Bastano 2 ingredienti che hai già in cucina per tenere lontane le formiche da casa
Bastano pochi giorni di caldo perché una fila sottile e ordinatissima compaia lungo il bordo del lavello, diretta verso una briciola di zucchero dimenticata la sera prima. La processione ha qualcosa di ipnotico, e Maurice Maeterlinck, che nel 1930 dedicò all'argomento La vita delle formiche, descriveva quel popolo come una società retta da una lingua invisibile. La lingua esiste per davvero, poiché ogni esploratrice deposita una traccia chimica che le compagne seguono con precisione millimetrica, e in quel meccanismo si nasconde il punto debole su cui agisce uno spray preparato con due soli ingredienti da dispensa.
Perché lo spray fai da te funziona contro le formiche
L'aceto bianco lavora grazie all'acido acetico, che scioglie la scia feromonica e lascia le esploratrici prive di riferimenti, mentre l'olio essenziale di menta piperita interviene con mentolo e limonene, molecole il cui odore intenso copre ogni segnale residuo creando una barriera olfattiva. Si tratta di un'interferenza sensoriale, motivo per cui l'effetto arriva rapidamente e svanisce con la stessa velocità. L'azione si esercita sulle pattugliatrici, mentre il nido rimane al proprio posto, ragione per cui la vaporizzazione dà il meglio quando viene accompagnata dalla pulizia delle superfici e dalla sigillatura delle fessure che portano all'esterno.
La ricetta dello spray e i punti della casa dove usarlo
In un flacone vaporizzatore da mezzo litro si versano parti uguali di aceto bianco e acqua, insieme a una quindicina di gocce di olio essenziale di menta piperita e a una goccia di detersivo per piatti, che tiene legata la parte oleosa. Prima di cominciare conviene passare un panno inumidito di solo aceto sulla scia già tracciata, così che il messaggio venga cancellato alla radice. Poi si vaporizza lungo i battiscopa e i davanzali, insistendo sulle soglie e attorno agli infissi, con una ripetizione ogni tre o quattro giorni, perché il profumo evapora portandosi via la barriera. Restano due avvertenze. Il marmo e le pietre naturali soffrono l'acidità dell'aceto, mentre chi vive con un gatto farà bene a ridurre la quantità di olio essenziale, dato che i felini metabolizzano con difficoltà questi composti. Il barattolo dello zucchero ben chiuso completa il lavoro meglio di qualunque formula.
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