zerbino va pulito spesso (e come organizzare la routine)

Lo zerbino è uno degli elementi di casa che si sporcano più in fretta, ma paradossalmente è anche quello che si tende a dimenticare. La frequenza di pulizia dipende dal materiale, dal numero di persone che entrano ed escono, dalla stagione e da dove lo posizionate, interno o esterno.

In linea generale, gli esperti di igiene domestica consigliano di scuotere lo zerbino all’aria aperta una o due volte alla settimana. Quando vedete che polvere e sabbia si accumulano tra le fibre, entrate in azione con l’aspirapolvere, insistendo su bordi e angoli dove lo sporco si incastra.

Una pulizia più accurata, con lavaggio vero e proprio se il materiale lo permette, può essere programmata ogni uno-due mesi. Se avete bambini, animali o un ingresso molto trafficato, meglio accorciare i tempi. Durante i periodi piovosi lo zerbino si impregna di fango e umidità, quindi va asciugato bene prima di rimetterlo davanti alla porta per evitare cattivi odori.

 

zerbino-gatti

Come pulire lo zerbino in base al materiale

Prima regola: guardare l’etichetta o le indicazioni del produttore. Non tutti gli zerbini sopportano l’acqua, e ancora meno sopportano la lavatrice. Sapere se è in cocco, cotone, microfibra, polipropilene o gomma cambia completamente il modo di pulirlo.

Zerbino in fibra di cocco. È ruvido, naturale, perfetto per trattenere terra e sassi, ma soffre l’umidità. Nella maggior parte dei casi va pulito a secco: scuotetelo con decisione, poi passate l’aspirapolvere e, se serve, una spazzola rigida asciutta per staccare lo sporco più ostinato. Niente immersioni in acqua e niente lavatrice, che rischiano di deformare e spezzare le fibre.

Se lo tenete all’esterno, cercate una zona coperta: pioggia continua, neve e sole diretto per ore indeboliscono il cocco, che inizierà a perdere più fibre e a scolorire in fretta.

Zerbini in tessuto, microfibra, cotone o polipropilene. Di solito sono lavabili in acqua. Per un lavaggio a mano riempite una bacinella con acqua tiepida (mai bollente), aggiungete poco detergente delicato per bucato, lasciate in ammollo qualche minuto, poi strofinate leggermente le zone più sporche con una spugna morbida e risciacquate bene.

Prima di bagnarlo ricordatevi di aspirare bene, anche sul retro, per togliere sabbia e polvere. Dopo il lavaggio fate sgocciolare lo zerbino e lasciatelo asciugare completamente all’aria, in posizione orizzontale, lontano da fonti di calore diretto che possono rovinare il fondo in gomma.

Se lo zerbino lavabile ha preso odore di umido, quando è asciutto potete spolverarlo con un velo di bicarbonato, lasciarlo agire per qualche ora e poi aspirare: aiuta ad assorbire i cattivi odori senza aggredire i materiali.

Zerbini in gomma o PVC si puliscono facilmente con acqua e un po’ di sapone neutro, usando una spugna o una spazzola morbida. Evitate però getti ad altissima pressione o prodotti troppo aggressivi, che alla lunga possono screpolare la superficie.

Lavatrice, asciugatura ed errori da evitare con lo zerbino

Non tutti gli zerbini che potete bagnare sono adatti alla lavatrice. L’indicazione cruciale è sull’etichetta: se non è scritto chiaramente che il prodotto è lavabile in lavatrice, meglio evitare. Prima del lavaggio controllate cuciture, bordi e fondo in gomma: se sono già rovinati, il giro nel cestello potrebbe finirli per sempre.

Quando il lavaggio è consentito, scegliete un programma delicato a 30-40 °C, usate poco detersivo e niente candeggina a meno che sia espressamente prevista. Finito il ciclo, non abbiate fretta di rimettere lo zerbino al suo posto: deve essere asciutto al cento per cento, altrimenti l’umidità rimasta favorisce muffe, aloni e cattivi odori.

Ci sono poi errori che accorciano la vita allo zerbino: lavare in lavatrice i modelli in cocco o quelli dichiarati non lavabili ad acqua, lasciarlo sempre fradicio sotto la pioggia, usare prodotti molto corrosivi o esporlo per giorni al sole a picco. Se le fibre sono appiattite, il disegno è ormai irriconoscibile e il fondo si sgretola, è semplicemente ora di sostituirlo.

© Riproduzione riservata

casaconsiglihome decor Scopri altri articoli di Segreti di casa
  • IN ARRIVO

  • Gli psicologi non hanno dubbi: "Eliminate questo oggetto dal vostro ingresso per ridurre l'ansia quotidiana"

  • Il mobile-scrivania in stile "nordico chic" trasforma il salotto in un ambiente di design (ma costa poco più di 50 euro!)

  • Longevity Weeks Costa Smeralda: a Porto Cervo l'evento per scoprire le nuove frontiere del benessere

  • Lasciò il principe Harry perché non voleva sacrificare la sua libertà come Kate: ecco come vive oggi Chelsy Davy

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata